|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 15:20
Io penso che per tirare il collo ad una entry level ce ne voglia .... E tanta! Penso anche che molti di quelli che dicono che serve un ammiraglia o la macchina migliore gli venisse data in mano una 35mm a pellicola (magari compatta) probabilmente gli passerebbe subito la passione della fotografia eppure i maestri dei tempi passati usavano quelle e molti ancora ora. Non avevanovaf a 61 punti, non avevano focus peaking non avevano il WiFi con un transponder GPS .... Eppure insegnano ancora oggi con i loro scatti rumorosi a 1600 ASA tirati in sviluppo. Prendiamo una 40d usata e diamola in mano ad un novello, a meno CGE non sia parecchio dotato ci vorrano almeno un paio d'anni (ammesso che pratichi con costanza) per capire solo come rispondono la sua macchina e il suo sensore. Non costruiamoci falsi miti attorno a dei pezzi di ferro perché nessuna persona nuova della fotografia riuscirà a sfruttare un decimo di quello che può offrire una top di gamma , anzi probabilmente farà la fine di quello che appena presa la patente USA la Ferrari di papà credendo basti quella per essere un pilota. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 15:39
Le vecchie macchine a pellicola non avevano l'autofocus, ma un mirino che la messa a fuoco l'aiutava sul serio. Con una entry level cosa succede? Che spesso nn riesci a mettere a usare l'autofocus perché è scarso e se provi a mettere a fuoco in manuale non ci si vede nulla da quel mirino piccolo e buio. Il peggio dei due mondi.. Direi che la leggerezza è una bella caratteristica, assieme ad un po' di ergonomia per le cose che in fotografia contano (diaframmi e tempi). Il full frame? Dipende secondo me dal tipo di fotografo che il neofita ha in mente. Se uno vile fare il ritrattista, forse una macchina a pellicola con un obiettivo vintage luminoso può insegnare di più di una 1200d. Anche perché .... Avere dei risultati che si avvicinano al modello che hai in mente aiuta a coltivare la passione... |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 15:41
Io provo a buttarla li. Una xe1 con il 35 , tutto usato. Spendi di più che una reflex entry level, ma secondo me è molto più adatta per chi vuole imparare e offre risultati di molto maggiore soddisfazione. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:00
Per me la scelta sensata è una semipro usata di una/due generazioni precedenti, che solitamente ha il costo di una entry nuova. Però spesso chi inizia non ha un inquadramento sul mondo dell'usato se è da solo, quindi giustamente preferisce fare un investimento modesto e poi se la passione, che è la cosa fondamentale, c'è se il budget lo permette sale di categoria. Ioho iniziato con una ME super per vedere se mi piaceva far le foto, poi con una KR per vedere se mi piaceva farle in digitale e infine, siccome mi è effettivamente piaciuto ho permutato per una k5iis, di cui sono soddisfatto. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:05
Guardate il sesso! (inteso come genere...) Non so se l'avete notato, ma nella maggior parte dei casi l'approccio all'attrezzatura cambia totalmente con il sesso... Noi maschietti facciamo discussioni infinite su pixel, microlenti, gamma dinamica, magia del boken e altre mille amenità, mentre la maggior parte delle donne non sa neppure se sta usando una reflex o una mirrorless. Per questo motivo gli uomini fotografano meglio? Fortunatamente NO! La capacità di "vedere" l'immagine, la ricerca, la capacità di leggere la luce sono equamente divise nei due sessi, e conosco donne fotografe che hanno una profondissima conoscenza di quegli aspetti tecnici che hanno dovuto far loro perchè incontrati durante la loro ricerca, magari disinteressandosi di tutto il resto. Un po' come le molte amiche che ho che guidano benissimo ma non sanno (e non vogliono saperne niente) di come gira un motore. Vedo quindi due mondi che si scontrano nel tuo intervento, quello maschile e quello femminile. Fate una ricerca tra le vostre amicizie, provate a chiedere quante donne hanno letto il manuale d'istruzione della loro attrezzatura rispetto agli uomini... Le donne non si avvicinano ad una passione dal lato tecnico, sono abituate a far loro una tecnica solamente quando ne provano la necessità, e ci riescono benissimo. Per cui sono dell'idea che, non dovendosi gingillare con leve e levette e andando molto più "al sodo" la tua amica fa bene a cominciare da una entry level, che comunque oggigiorno sforna dei file ben più che decenti. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:06
Si ma il 35mm su una mirroless apsc come l'xe1 chi è in grado di apprezzarlo? il fotografo navigato che vuol l'oggetto "vintage" accettando la lentezza dell'af... Dalla in mano ad un newbie e vedrai che te la tira dietro |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:09
Diciamo anche che le entry Level aiutano a scremare i veri appassionati dai modaioli. Io da quando l'ho presa l'ho sempre portata con me la reflex, ho litigato al lavoro per la reflex perché mi chiedevamo a cosa mi servisse averla sempre dietro, la mia risposta brusca fù "ti da fastidio? Ti intralcia? Devi portarmela te? No? Allora muta". Il fatto è che avere una tale attrezzatura dietro è un sacrificio ma se sei appassionato paga. È una settimana che è in assistenza e mi sembra di dimenticare sempre qualcosa quando esco |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:36
Pensate che ho visto gente con due d4 appena uscite al collo e due ottiche di prima qualità per un valore che superava i 16000 euro per delle foto che facevano a dir poco ridere e quando ci ho parlato questo disqusiva sugli ISO e diceva che l'attrezzatura è tutto... Senza queste bestie qua sei spacciato. Io ero indeciso se ridere o piangere ... Nel dubbio lo ho velatamente preso per il culo. Insomma in fin della fiera un buon i-fon per tutte le matricole e a posto! Lorenzo che le donne non guardano i tecnicismi lo si sa però guarda un po chi è diventato maestro di paesaggio? Adams .... Colui che le foto le faceva contando i numeri con carta e penna ;-) Si può iniziare da una parte o dall'altra ma per arrivare al top non si può prescindere da nessuna delle due, anzi forse il tecnicismo è più importante! |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:43
@Val davvero non era un riferimento a quanto detto da te, non ci avevo proprio fatto caso. Stavo sinceramente ricordando un classico paragone che viene fatto spesso quando esce questo argomento :) solitamente un paragone usato per spiegare come un amatore non sarebbe in grado di gestire una macchina professionale. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 16:57
Gira che rigira sono sempre i soldi a far da padrone! Uno che non sa se ha la passione, che non sa nulla di fotografia che non sa nemmeno cosa significhi priorità di tempi piuttosto che diaframma ma c@g@ ogni mattina centiania di € , non si fa di ste pipp3. Può permettersi di entrare in negozio e chiedere "mi dia la reflex migliore sul mercato con l'ottica più bella, non bado a spese, voglio fotografare". con conseguente faccia del commesso ---> Un semplice personaggio che si suda il suo stipendio mensile e scopre di avere questa passione farà mille salti mortali e già solo le 400/500 € saranno TANTI!!! Perciò la sua DENIGRATA entry level sarà per lui una conquista!!!!!!! |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 17:18
Macchina economica SI .....ma solo xche' usata! .... Tutte usate le mie - 450d con cui ho capito cosa mi mancava e 50d .... Poi, ultima arrivata 1d III .... E vivo felice |
user44968
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 17:30
secondo me fate troppo un discorso di soldi. i soldi sono importanti e fare i conti con il proprio portafoglio è fondamentale, ma la voce "denaro" va tenuta in considerazione ma solo dopo aver stabilito alcuni elementi. le entry level non sono tutte uguali, e anche 40 anni fa erano sorelle minori delle pro. si deve innanzitutto partire da una domanda fondamentale: "perchè vuoi comprare una fotocamera? e per farci cosa? se a questa domanda è "imparare" le entry level (quelle che vanno per la maggiore cioè le le serie a 3 cifre di nikon e canon) non vanno bene, perchè sono progettate per mettere nelle mani del neo fotografo una fotocamera che fa tutto da sola, e non è predisposta per invogliare il neo fotografo ad avere il controllo della foto. non è questione di autofocus, ma di impostazione della fotocamera, se per cambiare i diaframmi devo abbinare 3 tasti e premerli contemporaneamente può essere questo uno strumento idoneo all'apprendimento? se una persona ha pochi soldi non deve per forza comprare una FF per imparare ed evitare le entry level, ma può andare sull'usato cercando fotocamere più di sostanza (doppia ghiera per intenderci) oppure spendere 20 euro per una fotocamera analogica con 50ino, e altre 20 euro per un pò di rulli.impara e poi se è la entry level che gli serve la comprerà, altrimenti risparmierà un pò di soldi per comprarsi una migliore, o meglio ancora si "accontenterà" della entry level, sapendo però che aldilà dell'autofocus lento o veloce per la fotografia la cosa più importante è la luce e gli strumenti che ne permettono il dosaggio, sa dove sono, dove cercarli e come usarli. quando faccio dei corsi mi capitano persone che vengono già corredati da reflex che hanno da un paio di anni e "strabuzzano" (non so se è giusto questo termine ma non lo segna come errore quindi spero di si) gli occhi quando mi sentono parlare di iso, e non sanno dove cercarli nei loro menù. infatti la prima cosa che faccio quando mi presento ad un corso è presentarmi con tante reflex analogiche per quanti sono gli allievi. PS: per un neofita, 300 euro spese per una d90 sono sempre meglio spese che per 400 di una attualissima "d3900" che è progettata da nikon non per avvicinare utenti alla fotografia ma fargli credere di avere tra le mani una fotocamera professionale che basta un click e ti trasforma in cartier bresson... |
user36125
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 17:48
“ secondo me fate troppo un discorso di soldi. i soldi sono importanti e fare i conti con il proprio portafoglio è fondamentale, ma la voce "denaro" va tenuta in considerazione ma solo dopo aver stabilito alcuni elementi. le entry level non sono tutte uguali, e anche 40 anni fa erano sorelle minori delle pro. si deve innanzitutto partire da una domanda fondamentale: "perchè vuoi comprare una fotocamera? e per farci cosa? se a questa domanda è "imparare" le entry level (quelle che vanno per la maggiore cioè le le serie a 3 cifre di nikon e canon) non vanno bene, perchè sono progettate per mettere nelle mani del neo fotografo una fotocamera che fa tutto da sola, e non è predisposta per invogliare il neo fotografo ad avere il controllo della foto. non è questione di autofocus, ma di impostazione della fotocamera, se per cambiare i diaframmi devo abbinare 3 tasti e premerli contemporaneamente può essere questo uno strumento idoneo all'apprendimento? se una persona ha pochi soldi non deve per forza comprare una FF per imparare ed evitare le entry level, ma può andare sull'usato cercando fotocamere più di sostanza (doppia ghiera per intenderci) oppure spendere 20 euro per una fotocamera analogica con 50ino, e altre 20 euro per un pò di rulli.impara e poi se è la entry level che gli serve la comprerà, altrimenti risparmierà un pò di soldi per comprarsi una migliore, o meglio ancora si "accontenterà" della entry level, sapendo però che aldilà dell'autofocus lento o veloce per la fotografia la cosa più importante è la luce e gli strumenti che ne permettono il dosaggio, sa dove sono, dove cercarli e come usarli. quando faccio dei corsi mi capitano persone che vengono già corredati da reflex che hanno da un paio di anni e "strabuzzano" (non so se è giusto questo termine ma non lo segna come errore quindi spero di si) gli occhi quando mi sentono parlare di iso, e non sanno dove cercarli nei loro menù. infatti la prima cosa che faccio quando mi presento ad un corso è presentarmi con tante reflex analogiche per quanti sono gli allievi. PS: per un neofita, 300 euro spese per una d90 sono sempre meglio spese che per 400 di una attualissima "d3900" che è progettata da nikon non per avvicinare utenti alla fotografia ma fargli credere di avere tra le mani una fotocamera professionale che basta un click e ti trasforma in cartier bresson... „ ti do ragione, colgo l'occasione per rispolverare un mio vecchio topic sull'uscita della 1200d: “ www.zmphoto.it/news/5529/canon-eos-1200d.html ecco a voi la 1200d, nuova reflex adatta a chi deve incominciare, e poi ci lamentiamo di quelli che vogliono facebook e skype sulle reflex, se le basi sono queste!Triste con le 540 euro di prendi la 1100d in kit e poi degli obiettivi decenti. va be a voi la parola... P.S."Dunque una macchina soprattutto semplice, con una funzione "faccio tutto io" Scene Intelligent Auto per regolare automaticamente i parametri di scatto a seconda della scena inquadrata, la guida ai menù e, per la prima volta, una app dedicata." ora vedremo le persone che prendono il caffè e fanno le foto senza nemmeno pensarci „ l'ultima parte tra virgolette è ciò che ha detto una manager canon |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 18:06
Secondo me dipende da persona a persona e dalle risorse che questa ha Se un utente vuole cimentarsi con la fotografia un po meno automatizzata potrebbe essergli sufficiente una entry level. A volte iniziare con qualcosa di troppo "pro" senza magari avere neppure dimestichezza con le basi potrebbe essere solo uno sperpero di risorse (ovviamente se uno ne ha da buttare sempre top gamma e finiti i ragionamenti) Considerando che una entri level comunque permette di lavorare con aperture, tempi, esposizioni eccecc in modo manuale e con ampi margini di creatività non la trovo di base una scelta sbagliata per uno che vuole "provare" senza i rischi del mercato dell'usato. Se uno ha un minimo di nozioni e la passione che ribolle allora direi una semi-pro o pro usata per avere sin da subito una buona base e quasi certamente non sentire il bisogno prossimo di cambiare attrezzatura. Serve un buon consiglio in base a chi lo chiede. Io vedendo che mi intrigava molto (avevo una V1 sony) ho rischiato e ho preso sin da subito una 40d (aspettai che fosse sugli scaffali la 50 per risparmiare unpo ) e optai da subito per un 17-50 tamron. Felice di quella scelta perché per svariati anni mi ha permesso grandi cose e spero stia dando soddisfazioni al nuovo proprietario. Ad una collega che voleva assolutamente la reflex ho consigliato una 500d (all'epoca) e credo che a parte qualche prova non abbia mai spostato la ghiera da auto. Se avesse avuto per le mani una 1ds mkiV avrebbe fatto di più? non credo...forse avrebbe fatto di meno perchè era ingombrante e sarebbe andata via senza. |
|
|
inviato il 16 Giugno 2014 ore 18:16
Interessante anche l'analisi di Pietro 01 a dire il vero |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |