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inviato il 21 Luglio 2014 ore 13:49
Beh mi sembra che abbiamo messo tanta carne al fuoco, ma soprattutto tanti elementi reali e pratici a dimostrazione del fatto che scegliere un mac, sia in ambito amatoriale che professionale, non è una scelta di serie B o da zona rossa |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:28
@Pisolomau aggiungo ancora il valore che mantiene nel tempo... il mio imac 27" pagato 1800€ nel 2011 vale ancora un 1000€ piu o meno.... quindi e come acquistare un audi vs peugeot.... camminano tutt'e due ma..... un ipad2 vale ancora 200€ un tablet win quanto vale dopo averlo comprato a distanza di anni?? Non credo che il mondo intero si fa le pippe mentali su Apple!!! ancora un piccolo esempio il mouse o il trackpad di mac? chi ci ritorna indietro... un concentrato di tecnologia... ci sara' una ragione.... no? Non e per sminuire l'uno o l'altro... ma... tutti inseguono apple... samsung, acer, dell con i loro cellulari, portatili o desktop... |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:29
vi invito a proseguire la discussione su toni cordiali,altrimenti sarò costretto a chiuderla definitivamente. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:34
Apple è una chiesa..... e come tutte le chiese si autocertifica come la migliore e portatrice di luce e buoni principi. Chi critica è un eretico. Questo sistema ha funzionato per vendere e far credere delle cose ridicole alla massa. La Apple di oggi non è nemmeno parente di quella originale; continua a fare buoni prodotti? Sì e no... dipende da cosa è un buon prodotto per te. In certi ambienti Apple è passata da metro di paragone a opzione ridicola.... Una delle favolette migliori che Apple ha distribuito è stata quella sui processori : fino a che aveva i RISC IBM/Motorola Apple si vantava adducendo come vantaggio della propria architettura proprio di non avere cpu Intel. Quando IBM ha cessato il progetto delle sue cpu Apple non ha potuto fare altro se non ricorrere a Intel; la musichetta del marketing è cambiata subito.... ora il vantaggio è avere cpu Intel; ma va? ma non erano schifose? La qualità costruttiva è andata a picco dai tempi in cui Apple faceva parte delle produzione in Europa, adesso produce in Cina, nella stessa fabbrica che produce per Asus e altri.... la Foxconn (un gigante mondiale). La apple ha un settore tutto suo in questa mega fabbrica, dove il munifico genio Jobs faceva lavorare come cani gli operai; non sono stati rari i casi di suicidio. Tanto che il successore Cox ha dovuto pubblicamente scusarsi e impegnarsi per migliorare le condizioni di lavoro di quei poveri schiavi. Ora sono certo che qui nessuno conosce la Supermicro e che cosa produca; ma vi assicuro che una scheda madre Supermicro made in USA è fatta cento volte meglio di una scheda madre per Imac..... Non sono più i tempi in cui quando smontavi un Mac (un vero Mac) capivi subito che era di un altra lega.... Quelli erano i Mac che hanno creato la fama di indistruttibilità della Apple. Oggi i recenti modelli soon giocattolini in confronto; belli da vedere. Ma non dureranno mai come i loro predecessori illustri. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:43
“ Elenco i motivi per cui preferisco OSX a windows, è una mia personale opinione data da tanti anni di utilizzo di windows compreso anni di ingegneria informatica e un anno di lavoro in un centro assistenza come tecnico hardware. Uso SO Microsoft dal 1988 con il mitico DOS e i tempi in cui i PC avevano nemmeno un mega di ram e ti dovevi sbattere con l'autoexec.bat e il config.sys per liberare pochi Kb di memoria per fare partire i giochi. 1) ho iniziato a usare OSX circa 8 anni fa, un po esasperato dall'esperienza d'uso direi decisamente poco appagante di windows di allora. Ai tempi si confrontava tiger con XP e non c'era storia secondo me. Mi sono così abituato a OSX e non tornerei indietro anche per comodità, così come non prenderei una nikon al posto di una canon, non certo perchè la reputo inferiore, ma perchè non mi trovo a mio agio. 2) La disponibilità di software a corredo con OSX permette già di fare praticamente tutto, programmi come iphoto, imovie, il vecchio iweb ecc sono degli ottimi software gratuiti. Un'altra cosa che per anni ha avuto OSX e che mancava a WIN (ora per fortuna è cambiato), è il fatto che il supporto al raw in OSX è dato dal SO e non dai singoli software e questo è il motivo per cui si è sempre vista l'anteprima dei raw anche dal finder. 3) Quando un sistema operativo nuovo esce, c'è solo una versione, non 3-4-5 versioni che creano secondo me confusione nell'utente finale e inoltre, cosa non da poco che nessuno ha detto in 20 pagine, ormai OSX è GRATUITO!!! 4) Sebbene esistano anche Virus e Malaware per OSX è MOOOLTO più difficile beccarsene uno anche senza usare un antivirus 5) Il fatto che gli interventi da poter fare sono limitati è secondo me un vantaggio. Un utente normale, compresi in questo caso un professionista del settore fotografico come me, non se ne fa nulla di fare certi tipi di interventi, saranno certamente fondamentali per altra utenza, ma di certo per una grande minoranza rispetto agli utilizzatori di un computer, per i quali ritengo sia più sicuro un sistema che non ti fa fare cavolate. Inoltre, non è che con OSX certe cose non si possono fare, da Terminale si possono fare una marea di operazioni, ma bisogna sapere cosa si sta facendo, per cui anche per gli smanettoni secondo me c'è di che divertirsi, ma al 90% degli utilizzatori non interesserà e sarà meglio non poter sbagliare a fare cose che non si dovrebbero fare. 6) Il design non è necessariamente superfluo... ci sono fette di utilizzatori per cui l'estetica e la pulizia è importante. Immaginate uno studio di un architetto, uno studio elegante, dal design originale e metteteci un pc con i suoi vari cavi o un iMac sulla scrivania... non è lo stesso. Non a tutti interesserà, ma per esempio anche a me allo studio fotografico è una cosa che non dispiace affatto, così come a un utente domestico può fare piacere avere un retro della scrivania pulito e senza troppi cavi. 7) La disponibilità di certe tecnologie. Apple ti da delle tecnologie all'avanguardia, pensiamo solo all'inizio dell'era dei macbook Air (non c'era nulla di simile dal lato windows), alla durata delle batterie su portatili, la disponibilità di Thunderbolt prima, thunderbolt2 ora su macpro (credo TB2 sia ancora assente su pc-win), o degli schermi retina che uso sul macbook pro e che adoro... nel mondo windows non ho un equivalente. 8) La certezza che quando compri un Mac, lo potrai aggiornare con i sistemi operativi nuovi per lungo tempo, una cosa come quella che è successa con vista sui PC dove nemmeno i PC che erano certificati vista ready poi all'atto pratico andavano bene, su OSX non si è mai vista ne mai si vedrà. A questo punto è collegata anche un altro aspetto del Mac, che ha una bassa espandibilità (se parliamo di imac e mac mini perchè Macpro ce l'ha e i portatili ne hanno poca sia che siano win sia che siano mac). Il rovescio della medaglia è che i vari SO sono sempre perfettamente compatibili con l'hardware in circolazione anche se il computer ha 4-5 anni ma anche 7-8 anni. Puoi montare Mavericks su un Mac del 2007 (forse di prima non so) e accorgerti magari anche di un incremento delle prestazioni, questo porta di contro a una maggiore longevità della macchina per cui alla fine la poca espandibilità viene secondo me abbondantemente bilanciata. 9) La presenza di Assistente migrazione... ne vogliamo parlare? Onestamente non so cosa offra windows a riguardo adesso, ma quando usavo io windows, ad ogni cambio di sistema operativo o ad ogni cambio di PC era un casino... bisognava formattare e ricominciare a installare tutto da zero. Con OSX quando compri ad esempio un nuovo computer, tutto quello che devi fare è collegarlo con un cavo al vecchio, andarti a divertire a mare per mezza giornata e quando torni prendi il vecchio e lo metti nello scatolo e continui a lavorare con il nuovo da dove avevi lasciato ritrovando tutti i software installati e già configurati esattamente come nel vecchio, comprese ad esempio le scorciatoie da tastiera che hai personalizzato nei vari softare, il tutto senza dover reinstallare manualmente nulla, senza dover riprendere dischi di installazione, senza dover ri-registrare software ecc... un bel risparmio di tempo per un professionista ma anche uno bello sbattimanto in meno per chiunque, 8-10 anni fa questa possibilità su windows era un sogno, adesso non so se è cambiato qualcosa. 10) Spotlight... windows è un "pochino" indietro a riguardo 11) La comodità di Time Machine, Exposè, mission control e del dock „ ok ti ringrazio. a parte alcuni punti indiscutibili, altri sono come temevo dati dalla non conoscenza di windows e qualche fraintendimento. non è che osx è gratis è che per averlo strapaghi l'hw, molto di più di quanto pagheresti una licenza oem windows. ma non voglio contestare i tuoi punti: estetica (soggettivo se piace ma è un fattore), sw in dotazione, aggiornamenti ( che mi chiedo a cosa servano visto che pare che sia tutto perfetto così come è quando si compra l'imac ) sono dei punti a favore. I virus... boh siamo sempre lì, io non uso antivirus e non ne prendo. Esistono i virus per win questo si e dipende proprio dalla sua diffusione e dall'interesse che gira intorno al creare questo tipo di problemi. Però capisco che sia un fattore per chi sceglie anche se qualcuno mi deve spiegare come fa ad impestarsi. per gli altri punti... ok mi sembra si riassumano con "mi sono abituato al dock, mission control ecc." eppure windows da questo punto di vista è molto più immediato. comunque noto spesso questa fobia di chissà quali operazioni ti permette di fare windows, però al tempo stesso ci si lamenta se esistono più versioni - tra le quali la versione home che è fatta proprio per chi non sa cosa sta facendo -. e alla fine mi sembra che a parte alcuni punti semplicemente non si conosce windows e si fanno confronti con qualcosa che non si usa. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:50
Raamiel, adesso sposti la discussione su fabbriche, condizioni di lavoro ecc. ad ogni modo, cercherò di controbattere anche a questo, sebbene non vedo che c'entri, nell'ottica di instaurare un dialogo costruttivo e sempre esponendo le mie personalissime opinioni e quindi in quanto tali possibilmente anche sbagliate Iniziamo con le tue certezze, conosco supermicro dato che assemblavo PC per lavoro più di 15 anni fa e supermicro era anche allora un leader nelle motherboard, e come le conosco io le conoscono alcuni milioni di persone. Apple produce anche in texas se è per questo, TUTTI i macpro sono Made in USA, Il fatto che Foxcon sia in cina non significa necessariamente che la qualità costruttiva sia da schifo, dove pensi che producano dell, hp, asus ecc? pensi che siano made in Europe o made in USA? no! Apple proprio in virtù degli ordinativi mostruosi che assegna alle case ha una politica che altri si sognano, è una delle aziende più green dell'Hitech, è impone alle aziende un controllo qualità altissimo, ma se lo può permettere dato che spesso finanzia lei direttamente la costruzione di nuove fabbriche e impone un certo tipo di catena di produzione. Non mi pare che si possa dire che per esempio i notebook della Apple siano mal costruiti, anzi hanno decisamente poche eguali. Tutti i suoi prodotti hanno un'alta ingegnerizzazione, sia che si parli di un imac, sia che si parli di un macpro, sia che si parli di un macbook air o un macbook pro, questo è innegabile. I portatili Unibody in alluminio sono stati al loro lancio qualcosa che non si era mai visto così come tanti altri prodotti. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:54
“ ok ti ringrazio. a parte alcuni punti indiscutibili, altri sono come temevo dati dalla non conoscenza di windows e qualche fraintendimento. non è che osx è gratis è che per averlo strapaghi l'hw, molto di più di quanto pagheresti una licenza oem windows. ma non voglio contestare i tuoi punti: estetica (soggettivo se piace ma è un fattore), sw in dotazione, aggiornamenti ( che mi chiedo a cosa servano visto che pare che sia tutto perfetto così come è quando si compra l'imac ) sono dei punti a favore. „ Grazie a te, io come ho premesso all'inizio ho fatto la mia scelta circa 8 anni fa, sono certo che da allora molte cose siano cambiate in meglio nel mondo windows e di questo non posso che esserne contento, trovo inutili diatribe da estremisti, mentre trovo utile un dialogo aperto e civile perchè è da queste considerazioni che poi vengono fuori le valutazioni sulle scelte future. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 15:55
thunderbolt: ottima cosa però poi sei limitato da quello che supporta il SO. ma è un punto. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 16:18
Black Imp, se volessi argomentare con le tue opinioni i punti sui quali non ti trovi d'accordo, te ne sarei grato. Ciao |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 16:18
Sul lato portatili nulla da eccepire; li trovo tra i prodotti migliori sul mercato. Io contesto il fatto che Apple fa pagare dei fissi come se fossero made in USA, invece cono made in CINA; dove per le condizioni di lavoro Apple ricava un utile molto grande; tra l'altro moralmente poco condivisibile, dato che le condizioni di lavoro nell'area Apple apparivano le peggiori in assoluto. Ci sono stati problemi di immagine legati a delle inchieste che hanno fatto scalpore. Apple quindi vende dei prodotti che hanno un costo basso di fabbricazione e una qualità non al top; al prezzo di prodotti effettivamente migliori. Almeno Asus (per dire un nome) ti applica un prezzo più equo. Apple produceva degli ottimi server da rack... gli Xserver :
 Perché non li fa più?? Credete forse che un Imac o Macmini promosso sul campo a server possa fare lo stesso compito? Credete che un macmini o un Imac sia uguale a questo? :
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 16:23
Questo HP, visto che il prezzo va da 2.400 a oltre 7.000 euro credo dovresti confrontarlo con un macpro non con un mini o un imac, non credi? |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 16:30
Il macpro base costa 3000€..... quella workstation costa base 2439$ E non c'è confronto, basterebbe il fatto che la workstation HP è modulare in ogni suo aspetto. Il concorrente di queste workstation era il precedente Macpro; non il secchiello.... A parte questo.. è pieno di gente che pensa che un Imac possa sostituire quell'oggetto; ora dimmi tu, visto che hai esperienza nel campo, la ritieni una cosa possibile? |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 16:54
Bhè in italia parte da 2730 euro iva inclusa, per cui direi che va assolutamente confrontata con il "secchiello" come lo chiamo tu, considerando che per un imac non hai la spesa del monitor che invece devi affrontare con un HP di questo o con un macpro. Andando alla tua domanda, ritengo che una workstation come questa HP ha un uso "limitato" nel senso che ha una fascia di utilizzatori limitato rispetto al panorama di utilizzatori del computer, alla pari di come possa essere limitato l'uso di un mac pro. la mia risposta è che in certi ambiti certamente è necessario avere una workstation, in molti altri ambiti professionali un imac, così come un buon pc dal costo anche inferiore ad un imac, possa essere anche sovradimensionato. Io non ho mai affermato che ci sono cose che si possono fare con un mac che non puoi fare con un PC e ritengo anche che nel 98% dei casi non è vero nemmeno il contrario. Le tue affermazioni sulla ridondanza degli alimentatori, sulle workstation ecc, le ritengo si valide, ma per un numero di utilizzatori molto limitato rispetto al panorama degli utilizzatori anche professionisti. Tanto per fare un esempio, io sono un professionista della fotografia e lavoro con un imac, ovviamente calibrato, e ci lavoro con soddisfazione. Tanti miei colleghi idem, tipografie ed editori con i quali collaboro idem, un mio amico videomaker che lavora per la rai oltre che per i fatti suoi, dopo tanti anni di solo pc-windows ed Eidus come software, mi ha detto che prenderà un macpro (il secchiello) perchè per alcune cose vuole passare a finalcut X. Insomma parliamo di professionisti o no? Direi di si. In certi ambiti probabilmente è da preferire una WS Windows based, chi dice di no, ma dovremmo parlare dell'utilizzo della massa per la quale usare un sistema o l'altro è solo una questione di preferenza, Per questa categoria di utilizzatori non esiste nulla che puoi fare con uno che non puoi fare con l'altro e tutto si ridimensiona a semplice scelta personale con alcuni aspetti che possono per me essere preponderanti rispetto ad altri, come i punti che ho elencato. Magari ci sono altri aspetti per te preponderanti che possono fare pendere il tuo ago della bilancia verso i sistemi windows based, ma è un tuo punto di vista, qualsiasi discussione non credo potrà mai chiudersi con X è meglio di Y punto è basta. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 17:09
Ohh.. vedi che ci intendiamo tra tecnici. Io contesto appunto ad Apple il fatto di essersi ritirata da quel segmento del mercato; ovvio che una workstation con certe caratteristiche ha un target di persone limitato rispetto alla massa. Nessuno si mette in casa una workstation come quella per giocare a COD. Ma è anche vero che esistono workstation molto più economiche, che conservano alcune caratteristiche che in campo aziendale sono molto importanti. Un esempio scemo; il case di facile apertura e facile accesso a ogni componente. Immaginatevi di gestire un parco installati fatto da macchine che se devi smontare l'hdd si metti un ora... è un incubo. A me il secchiello non piace.... perché ha del limiti ben precisi; intanto ha un solo disco da soli 256Gb, certo è un ssd PCIe molto veloce, ma è piccolo. Lo puoi espandere solo fino a 1Tb che spesso è sempre poco per contenere tutto, sistema operativo, programmi, archivio dati; e oltre a questo rimane un singolo disco senza raid. Per cui se ti serve più memoria sei costretto a mettere una unità esterna collegata Thunderbolt, che a sua volta però ha delle criticità. Inoltre questa unità serve per espandere la memoria; quindi poi servirebbe una terza unità di backup, magari il Time Machine. Ecco che il secchiello compatto si trasforma in tre dispositivi distinti che ti affollano lo spazio; e anche cavi.. uno che alimenta il dispositivo Thunderbolt, uno che alimenta il TimeMachine, uno che collega il Macpro al dispositivo Thunderbolt..... Non era meglio se al posto del secchiello facevano una workstation modulare? Potevano farla pure più bella di quel cilindro. E sarebbe stata sempre bella compatta e avrebbe risparmiato tante spese aggiuntive; il dispositivo Promise Thunderbolt più economico sono 1200€ esclusi i dischi, ed è quasi indispensabile se hai un minimo di archivio. Su una workstation modulare ci potevano fare lo spazio per 5 o 6 ssd PCIe, sarebbe stato infinitamente più logico e funzionale, oltre che economico. |
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inviato il 21 Luglio 2014 ore 17:22
Quando affermo che le consulenze servono ad orientare il cliente mi riferisco proprio a questi dettagli. Magari un cliente va sul sito Apple vede il Macpro e gli sembra conveniente; ma magari non considera che per avere uno spazio di archiviazione decente poi deve sborsare altri 1200€, totale 4200€ più i dischi..... E magari nella scelta del DAS da comprare qualcuno potrebbe pensare che questo qui possa andar bene :
 Ottimo prodotto della Lacie, ma potrebbe risultare una pessima sorpresa una volta acceso. Infatti quel DAS è fatto per i rack e non serve per espandere le workstation, ma i server, che stanno sempre nel solito armadio rack. Quel coso della Lacie ronza da far schifo e te lo devi tenere vicino, dato che il cavo Thunderbolt può essere lungo fino a tre metri. Immaginate che bello sentire la quiete del Macpro rovinata da un continuo ronzio. |
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