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Post-produzione/sviluppo, questa cosa cattiva


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avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 20:25    

Per dirla alla maniera dei telefilm americani, riformulo la domandaMrGreen
Cosa ti spinge a lottare contro l'uso, per te errato, del termine fotografia?
C'è un motivo particolare o è un mero esercizio sull uso di un termine? MrGreen

P.s. cosa vuoi comunicare ricostruendo la foto a partire da ogni singolo pixel?;)

user46920
avatar
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 21:19    

fotografia = ottica e luce

ricostruzione d'immagine = disegno al comuter

fotografia = no disegno al computer

è più chiaro così ??? ;-)

penso che sia più corretto evitare di confondere qualunque cosa marrone, con una torta al cioccolato ;-) (metaforicamente)

avatarjunior
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 21:51    

fotografia = ottica e luce

Che tristezza, ridurre un concetto così grande come la Fotografia in qualcosa di puramente tecnico..
Io, quando voglio trasmettere un messaggio/concetto tramite una foto, utilizzo tutti i mezzi che ho a disposizione affinchè il messaggio/concetto arrivi forte e chiaro. Tutto il resto (secondo me, ovviamente) è secondario.

Che so, voglio fare un paesaggio minimalista e c'è (ipoteticamente) un palo fra i piedi? Secondo il mio punto di vista, non mi farei tanti problemi ad eliminarlo. Se è un qualcosa che disturba e distrae l'attenzione da ciò che io voglio trasmettere e da ciò che avevo in mente, ed ho la possibilità di eliminarlo, perchè non dovrei?
Da quando la Fotografia è diventata fine a sè stessa, invece che essere strumento per emozionare, per far ragionare, per raccontare qualcosa o, perchè no, far ridere l'osservatore?

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 21:58    

Postiamo solo i Raw ! L'unica vera fotografia.
Perchè qualsiasi cosa succeda dopo è manipolazione della realtà! Lo dice anche il Corano !!

user46920
avatar
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 22:26    

Io, quando voglio trasmettere un messaggio/concetto tramite una foto , utilizzo tutti i mezzi che ho a disposizione affinchè il messaggio/concetto arrivi forte e chiaro. Tutto il resto (secondo me, ovviamente) è secondario.

bene, perché devi essere triste ???

... invece di scrivere foto , scrivendo immagine , è assolutamente più corretto con quello che vuoi dire:
..quando voglio trasmettere un messaggio/concetto tramite una immagine , utilizzo tutti i mezzi che ho a disposizione...
... quindi anche i pennelli, l'inchiostro, il computer, la fotocamera, la vernice spray, il cellulare, la matita, il gessetto, l'uniposca, la macchina da scrivere, ecc ;-)

O tutto quello che è marrone, lo mangi perché secondo te è torta al cioccolato ???

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 23:12    

fotografia = ottica e luce

Bene. E con questo possiamo cancellare dalla fotografia tutta una serie di maestri che intervenivano sulle loro foto analogiche in fase di sviluppo e stampa alterando....ottica e luce

avatarjunior
inviato il 08 Gennaio 2015 ore 23:22    

perché devi essere triste ???

Perchè con la tua affermazione si esclude tutta la parte più emozionale e profonda (e secondo me più vera) della fotografia, si esclude l'apporto personale di chi ha scattato, e questa cosa mi rattrista.

... invece di scrivere foto , scrivendo immagine..

Allora abbiamo due concetti diversi di "fotografia" ;-)
Nulla in contrario, sono due punti di vista diversi Sorriso

"La fotografia non mostra la realtà, mostra l'idea che se ne ha." Neil Leifer
"Qualunque cosa tu vedi sul vetro smerigliato della tua Rolleiflex è realtà. La fotografia è ciò che tu fai di essa." George Rodger

Io in queste citazioni ho trovato la mia definizione di fotografia, ma non dubito che ce ne possano essere altre ;-)



user46920
avatar
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 1:21    

Allora abbiamo due concetti diversi di "fotografia"


... di sicuro, allo stesso termine, diamo un significato diverso e qualcosa non torna Eeeek!!! (almeno a me).

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 2:02    

Dal mio punto di vista la faccio più semplice..essendo io un fotoamatore mediocre, é probabilmente mediocre anche la mia concezione di fotografia.
La fotocamera é l'acquisizione dell'immagine e il pc (una volta la camera oscura) svilupperà la "foto" catturata dalla fotocamera che sarà fruita su carta, a monitor o dove più ci piace. La fotocamera è l'acquisizione.. e probabilmente sarà anche la fotografia ma se vogliamo vederla deve diventare.. immagine.

Scusa occhio secondo il tuo concetto la fotografia non è un immagine, ma la fotografia in se stessa non sarebbe tangibile.. potremmo al limite "immaginarla" se rimarrebbe chiusa in una fotocamera il cui scopo è solo quello di "acquisire la luce".

Tu dici, fotografia=ottica e luce.. ok sono d'accordo ma, vogliamo vederla questa fotografia o la lasciamo nella fotocamera?

avatarjunior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 6:33    

Autocito un mio commento precedente:

Tutta questa discussione sulla terminologia da usare mi ricorda le dispute filosofiche tra essenzialisti e nominalisti... almeno questo thread mi ha fatto ricordare i bei tempi delle ore di filosofia al liceo!


Non mi sembra ci sia spostati di una virgola... perché non mi stupisco? MrGreen

avatarjunior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 6:37    

Ah, questa è la definizione di fotografia del Garzanti (i grassetti sono miei):

" 1. la tecnica e l'arte di riprodurre immagini non in movimento, in bianco e nero o a colori, su un materiale che cambia colore a contatto con la luce o su un supporto digitale: fotografia tradizionale, digitale

2. ogni
immagine così ottenuta: fare, sviluppare , stampare una fotografia; scaricare una fotografia da Internet; fotografia sfocata, nitida; album di fotografie

3. descrizione, rappresentazione esatta ed efficace: fare la fotografia di una situazione
"

MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 8:10    

Dalla Treccani:
Fotografia: Procedimento che, mediante processi chimico-fisici o digitali, permette di ottenere, servendosi di una macchina fotografica, l'immagine di persone, oggetti, strutture, situazioni su lastre, carte chimicamente preparate o su supporti magnetici. (...) MrGreen

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 8:58    

scusami occhio del cigno

Mi spieghi, la differenza di realizzare un fotomontaggio in camera oscura (dicesi esposizione multipla) o un fotomontaggio su pc?
Perchè, ti assicuro, che le prime sono definite precisamente, assolutamente, insindacabilmente fotografie. Non da me, non da te, non da altri di questo forum ma da persone che hanno creato la fotografia come arte.
Non conta se è analogica o digitale, raw o jpg, conta lo scopo per cui è stata realizzata, come si aveva in mente l'immagine.

p.s. che poi, ora si cerchi l'estetica a tutti costi è verissimo, ma non stiamo parlando di quello.

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 11:52    

Vi faccio una domanda:
un quadro ad olio che fosse stato rifinito con velature ad acquerello, smettereste di chiamarlo "OLIO su tela", e se sì come lo chiamereste?
(perché allora, visto che trattando opportunamente e preventivamente la superficie grassa, questa tecnica era fattibile già nel XV-XVI sec, la maggior parte dei dipinti del passato non potrebbe essere definita "quadri ad olio").
Se in pp utilizzo i dati contenuti nel RAW per sovrapporli, moltiplicarli, fondere il canale Verde sul Rosso ecc., non mi si venga a dire che non sto utilizzando i dati ottenuti con la luce!!! Ed è esattamente la stessa cosa che otterrei anteponendo filtri colorati o di altro tipo all'obiettivo prima dello scatto - e questo non solo da un punto di vista filosofico, ma anche fisico, perché molti dei comandi di Photoshop nascono proprio dall'analisi del comportamento fisico della luce in presenza di filtri. In un caso come nell'altro NON SI TRATTA DI PITTURA!!!
Che poi il risultato (in entrambi i casi; ricordiamocelo questo!) distorca la realtà così come si presentava prima dello scatto è un altro discorso e, come tale, entra semmai nel campo dell'etica e dell'onestà intellettuale, almeno quando l'aspetto più importante è quello documentaristico; ma per favore smettiamo di farne una sterile questione di terminologia.

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2015 ore 12:20    

Rincaro la dose (crepi l'avarizia).
Siamo abituati da secoli a considerare le sculture come monocrome: se sono in marmo sono bianche, se in bronzo sono brune ecc.
Poi un giorno abbiamo scoperto, con orrore e sgomento, che Fidia colorava abbondantemente le proprie opere lavorando alacremente di pennello. Non ce ne eravamo accorti prima perché, col tempo, il colore l'avevano perso.
Poveri noi! Ora saremo costretti ad escludere Fidia e Prassitele dal novero degli scultori e coniare per le loro opere qualche neologismo sul tipo di "scultopittura" o "statuopittura" (più orrendo ancora dell'amara scoperta di cui sopra).
E che dire di tutti quei pittori che, nel corso del '900, hanno iniziato ad appiccicare alle proprie tele anche tutta una sorta di materiali ed oggetti vari: non sono più da considerarsi pittori? Li cacciamo dalla "corporazione" a scudisciate? (a no, questo no, perché sia i pittori che gli scultori rientravano nell'antica corporazione degli "speziali", come gli alchimisti, quindi lì ci possono restare).
In realtà quello che connota da un punto di vista tecnico un'opera, e la fa rientrare in una categoria o in un'altra, non è l'uso ESCLUSIVO di un mezzo espressivo, ma quello prevalente.
(infatti l'espressione "tecnica mista" si riferisce proprio ai casi in cui non ce ne sia una che prevale nettamente, con le altre a fare solo "ritocchi")

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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