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inviato il 19 Giugno 2026 ore 12:21
Va anche detto che su questo forum il livello dell'utente medio è "l'è tutto sbagliato l'è tutto da rifare"... |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 12:25
“ Ho perso il conto delle volte che ho aiutato delle persone senza riceverne riconoscenza o anche soltanto una qualsiasi risposta; esattamente come esistono tante persone che aspettano da anni la mia riconoscenza od una qualsiasi risposta, e che io gli ho negato per i più disparati motivi, nel più dei casi non intenzionali. „ Quando io do una risposta in un forum, non mi sto rivolgendo solo a chi ha posto la domanda. Lo faccio per tutti quelli che leggono e leggeranno. Cioè, il mio intervento è collettivo, non personale. Le risposte, le affermazioni, che si scrivono nei forum dovrebbero essere di due tipi: condivisione di esperienza personale e/o risposte di tipo tecnico, che andrebbero un minimo sostanziate. Poi ogni tanto arriva il saputello che dice che quello che affermi non è vero. Se la mia esperienza non coincide con quella di un altro utente, ciò non implica necessariamente che la mia esperienza sia "falsa". Se le argomentazioni tecniche non convincono, parliamone, ma su basi serie; cosa complicata per molti sedicenti "esperti" da forum. Tornando alla generalità di valore che una risposta su un forum può avere, sarà capitato a tutti di trovare risposte su un forum "googlando" un problema. Io ho recentemente risolto un problema della mia stampante leggendo una risposta di 8 anni fa su un forum americano! |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 12:47
Beh , SoWhat mi devo ripetere , non carichiamo il post di implicazioni o riverberazioni socio-psico-filosofiche che non ha o non dovrebbe avere , né per quel che mi riguarda direttamente né in assoluto , e neppure vuol essere un j'accuse risentito , è solo una semplice (banale?) constatazione su come a volte un semplicissimo gesto di cortesia come un grazie sia già troppo , sul Forum ma , ed è forse più irritante , nella vita : come ripeto dalle piccole cose nascono le grandi , nel bene e nel male . Attenzione però , non dimenticare , mi ripeto ancora , la legittima curiosità di sapere se il proprio "sassolino" abbia portato ad una decisione od abbia sciolto il dubbio dell'interrogante , è forse questo l'aspetto più interessante anche perché , di rimando , può portare ad utile riflessione anche chi risponde ! È per questo che mi trovo in consonanza con quanto sopra (Ric61) : il dubbio di uno può essere quello di tanti così come l'utilità delle risposte ottenute . |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 12:59
Secondo me sbagli, a voler alleggerire la ricerca dei nessi causali di questi comportamenti. La cosiddetta “educazione”, che in realtà dovrebbe essere chiamata “etica” o meglio ancora “morale”, sono tutte questioni che attengono al campo della filosofia e della sociologia, se non addirittura della antropologia. Lasciando la questione a galleggiare, affidandosi al fatalismo, si ignora o si trascura l’origine di alcuni comportamenti. Lo dico perché, molte tra le persone che invocano la questione “educazionale”, di educazione ne sanno davvero poco, se non in termini formali. Un mio ex dirigente aziendale, quando gli davo supporto tecnico per qualsiasi cosa, mi ringraziava e se ne stava lì in attesa del mio “prego!”, e nell’aria si sentiva tutta la pesantezza che quell’atteggiamento formale e disanimato liberava. Ovviamente, io non gli rispondevo mai. Se c’è una cosa che detesto fare, è proprio farmi trasformare in una marionetta. |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 13:01
Olandese, perdonami, non per fare il pignolo o cercare il pelo nell'uovo. Dici di non voler attribuire alla questione implicazioni psicologiche o sociali, ma poi sostieni che dalle piccole cose nascono le grandi e che il mancato ringraziamento sia il segnale di qualcosa di più ampio. Inoltre affermi che non si tratta di un'accusa, però definisci irritante quel comportamento. Mi sembra quindi che la tua osservazione non sia una semplice constatazione neutra. Contiene già un giudizio sul significato e sul valore di quel gesto. |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 13:02
Se qualcuno riesce a fare incazzàre Holländer, gli offro una cena al nuovo lido della Santanchè |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 13:04
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 13:25
Càzzo! (scusate l’introduzione) Soltanto adesso mi accorgo che gli utenti con la R su sfondo magenta sono ben due! Anche perché i due rispettivi nicks si somigliano pure: Ric61 e Rcris. E poi dicono che laGGente litiga per niente |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 14:09
Nessun problema ovviamente SoWhat , siamo qui a dibattere in perfetta armonia ; detto questo , non vedo contraddizioni nella mia linea di pensiero , o almeno non riesco a coglierne , sottolineando e ribadendo il fatto che a mio avviso mi pare eccessivo fare dietrologia . Quando affermo che dalle piccole cose nascono le grandi intendo solamente dire che le piccole cortesie possono essere segnale di comportamenti virtuosi su scala più ampia ma questo non implica necessariamente sottintesi psicologici ma attiene all'educazione ricevuta e , se vogliamo all'indole della persona piu che alla psiche . Anche la definizione di irritante mi pare eccessiva : ovviamente , non approvo il tipo di comportamento oggetto del post , va da sé che se stigmatizzo dissento ma da questo ad esserne tout court irritato ce ne passa un po'! Ayps , no caro , nei termini in cui generalmente ci rapportiamo nel Forum e nella fattispecie , l'incazzatura sarebbe davvero fuori luogo ! A dire il vero , anch'io , in un relativamente lontano passato , qualche "scintilla" l'ho fatta nel Forum ma , come sempre capita , il torto non è mai da una parte sola ! |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 14:25
Mi permetto di scherzare con te, Holländer, perché sei una persona tranquilla, ed anche torinese (mi pare di ricordare), ma soprattutto perché in una precedente discussione avevi menzionato largo Giachino, ovvero una delle zone più triSHti della città metropolitana di Torino Comunque sia, ribadisco il mio disaccordo sulla tua linea, in quanto, come ha anche detto SoWhat, appare poco telologico aprire una questione e poi escluderne alcune dinamiche causali fondanti. Considera che l’indole delle persone - o il mitico spirito, se vogliamo - dipende molto dalla cosiddetta psiche (che poi è la solita anima) e lo fa non poco. E l’anima risente dell’influenza delle circostanze esterne, che comprendono persone, rocce, gatti, alberi, posti di lavoro, cibo, deiezioni di cani, cielo, lampioni…. A fronte di tutto ciò, esistono persone che riescono a mantenersi virtuose ed altre che si disfano per un nonnulla. Tra queste ultime, c’è chi mostra frustrazione e pentimento, in qualche maniera, e chi ci si gongola compiaciuta. |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 14:36
E perché non dovresti permetterti , ci mancherebbe ! Sì , torinese di nascita ma largo Giachino (sede di uno dei più famosi negozi fotografici di Torino nonché mio fornitore !) non è una delle zone più critiche , altre purtroppo lo sono... per il resto , non posso che prendere atto e rispettare , come sempre , la tua opinione . |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 22:46
Chiedo scusa a L'Olandese Volante per il piccolo OT. @Ayps “ Posso domandarti perché hai deciso di chiamarti Thor? Te lo chiedo poiché, se la tua è stata una scelta dettata da una passione fumettistica del personaggio in oggetto, qualsiasi altra riflessione decadrebbe amicalmente; Se invece la motivazione risale a temi epici e religiosi (ed anche storici), sarebbe da indagare un attimo su quella scelta. „ Me lo avevano già chiesto molti anni fa, speculavano su cose tipo dei, vichinghi, ariani ecc. ecc. Non scelsi io quel soprannome, lo scelsero alcuni amici che frequentavo ai tempi dell'università, per motivi totalmente indipendenti dal personaggio fumettistico che, tra l'altro, a me non è mai piaciuto. E non perché io sia (o fossi) alto, bello e biondo. Nessuna correlazione con il dio vichingo. Forse più con quella di "martellatore"... Non ho particolari predilezioni per i vichinghi. Preferisco l'antica Roma. Non vorrei che ora passassi dall'equazione "vichinghi=suprematista bianco" a "Romani=fascista"... Adottai il nickname Thor casualmente per un forum Pentax. Nei forum del mio "settore fotografico" ne usavo un altro. Non capisco perché ma il fatto che qualcuno adotti il nome di un dio ha sempre dato fastidio... Se mi fossi chiamato Vulcano? O Marte o Jupiter, Perun o Ares, sarebbe cambiato qualcosa? Mah! P.S.: Ognuno si sceglie il nickname che preferisce, ce ne sono di assolutamente anonimi o !d!oti o stupidi o banali... Ritengo che "Thor" sia qualcosa di diverso. Anche per quello mi piacque. Nessuna correlazione con il fumetto. O il dio. Ma il martello, quello sì! |
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inviato il 19 Giugno 2026 ore 23:04
Attualmente sto leggendo una roba che tra i vari argomenti, tratta anche il tema dell’ateismo. L’autore (che non menziono) sostiene che l’ateismo, concretamente parlando, non può esistere. Come si ci si puo dichiarare atei, se non dopo essere stati precedentemente religiosi, o anche soltanto criptoreligiosi? Un po’ come nel caso del concetto di “nulla”, che non può esistere se non come recodificazione di un qualcosa che è stato e che ora non c’è più, e quella casella vuota è da riempire con qualcos’altro. È praticamente impossibile essere areligiosi, e addirittura non cristiani (sempre secondo l’autore), se non come atteggiamento reattivo a determinate convenzioni dogmatiche o cultuali (senza la R), o entrambe insieme. E in effetti… pensate un attimo al concetto di magnete. Che cos’è un magnete? Un qualcosa che attira o che viene attratto? Può esserlo una calamita, per definizione, ma può anche esserlo un pezzo d’acciaio che per attrazione magnetica si trasforma in un magnete, e se pesa di più rispetto alla calamita, diventa esso stesso il magnete. Questo è valido anche per la repulsione, ovviamente. A questo punto la mia domanda è: quante volte l’ho scritta, la parola “magnete”? |
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inviato il 20 Giugno 2026 ore 7:22
Assolutamente! |
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