|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 16:07
“ Secondo me più che la tecnologia fotografica è cambiato il modo in cui consumiamo le immagini. La soddisfazione non sta più nel: uscire a fotografare, pensare allo scatto, sviluppare la foto e riguardarla con calma. Oggi spesso: scatti con lo smartphone, pubblichi subito e la foto vive soprattutto nel momento in cui raccoglie like e commenti su uno schermo verticale da pochi pollici.. Ora si cercano contenuti da consumare velocemente e la soddisfazione non arriva più tanto dal fare una bella foto, ma dal successo immediato che ottiene. E da questo punto di vista gli smartphone sono mooooltoo meglio!Sorriso „ Ma guarda che questo succede anche per chi ha attrezzature fotografiche di alto/altissimo livello il cui fine è pubblicare solo sui social anche se con meno immediatezza del telefono! Se poi vogliamo parlare di qualità e contenuto artistico di quello che viene pubblicato lasciamo perdere, almeno chi lo fa con lo smartphone ha delle attenuanti |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 16:51
“ Un pò come i 40mpx su APS-C MrGreen;-) „ Si ma tu considera che il sensore di uno smartphones è 5 volte più piccolo di uno apsc e buttaci dentro 40 mpx Hai voglia te poi ad usare sofware per migliorare la resa! |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 17:38
“ Ecco, questo è il problema: ti serve davvero la macchina fotografica ? Alla stragrande maggioranza delle persone, quelle che non fanno foto " artistiche" ma fotografano i ricordi, non serve. Anni fa queste persone acquistavano le macchine fotografiche perché non c' erano alternative. Ed erano loro a finanziare l' industria che produceva anche macchine " top di gamma". Se la fotografia con la macchina fotografica si ridurrà sempre più, come è prevedibile, la produzione sarà destinata ad un ristrettissimo gruppo di professionisti ed i prezzi, già elevati oggi, aumenteranno a tal punto che, con pochissime eccezioni, la produzione sarà acquistata solo da chi ne trarrà un ritorno economico. Nessuno oggi compra in trattore agricolo se non ci lavora. „ Non solo non serve, ma non gli interessa neanche tirarsi dietro borsoni con 2/3 Kg di attrezzatura, per quanto oggi siano "leggeri" i sistemi ML. Su questo forum molti pensano che la fuori tutti quelli che fanno foto siano interessati alla gamma dinamica, alla profondità di campo, alla resa coromatica, ecc... La verità, per alcuni scomoda, è che almeno al 90% delle persone della fotografia interessa nulla, ed uno strumento che sta in una tasca e che permetta di catturare immagini a fuoco, nitide, sature, insomma "belle" a schermo, oltre che dare la possibilità condividerle in tempo reale, è tutto ciò che questi utenti possano desiderare. Ed è verissimo quanto detto, e cioè che nei primi anni 2000 si vendessero vagonate di entry level digitali, semplicemenente perché non esisteva ancora lo smartphone come lo abbiamo conosciuto dall'avvento dell'Iphone in poi. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 17:56
sinceramente non mi piace scattare con uno smartphone La sensazione di avere una fotocamera in mano e guardare dentro il mirino e' di una goduria ineguagliabile |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 18:03
Ma le avete mai aperte e guardate bene le foto del miglior cellulare con quelle di una buona macchina fotografica ? |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 18:25
“ 48 mpx non è migliore rispetto a 12 mpx su un sensore di quelle dimensioni sono solo numeri che fanno credere a un'evoluzione pazzesca nella qualità delle foto che realmente non c'è o c'è ma in modo veramente lieve. „ Un pò come i 40mpx su APS-C MrGreen;-) „ “ Si ma tu considera che il sensore di uno smartphones è 5 volte più piccolo di uno apsc e buttaci dentro 40 mpx Hai voglia te poi ad usare sofware per migliorare la resa! „ Non hai capito, probabilmente non mi sono spiegato bene. Colpa mia. Per Un pò come i 40mpx su APS-C , intendevo che, come su APSC-C, 40mpx invece di 26mpx, non sono una miglioria pazzesca. Poi si cerca un sw che faccia miracoli con il micromosso, ci si lamenta dell'IBIS o ci si domanda se la lente che si vuole comprare potrebbe risolvere la densità del sensore. Scusate, sfogo personale verso Fuji Il software che citi sempre, non è mica una malattia. Non hanno inventato nulla di nuovo.Hanno migliorato una tecnologia che esiste nelle fotocamere dal 2009, alzando l'asticella permettendo di utilizzarla, oltre che per i soliti jpg, anche per creare DNG, ProRaw, ecc. Scommettiamo che se domani esce una Canon con una sorta di Gcam integrata per i RAW, il 70% di chi utilizza Nikon, Sony o Fuji cambia brand? |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 18:51
Per tornare al titolo del topic, i nostri giocattoli un giorno finiranno... Ma tanto finiremo anche noi, quindi chissene. Da quando ho superato i 50 (e mi sa che sono persino giovane, per la media di questo forum), tendo ad appassionarmi al presente, più che al futuro. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 18:54
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza... |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 19:16
“ La presumibile fine dei nostri giocattoli „ non ci sarà la fine dei nostri giocattoli: chi si occupa di fotografia e deve avere un controllo della pdc certamente non può ottenerla da un sensore minuscolo dello smartphone + evoluto dotato di un ottica super precisa ma di focale cortissima . . in genere le foto che ne escono sono fintamente nitide ma pressoché piene di artefatti in scatti ad iso alti, controllo del wb spesso ridicolo . . come è possibile concentrare il contenuto tecnico fisico e tecnologico di una fotocamera di livello alto in una manciata di mm di spessore ?. è chiaro che in certi impieghi lo smartphone evoluto è vantaggioso ma non lo può essere in ambiti specfici. ognuno si terrà il giocattolo che preferisce o meglio lo "strumento" che preferisce. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 19:43
Il software è il nuovo eldorado per i produttori di apparecchi fotografici, si demanda ormai quasi tutto al software, perché costa enormemente meno dell’ottica e della meccanica, a differenza di quanto si voglia far credere (ma è così in ogni settore ormai). Questa tendenza è nata con gli smartphone ed è stata “copiata” dai produttori di apparecchi fotografici, e venduta come rivoluzione tecnologica. Poi se vogliamo raccontarci che da 200 mpx di uno smartphone si può ritagliare un fotogramma con un ingrandimento equivalente a quello di un 600 mm su FF, e con una qualità indistinguibile, raccontiamocelo. Il punto però non è questo, il punto è che tutte queste considerazioni interessano al (prima ho detto 10% della popolazione ma sono stato ovviamente largo), 2-3% di chi scatta foto Mediamente per un giovane è molto più importante la condivisione di una foto in tempo reale, che la qualità assoluta della foto stessa. Prima che finiscano “i nostri giocattoli”, finiranno i fotografi che oggi li utilizzano, per semplici motivi biologici, questa è la dura e cruda realtà. |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 21:30
Sarà, ma ultimamente vedo un numero crescente di giovani con fotocamere piuttosto che smartphone, magari non sarà indice di un'inversione di tendenza ma forse è un numero sufficiente a garantire un fisiologico ricambio generazionale! |
|
|
inviato il 04 Marzo 2026 ore 23:22
non credo nell'estinzione dei fotografi attrezzati e appassionati . . credo piuttosto in una cerchia ristretta che manterrà la tradizione. con l'associazione con cui collaboro abbiamo analizzato i risultati dell'ultimo concorso fotografico che abbiamo fatto in zona, ci sono arrivate 93 fotografie, la commissione ne ha selezionate 30 di valide e ben concepite, su trenta scatti promossi n.3 sono fatti da smartphone, i restanti sono divisi tra ML di un certo valore e reflex sia economiche che anche vecchiotte famose, le ottiche per buona parte ad apertura f.2.8 con qualche f5.6 e ottiche fisse luminose. tra i partecipanti meta giovani e meta fotografi incalliti di età più matura . . quindi la fotografia sui generis non è scomparsa ma gli smartphone ci entrano con difficolta e in percentuali ridotte. è chiaro che si sta parlando di gente interessata mentre il grande pubblico verte esclusivamente sugli smartphone anche evoluti ma non sono interessati ai concorsi o ad una ricerca fotografica. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 2:38
Si questa è la moda Simicic ... ma non è la passione per la fotografia... l'appassionato esce con la sua fotocamera l'ottica o più ottiche e cerca lo scatto... Magari non saranno più così tanti un domani a farlo.. però ci saranno sempre.. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 6:23
Il futuro che immagino, non prevede l'estinzione della macchina fotografica, ma una sempre più marcata divisione tra chi usa lo smartphone anche per fotografare e chi, nel fotografare, trova piacere anche nell'esperienza d'uso. Questo processo è già in atto e sta erodendo sempre più vendite e profitti ai produttori nella fascia bassa che, credo, sia quella che in passato abbia garantito il loro benessere. Questo porterà definitivamente i produttori a concentrarsi su prodotti di fascia alta e medio-alta, rivolgendosi esclusivamente a fotoamatori avanzati (dove per avanzato non intendo il livello) e professionisti. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 6:33
Domani vado a fotografare i beccapesci a pesca con il solo smartphone. Vediamo che ne esce. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |