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Premetto che non ho letto tutto. A mio parere l' AI genererà un problema di cui ancora non si parla: la riduzione dei lavoratori nelle mansioni inferiori a lungo andare impedirà la formazione di quadri intermedi, quadri che attualmente sono spesso selezionati fra i lavoratori più capaci che hanno accumulato grande esperienza nel settore dove sono impiegati. Fossi un'azienda valuterei con attenzione la questione: non credo basti l'AI più qualche dirigente per andare avanti.
qualcuno ha detto anche un'altra cosa...la AI rischia di togliere anche qualcosa che serve comunque alle imprese: il mercato. Se un'azienda risparmia sui costi del personale, ha un guadagno. Se tante aziende lo fanno, forse ancora hanno un guadagno. Se tutte le aziende segano l'80% dei posti di lavoro, hanno ancora una riduzione di costi, ma poi chi compra i loro prodotti se la popolazione va in difficoltà?
Probabilmente si creerà una sorta di nuovo equilibrio, chi lo sa...
Tra i lavori che spariranno c'è tutta la l'industria cinematografica
E dal punto di vista del sex and porn sono anche d'accordo... Tutto ciò che c'è a video si potrà inventare... Le belle ragazze che guadagnano milioni facendo vedere il seno a un miliardo di indiani dovranno trovarsi un lavoro più fisico..
Ma la vostra analisi si basa sul presupposto che l'ai si svilupperà similmente ai robot industriali che hanno sostituito i lavoratori.
Ma credo che questa sia una visione limitata
In passato abbiamo visto nascere i fogli di calcolo, si è passato da avere gli uffici pieni di ragionieri che passavano le giornate a fare i conti con la calcolatrice (quindi un livello basso come mansione) a figure altamente specializzate come data analyst, analisti finanziari, controllori, business intelligence. È nato un mercato nuovo, quello dell'analisi e della consulenza.
Oppure nel mondo della finanza i bancomat e i servizi automatizzati. Si è tenuto per la perdita di posto di lavoro dei cassieri (che magari c'è stata) ma le banche si sono moltiplicate e hanno visto proliferare ogni tipo di servizio finanziario.
O ancora la nascita degli strumenti CAD ha magari visto morire i disegnatori tecnici ma quanti progetti in più si sono realizzati negli ultimi decenni che avrebbero richiesto altrimenti molto più tempo per essere sviluppati a mano?
Per come la vedo io, chi resterà fossilizzato nel suo vecchio lavoro inevitabilmente sarà superato dagli altri.
“ a figure altamente specializzate come data analyst, analisti finanziari, controllori, business intelligence. È nato un mercato nuovo, quello dell'analisi e della consulenza. „
Aggiungiamo i "creatori di contenuti" i social media manager etc. Tutta gente che non produce NULLA. In compenso nessuno è più in grado di sostituire una lampadina. L'evoluzione dell'uno che lavora ed otto che guardano. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
@FOrex: hai ragione, ma quelli erano meri strumenti. Una calcolatrice o persino il più avanzato programma di calcolo strutturale, non sono in grado di fare *scelte*, di *creare*. Gli devono essere forniti i dati per i calcoli da fare e per fornire questi dati serve appunto capacità di scelta e creazione. Ossia, il COSA fare e il COME fare era in mano agli umani.
Alle AI, al momento, basta/serve solo dire COSA fare. Il COME, lo decidono da sole. Volendo, anche ora, possono anche decidere COSA fare dandogli semplicemente un obiettivo da raggiungere. Ma, come capacità, potrebbero anche decidere l'obiettivo. Tutto dipende dal loro scopo e dai loro vincoli che gli dai.
Esempio del film, posso creare tutto io, sceneggiatura ecc e usare la AI semplicemente per fargli renderizzare alcune scene che decido io. Ma posso anche dire alla AI di creare sceneggiatura, scene ecc e realizzare tutto. Ma oltre ancora, potrei creare una casa cinematografica dando come unico scopo alla AI di farla prosperare. Potrebbe tranquillamente decidere il tipo di film da proporre, crearne la trama e realizzarlo. A livello di capacità quasi ci siamo già.
Ho chiesto a chatgpt se fosse a capo di una industria digitale che film proporrebbe per il 2026. riporto solo il concept, ma in realtà ha sviluppato una trama intera che, sinceramente, è intrigante. Ha poi evidenziato dove, ora, le AI necessitano ancora di aiuto: Coerenza narrativa su 90–120 minuti Continuità perfetta dei personaggi Recitazione emotiva complessa Regia sofisticata Montaggio “intelligente” di lungo respiro
Ma si tratta di tempo...secondo cgpt 2 o 3 anni. Verosimilmente, molto meno data l'accelerazione che avranno grazie alla autoprogrammazione, migliaia di volte più veloce di quella fatta da umani.
“ Titolo: “L’Archivio delle Vite Non Vissute” Genere
In un futuro molto vicino, esiste una piattaforma globale che permette di simulare le vite alternative che avremmo potuto vivere:
Se avessi accettato quel lavoro
Se non ti fossi trasferito
Se avessi detto “ti amo”
Se non avessi fatto quell’errore
Un giovane sviluppatore scopre che le simulazioni non sono solo previsioni… ma memorie di realtà che esistono davvero in universi paralleli. E qualcuno sta iniziando a “cancellarle”. „
Senza contare poi la nascita di un modello di intrattenimento completamente nuovo, per molti versi simile ai "viaggi" della rekall di "atto di forza" (mai capito il senso del titolo italiano di quel film).
Ossia una trama guidata dalla AI ma con le scene che si sviluppano in tempo reale sulla base di come lo spettatore interagisce con il mondo del film. Non sarai più a "vedere" iron man, sarai iron man. O, più facilmente, un personaggio relativamente secondario, in modo che la trama scorra bene o male secondo la "sceneggiatura". Un po' come i videogiochi a trama, in modo che se anche lo spettatore sbaglia tutto, il "film" comunque se lo vede fino alla fine.
@Angor per i video la vedo dura per molto tempo, se si prova anche con strumenti come quelli di google servono una marea di token per provare a generare una scena che non sai come verrà. Nel breve termine la vedo dura. Per quanto si possa evolvere il costo di CPU, corrente e hardware vario rimarrà sempre molto elevato.
Il problema sarà che se tutti pensano di risparmiare con l'AI e creeranno una marea di disoccupati chi compra poi?
Oltre a questo nel video di Montemagno, ed era una cosa a cui già stavo pensando anche io, è il deskilling ovvero che si disimpara se non la si usa in modo consapevole.
Io di solito con Claude Code faccio prima una pianificazione perchè voglio capire cosa vuol fare e poi procedo all'implementazione e valuto se lo avrei fatto nello stesso modo o se mi da nuovi spunti. Al momento noto che spesso sceglie la strada più sbrigativa senza valutare rischi per la sicurezza o eccezioni ma allo spesso tempo magari fa una cosa in un modo molto più complicato quando invece ci sarebbe una strada più breve.
“ Per quanto si possa evolvere il costo di CPU, corrente e hardware vario rimarrà sempre molto elevato. „
si, credo anche io...questo è un aspetto fisico imprescindibile e sarà, probabilmente, il vero limite alla velocità di sviluppo delle AI. Già adesso credo che lo sviluppo sia rallentato proprio per queste ragioni.
Però questo non è che sia tanto tranquillizzante: significa che rischiamo di avere un aumento di consumo di risorse che segue la stessa progressione esponenziale delle AI. Rischiamo che la saturazione delle risorse avvenga non per il numero di persone, ma per appunto fare funzionare questi sistemi. „
“ per i robot che sostituiscono gli umani ci vorrà molto più tempo, fare l'idraulico o il falegname è molto più complicato di quello che credete „
si ma questi sono e rimangono lavori di contorno che già con quei pochi che sono oggi campano a fatica...mica puoi pensare di avere 20000 idraulici in una città di 100000 abitanti.
State ancora ragionando su evoluzioni di scoperte, es vapore o computers, che sono state implementare nelle industrie e servizi. Le stime di disoccupazione sono state fatte su popolazione divenuta obsoleta partendo da basse specializzazioni. Idem per il flusso emigrazione. Che impatto avrà un 20 % di disoccupati concettuali è da scoprire, nemmeno il fermo Covid può fornire dati perché c'era lo Smart working. Direi che imparare a coltivare la manualità e agricoltura potrebbe essere utile.
“ rimangono lavori di contorno che già con quei pochi che sono oggi campano a fatica „
scusa? dove vivi?
Io sono 3 mesi che sto aspettando che l'elettricista passi da me per un lavoro da niente... Idraulici, falegnami, elettricisti sono sempre pieni di lavoro altro che campare a fatica.
Fino all'altro gg (20 anni fa) erano mestieri di serie B, oggi chi ha preso quella strada sta meglio dei 3/4 che han scelto di laurearsi
“ Direi che imparare a coltivare la manualità e agricoltura potrebbe essere utile. „
esatto...prevedo impennate di mestieri manuali nei prossimi anni
i lavori più banali e pagati poco spariranno e la gente sarà "costretta" ad ampliare le proprie capacità e per come la vedo io non è per nulla un male. Non vedo grande felicità nei visi delle cassiere quando vado a far la spesa. Molte di loro farebbero volentieri altro...
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