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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:41
Altro che crisi energetica senz'acqua non si vive, no acqua no vita |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:42
Se non ci adattiamo al nuovo clima faremo la fine dei Neanderthal |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 18:59
Era stato fatto obbligo a livello nazionale, per i condomini costruiti ex novo, di costruire vasche per raccogliere acqua piovana, in modo da servire in un circuito chiuso separato tutti quegli usi che non richiedono l'acqua potabile, come annaffiare i giardini, orti, lavare l'auto, ecc. L'applicazione e' pero' lasciata al singolo Comune. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 20:47
“ ...tutti quegli usi che non richiedono l'acqua potabile, come annaffiare i giardini, orti, lavare l'auto, ecc. „ lo sperpero dell'acqua potabile derivata da una sola cosa, i costi estremamente bassi dovuti alla retorica dell'acqua pubblica come bene essenziale, basterebbe far pagare 5 centesimi al litro anziche 0,26, e vedrete che magicamente lo sperpero finisce |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 20:50
Noi a casa la recuperiamo, non la facciamo disperdere nei tubi, la raccogliamo e la riutilizziamo. non avete idea di quanta acqua si recupera, e di consguenza quanta acqua va sprecata se non lo si fa “ lo sperpero dell'acqua potabile derivata da una sola cosa, i costi estremamente bassi dovuti alla retorica dell'acqua pubblica come bene essenziale, basterebbe far pagare 5 centesimi al litro anziche 0,26, e vedrete che magicamente lo sperpero finisce „ Non credo proprio e per due motivi: 1 - chi già non paga le bollette ora, continuerà a non pagarle e a sprecare l'acqua, fidati. 2- Chi già ora paga 200-300 euro di bolletta di acqua si lementerà dell'aumento ma pagherà ugulamente, evidentemente perchè può permetterselo. Quindi un ipotetico aumento colpirebbe i più virtuosi, come sempre |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 21:08
“ Non credo proprio e per due motivi: 1 - chi già non paga le bollette ora, continuerà a non pagarle e a sprecare l'acqua, fidati. „ se non paga si chiudono i collegamenti, ma fidati, arriveranno quelli che, sono poveri per questo non possono pagare “ 2- Chi già ora paga 200-300 euro di bolletta di acqua si lementerà dell'aumento ma pagherà ugulamente, „ fammi capire la tua soluzione sarebbe, meglio adesso che paga 300 euro anziché la mia dove ne pagherebbe 3000 “ Quindi un ipotetico aumento colpirebbe i più virtuosi, come sempre „ no la mia soluzione fa diventare virtuosi, perche non si basa sulla sensibilità ma colpisce dove fa poi male |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 21:10
capito |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 22:45
@Andnol Dighelo mo' che se no te endaqui non ten toi giò pomi Molta gente va al supermercato, riempiono il carrello metà alimenti e metà imballi leggeri e carta che appena arrivati a casa vanno degli appositi contenitori ma non si rendono conto che alla base di tutto c'è l'acqua, poi su quelli che vogliono/vorrebbero piantare le patate su Marte stendiamo un velo pietoso, quel pianeta è chiaro e tondo la rappresentazione reale di che sarà la terra tra non so quando eppure " i vol narghe dent a pei gionti " Domenica pomeriggio son passato dalla valle e a parte Santa Giustina ho girato verso Proves, tunnel e giù in Val d'Ultimo che sicuramente conosci come le tue tasche, forse qualcuno dovrebbe andarci per vedere la serie di invasi a cascata che hanno fatto con sfruttamento intelligente delle acque, ho fatto un giretto fin su a Fontana Bianca e passeggiata sul giro lago con i suoi due sbarramenti, li hanno iniziato a fermare l'acqua con il Lago Verde su a 2500 metri e poi giù da uno all'altro fino ad utilizzarla fino a Lana, tanto per dire era appena finito il temporale e ugualmente i grossi irrigatori per i prati erano in funzione, a Andnol non serve di certo dirglielo ma con quegli irrigatori accesi cresce l'erba (andate a guardare le pendenze dove la tagliano )con quell'erba governano le mucche che danno il latte, il burro, il formaggio, la carne, quegli irrigatori tengono su i giovani che lavorano con le mucche, capre, pecore, ( sempre che qualche testa da volatile glabro non li cacci via perché non è più casa loro ), quell'acqua muove l'economia, quella sana e non quella fatta di carne finta e cassette piene di dati. “ Ci mancherebbe non mi offendo, abito in campagna attorno a casa ho 4 ettari di bosco con giardino con qualche albero da frutto e un orto che mi rende quasi indipendente. Ho la fortuna di essere sopra una falda che corre quasi in superficie nel pozzo ancora l'acqua non è bassa come era successo prima dell'alluvione dove si veniva da tre anni consecutivi di siccità. „ Pure io dopo la pensione ho chiuso con le viti e un pezzo di campagna l'ho adibita a ortaggi,( tanti/troppi) qualche gallina e conigli, tutto tenuto all'aperto in spazi immaginabili per gli allevamenti intensivi, ho acqua a volontà per irrigare parecchia roba visto che governo principalmente con il coltivato ma questo non vuol dire che a posto io e che gli altri si arrangino, devo andare pure io in negozio e subire i rincari per cui cari signori i conti si fanno alla base e da noi di certo non li stanno facendo, le manovre sono tutte indirizzate più o meno visibili ma sempre per interesse proprio, che la manovra poi sia sbagliata frega na sega a loro, l'importante è che crei svantaggio alla controparte. “ Era stato fatto obbligo a livello nazionale, per i condomini costruiti ex novo, di costruire vasche per raccogliere acqua piovana, in modo da servire in un circuito chiuso separato tutti quegli usi che non richiedono l'acqua potabile, come annaffiare i giardini, orti, lavare l'auto, ecc. L'applicazione e' pero' lasciata al singolo Comune. „ Pure qua sono arrivati sulle nuove costruzioni a farti fare la vasca di laminazione sulle nuove case, mezze cavolate se vogliamo e poi dipende dalle posizioni, in pianura con forti assembramenti di grandi coperture può portare a non congestionare le condutture delle acque bianche, dove ci sono sotto dimensionate, ma in collina e montagna dove la differenza tra coperture e bacini idrografici è enorme e dove dal tetto al rio/torrente dove deve finire il tratto è breve serve ben a poco, mi fermi un litro/minuto ( come esempio )di acqua dei tetti e dal bacino dove risiedono le case nel rio me ne arrivano diecimila vedi che la vasca la usi per il piccolo prato inglese ma se sotto non hai i corsi dimensionati per questi forti cambi delle precipitazioni non fai nessun rimedio. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 8:28
È, sì,Saro. La val d'Ultimo è un bel esempio, in una valle così piccola ci sono 5 dighe concentrate in pochi km, ma' il paesaggio non è rovinato, anzi è piena di turisti per la sua bellezza,e come dici tu,viva e attiva,tutti i masi, anche a 1800m sono ristrutturati e sono abitati dà giovani famiglie anche con tre figli. Il 2003 è stato l'anno dove la val di Non è andata in sofferenza per mancanza d'acqua,, abbiamo rischiato per poco di non arrivare a un prodotto vendibile. Poi negli anni sono state fatte varie opere,invasi e pompaggi, ma' sarà sempre più dura |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 12:14
In Francia reattori nucleari fermi per scarsità d'acqua come faremo senza l'intelligenza artificiale |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 12:29
Una delle tante incognite del nucleare a cui mai nessuno pensa. In Romania stesso problema, hanno fatto esplodere rocce nel Danubio per portare il flusso verso la centrale costretta al fermo. Sempre quest'anno qualche tempo prima nella parte bulgara del fiume una crociera si incagliava per il livello basso..pazienza a quello i turisti possono rinunciare. Le autorita' bulgare li hanno tratti in salvo. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 12:29
“ È, sì,Saro. La val d'Ultimo è un bel esempio, in una valle così piccola ci sono 5 dighe concentrate in pochi km, ma' il paesaggio non è rovinato, anzi è piena di turisti per la sua bellezza,e come dici tu,viva e attiva,tutti i masi, anche a 1800m sono ristrutturati e sono abitati dà giovani famiglie anche con tre figli. „ Grande rispetto per quella gente che al posto di lamentarsi hanno deciso di non abbandonare la loro terra malgrado sia difficoltosa da coltivare, non c'è un prato in piano manco a cercalo, quelle attività vanno difese e spero che nessuno si metta in mentre di sfrattarli con strane idee da "animalismo ossessivo", quelle attività sia estive con il fieno che l'inverno con tutti gli animali in stalla viene forte il vero senso della famiglia, cosa che in certe città è stata annullata, l'esempio del comportamento di certa gente ne è prova lampante. “ Il 2003 è stato l'anno dove la val di Non è andata in sofferenza per mancanza d'acqua,, abbiamo rischiato per poco di non arrivare a un prodotto vendibile. Poi negli anni sono state fatte varie opere, invasi e pompaggi, ma' sarà sempre più dura „ La Val di Non è una realtà produttiva molto estesa e indubbiamente ha bisogno di una grande quantità di acqua, io credo che anche se in futuro la richiesta aumenterà a monte li ci sono ancora tante possibilità di trattenerla, servono opere di grandi dimensioni ma essenziali, come dicevi per la Val d'Ultimo la presenza degli invasi non ha rovinato nulla anzi ha apportato valori ambientali e paesaggistici, un lago è vita, la terra secca meno, molto meno. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 17:21
Visto che fa caldo è il tema è sempre lo stesso credo che nella discussione ci sia posto anche per i paradossi e le sue varie interpretazioni, in una differente discussione, in cui non posso rispondere perché sono bloccato dall'autore che ha piedi diritti per farlo secondo le sue legittime ragioni posta questo collegamento: www.facebook.com/1263898095/posts/10243627334759958/?app=fbl ed ecco come il paradosso può arrivare a delle differenti interpretazioni: assodato che lo spreco di acqua rimane sempre fatto negativo però per definirlo spreco al 100% e con valore di utilità pari a zero serve che lo sia veramente e non dettato da aggregazioni a movimenti altisonanti e in quell'articolo si parla di innevamento artificiale, chiaro che per attuare quel tipo di neve serve acqua ed energia ma però vediamo in quali contesti questi innevamenti potrebbero essere fatti: non certo nei periodi caldi perché impossibile farlo per cui la tanto preziosa acqua verrebbe usata nei periodi in cui la richiesta scende ai minimi annuali per ovvi motivi e se poi la vogliamo vedere sotto un attento aspetto ditemi se quello oltre agli invasi non è un ulteriore sistema per mantenere l'acqua in quota in forma solida utilizzabile al suo scioglimento naturale, non avrà la stessa potenza e utilizzo di un un invaso allo stato liquido ma sinceramente tra un costone secco e brullo e uno innevato ( naturale o artificiale ) io sinceramente preferisco quello innevato che al netto di eventuali additivi lo scioglimento della neve su un pascolo porta sempre beneficio a lui e a quello che sta a valle dello stesso. ora dire che sarebbe logico quanto utile e necessario innevare tutte le montagne per questo scopo sarebbe roba da folli visionari da rinchiudere sotto terapia pesante ma in zone dove le aziende e privati vivono dei soldi portati dai turisti comprese le valute portate dal turista straniero non lo trovo certo così assurdo, io non vado a sciare per nulla ma non mi posso certo permettere di dire a chi vive con la neve che se non nevica che si fott.a, eppure c'è chi lo fa perché quello non rientra nelle sue personali esigenze di sostentamento, spero ora non arrivino crociate e preparazione di roghi per i fabbricanti di neve ed eventuali sostenitori ma solo pareri legittimi anche se contrastanti. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 19:32
@Saro, premesso che quello che ti ha bloccato non e' un mio parente.. Penso tu sappia che quando vai a toccare un sistema naturale bisogna stare molto attenti, ma ammettiamo tu abbia ragione, cioe' alla fine hai accumulo di neve utile. La questione e' semplice: questo comporta un consumo di energia. Lo paga con soddisfazione lo sciatore che va a farsi la settimana bianca, ma rimane lo spreco energetico. Lo stesso discorso si potrebbe fare per un negozio in centro citta' che tiene tutto il tempo l'aria condizionata "a palla", magari con le porte aperte. Anche qui c'e' un consumo. Lo pagano i clienti che esconono soddisfatti con le borsette e le camicie che hanno acquistato. Di nuovo, il consumo di energia rimane.... Ragionando in termini di vile moneta l'andamento continuera' nella stessa direzione in maniera esponenziale. |
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inviato il 08 Agosto 2026 ore 20:31
se le località montane vogliono innevare le piste facciano pure, resta pero un fatto innegabile, sciare e vedere una strisci bianca e tutto grigio intorno e tristissimo purtroppo viviamo sempre nei paradossi estremi, il consumo di energia alimenta la produzione di CO2, ma per proteggere agricoltura, economia turistica e benessere termico con i condizionatori, l'unico modo e consumare abbondante energia e acqua io devo dire amo il caldo e sto bene, mia moglie invece lo soffre molto e con i ventilatori non c'e la fa piu, stiamo ragionando su un impianto di climatizzazione per prepararci alle prossime estati |
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