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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 10:29
“ Ci sono una marea di parole che si possono dire in italiano e che invece vengono utilizzate in inglese da chiunque, anche da chi si indigna se una parola viene pronunciata in un modo diverso rispetto alla lingua di appartenenza „ Personalmente non mi indigno per queste cose, ma ci sono parole latine che fanno parte della lingua italiana attuale, ovvero inserite nei vocabolari, che a sentirle pronunciate all'inglese nell'ambito di un discorso pronunciato in italiano viene un po' da sorridere, francamente. Che lo faccia una persona qualsiasi durante una conversazione può essere accettabile, ma che lo faccia un giornalista durante una telecronaca o un politico durante un'intervista lascia un po' perplessi. Ma nessuna indignazione, per quel che mi riguarda. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 10:34
Cos'avrebbe di diverso un giornalista o un politico rispetto alla persona qualsiasi? Perché non mettersi a far la punta alla dizione già che ci siamo... |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 10:37
“ Perché non mettersi a far la punta alla dizione già che ci siamo... [/ QUOTE] concordo...spesso il problema, con questi personaggi, inizia proprio già dall'italiano „ |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 10:55
“ Cos'avrebbe di diverso un giornalista o un politico rispetto alla persona qualsiasi? „ Il giornalista e il personaggio politico hanno il dovere di informarsi bene prima di aprire bocca perché l'uomo della strada spesso li considera attendibili. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 11:11
Attendibili per cosa? Il significato non cambia, cambia solo la lingua in cui viene pronunciata la parola. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 13:25
“ Il significato non cambia, cambia solo la lingua in cui viene pronunciata la parola. „ Ma non è vero, dai. Un conto è una chiacchiera con l'amico al bar, con il quale si ha un approccio colloquiale, oltre che personale. Ma altro conto è un'intervista o una telecronaca trasmesse in televisione, dove ti ascoltano molte più persone. Puoi parlare come magni, sempre e comunque, se ti pare, ma generalmente non ci fai una gran figura. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 13:53
Quindi uno prima di rispondere ad una domanda o di cominciare una trasmissione deve dichiarare se pronuncerà le parole in inglese o in latino o fa una brutta figura? Bah…sinceramente a me pare un assurdità |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 14:04
“ Quindi uno prima di rispondere ad una domanda o di cominciare una trasmissione deve dichiarare se pronuncerà le parole in inglese o in latino o fa una brutta figura? „ Ho scritto che puoi parlare come magni, se ti pare, ma generalmente non ci fai una gran figura. Non ho scritto di obblighi o dichiarazioni. Ognuno è legittimato a beccarsi le considerazioni altrui sul suo modo di esprimersi che gli pare, se gli pare. Ci mancherebbe. Ma ho il diritto di considerare ignorante chiunque pronunci midia in luogo di media, se e quando mi pare. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 14:22
Ah come vuoi tu… Io definisco una persona ignorante basandomi su altre cose, non certamente la pronuncia di una parola in una lingua piuttosto che in un’altra |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 14:32
A me lo insegnarono alle scuole medie che "media" si pronuncia "media" e non "midia" (forse perché nei primi anni '80 si cominciava a sentire sempre più spesso il termine "mass media" pronunciato male); ritengo che chi parla in pubblico, addirittura in TV, debba esprimersi in un italiano corretto. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 14:55
Il mitico bisteccone con gli abbagnale del Diciannove ottantotto no lo scorderò Mai nella mia vita |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 15:30
Usare correttamente la propria lingua, parlata e scritta, è la base assoluta. Da quel punto iniziale si può salire, ma se uno crolla in italiano, è ignorante per definizione. |
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inviato il 19 Febbraio 2026 ore 15:36
Comunque se il problema è junior pronunciato giunior, non è inglese -che si pronuncia giunia (più o meno )- nè italiano -che si pronuncia iunior (come iuniores e iuventus ). Direi piuttosto che è un termine inglese di origine latina pronunciato all'italiana, come potrebbe venir fuori da un inglese che si sforzi (con ammirevole impegno) di pronunciarlo all'italiana. |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 10:19
Non ho capito perché prima delle olimpiadi nelle gare di slalom il meccanismo di partenza lo chiamavano cancelletto di partenza e adesso lo chiamano gate. Per le discese con somma dei tempi invece c'è chi le chiama ran e chi le chiama manche. Ma la novità sono le gare di finale di categoria che da finalissima è diventata Big Final. |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 20:07
Il vocabolario italiano contiene circa 50.000 parole che con i tecnicismi ed altro arriva a circa 500.000 termini. Possibile che non si riesca a trovare un termine adeguato? |
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