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Fotografia naturalistica e AI


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avatarsenior
inviato il 04 Febbraio 2026 ore 7:42    

No Walter, il futuro, che peraltro è già oggi, è la fotografia senza fotografo!

avatarsenior
inviato il 04 Febbraio 2026 ore 10:12    

MrGreen

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 14:59    

Ciao a tutti,

Ho letto con interesse le critiche alla fotografia generata da IA e vorrei offrire una prospettiva diversa. Spesso si pensa che queste immagini "vengano dal nulla", ma la realtà è molto più complessa e, oserei dire, profondamente legata all'occhio del fotografo.

Un'immagine generata non è un evento casuale. È il risultato di un processo creativo guidato: è il fotografo che stabilisce la visione, impartisce l'istruzione e, soprattutto, supervisiona l'output. Creare un'opera di valore con l'IA significa avere il controllo maniacale sulle ombre, sulla gamma dinamica e sul ritmo visivo della composizione. Non è diverso da quello che facciamo in camera oscura o in post-produzione digitale: stiamo plasmando la luce per trasmettere un'emozione.

Inoltre, trovo che ci sia qualcosa di magnifico, quasi sublime, nel modo in cui un modello ha imparato a restituire un ambiente naturalistico. La precisione con cui la macchina interpreta la fisica della luce, la texture dei materiali e le sottigliezze dell'atmosfera è una testimonianza di quanto abbiamo appreso sul mondo e su come lo vediamo.

L'IA non ruba lo scatto; è un nuovo strumento che richiede una nuova sensibilità. Non è la fine della fotografia, ma l'inizio di una nuova era in cui la visione concettuale conta quanto la tecnica manuale.

Cosa ne pensate? Possiamo davvero ignorare la maestria tecnica che sta dietro la costruzione di queste realtà sintetiche?

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 15:05    

Cosa ne pensate? Possiamo davvero ignorare la maestria tecnica che sta dietro la costruzione di queste realtà sintetiche?


bah...
Chi ha la passione per le foto naturalistiche ha prima di tutto una passione per la natura e lo starci in mezzo.

La capacità di scrivere prompt non è essere appassionati di foto in natura, è un'altra cosa.

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 15:14    

Creare un'opera di valore con l'IA significa avere il controllo maniacale sulle ombre,
*********************************************

E già cominciamo male...

avatarjunior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 15:43    


Cosa ne pensate? Possiamo davvero ignorare la maestria tecnica che sta dietro la costruzione di queste realtà sintetiche?


Ritengo che non c' è nessuna maestria nell'AI o nel creare immagini al computer. Sono immagini finte e basta.
Meglio piuttosto un dipinto a mano di un ritratto o di un paesaggio. Quelli sono da definirsi maestria, arte e talento.

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 16:04    

Ritengo che non c' è nessuna maestria nell'AI o nel creare immagini al computer


Maestria no, competenza su come scrivere si.

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 16:11    

Se ci si accontenta di usare bovinamente una AI ha ragione chi dice che non esiste maestria.

Ma ho visto certi lavori AI da poter sostenere che l' autore fosse certamente un maestro

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 16:21    

la questione non è la maestria o meno nello scrivere gli script...

se uno è un naturalista frega niente di stare davanti ad un computer a scrivere...

avatarsenior
inviato il 06 Febbraio 2026 ore 16:34    

diciamo che c'e' la stessa maestria necessaria ad un tassidermista?

avatarsenior
inviato il 07 Febbraio 2026 ore 10:46    

@everyone

Le battute sono su un tipo di fotografo che a me non sembra esista.
Il giudizio riguarda anche i fotografi che usano il riempimento generativo per sistemare le loro foto di fauna e flora?


Cosa ne pensate? Possiamo davvero ignorare la maestria tecnica che sta dietro la costruzione di queste realtà sintetiche?

@Ady

La domanda è posta forse nel luogo sbagliato perché per principio si associa l’idea che una foto sia vera dato che si parla di fauna e flora.

Sono strumenti potenti che è comunque lecito usare se l’intento non è quello di documentare la realtà ma scriverlo in questo forum crea un cortocircuito che farà sempre cadere la discussione.

avatarjunior
inviato il 08 Febbraio 2026 ore 8:07    

Ma davvero discutendo di un argomento interessante come questo , arriva il solito gattaro dal cuore tenero che "ma sono immagini cruente" !?!?!?

La rovina della fotografia naturalistica è questa gente che pensando vivere nel mondo di Disney

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2026 ore 10:14    

Non mi pongo il problema, io fotografo perché mi diverto, le foto che faccio devono o non piacere a me.
Invece mi spiace per i fotografi professionisti e per tutti coloro il cui proprio lavoro venga messo in discussione dall'intelligenza artificiale.

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2026 ore 14:58    

Prendo atto che l’AI sia entrata nell’ambito della fotografia naturalistica, che in futuro ci entrerà anche di più, che magari arriverà anche a inventare specie che non esistono… E quindi? Potrà dispiacermi se qualche pro perderà l’opportunità di vendere qualche scatto (anche se non direi sarà questo un problema). Ma per il resto? Le immagini prodotte dall’AI non sono fotografia, non hanno valore documentale, non compensano il loro autore con le emozioni che un fotografo naturalista prova, non fanno vivere il contesto, il momento e la specifica fase della vita del soggetto. Le immagini sintetiche non fanno udire il bramito di un cervo, l’ululato di un lupo, il frullio d’ali di un uccello che si invola, non fanno provare la sorpresa e l’eccitazione di un incontro ormai insperato, dopo ore di appostamento. Non credo che un grafico (o come cavolo si chiamano coloro che usano l’AI) proverà mai l’euforia e l’entusiasmo che precede un’uscita, come neanche l’emozione che si prova per una “cattura” particolare, eventualmente studiata, tanto attesa e anche sofferta, ma che finalmente arriva.
I social e gli altri media saranno pieni di bellissimi fake costruiti ad arte con l’AI? La fotografia naturalistica morirà per questo? Non credo, non credo proprio.

avatarsenior
inviato il 08 Febbraio 2026 ore 18:53    

Quoto in pieno Grohmann.....

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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