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La pellicola morirà mai?


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avatarjunior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 11:51    

Non mi pronuncio sulla conservazione delle DIA, non ci arrivo nemmeno ai 25 anni di cui parlate voi :P però dico la mia sulla pellicola. Fortunatamente, mio nonno mi ha "fatto nascere" fotograficamente parlando con una zorki4, e ho potuto assaporare le gioie delle hp5, abbandonate per un po per i "costi zero" del digitale, che poi zero non sono. Recentemente ho trovato una yashica fx3 con 50 1.9, 28 2.8 e 125 2.8, il tutto a 100€, e mi sono portato a casa un corredo tutto meccanico con cui sostituire la mia vecchia zorki a cui si è strappata (ancora piango) la tendina dell'otturatore, e non ho mai capito perchè.
Leggendo di Ferrania e della Ektachrome che stanno pian piano tornando a galla scappa un sorriso anche a me che non ho vissuto i tempi d'oro della pellicola... (tuttavia, sul colore, il mio feticcio è la fuji x-tra 400).
Tornando in topic, la parte utile del mio commento è: tra i miei coetanei (ho 22 anni), qui a Bari, sto notando un interesse sempre crescente per le pellicole, i corredi costano meno, il risultato quasi mai si limita ad uno schermo, i rullini lasciano delle possibilità creative maggiori anche a chi postproduzione digitale non ne vuole fare e si vuole limitare a farle sviluppare da qualche laboratorio, proprio per la loro intrinseca differenza... La pellicola non morirà mai, anzi, se continua così tornerà di prepotenza, bisognerebbe approfittare ora per fare una bella scorta di materiale analogico a basso costo, o i prezzi faranno come quelli dei trioplan!

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 11:55    

Una domanda: voi quanto spendete per sviluppo in bianco e nero? Opaco.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 11:58    

Elraw, la pellicola te la puoi sviluppare tu senza doverti procurare attrezzature esagerate.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 12:54    

Io 15€ sviluppo più stampa (analogica) in 10x15.
Faccio fare ad ars-imago, li trovo molto competenti

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:17    

Beh pensate in musica il vinile e ultimamente ci stanno provando anche con le musicassette MrGreen


Adesso si sta esagerando MrGreen

user14286
avatar
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:23    

L' unico senso dell' analogico è soddisfare le voglie dei nostalgici.
Per il resto il digitale fa tutto di più e meglio.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:28    

L' unico senso dell' analogico è soddisfare le voglie dei nostalgici.
Per il resto il digitale fa tutto di più e meglio.


condivido, non mi pronuncio su vinile vs CD MrGreen

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:41    

L' unico senso dell' analogico è soddisfare le voglie dei nostalgici.
Per il resto il digitale fa tutto di più e meglio.


La fotografia è una passione e come tale lo scopo è soddisfare la persona.
Io ad esempio sono appassionato di meccanica, mi piacciono auto e moto d'epoca, al polso porto solo orologi meccanici e mi affascina l'idea di fotografare con un oggetto solo meccanico, che non necessita di energia elettrica per funzionare.
Ovviamente, con la fotografia digitale questo non sarà mai possibile.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:48    

A me invece piace il telemetro.... Inoltre le moderne digitali non mi soddisfano nel b/n..
Mi piacerebbe la Leica monocrhom....
Ma nn ho 4000€ in tasca....

Mi levo questo gusto nell analogico

user14286
avatar
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:52    

condivido, non mi pronuncio su vinile vs CD MrGreen

per il vinile valgono le stesse considerazioni.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:55    

per il vinile valgono le stesse considerazioni.

Anche per me, ma non argomento MrGreen

user14286
avatar
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 13:55    

Ovviamente, con la fotografia digitale questo non sarà mai possibile.

non mi sembra un gran danno.
anche le auto non permetteranno mai di circolare senza utilizzare carburante. eppure non siamo tornati alla bicicletta...
E' solo una questione di gusti.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 14:05    

Veleno sei sicuro di cio' che dici ? parlo della pellicola?

Il discorso e' (parlo del BN) che in analogico se non ti costruisci la tua filiera con tanto di test su accopiata pellicola-rivelatore, quindi esporre bene per le ombre ,determinazione della sensibilita' effetiva ,determinazione del tempo di sviluppo e successivi test di stampa con la determianazione dei tempi di sviluppo, il tutto dipendente anche dal tipo di ingranditore che usi non puoi dire di sfruttare al massimo la fotografia su film.
E poi ci sono le stampe da eseguire dove la pratica ed esperienza non basta mai.

Se parlamo di medio e grande formato la resa e tutt'altro che non paragonabile al digitale , ma questo non e' importante, sicuramente pero' e' bello da vedere quando viene bene.
Bisogna pero' sbattersi forse di piu' del digitale.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 14:14    

P. S. A chi ha più esperienza, le diapositive rischiano di rovinarsi col calore della proiezione?


Non proprio ... o comunque non necessariamente, ma in ogni caso la Kodak raccomandava, anni addietro e a scanso di brutte sorprese (che comunque sono sempre possibili soprattutto proiettando pellicole scadenti), di non superare il minuto continuato di proiezione, di una singola diapositiva ovviamente, allorquando per la proiezione della stessa si adoperi la lampada EXR standard (82V - 300 Watt e 35h di durata) in modalità Extra-Light ... a poco meno di 400 Watt insomma!

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2017 ore 14:22    

Il problema delle dia è la tenuta nel tempo: quelle che ho scattato negli anni '80 si stanno tutte inesorabilmente rovinando.


Adopero la Velvia 50 dal 1990, fu presentata nel 1989, e quelle che ho in archivio non presentano problemi di alcun genere.
Stesso discorso per le Kodak Ektachrome che adoperavo prima della Velvia ... per le Kodachrome invece il problema, molto semplicemente, non esiste affatto!

Certo però che se invece di queste hai adoperato le Agfa, anche le prestigiose RS, le Scotch-3M, le Ilford, le Perutz e qualche altra pellicola figlia di padre incerto il problema ce l'hai perché si presenta immancabilmente e inesorabilmente ... e pure bello grosso !

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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