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inviato il 19 Aprile 2026 ore 6:29
Un helios ha carattere? Secondo la definizione che qualcuno ha dato, si, poiché lo riconosci immediatamente. Nella maggior parte dei casi produce foto noiosissime. Tutto ciò che ha un’impronta molto marcata, che si ripete in ogni foto, alla lunga stufa, se l’uso che se ne fa si riduce a foto che ne evidenzino il carattere. Meglio la monotonia di un’ottica perfetta che porta maggiormente il fotografo a concentrarsi su altro (a meno che non si tratti di fotografare mattoni per evidenziare la perfezione ottica). Il carattere di un fotografo non dovrebbe ridursi alla scelta e uso di una determinata lente alla quale demandare la maggior parte del compito. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 7:45
“ poi arriva uno con un culo di bottiglia e fa la foto da Pulitzer. „ E non mi risulta che nessuno abbia mai vinto il Pulitzer grazie al carattere dell”obiettivo… |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 8:47
Veramente una discussione inutile e senza senso. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 9:12
Secondo me bisognerebbe non associareil termine "carattere" con "difetti evidenti di resa". Altrimenti si arriverebbe a dire che un "fondo di bottiglia" ha carattere. Il carattere e' qualcosa di discordante dall'estremo rigore. Qualche elemento che non e' un difetto talmente palese da connotare immancabilmente una lente. Un quid presente ma non tale da essere elemento di primaria ed immancabile distinzione. Per fare un esempio escluderei da segno di "carattere" la resa dei catadriottici. Marco |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 9:58
“ Perché quello è uno che ha carattere... LUI, il fotografo... l'uomo insomma, non certo l'obiettivo. „ “ E non mi risulta che nessuno abbia mai vinto il Pulitzer grazie al carattere dell”obiettivo… „ come nessuno lo ha vinto grazie alla perfezione dell-obiettivo. Ma certamente e' stato vinto perche' l'obiettivo era adatto allo scatto. Io penso che questa discussione deragli sull'equivoco che "carattere" giustifichi il difetto di un obiettivo. Qualsiasi difetto. Ho fatto l'esempio dei due zeiss, proprio per indicare una differenza di resa dovuta a caratteristiche di progetto. Non certo ai difetti. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 10:24
Ma certamente e' stato vinto perche' l'obiettivo era adatto allo scatto. ******************************************** Non ne sarei tanto sicuro... |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 10:36
@Pamar Se tralasciamo i diversi difetti ottici (che possono essere corretti, sovracorretti o sottocorretti) come hai chiesto nella tua domanda iniziale ma che possono cambiare il "carattere" di un obiettivo, mi vengono in mente un paio di cose. La fonte è Peter Karbe (capo del dipartimento ottico e designer di Leica) che in alcune interviste ha citato un paio di aspetti specifici: - quanto velocemente e con quale nettezza si passa dal piano di fuoco a quello di fuori fuoco. Diceva che lavorando sullo schema ottico è un parametro che si può maneggiare - la qualità estetica del fuori fuoco. Anche qui citava il design dello schema ottico ma anche il tipo di vetro utilizzato per le varie lenti. Mi pare che siano due punti che vanno nella direzione di rispondere almeno parzialmente alla tua domanda @Stylo A questo punto butterei anche via tutto Baudelaire con le sue sinestesie. Non si sa mai. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 14:22
“ Un helios ha carattere? Secondo la definizione che qualcuno ha dato, si, poiché lo riconosci immediatamente. Nella maggior parte dei casi produce foto noiosissime. Tutto ciò che ha un’impronta molto marcata, che si ripete in ogni foto, alla lunga stufa, se l’uso che se ne fa si riduce a foto che ne evidenzino il carattere. Meglio la monotonia di un’ottica perfetta che porta maggiormente il fotografo a concentrarsi su altro (a meno che non si tratti di fotografare mattoni per evidenziare la perfezione ottica). Il carattere di un fotografo non dovrebbe ridursi alla scelta e uso di una determinata lente alla quale demandare la maggior parte del compito. „ Parli di carattere come effetto speciale che aggiunge interesse a foto scarse. Ma passa oltre. Tutti quelli che fotografano con cognizione scelgono, come tutti noi scegliamo strumenti obiettivi case libri auto viaggi e fogli di giornale che riteniamo più adatti. Per cui anche gli obiettivi rispecchiano a pieno questo. Come pure i cani, hai presente le similitudini tra cane e padrone? Ecco. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 14:58
“ E non mi risulta che nessuno abbia mai vinto il Pulitzer grazie al carattere dell”obiettivo… „ Questa è una fallacia logica, per cui sposti la questione del dibattito su argomenti di un altro piano. Come dire: sono ignorante, ma non voglio solo ignorare, passare oltre, ma voglio pure essere attivo nel portarti al mio livello di ignoranza così avrò sollievo di essere mediocre insieme a chi si credeva competente. Gli obiettivi sono strumenti? Sì. Ogni “creatore”si potrà scegliere i propri strumenti più adeguati? Ma lo fa già. Che siano parole, pellicole, pennelli, pietra, tessuti o scarpe da corsa. Alcuni esempi: David Foster Wallace Christopher Nolan Matisse Jago Loro Piana Sulle scarpe da corsa non sono ferrato, ma certamente qualcuno avrà le sue preferite. Perché, perché cristo santissimo non possono scegliere pure i fotografi i propri strumenti?? |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 15:39
Ma chi ha detto che non possono scegliere? Qui non stiamo dicendo che il falegname non può scegliere la propria sega tra quelle che ha a disposizione, il problema è quando il falegname ci vuole raccontare che la sua sega ha carattere quando è semplicemente storta. E, tra l'altro, è storta solo con quella curva li, quando invece forzando un po' di qua e di là una sega di un buon acciaio flessibile potrà fare tutte le curve che crede (qualsiasi riferimento a buoni obiettivi e post produzione è puramente casuale) |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 16:09
Io più che di carattere, parlerei di CARATTERistiche. Ogni lente ha caratteristiche diverse, poi dipende dal gusto personale, c’è a chi piace la lente otticamente perfetta, c’è a chi piace l ottica morbida e piena di aberrazioni e così via. Alla fine carattere forte o poco carattere poco importa, si parla di caratteristiche intrinseche di una lente che il più delle volte non è mai riconoscibile a occhio nudo. Ma a volte (vedi vari helios per citarne sono uno) sono più riconoscibili di altre lenti dalla resa “standard”. Vero è che le caratteristiche delle ottiche moderne sono abbastanza allineate. Perfette, asettiche. E allora se dovessimo parlare di carattere, forse le ottiche moderne hanno meno carattere perché hanno una resa molto più comune. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 16:29
E la sega storta cosa c'entra con gli obiettivi? Non vi pare di esagerare con questa storia del carattere? Cosa vorreste dimostrare? Che chi usa questo termine e' un cogllione? Io lo uso comunque. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 16:38
Ma infatti, pure io lo uso. E lo vedo. Ma non tutti padroneggiano cultura linguistica e cultura visuale e ce lo fanno notare. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 16:42
“ Ma chi ha detto che non possono scegliere? Qui non stiamo dicendo che il falegname non può scegliere la propria sega tra quelle che ha a disposizione, il problema è quando il falegname ci vuole raccontare che la sua sega ha carattere quando è semplicemente storta. E, tra l'altro, è storta solo con quella curva li, quando invece forzando un po' di qua e di là una sega di un buon acciaio flessibile potrà fare tutte le curve che crede (qualsiasi riferimento a buoni obiettivi e post produzione è puramente casuale) „ Esempio pessimo. Un saracco non fa il traforo, una sega a disco non fa la motosega (a ricordo possiedo 14 tipi diversi di seghe, tutte necessarie con caratteri diversi). Ma pure il voler tendere alla perfezione è un esempio pessimo, perché non tutti la cercano. |
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inviato il 19 Aprile 2026 ore 16:46
... il problema POTREBBE essere che un neofita si illuda di dare una svolta alla propria fotografia, acquistando un certo obiettivo, e poi ne rimanga OVVIAMENTE deluso. Soldi buttati, frustrazione, disaffezione, ecc.. Nel mio piccolo ho sempre l'occhio puntato verso chi segue il forum per imparare ... per crescere ... Magari sono solo un illuso! GL |
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