“ A sto giro mi sa che mi vedrò costretto ad abbandonare la mela morsicata..
Ebbene si, dopo tanti anni e a malincuore mi vedo costretto a pensare di passare al lato oscuro della forza per la mia nuova postazione grafica desktop.
Le motivazioni sono varie, tenterò di riassumerle, sperando che siano di stimolo ad una discussione serena:
1. Il lato economico della vicenda. Ora come ora per avere un computer apple per grafica 2d decente si devono spendere oltre 2500 euro o, per un macpro, oltre 3000 euro.
Non esistono vie di mezzo, un tempo vi era il mac mini, con il quale creare una postazione desktop decente, oggi i mac mini sono ridotti a media center, con cpu dual core, ram saldata sulla mb e probabilmente dischi non aggiornabili. Inoltre il base monta un ridicolo disco meccanico a 5400 rpm, insufficiente ormai per qualsiasi uso. Configurare un macchina un minimo decente viene a costare 1500 euro, decisamente troppi per quello che offre, considerata la grafica integrata.
2. I nuovi iMac. L'iMac è da molto tempo la mia macchina per lo sviluppo delle foto, l'ho comprato nel 2008 e fino a che ho avuto la 30-40D si è sempre rivelato più che sufficiente a gestire il flusso di sviluppo raw. Oggi giorno con i files della 6D, i nuovi applicativi Adobe e la suite Nik risulta essere insufficiente. Se devo lavorare su tiff a 16 bit e applico una ricetta di filtri della nik posso nel frattempo uscire, andare al bar, bermi un marocchino e tornare. E il bar non è proprio sotto casa.. Anche per il più paziente degli utenti, come io sono, è decisamente troppo!
A onor del vero va detto che, per tutti gli altri usi, va ancora più che bene, ma ormai non mi basta più e lo declasserò a macchina per il cazzeggio...
Ho atteso con ansia il 16 ottobre nella speranza di vedere i nuovi iMac. L'attesa non è stata delusa, ma c'è un ma..
I 'vecchi' restano in catalogo allo stesso prezzo e con un piccolo speed bump lato processori, mi aspettevo almeno una riduzione di prezzo, giusto per renderli competitivi con i nuovi 5K che hanno invece dei prezzi che li avvicinano pericolosamente ai macpro. Se volete farvi un iMac 5K un minimo fruibile dovete sborsare almeno 3000 euro per avere:
- Intel Core i7 quad-core a 4,0GHz
- 16GB di SDRAM DDR3 a 1600MHz
- Unità flash da 256GB
- AMD Radeon R9 M290X con 2GB di memoria GDDR5
Con 50 euri di più vi portate invece a casa un Macpro, una signora work station così composta:
- Xeon E5 Quad-core a 3,7GHz con 10MB di cache L3
- 16GB (4 x 4GB) di ECC DDR3 a 1866MHz
- Unità flash PCIe da 256GB
- Due GPU AMD FirePro D300, ciascuna con 2GB di VRAM GDDR5
Per inciso quest'ultimo è il solo computer in casa Apple a poter gestire un flusso a 10 bit, quindi se volete godervi un monitor pro, wide gamut e a 30 bit la scelta è obbligata.
Sempre che sistemino la piccola "particolarità" di Yosemite, cioè che non gestisce i 30 bit.
Se fate questa scelta, dovete però mettere in conto l'acquisto di un monitor, diciamo altri 500-1000 euro. E siamo quasi a quota 4000!
Troppi soldi, troppi problemi per godersi OSX!!
P.S. riguardo agli iMak (5K) nutro ancora seri dubbi che tutta quella risoluzione possa essere utile, e comunque la bontà di quello schermo è ancora tutta da vedere e dimostrare. E' il primo della sua categoria, inserito in un case sottilissimo, sotto vetro..potrebbe avere qualche problema?
.. il beta tester lo faccia qualcun altro? MrGreen „
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