|
|
inviato il 23 Giugno 2026 ore 23:00
Probabilmente il 28 mm della serie Q paga qualcosa rispetto ai migliori 28 mm che si possono montare su una Leica M, soprattutto se si entra nel dettaglio delle prestazioni assolute o si cercano particolari caratteristiche di resa. Allo stesso tempo, però, con una Q non si acquista soltanto un obiettivo. Si acquista un sistema integrato in cui quell’ottica lavora in perfetta sintonia con il sensore, l’autofocus, il mirino, la modalità macro e tutta l’esperienza d’uso della fotocamera. La Q offre un AF efficace, una gestione del fuoco manuale molto ben realizzata quando serve e, non ultimo, una modalità macro che amplia notevolmente le possibilità operative. Per questo faccio sempre un po’ fatica a confrontare il 28 della Q con un 28 M come se fossero semplicemente due obiettivi. In realtà si stanno confrontando due approcci diversi alla fotografia. La Q non è soltanto una lente fissa da 28 mm: è un sistema chiuso, molto coerente e particolarmente vocato a determinati generi fotografici, dove praticità, velocità e qualità convivono in un equilibrio che non è così facile ritrovare altrove. |
|
|
inviato il 23 Giugno 2026 ore 23:29
Concordo con Filo ed aggiungo che non sempre il più performante e perfetto è quello che rende le immagini che ci piacciono di più … ad esempio per la mia M ho preso un Summicron 50 mm Rigid del 1969 che in termini teorici perde moltissimo rispetto ad un Apo VGT 50 mm eppure il Rigid ha un qualcosa che non ha il VGT … come 28 sono alla ricerca di un Elmarit III serie che lo preferisco di gran lunga al Apo Lantar e via dicendo |
|
|
inviato il 24 Giugno 2026 ore 0:24
Anche io ho lo stesso problema tuo da anni. Sony ha un 28 mediocre La Q2 l’ho venduta perché troppo ingombrante come volume di fotocamera da portare per strada Alla fine uso 1) una Leica M con Summicron 28 in iperfocale 2) una sony a7cR con il suo ottimo 24 mm 3) una sony Rx1RIII rassegnandomi al 35 mm f2 Li alterno ed ultimamente la 3) la stravince su tutto. Il 35 mm non mi fa rimpiangere troppo il 28 mm. Se voglio più largo faccio due scatti piuttosto (paesaggio urbano, non street ph) |
|
|
inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:16
Grazie a tutti per le testimonianze, mi sento meno solo. Per la resa dei vari 28, non ho dubbi che ce ne siano di migliori, come il Voigt e magari - anche ovviamente direi - il 28 Lux di Leica stessa; qui parliamo più di un mezzo che include tutte le caratteristiche che potrebbero interessarmi, ovvero: - 28mm - tropicalizzazione - modalità macro - lente luminosa - AF decente, o almeno funzionale - esperienza di Zone Focusing ottima, grazie alle scale presenti sul barilotto. C'è qualcosa che non vada? No. Il dubbio nasce sempre non perché il mezzo abbia qualcosa che non mi convince, anzi, ha tutte le caratteristiche che cerco, ma dal fatto che se ci si guarda in giro si trovano mezzi incredibili, anche migliori in termini assoluti, a un terzo del prezzo di questa Leica. Questi mezzi hanno tutto ciò che cerco? Probabilmente no. Questi mezzi hanno molto più di ciò che mi occorra? Decisamente sì. In Leica, come si dice, you pay more to have less, ma il fatto che questo less che dà more esista mi mette in crisi, visto che parliamo di una cifra nell'ordine dei 6k. |
|
|
inviato il 24 Giugno 2026 ore 8:41
“ Io non scelgo mai un obiettivo con le curve MTF, ma con cosa realmente ti da, come lavora con il sensore, la qualità dello sfocato, lo stacco dei piani, e via dicendo, le curve teoriche degli ingegneri mi lasciano indifferente „ Esatto, era il senso della mia ironica risposta "corro a vendere le mie Q3", forse quello che servirebbe è un po' di sense of humour. Non ho problemi ad accettare che ci siano obiettivi più incisi, per due ragioni - utilità marginale: quando ho già tutta la nitidezza che mi serve (e molta di più) non mi interessa averne di più. - i compromessi in termini di plasticitià (sinteticamente, quello che scriveva Ivan) ai quali occorre soggiacere per qualche l/mm ai bordi estremi (ammesso che sia rilevabile in concreto) non valgono la candela rispetto alla qualità generale del Summilux. In Leica lo sanno, ed hanno fatto consapevolmente le loro scelte. Vincenti a quanto sembra, visto che le Q sono le Leica più vendute ed utilizzate negli ultimi anni. Se invece di consumarsi le diottrie scartabellando mtf si scattassero foto, si scoprirebbero tante cose, per esempio che i soggetti più interessanti sono tridimensionali. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |