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Giovani, delinquenza e dintorni


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avatarjunior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 11:45    

Luca Lapo Guarnieri,
il discorso è lungo (7 anni circa) e, si!, di Esposti alla P.d.R. ne feci, anche contro il (mancato) operato delle forze dell'ordine.
Guarda caso dopo quest'ultimo i carabinieri fecero in un "batter d'occhio" piazza pulita!
In quanto al rivolgermi ad un legale per I DIRITTI FONDAMENTALI GARANTITI assolutamente no! Ovviamente!
Ci devono pensare le Autorità Costituite e le Forze dell'Ordine.
Comunque un ragazzo, allora minore, previa mia identificazione, andò a giudizio presso il Tribunale dei minori.
Vedi, massimo rispetto per tutti, ma bisogna viverle certe situazioni per comprendere appieno.
-
Devo dire che quella situazione generò una breve esperienza, a me cara e credo significativa di quanto stiamo dibattendo.
Io ero costretto una sera-notte si ed uno no a chiamare i Carabinieri.
Ma non tutti i giorni sono uguali. Qualche (rara) volta scendevo per cercare di far ragionare questi "sbandati".
Ricordo una notte d'estate scesi a li avvicinai (erano rimasti in 5-6 data la notte inoltrata) e mi misi a parlare, cercai di farli ragionare.
Prima sorpresa, erano disposti ad ascoltare!
Poi dissi che dovevo rientrare (ero infreddolito e praticamente in pigiama) e, ricordo, che due di questi mi dissero: " "Ah, ma allora, non sei uno st****zo, non sei un cog***one, non sei un figlio di p****ana, RESTA QUI CON NOI A PARLARE".........
Avevano bisogno di una presenza adulta, quella che con grande probabilità non era stata data dai genitori"
Quei genitori che evidentemente non si preoccupavano di capire dov'erano e cosa facevano alle 2-3 di notte dei poco più che adolescenti.
Questo per dire l'importanza del ruolo formativo dei genitori.
E' una ovvietà ma spesso la soluzione del problema ce l'abbiamo sotto il naso;-).

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 12:24    

No perdonatemi, anzi non sapevo nemmeno se scrivere in questa discussione.
Faccio delle doverose premesse. Ambito in un paesino di provincia, magari voi nelle grandi città avete altre esperienze.
Politicamente non sono ne di destra ne di sinistra, ci sono cose giuste a destra e ci sono cose giuste a sinistra...del mondo mi sono fatto la mia idea.

Non si può mettere la testa sotto la sabbia e negare che i giovani non siano cambiati. Andare in giro con il coltello a 12 anni non è normale e non lo deve essere. Per difesa? Ma da chi ti devi difendere?
Non è normale sparare in mezzo ad una discoteca per una scarpa sporcata o uno spintone dato per sbaglio. Le risse ci sono sempre state, nessuno lo nega, la violenza è sempre esistita. Ma adesso la violenza è a quel punto che ce la si prende con il più debole solo per puro divertimento. Non si può nemmeno più dire di abbassare la musica che rischi il linciaggio, non è solo questione di aggressione per procurarsi l'articolo di marca o la collanina. E capisco tutti questi "perbenisti" che i giovani devono essere capiti, si, ma anche i giovani devono capire che per un'azione ci si deve prendere la propria responsabilità e pagarne le conseguenze. Certo non è il carcere, ma una migliaio di ore di lavori sociali non fanno male. In qualche rsa, in qualche centro di disabilità, a raccogliere e pulire i parchi pubblici...almeno sai quello che provano i più deboli.
Vi racconto, perché queste le ho vissute sulla mia pelle e stiamo parlando di paesini di provincia di massimo 5000 abitanti, non grandi città metropolitane, queste cose non sono mai avvenute in passato.
Festa paesana, un gruppetto di ragazzini 12-15 anni, borsello, monopattini...dato che abbiamo inquadrato il tipo di persone senza usare il termine che a molti da fastidio...si sono messi a lanciare sassi, addosso ai vetri, calciare le panchine, correre sul monopattino in mezzo alla gente, far cadere perfino un bimbo di 5 anni. E se qualcuno provava a dirgli qualcosa, avevano anche il coraggio di radunarsi e minacciare...non penso che alla loro età qualcuno di voi qui dentro avesse tale sfrontataggine. Anche perché la festa è ricca di volontari, anche ragazzini ben più piccoli, anche di seconda generazione, che collaborano...allora perché anche tu non ti metti in mezzo a collaborare invece di bighellonare e fare il tipo tosto con il monopattino?
Secondo esempio. Io sono per la libertà di espressione, apprezzo la comunità LGBTQ+, le loro idee, non ho pregiudizi, non ho problemi con gli stranieri, ecc.... C'è un ragazzino, prima media, in pubblico, in classe, offende liberamente le professore e le compagne di classe, le manda proprio a quel paese. Non è un ragazzino con difficoltà. È un ragazzino di origine pakistana, il padre ha insegnato a tutti i suoi figli di comportarsi cosi con il genere femminile. La cosa che più mi sconcerta parlando con una fervente femminista e LGBTQ+ è stata la seguente "la famiglia va capita, fa parte della loro cultura". Quindi mi chiedo tutti questi sedicenti pacifisti, che sventolano bandiere della pace, ma poi li trovi ai cortei con le bandiere di Hamas e le bombe carta da lanciare contro la polizia in tasca, non si rendono conto di vivere in un controsenso?

P.S.: qualcuno prima ha paragonato l'interesse del governo con il caso del gioielliere. Nessuno mette in dubbio, me compreso, che sia a tutti gli effetti un omicidio. Però se ti entrano 5 volte in negozio per rubare e l'ultima volta ti sequestrano la famiglia con una pistola puntata...perdonatemi, ma l'embolo ti parte eccome... e la cosa è ben diversa di trovarsi un gruppo di ragazzini che ti accoltella per 10€ o un paio di scarpe.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 12:52    

Però se ti entrano 5 volte in negozio per rubare e l'ultima volta ti sequestrano la famiglia con una pistola puntata...perdonatemi, ma l'embolo ti parte eccome...


Quello che fa pensare (farebbe ridere se non fosse tragico) di voi è che iniziate i post con "adesso la violenza è a quel punto che ce la si prende con il più debole solo per puro divertimento" e poi giustificate la violenza omicida di uno psicopatico che ha sparato alle spalle a due italiani in fuga, finendo uno dei due a calci in bocca mentre era a terra agonizzante. Psicopatico che si è preso solo 17 anni, a un poveraccio qualunque ne avrebbero (giustamente) dati 30, di fronte a un crimine così efferato e insensato, e voi ora scrivereste che è troppo poco. E poi parlate di controsenso.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:03    

Il giro di boa è stata la perdita di rispetto verso gli insegnanti (e il sano senso di soggezione verso l'autorità).
Questo è lo specchio della nostra società ed è l'allarme più grande che ci possa essere. E da lì tutto può andare solo che a rotoli. La colpa è dei genitori e mi dispiace dirlo sono quelli della mia generazione.
Quando ero ragazzo se prendevi un debito o eri bocciato sapevi che l'avresti vista brutta,ora invece i genitori li giustificano o vanno a lamentarsi con i prof (e in alcuni casi li menano pure). Gli stessi genitori che gli permettono tutto,che li assistono in tutto e che gli lasciano l'uso incondizionato dei social.
Per quanto riguarda questi "maranza",termine del cavolo,se manca l'integrazione reale e si sguazza nella povertà non possono venire fuori cose belle

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:06    

Quello che fa pensare (farebbe ridere se non fosse tragico) di voi è che iniziate i post con "adesso la violenza è a quel punto che ce la si prende con il più debole solo per puro divertimento" e poi giustificate la violenza omicida di uno psicopatico che ha sparato alle spalle a due italiani in fuga, finendo uno dei due a calci in bocca mentre era a terra agonizzante. Psicopatico che si è preso solo 17 anni, a un poveraccio qualunque ne avrebbero (giustamente) dati 30, di fronte a un crimine così efferato e insensato, e voi ora scrivereste che è troppo poco. E poi parlate di controsenso.


Ho forse scritto che lo giustifico? Ho scritto che se ti entrano 5 volte nella tua proprietà e l'ultima ti puntano una pistola contro...l'embolo ti parte. Non va messo a confronto con il ragazzino che ti accoltella per il paio di scarpe che non può permettersi o con il ragazzino che ti picchia se gli chiedi di abbassare la musica.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:08    

Ho scritto che se ti entrano 5 volte nella tua proprietà


Notizia ufficialmente smentita. Non ha mai subito 5 rapine

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:11    

Comunque non so chi di voi legge le notizia online e i commenti che si trovano sotto di esse.

Non so se avete sentito che qualche giorno fa un tizio ha cercato di uccidere alcuni ciclisti travolgendoli con l'automobile,tornando pure indietro per finire il lavoro.

Non so se avete letto i commenti sotto questa notizia,sui social e nei siti dei vari giornali: ci sono tantissime persone che giustificano il gesto ed è una cosa semplicemente aberrante

Ora queste persone come educheranno (o hanno educato) i loro figli? Questa è la nostra società,piena di gente frustrata e decisamente poco intelligente

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:13    

Io ritengo che la pena debba essere certa e commisurata.
Il carcere ha come scopo primario quello di allontanare un delinquente dalla società civile per impedirgli di nuocere ulteriormente.
Unitamente alla detenzione bisogna intervenire per rieducare il soggetto cercando di fargli capire che si può vivere in modo civile rispettando gli altri.
Lo stato italiano è assai deficitario in entrambe gli aspetti. Dovrebbe per primo mostrarsi civile nei confronti dei detenuti perché è il primo messaggio positivo.
Purtroppo la situazione carceraria è assai disastrosa: sovraffollamento, condizioni igieniche indescrivibili, maltrattamenti, mancanza di controllo, ecc. ecc.
La costruzione di nuove carceri è ignorata dai politici di ogni fazione.
Preferiscono risolvere la situazione con indulti e misure similari oltre a pene ridottissime e sconti legati a una presunta buona condotta.
Concludo dicendo che secondo me se lo stato non cambia la sua visione e dimostra di avere un atteggiamento civile non potremo mai pensare di rieducare (per quanto possibile) persone che non hanno la minima idea di cosa sia vivere civilmente.
Amen

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:14    

Non va messo a confronto con il ragazzino che ti accoltella per il paio di scarpe che non può permettersi o con il ragazzino che ti picchia se gli chiedi di abbassare la musica.


E' decisamente peggio quello che ha fatto il gioielliere infatti. E ti ricordo che il tizio in questione si recò a casa del fidanzato della ragazza minacciando lui e la sua famiglia con una pistola,cosa per la quale patteggiò. Proprio una persona deliziosa e misurata nelle reazioni

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:18    

o ritengo che la pena debba essere certa e commisurata.
Il carcere ha come scopo primario quello di allontanare un delinquente dalla società civile per impedirgli di nuocere ulteriormente.
Unitamente alla detenzione bisogna intervenire per rieducare il soggetto cercando di fargli capire che si può vivere in modo civile rispettando gli altri.
Lo stato italiano è assai deficitario in entrambe gli aspetti. Dovrebbe per primo mostrarsi civile nei confronti dei detenuti perché è il primo messaggio positivo.
Purtroppo la situazione carceraria è assai disastrosa: sovraffollamento, condizioni igieniche indescrivibili, maltrattamenti, mancanza di controllo, ecc. ecc.
La costruzione di nuove carceri è ignorata dai politici di ogni fazione.
Preferiscono risolvere la situazione con indulti e misure similari oltre a pene ridottissime e sconti legati a una presunta buona condotta.
Concludo dicendo che secondo me se lo stato non cambia la sua visione e dimostra di avere un atteggiamento civile non potremo mai pensare di rieducare (per quanto possibile) persone che non hanno la minima idea di cosa sia vivere civilmente.
Amen


Da incorniciare

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:18    

Notizia ufficialmente smentita. Non ha mai subito 5 rapine


Si ma basta anche una volta. Se ti arrivano in casa e ti puntano la pistola...quando sei poi in una posizione di forza ti viene l'istinto di reagire. Li è semplicemente omicidio, non c'è nulla da giustificare, in fuga non era più un pericolo in essere.

Ora queste persone come educheranno i loro figli? Questa è la nostra società,piena di gente frustrata e decisamente poco intelligente


Ed è quello che dico, ora non puoi nemmeno chiedere di abbassare la musica che ti aggrediscono. Però non è confrontabile questo con il caso del gioielliere.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:24    

E' decisamente peggio quello che ha fatto il gioielliere infatti. E ti ricordo che il tizio in questione si recò a casa del fidanzato della ragazza minacciando lui e la sua famiglia con una pistola,cosa per la quale patteggiò. Proprio una persona deliziosa e misurata nelle reazioni



Nessuno nega il contrario ed è quello il punto di 2 situazioni completamente diverse.
Però non va nemmeno negato il fatto che 20 anni fa se un adulto ti richiamava per un comportamento, abbassavi la testa e ascoltavi. Adesso se fai un'osservazione, fanno gruppetto e ti minacciano infischiandosene della cosa.

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:27    

Ho forse scritto che lo giustifico? Ho scritto che se ti entrano 5 volte nella tua proprietà e l'ultima ti puntano una pistola contro...l'embolo ti parte.


quindi se ti parte l'embolo puoi ammazzare a calci in bocca un essere umano agonizzante a cui hai sparato alle spalle?
guarda che nel processo hanno considerato tutto, e il tipaccio si è preso un'inezia

ma il problema non è lui, siete voi che trovate giustificazioni al suo crimine e volete mettere in galera dei minorenni

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:28    

Però non va nemmeno negato il fatto che 20 anni fa se un adulto ti richiamava per un comportamento, abbassavi la testa e ascoltavi. Adesso se fai un'osservazione, fanno gruppetto e ti minacciano infischiandosene della cosa.


quindi mettiamo gente in prigione perché non abbassa la testa?

avatarsenior
inviato il 15 Agosto 2026 ore 13:45    

quindi se ti parte l'embolo puoi ammazzare a calci in bocca un essere umano agonizzante a cui hai sparato alle spalle?
guarda che nel processo hanno considerato tutto, e il tipaccio si è preso un'inezia

ma il problema non è lui, siete voi che trovate giustificazioni al suo crimine e volete mettere in galera dei minorenni


Quindi benissimo, se ti minacciano la famiglia non reagisci, capito.
Se mi picchiano, devo solo prenderle.
Se mi da fastidio qualcosa, me ne devo stare in silenzio.
Se vedo uno picchiato per strada, mi devo girare dall'altra parte, perché tanto sono ragazzini che vanno capiti.

Ho scritto che non giustifico l'azione. Più di questo no so cosa dirti. Ho scritto che se ti minacciano la famiglia vieni colto della rabbia, non che è giusto che vai fuori in strada a sparare a chi scappa e non che non ti meriti una pena esemplare.


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