JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

.







avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 10:09    

Dal mio punto di vista poco, è sottile, si può percepire un immagine leggermente più secca, meno profonda. Potrei farti un esempio banale, potrebbe passare la stessa differenza che c'è tra un obiettivo serie L e uno normale, quest'ultimo è leggermente più secco rispetto al serie L, non è così evidente questa differenza, ma c'è.
La differenza è sottile e costa tre volte tanto? Sarà mica solo perché è tropicalizzato ed è fatto con materiali più costosi, sarà perché anche la ricerca costa ma le migliorie sono di un gradino per volta.

Per quel che riguarda una stampa Fineart, magari in serie limitata, sulle carte più preziose, mi sembra più giusto partire da un Raw.

Offset in cmyk uguale, sempre meglio il Raw.

Cioè il punto è questo, uno può decidere di stampare sempre in Jpg, ma un conto è generare un Jpg dalla fotocamera con tutti i picture style del caso, e un conto è arrivare ad un Jpg partendo da un Raw.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 11:04    

Non me ne vogliano quelli che scattano direttamente in jpeg (ciascuno fa quello che vuole ed è giusto così), ma credo che le ragioni per cui qualcuno possa preferire quella soluzione possano essere queste:
- pigrizia (mi accontento perché comunque ho dei buoni risultati)
- riluttanza verso i programmi di PP
- poca confidenza con i computer
La prima ragione a mio modesto parere non ha fondamento, a meno che dietro non ci sia la seconda o terza ragione, io sono convinto che, certe regolazioni siano più comode e si risparmi tempo nel farle a posteriori su PC.
Le altre hanno, per assurdo, una maggior ragion d'essere..... ciascuno ha le proprie attitudini e priorità, quindi posso capire perfettamente chi ha un approccio distaccato dai PC e software relativi

avatarjunior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 11:25    

Gian Carlo potrebbe anche essere che il redattore/grafico della rivista/sito etc aspetti le tue foto per completare l'articolo finire la rivista e andare ini stampa, in questo caso non puoi dargli il raw sopratutto se è in fondo alla sala e ti guarda.. negli altri casi 2 schede in una raw e nella seconda jpeg .. Sergio

avatarjunior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 11:47    

A me sembra che le mie foto siano gradevoli e con un buon grado di naturalezza,nonostante siano jpg.


Provoco deliberatamente per non fossilizzarsi sulle posizioni: probsbilmente partendo dal RAW sarebbero maggiormente gradevoli e con un grado di naturalezza superiore!

avatarjunior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 12:06    

"Solo con le dia devi fare tutto sul posto."
Non è vero, io sviluppavo le dia, poi le rifotografavo con filtri per correggere dominanti, riaggiustare leggermente inquadrature e anche se serviva solamente per avere più contrasto!!!

user15476
avatar
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 12:31    

Penso sia un pò fuorviante far intendere che da un raw si possa ottenere una naturalezza superiore...il Raw (tiff 16bit prophoto in ambito editing) è il contenitore più ampio che c'è e offre la più ampia latitudine di lavorazione, non vuol dire di per se maggiore qualità.

Un jpeg al 100% di qualità con la minore perdita di informazione possibile permette sicuramente, in uno spazio molto meno ampio, di apportare modifiche "finali" per affinare (fine tune) l'immagine alla visione del fotografo.

Ovvio che in jpeg nativo bisogna saper leggere la luce, usando per esempio il sistema zonale. Insomma, si può intendere come un mezzo per i pigri o per quelli che ci sanno fare per davvero in pre-produzione.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 12:39    

molto bello il tono della discussione nella parte finale... complimenti a tutti...leggere cosi è un piacere...indipendentemente da uno come la pensi...

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 15:34    

Secondo me non è corretto il pensiero che quando si scatta in Raw puoi essere meno preciso perché in PP aggiusti tutto, per avere il miglior file devi essere preciso sempre. Il fatto che dal Jpg esca il file a posto è perché è elaborato dal software, questo lo sappiamo tutti, ma lo stesso software è in grado di recuperare in qualche modo qualche imprecisione dello scatto, poi uno si crede che è stato preciso. Inoltre per imparare la precisione il file più indicato è sempre il Raw perché ti rendi conto quanto sono drastici gli interventi che dovrai apportare su forti imprecisioni e quanti pochi interventi con più precisione nello scatto.

Come dice Marameo il Raw è migliore non per naturalezza, anche se la qualità di informazione porta anche maggiore naturalezza, ma proprio perché si ha il massimo di informazione disponibili nel digitale con la più ampia latitudine di posa e profondità della tinta che non è cosa da poco.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 16:33    

ma lo stesso software è in grado di recuperare in qualche modo qualche imprecisione dello scatto, poi uno si crede che è stato preciso. Inoltre per imparare la precisione il file più indicato è sempre il Raw perché ti rendi conto quanto sono drastici gli interventi che dovrai apportare su forti imprecisioni e quanti pochi interventi con più precisione nello scatto

Bè molto relativamente però. Se uno scatto è fuori fuoco, sottoesposto o composto male, anche il software on camera, a parte un miglioramento del picture control applicato sui colori del jpg, ci fa poco o nulla. Resterà sempre uno scatto non corretto. Certo non sarà il software a rimetterlo a fuoco e riprendere la nitidezza persa da uno scatto non impostato perfettamente. Ma ovviamente concordo che il raw per lavorabilità, come già sostenuto in migliaia di topic, è altra cosa, se si necessita di correzioni su sovra o sottoesposizioni e miglioramenti globali sulla gamma dinamica, tonale dell'immagine. E' chiaro anche però che scattando in Raw, bisogna saperlo sviluppare, per migliorare lo scatto. Probabilmente lo scatto crudo del Raw fornisce valori quasi pari alla realtà ma un pò più piatti visivamente, ma di certo più brutto rispetto ad un jpg preelaborato on camera. Sono scelte e percorsi individuali che ognuno predilige a secondo delle necessità. Per chi elabora in Ps trovo molto più utile lavorare con formato psd, che fornisce le stesse potenzialità di modifiche di un tiff, con la sola differenza che il psd è più leggero anche se di poco. Ma se si necessita di lavorare su altri software allora ben venga il tiff anche a 32 bit.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 16:48    

La nitidezza persa è persa, se la sfocatura è sottile si può aumentare la percezione di nitidezza con alcuni trucchetti come dare un maggior contrasto ai bordi, ai dettagli, con interventi locali.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 16:54    

@Roberto F
Si vero, premesso però di saper utilizzare bene la PP e le procedure per applicare una buona maschera di contrasto non in modo crudo. Altrimenti resterà, comunque un' accentuazione grezza ed un "apparente" miglioramento che miglioramento poi non è, cosa che spesso si nota in tante fotografie elaborate in modo superficiale. Aloni, trasbordi, posterizzazione dei colori, bruciature varie dei colori. ;-)

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 17:09    

Certo Fireshoot, io dicevo quello che si può fare poi a saperlo fare è un altro discorso.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 17:54    

Mi scuso in anticipo per non aver avuto il tempo di leggere tutto, ma voglio comunque portare la mia esperienza.

Fotografando per lavoro (sport, con circa 800 foto a servizio) e con le foto da consegnare per la stampa tipografica, lavoro unicamente in jpg, con la nitidezza settata su valori un po' più elevati del normale. Piccole e rarissime correzioni (schiarimento ombre), le faccio in Photoshop partendo dal jpg.

Fotografando per diletto l'architettura antica (ho un archivio di circa 30.000 foto), scatto ancora solo in jpg: quando torno da un viaggio con 2.000 o 3.000 foto, partire dal raw sarebbe impensabile. Piccole correzioni le faccio partendo direttamente dal jpg.

Fotografando per diletto gli uccelli, salvo le foto sia in raw che in ipg. I jpg mi servono per scegliere velocemente gli scatti migliori e più a fuoco. Una volta scelte le foto migliori, che sono sempre molto poche, le elaboro partendo dal raw, perché le possibilità offerte dal raw sono praticamente infinite (salvataggio sovra e sottoesposizioni, miglioramento nitidezza, eccetera).

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 17:56    

Quello che si fa con i jpeg lo si può fare con la stessa identica velocità anche con i RAW.;-)

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2015 ore 17:59    

Il tuo discorso non fa una piega Lupolu.
Per esempio se tu dovessi fotografare un matrimonio con 1000/1500 scatti per sceglierne poi 150 da mettere nell'album, che formato utilizzeresti?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.




banner

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione è stata aperta oltre quattro anni fa: non è possibile inviare nuove risposte.

Se l'argomento ti interessa, puoi aprire una nuova discussione sul tema!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me