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Fotografia di uccelli: conta piu' il fotografo o è più importante l'attrezzatura?


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avatarsenior
inviato il 17 Marzo 2015 ore 21:04    

Voete fare una lista di quello che secondo voi è indispensabile?
Parlo di corredo.
Se è ot lasciate stare.

avatarjunior
inviato il 17 Marzo 2015 ore 21:18    

Io ci metterei il punto zero: il tempo.
Spesso vedo girare in oasi molti "fotografi" che semplicemente, per questioni di tempo, non possono mettersi a studiare soggetti e ambienti, appostarsi di notte, costruire capanni e postazioni ecc... ma che, se potessero, credo lo farebbero Cool
Generalmente ho constatato che con meno tempo a disposizione, i tele si allungano magicamente e le raffiche aumentano a dismisura...proprio perché si cerca di ottenere un buon risultato nel minor tempo possibile (quello che il lavoro, la famiglia e gli impegni ci lasciano) ;-)

straquoto, me ne sto accorgendo ultimamente, ora che il mio tempo a disposizione si e ridotto drasticamente mi sento sempre mancare mm cosa che prima non mi capitava piu di tanto Triste

avatarjunior
inviato il 13 Aprile 2015 ore 11:31    

Mi sto avvicinando da pochi mesi alla caccia fotografica, e sebbene stia ancora imparando una infinità di cose, ritengo che per arrivare ad un buon livello qualitativo l'attrezzatura sia indispensabile. Non parlo di cifre a 4 zeri, ma a tre zeri, si.
Poi, per passare da uno scatto qualitativamente buono ad uno scatto che trasmette emozione, beh... li ci và l'occhio, la sensibilità, la classe.
Non credo serva una attrezzatura a 4 zeri.

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2015 ore 11:46    

Il tempo è un fattore importante, ma considero anche la pazienza. Per fotografare uccelli in volo è indispensabile. Si passano molte ore ad aspettare voli che spesso non ci sono, soprattutto d'inverno. Penso che molti preferiscano i capanni delle oasi e fotografare uccelli posati perché si scatta molto di più e con molte più foto a fuoco. Ma per fare scatti originali e più belli bisogna anche soffrire un po'... ;-)

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2015 ore 11:56    

Sicuramente l'attrezzatura da una grossa mano, soprattutto se si pretendono scatti nitidissimi e perfetti. Sono d'accordissimo con chi dice che anche il fattore tempo non è da sottovalutare. Io prima della stagione invernale ho costruito un nuovo capanno e sistemato i posatoi, tutto da zero. Devo dire che mi piace molto anche questa fase, ma non nascondo che é stato veramente un lavoraccio! Ogni sabato e anche domenica mattina era dedicato a sistemare la location. Da non sottovalutare nemmeno il fattore del mantenimento, che richiede anche più tempo visto che comunque bisogna garantire ai nostri ospiti un apporto di cibo costante.
Attualmente la cosa che mi pesa di più non è tanto non potermi permettere i supertele da 10.000€ (come Vulture, anche a me piace molto la tecnologia e mi piace sperimentare molto), ma mi pesa soprattutto il fatto di non potermi dedicare alla fotografia come vorrei. Per riuscire a star dietro a tutti gli impegni e alla famiglia mi posso concedere solo la domenica mattina per fotografare.. ma se si accavallano altre cose devo rinunciare. Avrei moltissima voglia di fotografare anche soggetti diversi da quelli che si sono presentati al capanno e che tutt'ora si presentano, ma il poco tempo non mi permette di andare a cercare altre location. Triste
Quindi morale della favola MrGreen metterei il fattore "tempo" ai primi posti.

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2015 ore 17:56    

dico la mia...

la cosa più importante è la distanza.

più ti avvicini (non importa come) più la qualità aumenta

Valgono più dieci passi in avanti che 2000 euro in più di lente.

c'era un famoso fotografo che non mi ricordo più che diceva "se le tue foto fanno schifo al 70% dipende dal fatto che sei lontano dal soggetto"
E non era uno che faceva avifauna dove forse quel 70% diventa 90%

Il problema è che avvicinarsi ad un soggetto veramente selvaggio è veramente difficile.
Ecco perchè prima tutti iniziano con cose tipo Sant'Alessio
Poi vanno in oasi
E poi provano con soggetti in libertà.... e quindi ritornano a Sant'Alessio... MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2015 ore 22:12    

Non ho letto tutte le risposte ma, a parità di occasioni, bravura, tempo, esperienza etc... non ce n'è!!
L' attrezzatura ( purtroppo ) fa senza dubbio la differenza!!!!
Nella naturalistica molto più che in altri generi....
Se qualcuno non ne è convinto, come riprova può provare a fare un passo indietro tornando a fotografare con la vecchia attrezzatura....e poi provate a vedere qual è il vostro feeling e come vi trovate.......;-)

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2015 ore 22:55    

c'era un famoso fotografo che non mi ricordo più che diceva "se le tue foto fanno schifo al 70% dipende dal fatto che sei lontano dal soggetto"

"If your photographs aren't good enough, you're not close enough." Robert Capa ;-)

avatarsupporter
inviato il 13 Aprile 2015 ore 23:33    

Certo, detto dal.fotoreporter che ha pubblicato il più noto falso è un po' inquietante. ... ma comunque vero. Però qualche anno fa fui colpito dalle foto fatte da Juza con le fotocamere Canon più economiche: insetti e anfibi erano bellissima non meno delle foto scattate con la 1dsIII. Forse è l'abilità in pp... ma forse conoscere a fondo un'attrezzatura anche limitata ti fa ottenere anche grandi risultati. Sorriso

avatarsenior
inviato il 13 Aprile 2015 ore 23:58    

concordo con claudio sul conoscere l'attrezzatura. Troppo spesso ci aspettiamo che "faccia tutto lei" mentre saremmo noi a dover dare il nostro "tocco" con più accuratezza e saggezza. Sicuramente conta anche la vicinanza al soggetto,anche se, come mi è successo ieri, dopo giorni e giorni di appostamento per il martino, mi si è posato sull'unico ramoscello nel giro di un metro e mezzo...gli altri erano a 2 mt...il 100-400 che ho parte da 1.80...miiiii che rabbia!!!!!

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2015 ore 0:44    

il nuovo parte da 85 cm gli facevi una foto tessera.MrGreenMrGreen2100 cocuzze tanto ce mastercard.

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2015 ore 3:15    

Che sia piu facile e redditizio fotografare a poca distanza è ovvio, ma non dimentichiamoci che "tele" significa lontano.
Poi, la storia del famoso falso di Bob Capa...
È come la borraccia tra Coppi e Bartali

avatarjunior
inviato il 14 Aprile 2015 ore 8:01    

L'attrezzatura conta eccome, provate a fografare con nikon 70-300 vr oppure tamron 70-300, a 300 mm e poi confrontatelo con un nikon 300 vr 2 f/2.8, qualsiasi principiante con il 300 f2.8, fotografa meglio di un bravo professionista con i primi due obbiettivi, soprattutto in naturalistica........

avatarsenior
inviato il 14 Aprile 2015 ore 12:10    

Leggendo il titolo del post la risposta è ovviamente si!!!!!!!!! E non solo per avifauna!!!!!!!! A parità di condi luce e distanza ottimali per avere il dettaglio del piumaggio intendo , un conto è scattare a f/5.6 con tempo x un conto è scattare a f/2.8 , se ci metti che il tempo di scatto è lento sei a rischio micromosso mentre il 2.8 no. Si vedono foto fantastiche in giro senza spendere una fortuna ma semplicemente sei limitato rispetto a materiale costoso, ci sono un milione di fattori, colori, resistenza ai riflessi, micro contrasto, dettaglio, qualità sfocato, resistenza alla pioggia...... Se avessi la possibilità opterei sicuramente per il top. Ma poi è sempre....... Chi si accontenta gode.,.. E qualcuno aggiungerebbe..... Si ma solo a metà.

avatarsupporter
inviato il 14 Aprile 2015 ore 13:27    

Ho spesso pensato alla natura mimetica dell' uomo... per imparare qualcosa di nuovo scegliamo molte volte di imitare qualcuno. E allora entriamo nel sito e studiamo le foto dei fotografi preferiti.... quel tale usa Canon quell'altro Nikon ecc... Ma c'è di più di tutto questo. Si può imparare empiricamente, e pubblicare i nostri sbagli. Si può cercare un linguaggio personale e ispirarsi a effetti pittorici....Eeeek!!! apprezzo i tentativi creativi anche se ingenui o di gusto discutibile. Spesso noi fotonaturalisti abbiamo la fissa del dettaglio o della fedeltà del colore. ... ma la fotografia è molto più di questo.

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