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inviato il 17 Novembre 2013 ore 18:23
è molto strano, nel primo scatto il verde delle piante è palese, e questo, con un filtro 720 non dovrebbe accadere per questioni fisiche, la clorofilla non assorbe a 720. mi verrebbe da dire che il filtro ha qualcosa di sbagliato, dato che hai fatto due test con due macchine diverse. sarei curioso di vedere il raw. io elaboro i miei file in cameraraw con questo set: temperatura 2000 tinta -150 PRIMA
 DOPO
 potresti fare un test veloce ed economico se hai a casa un vecchio floppy disck: se lo apri e tiri fuori la pellicola, la puoi usare come filtro infrarossi, scherma poco, ma almeno un'idea te la puoi fare. saluti p |
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inviato il 17 Novembre 2013 ore 20:23
“ Avevo ragione quindi, le tue sono chiacchere. „ Perbo vai su google e guardati qualche immagine ir seria va...che le mie servivano solo per capire quali erano gli alberi malati e di artistico non hanno proprio nulla. fermo restando che dovrei caricarle perché sono tutta roba a pellicola. “ esatto, è quello che ho scritto io nel mio primo post di questo thread. Consigliare una canon per le modifiche non ha alcun senso, visti i costi e la complessità dell'operazione. „ Non ho capito, cannibbalizzare una nikon è meno complicato di farlo con una canon? |
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inviato il 17 Novembre 2013 ore 21:12
“ " Avevo ragione quindi, le tue sono chiacchere. " Perbo vai su google e guardati qualche immagine ir seria va...che le mie servivano solo per capire quali erano gli alberi malati e di artistico non hanno proprio nulla. fermo restando che dovrei caricarle perché sono tutta roba a pellicola. „ ah ecco. Quindi se hai dell'esperienza in fotografia IR, ce l'hai con la pellicola. Cosa completamente diversa dal digitale, non sono nemmeno artistiche, ma sei andato avanti comunque con le tue informazioni errate. Ora è chiaro. Fai così: vai tu su google, e copia qui i link a qualche foto IR che definisci "seria". Così capiamo tutti a cosa ti riferisci, altrimenti - per l'ennesima volta - rimangono chiacchere. Vorrei anche vedere una foto in condizioni in cui la luce IR non c'è, dato che il discorso è arrivato da lì. “ " esatto, è quello che ho scritto io nel mio primo post di questo thread. Consigliare una canon per le modifiche non ha alcun senso, visti i costi e la complessità dell'operazione." Non ho capito, cannibbalizzare una nikon è meno complicato di farlo con una canon? „ Callisto, lo sanno anche i sassi che modificare le D70 è semplicissimo, mentre con le canon devi persino dissaldare dei componenti. Si sa da anni, e basta andare su Google (cosa semplice, visti i tuoi continui suggerimenti) per verificarlo. Io, come ho scritto nel primo post, ho modificata personalmente la mia D70s. Anzi, no ho due: una per l'IR e una per l'UV. E sono rimasto qui a discutere di niente con qualcuno che è rimasto alla pellicola.. evidentemente sbaglio io a dar retta quando non ne vale proprio la pena. |
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inviato il 17 Novembre 2013 ore 22:01
alla mia 20 d ho tolto il vetrino passa basso e sostituito con un 800 nm. se farlo su una d70 è più semplice, evidentemente io non sono un sasso. ps, su google volevo mandarti a vedere qualche immagine IR , non link specialistici sullo stesso. tanto per farti capire la differenza tra un'immagine IR e una foto decentemente photoshoppata. ah, non è che dovevi perdere tempo con me...lo avevo detto fin dall'inizio. ti ricordo caro il mio senior che all'inizio del topic avevo semplicemente detto che non tutte le giornate sono buone per l'infrarosso. il se "non ce n'é non ce n'é" era inteso che inutile stare a fare foto in una giornata che, per quanto ci sia, è sempre troppo poco per ottenere risultati decenti come dovrebbero sapere tutti. Però ti chiedo scusa perché tu sei un senior di quelli giusti ed è risaputo (anche ai sassi) che è inutile stare a disquisire perché , dopo che tutta la rete scrive che non tutte le ore e tutte le stagioni sono valide per fare fotografia all'infrarosso anche per una questione di " potenza " dello stesso, capace di dire che tutta la rete dice corbellerie mentre l'unica verità in tasca è la tua. a quelli come te sarebbe meglio chiedere subito cosa è che non sanno, e al limite disquisire su quello. forse è più facile (ti prego continua a scrivere...è un toccasana per il mio umore leggerti) ps, fui io uno di quelli che ti diede i primi fondamenti su che macchina usare per modificare.   ma tanto va la gatta al lardo che.... |
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inviato il 17 Novembre 2013 ore 22:35
“ alla mia 20 d ho tolto il vetrino passa basso e sostituito con un 800 nm. se farlo su una d70 è più semplice, evidentemente io non sono un sasso. ps, su google volevo mandarti a vedere qualche immagine IR , non link specialistici sullo stesso. tanto per farti capire la differenza tra un'immagine IR e una foto decentemente photoshoppata. ah, non è che dovevi perdere tempo con me...lo avevo detto fin dall'inizio. ti ricordo caro il mio senior che all'inizio del topic avevo semplicemente detto che non tutte le giornate sono buone per l'infrarosso. il se "non ce n'é non ce n'é" era inteso che inutile stare a fare foto in una giornata che, per quanto ci sia, è sempre troppo poco per ottenere risultati decenti come dovrebbero sapere tutti. Però ti chiedo scusa perché tu sei un senior di quelli giusti ed è risaputo (anche ai sassi) che è inutile stare a disquisire perché , dopo che tutta la rete scrive che non tutte le ore e tutte le stagioni sono valide per fare fotografia all'infrarosso anche per una questione di " potenza " dello stesso, capace di dire che tutta la rete dice corbellerie mentre l'unica verità in tasca è la tua. a quelli come te sarebbe meglio chiedere subito cosa è che non sanno, e al limite disquisire su quello. forse è più facileMrGreenMrGreen (ti prego continua a scrivere...è un toccasana per il mio umore leggerti) ps, fui io uno di quelli che ti diede i primi fondamenti su che macchina usare per modificare. MrGreenMrGreenMrGreen ma tanto va la gatta al lardo che.... „ ancora parole, e nessuna foto.. cvd. Ma tranquillo, la finisco qua: ci ho perso abbastanza tempo, e spero che l'autore del thread abbia capito qual è il problema. |
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inviato il 21 Novembre 2013 ore 12:12
...non c'ho capito na cippa. deduco che non tutte le reflex sono adatte all' IR ? o no ? e se si devo per forza sostituire il filtro (da qualcuno) ? |
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inviato il 21 Novembre 2013 ore 12:45
Scusate se mi intrometto in questa discussione dai toni un pò accesi,ma mi rivolgo all'autore della discussione.Perchè non provi a rivolgerti a chi su questo forum ha postato degli infrarossi davvero ben fatti secondo me e mi riferisco ad Alberto Ghizzi Panizza? www.juzaphoto.com/me.php?pg=13549&l=it Quando mi deciderò a far sostituire il filtro alla mia vecchia D70 sicuramente lo contatterò e gli chiederò quale tipo di filtro sarebbe meglio montare visto che ce ne sono di diversi tipi per svariate esigenze. Di una cosa sono certo però che se vuoi ottenere dei risultati soddisfacenti evitando tempi biblici d'esposizione volendo le foglie bianche ma anche nitide,a meno che non fotografi in ambiente sotto vuoto,l'unico vero sistema è quello di sostituire il filtro del sensore,non c'è filtro su obiettivo che tenga. ciao,simone |
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inviato il 21 Novembre 2013 ore 18:54
“ Di una cosa sono certo però che se vuoi ottenere dei risultati soddisfacenti evitando tempi biblici d'esposizione volendo le foglie bianche ma anche nitide,a meno che non fotografi in ambiente sotto vuoto,l'unico vero sistema è quello di sostituire il filtro del sensore,non c'è filtro su obiettivo che tenga. „ completamente quotato! |
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inviato il 22 Novembre 2013 ore 0:56
“ ...non c'ho capito na cippa. deduco che non tutte le reflex sono adatte all' IR ? o no ? e se si devo per forza sostituire il filtro (da qualcuno) ? „ Le reflex più vecchie tendenzialmente vanno meglio di quelle recenti. Più vecchie significa pre-20D, che già fa penare.. con la 300D si possono ottenere buoni risultati, se stai in casa canon. Nella D30 il filtro IR era ancora più blando, ma è quasi impossibile lo stesso scattare a mano libera. non è solo un problema di macchine, però: nemmeno tutti gli obiettivi sono adatti (soprattutto su macchine non modificate), alcuni creano dei riflessi per cui c'è una gran differenze di colore tra il centro dell'immagine e la periferia. In giro il fenomeno è conosciuto come "hot spot". |
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inviato il 22 Novembre 2013 ore 1:06
Ma il problema dell'hot spot si verifica anche dopo la modifica permanente? |
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inviato il 22 Novembre 2013 ore 2:18
di fatto no, perché il tempo di esposizione è talmente breve da lasciar passare praticamente solo la luce IR. Ma modificare le canon è un po' un macello, e costoso: è più facile ed economico mettersi al lavoro su una D70, modificarla e scattare con il 18-55 kit. |
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inviato il 22 Novembre 2013 ore 16:16
Se volete modificare una D70 andate qua',Vincenzo Di Gregorio,il responsabile è una persona molto preparata e disponibile: www.aereofoto.it/INFRAROSSO1.html |
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inviato il 22 Novembre 2013 ore 17:25
Io ho modificato una Canon 400D, ho mandato a prendere il filtro IR e sostituito all'originale, concordo con chi dice che sulla D70 sia più semplice, perché sulla Canon ho dovuto dissaldare alcuni fili per smontarla, per poi risaldarli. Io non sono un elettrotecnico, perciò penso che con un po' di pazienza lo possono fare tutti, con le dovute cautele. Di positivo, montando il filtro interno, avrai tempi di scatto "da mano libera" e si avranno meno problemi di riflessi ( come già esposto). Sicuramente scattando con il sole sulla verticale avrai il verde delle piante più bianco per via del maggior riflesso IR, però bisogna fare attenzione a cosa si fotografa perché c'è il rischio di un appiattimento dell immagine (tipo il sotto tutto bianco e sopra scuro), scatti molto interessanti si fanno anche alla sera o anche dopo i temporali, con possibilità di giocare con le luci e ombre. Una cosa molto importante dello scattare in infrarosso é l'eborazione (quasi obbligatoria) da fare successivamente allo scatto, per ottenere un immagine d'effetto. |
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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 21:35
L'HOTSPOT non c'entra nulla con la velocità di scatto. Questo perchè la luce va sempre alla stessa velocità: quella della luce. Solo SUPERMAN va più veloce della luce ... L'HOTSPOT dipende soprattutto dalla lunghezza focale e dalla lunghezza del barilotto, tanto che di solito sono esenti da HOTSPOT i vecchi grandangolari per le RANGE FINDER non retro focus. Le ottiche moderne, spesso purtroppo, sono afflitte da HS. Il barilotto è fatto per trattenere la luce visibile, non l'IR e da qui l'HS... |
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inviato il 14 Dicembre 2016 ore 23:10
“ L'HOTSPOT non c'entra nulla con la velocità di scatto. „ L'hotspot dipende dall'elemento posteriore della lente. Sulle macchine modificate pesa meno, perché sono molto sensibili all'ir e non devi lasciarle 30s ad esporre. Con quelle non modificate il problema si presenta molto più spesso: il fatto che i tempi siano più lunghi è legato al fatto che i sensori hanno l'hot mirror davanti. |
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