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inviato il 06 Luglio 2026 ore 9:38
Si parla sempre di costo, cos'è, che una volta finito il denaro non ci resta che morire. Una qualche forma di rinuncia al superfluo, all'eccesso, allo spreco da parte di tutti non costerebbe nulla e sortirebbe risultati. Tutte cose tanto semplici da sembrare utopiche in una società troppo complicata. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:06
Ettore capisco il tuo fine, in parte lo condivido anche, ma il welfare a cui la sinistra è tanto affezionata, sii regge proprio sul consumismo, è un paradosso che quasi tutti non capiscono o non accettano volete la decrescita felice, va bene, dovete accettare il dildo delle riduzioni delle prestazioni i sociali, non c'è alternativa |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:14
Lomo ultimamente parli solo di Dildo, te ne rendi conto Secondo me se non fai un piano decente in ottica futura la prendi in polpetta comunque, sia se sei green sia se non lo sei. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:17
@Angor stai ragionando a compartimenti stagni dello stesso identico sistema. Te lo ripeto, siamo un, UN, UNO, EIN, ONE etcetc. Non c'è un muro invisibile nel cielo, né una paratia subacquea nell'oceano. Non esiste un concetto di suolo salvo le placche tettoniche. Guarda le Alpi che fanno da confine ad almeno 5 nazioni, cos'è che le definisce nostre o loro? Una linea tracciata con dei trattati. Ti prego, dai, non abboccare ad una enorme balla in cui se io ho una diga in più allora il problema idrico è risolto. I vestiti dismessi dal fast fashion non tornano al mittente ma vanno in luoghi come il mercato di Kantamanto ad Accra (Ghana) o la discarica di Dandora a Nairobi (Kenya), tonnellate di abiti di bassissima qualità vengono quotidianamente abbandonati o bruciati, rilasciando fumi tossici e microplastiche che distruggono la fauna ittica e minacciano la salute delle comunità locali. Le supercointainers passano attraverso quanti mari ? E nel 2024, le emissioni di CO2 prodotte dalle portacontainer sono aumentate del 14%, raggiungendo le 240,6 milioni di tonnellate e superando ampiamente il precedente record delle 218,5 milioni di tonnellate di carbonio prodotte nel 2021. Quindi i tuoi acquisti cinesi, ( che tu ritieni convenienti perché pagano di meno la forza lavoro) inquinano altre persone che se usassero il tuo ragionamento avrebbero ragione a fermare. Ma se solo applichi in piccolo la tua esperienza ti accorgeresti che conoscendo meglio il tuo vicino magari darebbe un'occhiata a casa tua mentre sei fuori, oppure che i tuoi e i suoi figli potrebbero giocare assieme invece che smartphonizzarsi. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:23
Ritengo che rallentare volutamente in prossimità di una curva sia più logico ed economico che non imbottire un'auto di congegni elettronici, raddrizzare il tornante, tagliare tutti gli alberi Km prima e dopo per sicurezza. Di questo è capace l'uomo: complicare ciò che sarebbe semplice demandando la soluzione a livelli "altri". |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:37
“ Lomo ultimamente parli solo di Dildo, te ne rendi conto MrGreen „ al prossimo giro diro supposta, pero sempre li finisce |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 10:51
Ahahah |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:00
“ Una qualche forma di rinuncia al superfluo, all'eccesso, allo spreco da parte di tutti non costerebbe nulla e sortirebbe risultati. „ a livello di concetto è condivisibile ed è anche un buon slogan. Ma andiamo a quantificare: - quale forma di rinuncia al superfluo stiamo parlando? - quanto, questa rinuncia, comporterebbe in termini di risparmio di co2 e altri gas clima alteranti? - quali sarebbero i risultati delle due prime risposte ? La risposta è abbastanza facile: - nessuna, perchè quello che è superfluo per te, non lo è per me e viceversa. Ma diciamo di trovarne una. Ad esempio, le crociere? I campi da sci? La cena del venerdi sera al ristorante? Le vacanze estive? - qualunque sia la prima risposta, la seconda è qualcosa tipo 0,000x%. Forse anche meno. - la terza è ancora più semplice: nulla. Se tutta l'europa sacrifica il proprio "superfluo", il risultato è tale quale che se, provocatoriamente, inizi tu a farlo ora. Ossia nulla. Tutti i paragoni che si possono fare per giustificare i sacrifici econimici del green deal soffrono tutti dello stesso errore di base: pensare che l'europa possa intervenire sul clima. Per cui, il tuo paragone di rallentare volutamente prima della curva parte da un presupposto sbagliato. Che si possa rallentare l'automobile. Il problema è che NON si può rallentare. La situazione reale nella metafora è di uno che vede una curva avvicinarsi, si accorge che l'auto potrebbe uscire e invece di allacciare la cintura di sicurezza, sistemarsi nel modo migliore possibile sul sedile, decide di slacciarsi la cintura, mollare il volante, aprire la portiera e cercare di frenare sfregando i piedi in terra. Non rallenterà l'auto, anche se fino all'ultimo minuto sarà convinto di averlo fatto, in compenso quando l'auto uscirà di strada si farà molto più male che non se fosse stato al suo posto. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:06
“ Si parla sempre di costo, cos'è, che una volta finito il denaro non ci resta che morire. „ certo, perchè il denaro è quello che ci ha donato tutto il benessere che abbiamo oggi. Esistono nazioni che hanno denaro ma non benessere, ma non esiste una sola nazione che abbia benessere senza denaro. Tutto quello che ormai ci siamo abituati a considerare come diritti scontati, ovvii, esistono solo perchè c'è denaro per pagarli. Denaro peraltro creato dall'imprenditoria privata, perchè nessuno stato è in grado di creare benessere. Ci hanno provato, ma hanno fallito e hanno dovutoi cedere all'idea che solo industria privata, pur se controllata, crea benessere. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:15
“ @Angor certo, perchè il denaro è quello che ci ha donato tutto il benessere che abbiamo oggi. Esistono nazioni che hanno denaro ma non benessere, ma non esiste una sola nazione che abbia benessere senza denaro. Tutto quello che ormai ci siamo abituati a considerare come diritti scontati, ovvii, esistono solo perchè c'è denaro per pagarli. Denaro peraltro creato dall'imprenditoria privata, perchè nessuno stato è in grado di creare benessere. Ci hanno provato, ma hanno fallito e hanno dovutoi cedere all'idea che solo industria privata, pur se controllata, crea benessere. „ Inutile continuare ad arrovellarci, stampiamo moneta. Ma non si può stamparne troppa, il nuovo pericolo sarà l'inflazione, moriremo, perdipiù, poveri. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:21
“ Ma andiamo a quantificare: - quale forma di rinuncia al superfluo stiamo parlando? - quanto, questa rinuncia, comporterebbe in termini di risparmio di co2 e altri gas clima alteranti? - quali sarebbero i risultati delle due prime risposte ? „ Ma Angor se 2 anni fa non si è riusciti a rinunciare a 5 cm di acqua sul Lago di Garda per paura di perdere i turisti e garantire la sopravvivenza di animali e coltivazioni limitrofe...la tua tesi vale tanto quanto quella che le politiche green non servono. Siamo troppo legati a cose che non ci servono per la sopravvivenza essenziale. Meglio perdere una settimana di turisti o non avere cibo da portare in tavola? Nemmeno questa scelta si è riusciti a compiere e stiamo parlando di stessa regione o regioni vicine. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:36
Phenix segnali a riguardo non ne vedo, vedo invece un mare di denaro da tutte le economie del mondo che continua a investire nel mercato americano, vedi la recente quotazione si Space X e delle tech sulle IA |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:43
“ ....... segnali a riguardo non ne vedo, vedo invece un mare di denaro da tutte le economie del mondo che continua a investire nel mercato americano, vedi la recente quotazione si Space X e delle tech sulle IA „ Tutta roba atta a combattere il riscaldamento globale. Poveriannoi. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 11:49
Che l'uomo possa incidere sul cambiamento climatico è solo un segno di altezzosità e superbia. A Napoli direbbero che si fruscia. I danni prodotti dal green porteranno l'europa a diventare un paese da terzo mondo. Se volessimo ridurre veramente la co2 in maniera consistente l'avremmo imposta con la forza a cina, india e America. Ma abbiamo questa forza? questa capacità di imporla anche con guerre e quant'altro? No allora perchè non pensiamo a come sopravvivere a questo cambiamento climatico fornendoci dei mezzi per resistere e non cercando di modificare l'ambiente. Secoli e secoli fa c'erano centinaia di vulcani che eruttavano, ma la terra ha saputo rigenerarsi senza l'intervento dell'uomo. Siamo noi che dobbiamo adattarci all'ambiente e siamo ridicoli a pensare che: 1- la colpa del calbiamento climatico sia solo nostra 2- possiamo modificare il clima |
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