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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 17:39
secondo me state sottovalutando MOLTO le possibilita' offerte dalla AI. Non dimenticate che AI e] fatta per ora perlopiu' da nerd e tecnici“ se vuoi visibilità devi seguire il video e lo stile ai. „ |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 17:44
Io non le sottovaluto per niente. A tal proposito, quel timidone di Andrea Festa mi ha poco fa mostrato una delle sue robe più belle che si tiene nel cassetto ma che invece avrebbe assolutamente senso pubblicare. E siccome me ne ha dato l'autorizzazione e si è offerto anche di mandarmi una stampa della stessa, la posto qua. "Running to the Edge of the World"
 Creata ed elaborata con Allium AI e Rebelle 8. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 17:48
Appunto.. Edit: Bravo Andrea |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 6:58
Risposto a ot di Rombro poi direi di tornare in tema. Instagram come facebook sono stati e in parte sono ancora un buon modo di avere e scambiare contatti, li ho usati e li uso per trovare collaborazioni. Sono una vetrina comoda e utile in più ammetto che ci ho cercato e visto molti autori. Purtroppo ultimamente ogni 2 post ti mette qualcosa lui a caso e lo guardo molto meno, ma ho letto che é una cosa diffusa, non hanno perso utenti i social legati a metà, ma gli utenti restano molto meno tempo connessi Detto questo se so deve pubblicare su una piattaforma qualunque che sia IG o juza credo abbia senso farlo con logica e con un motivo. Molti fotografi bravi che ho conosciuto non parteciperebbero mai qui, ma io lo trovo un posto per chiacchere leggere e svago. Ho avuto anche qualche confronto interessante anche se non spesso. Perché però qualcuno pubblica? Lo fa per fare vedere agli altri il proprio lavoro altrimenti non lo farebbe. Ho partecipato a qualche mostra che ho ritenuto interessante per motivi diversi. Io credo che ha la sua utilità farlo, mette bene a fuoco dove siamo e cosa mostriamo Io scatto seguendo il mio pensiero ma lo faccio anche per dire qualcosa e per dirlo devo mostrarlo. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 7:27
Fatta questa pippa a fronto dei numerosi cambiamenti in atto davvero non vi siete posti alcuna domanda relativamente a cosa scattate/pubblicate e se ha ancora senso farlo davvero così? |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 7:54
Scatto postproduco stampo seleziono ordino e poi tutto rimane nel mio cassetto. Vorrei sottoporre qualche serie a qualcuno ma non mi decido e non so a chi esattamente fare vedere cosa. A qualche lettore di portfolio? Mi può essere d'aiuto? E quale? Pubblicare sul social? Nel mare magnum penso sia abbastanza tempo perso, ormai metto solo raramente e casualmente qualche foto qui, ma pochissimo. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 7:57
I social non sono nati per un confronto, ma come vetrina. Juza dovrebbe essere diverso, ma in realtà è anche questa una sola vetrina. Un confronto l ohai solo con una persona fisica in una lettura specifica, il chi dipende dalle foto, anzi molto probabilmente non consiglierei mai una sola lettura ma diverse per avere punti di vista differenti e ragionare su con calma su quello che si è ascoltato. Ma ha senso se si va la con un'idea chiara e un progetto strutturato da mostrare |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 8:01
Tornando al discorso sull'influenza della AI sulla fotografia, il tipo di fotografia che io prediligo è esemplificato da questo gruppo, storico gruppo ormai: www.lineadiconfine.org/ questo intendevo per fotografia documentaria, e in questo caso non mi sembra che la AI possa sconvolgere le cose, una fotografia che indaga il territorio non credo che cessi la sua funzione sostituita da immagini sintetiche. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 8:04
"Ma ha senso se si va la con un'idea chiara e un progetto strutturato da mostrare" Sì certo, le serie che ho prodotto hanno una certa struttura ormai ed anche una certa consistenza, ma consistenza che va un poco oltre la dozzina massimo di fotografie che, a quanto mi sembra di capire, sono il limite di una lettura portfolio. Sto divagando fuori tema? |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:01
No perchè il punto è quello. Il sito che hai indicato è un esempio di lavoro che ha senso sia fotografico. Si capisce si cosa fare un'indagine, si crea un metodo e si sviluppa. Io sto ragionando banalmente su questo punto: cosa continua ad aver senso fare con la macchina fotografica e perchè. Secondo me è una domanda che chiunque fa fotografia dovrebbe porsi oggi |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:05
Il fatto che un risultato si possa ottenere con altri strumenti anche artificiali nulla toglie al volerlo ottenere in maniera più laboriosa vin la fotografia. È una scelta individuale. Si può optare per le scorciatoie artificiali se abbiamo fretta o vogliamo risparmiare. Ma, se ci interessa il linguaggio fotografico e ce lo possiamo permettere in termini di tempo e costi, non vedo perché si dovrebbe cambiare. Conoscere la possibilità di farlo mi pare saggio, ma la libertà di decidere il linguaggio mi pare altrettanto doveroso |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:15
E' molto semplice. Prendiamo questo lavoro:
 Arrivare a farlo non è banale, serve il set, i modelli, saper gestire le luci e poi fare una post di alto livello. Ora, l'AI non sa ancora arrivare qui in modo perfetto, ma ci arriverà. Quando la cosa è a portata di molti condividere uno scatto di questo tipo che valore aggiunge l'artigianalità? Il sono stato bravo? Alla fine è staged, sono persone che interpretano un ruolo,non sei nel contesto reale, non c'è un racconto. Quindi quando arrivi al punto che l'immagine generata oltre a essere costata meno fatica, meno tempo, meno soldi e molto probabilmente sarà migliore sai che lavori così per te stesso, per giocare, divertirti, ma che a quel punto la condivisione non ha più lo stesso valore. Quindi il punto è questo: se si sceglie un linguaggio la scelta deve avere un perchè. Se è perchè ho tempo da perdere è una motivazione inconsistente che per come la vedo io non giustifica la scelta della condivisione. Non parlo dello scatto, se uno ha tempo, soldi voglia e lo fa per se che faccia quel che vuole. Se lo condivido è normale che uno faccia un confronto e dia un giudizio |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:26
Se ci devi guadagnare soldi potrai decidere se risparmiare e farlo con l’IA. Se lo fai per passione ti impegnerai al massimo per ottenerlo coi mezzi tradizionali (sempre che abbia anche le risorse umane necessarie per fare foto come queste) |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:30
Ma chi ha parlato di soldi? ho parlato di senso delle scelte che si fanno. Posso anche per passione scrivere libri con il pennino d'oca, ma non lo leggerà nessuno, ovviamente se è una cosa mia nessuno dice nulla. Per passione posso fare tante cose nel mio tempo, ma se poi devo confrontarmi con altri non è una questione di passione, di artigianalità o voglia. Se ho fatto una scelta deve avere un senso nel momento in cui condivido con altri la cosa. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 11:37
L’utilizzo dell’IA consente di risparmiare tempo e soldi . Ha un senso se interessa risparmiare. Se ti piace fotografare, non penso che provi lo stesso piacere a digitare un prompt, attività che assomiglia più alla scrittura di un ordinativo che a un’attività artistica o anche solo artigianale |
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