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la innarestabile deriva delle "foto"(?)camere


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avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 9:40    

Kile61
Probabilmente io e te abbiamo la stessa età ed a noi non interessano i video ed altre cose, molto probabilmente abbiamo un impianto ad alta fedeltà in casa ed ascoltiamo musica con altoparlanti voluminosi, molto probabilmente non amiamo il Rap, HipHop il Reggaeton, probabilmente non indossiamo pantaloni con strappi e buchi e con il cavallo al ginocchio, abbiamo indossiamo e regaliamo ancora cravatte e foulard e probabilmente compriamo ancora il giornale cartaceo e guardiamo televisione.
Ma chi vuol vendere e continuare a vendere deve pensare a trovare clienti che gli assicurino vendite per i prossimi 10 20 30 anni.
Noi tra 20 anni saremo nella tomba e se ancora compreremo qualcosa saranno pannolini per incontinenza (e quello, assieme ai collanti per dentiere, è ciò che viene ancora pubblicizzato in TV).
Chi vuol vendere dunque deve preoccuparsi dello stile di vita degli odierni teenager. Le varie Nikon Canon Sony fanno indagini e consultano le ricerche di quegli studi sugli stili di vita e sanno già da almeno 15 o 20 anni che il mercato delle fotocamere pure e semplici è un mercato residuale, con volumi in diminuzione. Già 10 anni fa in SDA Bocconi agli studenti dei master veniva proposto il "Caso di studio" del mercato delle macchine fotografiche con i suoi volumi previsti al lumicino e su chiedevano strategie a riguardo.
Philips e Sony vendevano vagonate di apparecchi stereo, lettori di CD ecc. Oggi non hanno più neanche un reparto commerciale per HiFi, Marantz e Denon sono passate di mano e lo stesso vari marchi.
Nel mercato della stampa tessile già nel 1990 gli studi prevedevano che nel 2000 si sarebbero viste le prime macchine da stampa a getto di inchiostro per tessuti. La cosa si è puntualmente avverata. Nel 2010 molti cominciavano ad avere linee di produzione con stampa inkjet e nel 2020 la stampa tradizionale a quadro serigrafico o cilindro serigrafico è praticamente scomparsa: le aziende che fabbricavano macchine da stampa tradizionali hanno chiuso i battenti. La Stork che aveva il monopolio di cilindri perforati in Nickel usati per le matrici da stampa rotativa ed aveva fatto una fortuna su quello oggi vende inchiostri da stampa fatti da terzi e macchine trinciapollo.

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 9:57    

il costo importante è mettere in piedi la linea produttiva, a quel punto la componentistica ovviamente incide, ma un maniera residuale e non veramente sostanziale ...


purtroppo non e' cosi.
Ogni funzione aggiunta, effettivamente costa pochissimo come materiale, a volte neppure costa, e' un semplice codice.

Costa moltissimo pero all'utente finale.

In produzioni di linea di milioni di pezzi, risparmiare un euro a pezzo significa avere un ricavo extra di milioni di euro.
la ricerca dell'ottimizzazione dei costi di produzione e' maniacale e si ripercuote direttamente sul prezzo finale modulandolo.

Ovviamente un modello che non faccia video permette di risparmiare considerevolmente sull'hardware. Quindi influisce sul prezzo finale. Le case produttrici pero' non seguono questa linea... o meglio la seguono facendo fotocamere zoppe o limitate che posizionano in precise fasce di mercato. Le chiamano entry level, semi pro etc.
Oggi per 600 euro compri esattamente una fotocamera che ha subito un drastico taglio nelle prestazioni.
In produzione la differenza di costo sara di qualche decina di euro. al pubblico di qualche migliaio.

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 9:59    

Discussione interessante, però mi sembra se ne faccia più una questione filosofica che tecnica.

Credo che un apparecchio moderno nasca in maniera integrata, ovvero non è che dentro ci sia una scatoletta con scritto "modulo video" e che basti toglierla per risparmiare soldi.

Sviluppare una linea specifica "solofoto"? Boh, progettare ex novo un hardware specifico per una fetta di mercato probabilmente limitata non so quanto sarebbe conveniente, sia per i produttori che per i consumatori.

Anzi, più facile che ci infiorettino una eventuale macchina di questo tipo come una scelta filosofica, da "purista e fine intenditore di fotografia con la F maiuscola".

E, di conseguenza, la facciano pagare pure di più.

p.s. sulla mia RP il tasto Rec è assegnato al controllo della profondità di campo.MrGreen

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 10:07    

Per i "puristi".....

ci sono anche le macchine attuali, sulle quali è presente un selettore che abilita l' utilizzo della fotocamera o in modalità video o in modalità foto, basta lasciarlo fisso in mobalità foto.

le fotocamere hanno spinto sul comparto video per cercare di contrastare il fenomeno degli smartphone (a mio avviso non riuscendoci).

L' ho scritto in precedenza, la prima fotocamera a fornire video oltre che foto è stata la Canon 5D MKII e correva l' anno 2008, ovvero 18 anni fà, da quel momento anche gli altri costruttori si sono impegnati nel fornire prestazioni video sempre più elevate, e in quel periodo NON esistevano gli smartphone......sono i costruttori di smartphone che spingono per concorrere con le fotocamere, ma la QI è un' altra.

Vorrei per esempio un prodotto evoluto per il quale pago un qualcosa di più per la stabilizzazione, per una maggiore latitudine di posa, per un sensore full stacked. ma non per la “zavorra” (imho) della modalità video avanzata.

Queste opzioni erano già presenti su fotocamere che facevano solo foto, non sono richieste dai videomaker.
Per esempio, i videomaker lo stab sul sensore non lo vogliono perchè produce immagini poco piacevoli, ecco il perchè dei gimbal.....
le mie macchine anche se fanno video, per il mio scopo, ovvero la fotografia pura (ritornando ai puristi), hanno il selettore incollato su foto.;-)

Signori, spesso uno foto è "poesia".
Troppo spesso un video è un "banale racconto".

Perdonami ma non concordo, spesso, molto spesso, i video, sono dei GRANDI e bellissimi racconti.
La differenza fra un video banale e uno buono è la stessa che intercorre fra uno scatto banale ed uno buono.;-)

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 10:11    

Ovviamente un modello che non faccia video permette di risparmiare considerevolmente sull'hardware.

Ma proprio no.
Tu parli, ad esempio, di bus, ma hai presente che comunque per visualizzare l'immagine a mirino devono passare i dati del sensore 120 volte al secondo? I video li fai a 24/25/30/50/60 fps con qualche breve clip a 120 (qualcuno si spinge a 240).
O che per processare 30, 40 o 50 jpeg da otturatore elettronico serve una certa potenza del processore?
E se uno mi fa 5 o 10 secondi di raffica non posso lasciarlo lì ad aspettare un minuto che si scriva sulla scheda perché ho usato un bus lento...
Che le schede di memoria seguono degli standard e quindi non decidi tu cosa usare come bus?
Che la dissipazione passiva serve comunque e fatta bene, per esempio per il prescatto (la dimostrazione è la R8 che si blocca se usi il prescatto al sole).
Dissipazione passiva che ad occhio sarà una lamina di metallo che mette in contatto il retro della motherboard con il vano posteriore del monitor che funge da dissipatore.
Che l'af evoluto richiede anch'esso potenza di elaborazione?
Eccetera.
L'hardware solo foto non sarebbe poi tanto diverso e non costerebbe meno, senza contare linee diverse, progetti diversi, minori economie di scala, ecc.
Ah, tu che parli di milioni di pezzi, lo sai vero che tutti i produttori messi insieme fanno 6 milioni di fotocamere in totale all'anno?
Ora guarda quanti modelli ci sono ed immagina quanti ne produrranno per ognuno: siamo due o tre ordini di grandezza sotto quello che dici tu.

Guarda come esempio la Nikon DF e quanto costa.

avatarsupporter
inviato il 02 Giugno 2026 ore 10:45    

@salt credimi che ti sbagli.
Nel mio studio ho.messo in piedi un sistema di produzione dei manufatti protesici in maniera totalmente digitale tagliando fuori l'odontotecnico per quelle che sono lavorazioni "semplici". La linea produttiva mi è costata circa centomila euro ... sai quanto varia il costo finale del prodotto a seconda del materiale (dal più costoso vs il meno costoso) ?? Neanche UN euro.
Quello che è costato tantissimo è stato mettere in piedi la linea di produzione, a quel punto metterci un blocchetto di composito ibrido o un molto più nobile di silicato di litio o zirconio mi cambia pochissimo. Ovviamente il prezzo al cliente cambia moltissimo, ma in linea teorica NON sarebbe giustificato, però mi serve per differenziare l'offerta e "redistribuire" i costi "sui ricchi per aiutare i poveri" ... ma in realtà potrei tranquillamente fornire lo stesso prodotto top quasi allo stesso prezzo del prodotto cheap...
La differenza sul materiale c'è ed è importante, ma sui costi di produzione è modesta la sua incidenza.

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 11:36    

Un sincero apprezzamento per il commento di Andrea.taiana.
Accidenti ci hai azzeccato al 95% nella tua introduzione.
Sono meno d'accordo con le tue conclusioni "dark".
Provo a mescolare le carte delle vostre certezze con un esempio (pur consapevole dei suoi limiti):
decisamente in controtendenza con le argomentazioni dei più la rinascita dei dischi in vinile.
C'è un altro fenomeno che sta prendendo i più in contropiede: in Giappone continuano ad essere venduti in grandi volumi i lettori Blu-ray che qui da noi vengono considerati morti e sepolti.
Io, come argomentato in altra discussione, continuo ad attendere con impazienza la (sperata) uscita della Pentax K-1 mark 3, nel mio immaginario espressione di un approccio tradizionale-razionale-convenzionale alla fotografia (anche se, temo, anche li ci sarà una sezione video importante).
C'è di mezzo la (mia) vecchiaia? Probabilmente si.
E' altrettanto vero che gli eccessi, le iperboli, le effimere certezze spesso (non sempre) sono peculiarità dei giovani (ed è giusto sia così).

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 11:40    

Ma coloro i quali vorrebbero una macchina fotografica con un sensore pensato solo per fotografia e che dia una qualità immagine "migliore", quali "migliorie" gradirebbero esattamente?


Ti faccio un esempio
per me la A7R 6 è un modesto miglioramento in ambito fotografico, mentre è un deciso miglioramento in ambito video
Il dual gain come è implementato su questa macchina è assolutamente progettato per migliorare la resa delle ombre nei video e non è "gratis". non è uno sviluppo software
Il prezzo a me fa storcere il naso.

Potevano ottimizzare maggiormente il sensore per fotografia statica, oppure uscire senza dual gain ad un prezzo più umano. Capisco benissimo che questo vada contro gli interessi del produttore, ma non contro i sogni del fotografo che non usa la macchina per i video

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 11:58    

Allora...Apparentemente avete ragione.
In pratica NO.

Tutte le obiezioni che fate son corrette.
Cosa vuoi che costi un pressostato dell'olio motore in uscita da una linea di produzione che ne fa sei al secondo h24??
Singolarmente costa il prezzo del materiale ossia pochi centesimi.

Perche' quello stesso pezzo viene venduto dall'autoricambi a 40 euro?

Se allo stesso pressostato integro anche il sensore di temperatura il costo raddoppia, ma sempre di pochi centesimi parliamo. Il prezzo dal ricambista segue questo raddoppio. da 40 euro il pressostato passa a 80.

Non passa a 40 euro piu i pochi centesimi di differenza.

il punto cruciale e' che dal costo di produzione si arriva al prezzo di vendita per incrementi percentuali.

Ossia ogni intermediario aggiunge un ricarico che e' una percentuale del costo del prodotto.piu' il costo fisso del passaggio. Significa che una piccola variazione del costo di produzione determina grandi variazioni sul costo finale.

Che differenza di costo di produzione volete che ci sia tra la canon entry level e la mirrorless da 4000 franchi??
la entry level non ha il mirino ? ce l'ha eccome... Non ha il sensore? non ha batteria?

La R100 costa meno di 500 euro e la R1 necosta oltre settemila.
siete davvero convinti ce ci siano 6500 euro di differenza nel prezzo di produzione?

perche' state dicendo questo...

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:00    

Perdonami ma non concordo, spesso, molto spesso, i video, sono dei GRANDI e bellissimi racconti.
La differenza fra un video banale e uno buono è la stessa che intercorre fra uno scatto banale ed uno buono.;-)

92 minuti di applausi!
Io non faccio assolutamente video, ma i video, se fatti, hanno un impatto emozionale secondo me inarrivabile nella logica di un intero racconto.
Così come la fotografia, rispetto al video, ha un impatto emozionale molto più forte sul singolo istante e su una situazione più “contemplativa” tipo paesaggio o ritratto.
Sono cose diverse, e per entrambe può esserci un risultato banale come uno straordinario.

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:01    

Potevano ottimizzare maggiormente il sensore per fotografia statica, oppure uscire senza dual gain ad un prezzo più umano. Capisco benissimo che questo vada contro gli interessi del produttore, ma non contro i sogni del fotografo che non usa la macchina per i video

Si ma probabilmente quella macchina venderà all’80% proprio per quel dual gain sul video.

avatarsenior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:03    

infatti è per quello che ho scritto che i miei sogni vanno contro gli interessi del produttore

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:11    

Che differenza di costo di produzione volete che ci sia tra la canon entry level e la mirrorless da 4000 franchi??
la entry level non ha il mirino ? ce l'ha eccome... Non ha il sensore? non ha batteria?

La R100 costa meno di 500 euro e la R1 necosta oltre settemila.
siete davvero convinti ce ci siano 6500 euro di differenza nel prezzo di produzione?


Amen.

La scimmia però è la scimmia.

avatarjunior
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:16    

Comunque Kilea61, continui a sostenere l’idea, secondo me sbagliando profondamente, che le fotocamere vengono potenziate sempre più nella funzione video per resistere/controbattere agli smartphone.
Secondo me non c’entra proprio niente. La differenza di qualità, anche se usi l’ultimo iPhone Pro Max in modalità video Pro Res, è A-BIS-SA-LE.
Sono due utenti completamente differenti. Ed io sono uno che fa video solo con lo smartphone ed amerei una fotocamera solo foto.
Ma la tua considerazione secondo me, è del tutto errata….anzi, forse può essere vera parzialmente sulla fotografia, nel senso che gli smartphone hanno eroso notevolmente il mercato delle compatte e bridge….ma il video sulle mirrorless non ha nulla a che fare con gli smartphone.


Detto questo, anche secondo me il ragionamento “vorrei una fotocamera pura che fa solo foto” è più qualcosa di filosofico…..e non capisco cosa i seguaci di questo pensiero si aspettano quando dicono che invece di investire sul video dovrebbero investire sulle migliorie fotografiche?
Quali sarebbero queste migliorie solo fotografiche?
Sensore dalla migliore resa ad alti iso con zero rumore a 7 miliardi di valore ISO?
AF sempre più prestante che mette a fuoco quando il soggetto inizia a pensare di muoversi?
Sensore ibis a 124 stop di stabilizzazione?
Raffica a 3500 frame al secondo?
Non sono obiettivi perseguiti già oggi, da anni aggiungo, validi anche per lanoarte video?

Cioè quali sono le migliorie che impattano ESCLUSIVAMENTE sulla parte fotografica e che meriterebbero investimenti dedicati (indiiendentemente dal parere che valgano la pena)?
Boh io apprezzerei una fotocamera solo foto, ma non ho mai visto il vodeo come un ospite non gradito sulle mie fotocamere. C’è, non lo uso, non mi da fastidio, ho semplicemente un comando sul corpo che non uso (la rotella di selezione foto/video) e lascio fissa su foto come se non esistesse.

avatarsupporter
inviato il 02 Giugno 2026 ore 12:30    

@salt credo allora che stiamo dicendo la stessa, cosa ma con "sguardi" diversi.

Io trovo INEVITABILE che la tecnologia punti sempre di più alla R&S in ambito video come dimostra la A7RVI per due motivi principali:
1. Il Mercato chiede quello ed il mercato comanda sempre
2. In ambito singolo scatto ormai siamo a un tale livello di eccellenza che credo sia difficilissimo avere degli incrementi sostanziali di qualità.
Per esempio penso che il sensore della Pentax K1 o della Nikon D800 non siano così indietro a confronto con la nuovissima A7RVI se confrontati SOLO sulla QI.

Per me un fotografo puro, non parlo di chi fa Macro BIF e cose del genere, ma di uno che si prende il suo tempo per fotografare ma NON deve vendere le sue opere per vivere, della K1 ne abbia da vendere per almeno i prossimi 20 anni

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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