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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 18:38
Hai ragione, quell’esempio non dimostra una maggiore separazione cromatica del sensore, ma mostra l’effetto di un profilo con gamut più ampio applicato allo stesso file. Ed è proprio questo che mi interessa: capire quanto, a valle, una diversa base colorimetrica o un diverso fitting riescano a far emergere differenze percepibili, e quanto invece restino confinate al dominio teorico o di laboratorio. In altre parole, non sto cercando una “prova” che la separazione cromatica sia migliore o peggiore, ma esempi che ci aiutino a capire in quali condizioni reali i limiti misurati sul sensore diventano visibili per chi guarda l’immagine finale. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 19:02
@Filo63 Esatto, il concetto è proprio quello. fornire al cliente qualcosa che normalmente il produttore non fornisce, e nemmeno Adobe con l'Adobe Standard. Uno dei problemi, secondo me, più drammatici delle recenti fotocamere è che le capacità hardware sono sempre migliorate nel tempo, ma a questo miglioramento non è seguito uno sviluppo del software adeguato. E questo lo si vede particolarmente in Adobe. Esaminando l'architettura interna dei vari Adobe Standard ci si rende conto di come sono variati nel tempo. Adobe stessa ha preso delle libertà poetiche sul suo stesso standard; senza documentarle ufficialmente. Gli Adobe Standard attuali sono un disastro. Implementano un gamut compression molto aggressivo, direttamente nello stadio di colorimetria. Questo impedisce al profilo di produrre coordinate estreme e di andare a pacco e stare quasi sempre entro sRGB. Ma significa ammazzare nella culla i colori che il sensore potenzialmente registra. L'esempio del fiore che hai visto sul sito è proprio la visualizzazione di questo problema. Se da un lato l'hardware ha la potenzialità di registrare perfettamente certe sfumature e colori, poi il profilo sega tutto. Praticamente come vanificare in un colpo tutti i progressi degli ultimi 15 anni, forse di più. E dato che il gamut compression lo hanno ficcato nello stadio di colorimetria, non c'è verso di combatterlo, le informazioni collassano prima di arrivare ai controlli utente. @Paco Quella dei profili Fuji protetti come se fossero il segreto di Fatima non l'ho mai capito veramente. Sono riuscito a decodificarne un paio, ma non sono nulla di che. In Lightroom sono fatti nello stesso modo di tutti gli altri profili Camera Matching; cioè male. Stessa architettura a singolo illuminante con colorimetria e LookTable mischiate. Anche ad averli decodificati tutti che ci fai? Sono inservibili, anche se lo scopo fosse "rubare" il look tipico di Fuji. Quindi boh... Paranoia? @Lomography “ da Nikotista posso dire che pure normalizzata nel WB, la Z7 in confronto la SL fa cagare, se poi prendiamo il risultato in camera, considerando che tra le due ci ballano 15 anni la Nikon sarebbe da buttare in discarica a riprova che il grafico e come la teoria, in teoria funziona zona, in pratica NO lo visto con il Foveon, capolavoro ingegneristico, sulla carta doveva restituire colori perfetti in confronto a quelli inventati del Bayer, poi s'e visto com'e finita „ Dovresti dare più valore alla tua Z7, la stai giudicando male. Tu osservi il risultato di una catena completa, che coinvolge anche i profili. Non basta uniformare il WB. Il grafico ti mostra la verità strumentale dell'hardware, in un aspetto molto specifico. Non puoi mischiare mele con pere. Ti assicuro che quando processi i file delle moderne fotocamere con profili fatti bene non rimpiangi nulla. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 19:20
Per me la sfida maggiore è avere colori piacevoli e assolutamente no la massima separazione, la fotocamera è molto più precisa dell'essere umano nel misurare matematicamente, il lavoro dei vari brand di fotocamere consumer non è assolutamente avere la massima separazione ma colori piacevoli che rispecchiano il più possibile il modo in cui vediamo. Per i restauratori o per i conservatori ci sono fotocamere che non si interessano assolutamente di come vede l'occhio umano, infatti calcolano sfumature che il nostro occhio non vede assolutamente, esempio un colore che per noi è assolutamente uguale può avere pigmenti diversi e quindi datazione diversa. Ma secondo qualcuno Leica che produce, tra l'altro, strumentazione di laboratorio per uso scentifico con separazione estrema non le sa queste cose? Ma per favore Anzi se c'è una cosa che mi manca di leica sono proprio i colori piacevolissimi che non significa assolutamente precisi |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 19:51
@Vincenzo Basile Ma sei sicuro sicuro di conoscere l'argomento? Perché forse, ma forse, non è così. “ Per me la sfida maggiore è avere colori piacevoli e assolutamente no la massima separazione „ Un esperto della questione ti direbbe che è molto più facile avere colori piacevoli con un sensore che separa bene. “ la fotocamera è molto più precisa dell'essere umano nel misurare matematicamente „ Detta così non vuol dire nulla. Un esperto ti direbbe che sensore e osservatore standard (l'essere umano) hanno metamerismi diversi. Se il metamerismo da sensore è elevato, allora la visione della fotocamera si discosta da quella umana. Quindsi i colori li vede a cazzumn poi, alro che essere più precisa. “ Per i restauratori o per i conservatori ci sono fotocamere che non si interessano assolutamente di come vede l'occhio umano „ No, ti confondi con le fotocamere per la visione a infrarosso o ultravioletto, che sono impiegate in casi specifici, ma diversi. Le fotocamere usate per la conservazione e anche l'analisi di variazione sono molto interessate a vedere come l'essere umano. Se voglio una replica esatta di un qualcosa, mi pare ovvio che il sensore deve essere quanto di più attinente all'essere umano. Un sensore con alta capacità di separazione è un sensore con metamerismo basso, che ha più possibilità di fornirmi una immagine fedele. “ Ma secondo qualcuno Leica che produce, tra l'altro, strumentazione di laboratorio per uso scentifico con separazione estrema non le sa queste cose? Ma per favore „ E qual qualcuno ti potrebbe dire che per il controllo degli affreschi vaticani si usa Nikon. Pensa te.
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:05
Ho centinaia di samples a pari condizione con fotocamere calibrate spettralmente... potrei iniziare un comizio Ma siccome so come vanno a finire qua le analisi tecniche mi limito a questo per realizzare a livello PRATICO dove sta la differenza fra Sony, Canon, Nikon, Fuji contro Leica. A1ii vs M10r (e la A1ii e' una volta calibrata e si usano i profili calibrati seri sulle altre, identica alle altre).

 Non venite a dire che a destra e' piu' bello ecc ecc, a sinistra e' corretto e come fa la Sony fanno tutte le altre quando calibrate (testato sia Canon , in vari modelli, Nikon e Fuji idem), a destra e' un'impronta puramente Leica ritrovata anche sulla SL3 e sembra faccia parte del loro "curare la tonalita' giallo/verde" per qualche scelta progettuale che non comprendo ( o semplicemente per tutelare il risultato finale dai verdi forti e chiari quando vicini ai gialli). Insomma, a mio avviso sono corpi che PRIMEGGIANO quando scatti in jpg , soprattutto ora che han deciso di seguire Fuji con le Looks creative. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:06
Adesso sarò linciato, ma il 90% è suggestione dovuta la marchio. Il resto differenze impercettibili che ci sforziamo di quantificare. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:10
Premetto non ho la più pallida idea di cosa Leica, Nikon, phase one ecc fanno per avere quel timbro, quella ricetta colore, ma è logico che sensore uguale diversa capacità di separazione=diversa ricetta, diversi vetri, filtri ecc ecc. Non è che bisogna essere esperti necessariamente. Poi se stessimo parlando di qualche improvvisato nel settore potrebbe trattarsi di un errore da inesperienza, stiamo parlando di Leica che ha due divisioni AG fotocamere di consumo e Microsystem |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:22
Ecco... a me piacciono di più i colori di destra e se qualcuno mi avesse chiesto: quali sono i colori più naturali? Avrei risposto quelli di destra. Perchè quel colore così "elettrico" della vegetazione per me non è naturale, io i verdi non li vedo così. Poi, se mi dite che quelli a sx sono quelli corretti, io vi credo, ma se devo scegliere quale file portarmi a casa, scelgo quello di destra. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:30
P“ erchè quel colore così "elettrico" della vegetazione per me non è naturale, io i verdi non li vedo così. „ Che dirti, ne sai piu' di me e di tutti i fabbricanti di fotocamere non Leica, quali sono i colori della pioggia Inglese. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:32
Scusate la domanda stupida, non me ne vogliate, ma se un prato verde è illuminato dal sole, non è anche un po' normale che il verde tenda a prendere qualche tono del giallo anche nelle zone in ombra? Mi fa più strano vedere il verde... Verde |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 20:36
Signori, finisco qua. il 13 novembre in Uk i prati sono ingialliti dal forte sole e dall'energia delle canzoni dei satiri che saltellano bevendo e cantando in onore di Dionisio.... Potrei postare la tabellina del 10 e ci sarebbe chi dice che 10 x 10 non e' certo che possa fare cento. A chi voleva vedere cosa significa in pratica ho mostrato cosa significa, ora insegnate a tutti come sono i prati del nord ovest uk. |
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