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inviato il 03 Maggio 2026 ore 0:44
“ Claudio sono bellissime foto ma con tutta quella maschera di contrasto la diffrazione non la vedresti manco a f32 „ E da quando la diffrazione si corregge efficacemente con la maschera di contrasto? E poi, se anche fosse? C'è dettaglio o no? Per me sono buone. Chiaro che sono passate in dxo. Ma a me interessa solo il risultato. Oggi si può scattare a f/8 o 11 o persino 16 ottenendo immagini buone. E tanto (mi) basta. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 7:44
1) "Forse perchè si sottointende di valutare a piena risoluzione?" E....quale è la dimensione geometrica di una foto "a piena risoluzione"? 2) "...se non fai riferimento anche alla distanza di visione." Perché se è afflitta da velo diffrattivo una foto la si vede da vicino e da lontano, anche da metri di distanza, non è un semplice problema di perdita di risoluzione, ma di velo grigio uniforme su tutta l'immagine. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 7:45
"E da quando la diffrazione si corregge efficacemente con la maschera di contrasto? " E....chi ha parlato di maschera di contrasto? Non io. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 8:15
Comunque, parlando diffrazione, e considerando che può essere in parte recuperata utilizzando la deconvoluzione iterativa, e considerando ancora che il Jpeg delle fotocamere viene creato elettronicamente dalla fotocamera che fa essa il fotoritocco, incluso l'applicazione di sharpening, qualcosa per il recupero della diffrazione si può già fare in fotocamera, prima dello scatto e non soltanto dopo lo scatto. La Nikon le fotocamere le fa bene, le ha sempre fatte bene, e sulla sua Z7II, che ha un sensore da 47,5 Mpx, prono dunque alla diffrazione più di altri a minor risoluzione, ha introdotto la ripresa della diffrazione, utilizzando la filosofia di cui sopra. Nella Nikon Z7II, ovviamente solo per i Jpeg , la Casa ha integrato una specifica funzione chiamata Compensazione della Diffrazione che lavora con le ottiche Z e le le F dotate di CPU usate tramite l'adattatore FTZ. Nikon, sempre ovviamente, non spiega coma fa quella Compensazione delle Diffrazione, ma è lecito pensare che la fotocamera, come fa Adobe Camera RAW, utilizzi una deconvoluzione iterativa, di natura ignota, ce ne sono tante. Sul RAW quel lavoro lì non lo puoi fare, ed infatti la Z7II la offre solo per i Jpeg. La diffrazione, che piaccia o no, rischia di rovinare la qualità delle immagini se è resa visibile, ma il digitale, contrariamente alla pellicola, offre rimedi molto, molto validi, mentre a pellicola faceva danni seri sulle stampe grandi con tutto a fuoco se scattate con formati piccoli, l'unico rimedi era quello di usare formati veramente grandi e banchi ottici: con formato grande di pellicola, a pari formato di stampa, chiudendo il diaframma si va in diffrazione visibile a diaframmi più chiusi, anche molto, rispetto a formati piccolini tipo il 35 mm, il full frame. Ed infatti il famoso gruppo di arrapati del paesaggio in B&N tutto nitidissimo, il "Group F 64" creato da Andel Adams negli anni '30 del secolo scorso, usava banchi ottici in formato 8" X 10" (= 20,3 cm X 25,4 cm) per avere tutto nitido ma senza velo diffrattivo, con un formato 35 mm non ci fanno nemmeno le ottiche che chiudono ad F 64 perché produrrebbero una diffrazione enorme, non compensabile con nulla, la foto sarebbe rovinata. La tecnologia dei sensori CMOS per uso fotografico civile è al palo dal 2012, da quasi 15 anni, da allora non è cambiato nulla come Qualità d'Immagine, e le Case non possono fare altro, per vendere, che offrire all'Utenza solo della risoluzione in più. Visto che le fotocamere debbono fornire anche dei file immagine, Jpeg o Tiff che siano, ossia delle fotografie oltre ai file dati RAW, a mio avviso personalissimo, sarebbe bene che chi produce fotocamere con sensore piccolino ma con tanta risoluzione seguisse la strada Nikon, di offrire anche la Compensazione della Risoluzione, altrimenti, come qualità d'immagine fornita dalla fotocamera (ma anche con fotoritocco esterno se uno non sa veramente il fatto suo) con quei sensori pixellati lì si danno la zappa sui piedi. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 8:47
Alessandro, sai se software come dxo pr6 riducono il velo diffrattivo? Puoi dirci come settare il il Pannello Dettagli di Adobe Camera RAW, per ridurre efficacemente la diffrazione? |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 14:19
Comunque vorrei capire perché in tutti i siti web dove si provano obiettivi riportando grafici sul contrasto ai vari diaframmi dopo f 5.6 ed in alcuni casi addirittura dopo f4 c'è sempre un calo. Non qualche volta ma sempre con tutti gli obiettivi di tutte le marche e con tutte le fotocamere. Me lo potete spiegare voi? Io non lo so e guardando internet vedo grafici che parlano molto chiaramente, mentre qua leggo che a f11 non cambia niente. Quindi a chi devo dare retta? per quel che vedo ingrandendo a monitor a f11 l'immagine cala tanto di contrasto, questo con la mia attrezzatura. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 14:48
Scusa a quali grafici ti riferisci .... MTF ? |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 14:54
quelli di lenstip, di opticallimits, di ephotozine, di photographylife ecc ecc... Ma anche le prove di Miranda, di lensrental, di kasson ecc ecc... Tutti dicono che a f11 l'immagine è peggiore ma qua su Juza no. Vorrei capire perché qua invece va bene. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 14:58
@Ric1978 non so che studi hai fatto nelle tua vita per cui non sono sicuro di come spiegartelo. Empiricamente: se hai due FF con un numero diverso di Mpx che possono montare lo stesso obiettivo, il riscontro è immediato a meno che tu non ci veda bene. La FF con più Mpx soffre meno la diffrazione. In rete sono accessibili prove di sistemi corpo + ottiche. Convenzionalmente in rete si limitano a MTF50, una sola MTF fra le tante possibili che però dà un'idea approssimata della situazione. Se non sai cos'è una MTF la spiegazione è un attimo più laboriosa. Cmq nessuno sano di mente afferma che a f/11 la diffrazione non è presente. A f/11 la diffrazione fa meno male con una FF da 45 Mpx che con una da 24 Mpx, questo sì. Se hai più corpi con sensori di dimensioni diverse, le cose si complicano, per questo ti ho chiesto che scuole hai fatto. Sono un teorico del "complesso del perito" in Italia. Esiste anche il "complesso del laureato". Alcuni laureati sono convinti di "capire", sempre. Spesso non è vero. Potrei riportarti un esempio di questo 3d dove un ing elettronico dimostra ancora una volta di non avere afferrato le basi della fotografia digitale. Sono un senatore, 79 a luglio, continuo a sperare di non essere vittima di Alzheimer... |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 15:04
ho la terza media, per questo necessito di delucidazioni. Anche questa cosa del sensore da 45mp che soffre meno di uno da 24mp è contro intuitiva. Se il disco di Airy ha una dimensione che cresce con l'aumentare della chiusura del diaframma e di conseguenza coinvolge più pixel come può una macchina da 45 andare meglio, proporzionalmente, di una da 24? La sfocatura nello stesso spazio deve per forza coinvolgere più pixel se in quell'area ce ne sono in concentrazione maggiore! E comunque ribadisco che sui 100mp a f8 un calo si vede già se osservo a monitor 100%, quindi terza media o meno i 10/10 di vista funzionano lo stesso |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 15:26
Ric ,però e anche solo intuitivamente, per vedere la stessa area la foto da 45 mpix devi ingrandirla di meno ,perché se la ingrandisci al 100% per entrambe non fai un paragone alla pari. Poi Valgrassi ti dà la spiegazione Teorico/fisica corretta,il problema e avere le conoscenze per comprenderla.. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 15:35
no parlo del 100% a monitor. Il discorso iniziale era cercare di capire se l'aumento di mp fosse vanificato dalla diffrazione. Logicamente se guardo la stessa porzione di immagine da sensori diversi il degrado da diffrazione non lo noterò. Quello ce la faccio anche da solo a capirlo Parlo di termini assoluti, non di condizioni paritarie. I grafici a colonna dei siti che ho riportato del resto sembrano darmi ragione, ma siccome non voglio avere ragione per forza vorrei capire dove sbagliano e dove sbaglio io. |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 15:47
Si, ma i grafici sono validi per tutti sensori , (se ho capito qualcosa) ,non va confusa un'aumento della diffrazione per il fatto che i pixel sono più piccoli con l'effetto di questa sulla risoluzione finale.... Questa sarà comunque maggiore su un sensore con più mpix anche se chiudendo il diaframma comincia a degradare prima |
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inviato il 03 Maggio 2026 ore 16:03
Io della diffrazione non mi son mai interessato ,se c'è da chiudere ,chiudo ...and F.Y. alla risoluzione |
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