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inviato il 11 Marzo 2026 ore 18:04
Ritorno su questo mio thread per chiedervi un ulteriore consiglio: a giorni farò scegliere alla festeggiata le foto del suo 18°con le quali poi le comporrò un album fotografico (voglio regalarglielo io come extra). Posto che di foto postprodotte ne ho circa 300, secondo voi: 1. Quante foto è consigliabile mettere in un album? (io ho pensato ad un'ottantina al massimo visto che molte sono ripetitive) 2. Quale servizio online mi consigliate per realizzare l'album? (L'album lo vorrei di buona qualità ma non vorrei neanche svenarmi: in passato mi sono servito da Saal-Digital da cui si possono ricevere anche codici sconto ed ho scelto la loro linea professionale con la copertina in "pelle" o simile: se avete esperienza con altri servizi online suggerite pure) Grazie. |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 18:56
“ Ritorno su questo mio thread per chiedervi un ulteriore consiglio: a giorni farò scegliere alla festeggiata le foto del suo 18°con le quali poi le comporrò un album fotografico (voglio regalarglielo io come extra). Posto che di foto postprodotte ne ho circa 300, secondo voi: 1. Quante foto è consigliabile mettere in un album? (io ho pensato ad un'ottantina al massimo visto che molte sono ripetitive) 2. Quale servizio online mi consigliate per realizzare l'album? (L'album lo vorrei di buona qualità ma non vorrei neanche svenarmi: in passato mi sono servito da Saal-Digital da cui si possono ricevere anche codici sconto ed ho scelto la loro linea professionale con la copertina in "pelle" o simile: se avete esperienza con altri servizi online suggerite pure) Grazie. „ Per dovere di cronaca aggiornbo il thread da me aperto. In merito alle ultime due domande a cui non ho ricevuto risposta, alla fine ho scelto in base alla "storia della festa" che volevo raccontare ed essendosi rivelata una serata molto gioiosa ed informale, nonostante il posto fosse molto elegante, ho selezionato 140 foto, riservandone parecchie ai momenti di puro divertimento della festeggiata e degli invitati, ed ho composto un album fotografico, in formato fotolibro da 30x30 cm, utilizzando Saal Digital per la produzione (ho scelto la loro linea professionale): la scelta è ricaduta su di loro perchè li ritengo molto affidabili, avendo già utilizzato il loro servizio in passato, ed anche perchè disponevo di un corposo codice sconto che gentilmente ed inaspettattamente mi hanno inviato via posta ordinaria! Il risultato è quello che vedete in queste foto (perdonatemi la scarsa qualità):

 Questa esperienza mi è servita per capire, da semplice amatore, l'approccio ed il flusso di lavoro necessari tra l'idea iniziale e la sua realizzazione, che, per eventi come quello in cui mi sono cimentato io, non può che essere un album ricordo. Devo dire che la "materializzazione" del tutto in qualcosa che si può toccare e sfogliare a me personalmente da una sensazione del tutto diversa rispetto alla visione in digitale e penso che molti di voi saranno d'accordo con me su questo. In settimana consegnerò l'album alla neo diciottenne come supplemento del regalo che le feci il giorno della festa, sperando di farle una gradita sorpresa. Chiudo nel ringraziare nuovamente tutti per i suggerimenti che mi avete dato. PS Ah, ironia della sorte: la figlia di una cara amica di mia moglie, forse memore delle foto che feci alla comunione di suo fratello da semplice invitato, mi ha chiesto di fotografare il suo 18° Compleanno! Non posso dire di no neanche a questa richiesta ma almeno potrò avvantaggiarmi di questa mia prima esperienza per cercare di non ripetere gli stessi errori fatti ed impegnarmi a farne di altri! |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 21:55
Un camion per portare tutto ve lo hai già ? Altrimenti è il caso di comprarlo Il compleanno sarà più o meno come la festa che hai già fotografato. Non è un matrimonio e quindi non hai l' incombenza dei tempi della cerimonia. Lascia perdere flash da studio, treppiedi, stativi ed ombrelli. Ti saranno d' intralcio, renderanno le tue foto statiche e romperanno i cojioni a tutti. Sappi che furante le feste e le cerimonie la difficoltà maggiore che si incontra è l' assoluta indifferenza delle persone alle tue richieste. Ci vorrebbe un maestro di cerimonia che incuta timore reverenziale ma non c'è mai. Quindi sbarazzati di tutto il ciarpame rd acquista un flash, il più potente possibile. La pitenza garantisce anche un breve tempo di ricarica tra un foto e la successiva. Evita rimbalzi, quasi sempre incontrollabili, ed altre velleità artistiche. Cerca di produrre un lavoro da modesto artigiano . Il flash montato sopra la macchina squalifica immediatamente il fotografo che sarà punito dal lungo lavoro di post produzione per la correzione degli occhi rossi. Quindi procurati una impugnatura dove montare il flash lateralmente e il relativo cavetto sincro Tutto questo ti consentirà di muoverti agilmente. |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 23:15
“ Quindi procurati una impugnatura dove montare il flash lateralmente e il relativo cavetto sincro „ Anche con un trigger e flash laterale, tipo come se fosse a torcia, ci sono supporti da pochi euro. |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 23:22
Ora però non cominciamo a rispondere leggendo solo il primo messaggio perché tra poco (per dire eh) la festeggiata fa i 19 non i 18... |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 23:28
Kwlit, ti ringrazio dei tuoi ulteriori consigli di cui farò sicuramente tesoro in futuro, anche se con questo mio ultimo post volevo un po' chiudere sul come era andata finire e mi faceva piacere farlo perché avevo condiviso qui le mie "paure" da novizio delle "cerimonie ufficiali" tutto qui, ed è in questa ottica che devi leggere le paturnie sull'attrezzatura da utilizzare, che ora, dopo un'esperienza concreta so bene ne serve poca, anche se in realtà lo sapevo già da allora ma si sa, in questi casi, si cerca di appigliarsi a qualcosa per sentirsi più sicuri (dopotutto però, a parte stativo e modificatore di luce, rimasti inutilizzati, ho portato tutto in uno zaino fotografico Amazon basics di dimensioni medie), quindi perché mi consigli un camion per il prossimo 18° che ho citato solo per auto schernirmi? Forse ti sei soffermato solo sulla prima parte del thread, vecchio ormai di buoni 4 mesi? Prendo in seria considerazione per il futuro il consiglio sul flash: nel mio caso però nonostante l'abbia utilizzato da fotografo squalificato, non ho avuto grossi problemini con gli occhi rossi. È vero quello che dici a proposito dell'attenzione degli invitati, anche se io i maggiori problemi li ho avuti con gli adulti me tre i ragazzi erano super contenti di farsi fotografare, specie nei momenti clou della serata! |
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inviato il 11 Maggio 2026 ore 23:32
“ Ora però non cominciamo a rispondere leggendo solo il primo messaggio perché tra poco (per dire eh) la festeggiata fa i 19 non i 18... „ Si Rcris, è esattamente così: il tread è vecchio, ho scritto per riportare l'epilogo e per ringraziare quanti mi hanno dato i propri consigli, non intendevo ripartire con nuove richieste. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 12:29
Gli adulti non volevano farsi fotografare? |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 12:59
Ciao Gipas69, Un passaggio solo per ringraziarti di aver aperto questo tread ed aver condiviso la tua esperienza. Mi sono ritrovato anch'io a dover fotografare un 18mo da amatore (nel mio caso dichiaratamente scarso e senza esperienza) ed ho ampiamente approfittato delle tue considerazioni e dei suggerimenti che ti hanno dato! Amici e festeggiata a loro dire soddisfatti ma so bene che il risultato che ho ottenuto non è di certo eccelso. Tuttavia per me è stata una bella sfida e mi resta l'esperienza e la soddisfazione di aver portato a casa il progetto. Grazie ancora e buona luce! |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 13:56
“ Gli adulti non volevano farsi fotografare? „ Diciamo che alcuni adulti erano molto distratti dagli eventi della festa ed ho faticato non poco ad ottenere qualche scatto decente senza che facessero smorfie strane o particolaori segni con le mani! e concordo con Kwlit che avrei beneficiato della presenza di un cerimoniere severo per catturare l'attenzione a scapito però della spontaneità. Anche qui, sento di poter dire che è il fotografo a dover dettare i tempi per quanto riguarda i momenti delle foto posate (quelle di rito) ed io ho un po' peccato di inesperienza non essendomi saputo imporre ad esempio sulla mamma della festeggiata, cosa che invece mi è riuscita benissimo con il Papà, mio amico, con il risultato di non avere altrettante foto della Mamma con la figlia (presa dai balli) rispetto a quelle del Papà con la figlia. Anche su questi aspetti ho imparato molto in base a questa mia esperienza e la prossima volta saprò come comportarmi per gestire gli aspetti "logistici" della fotografia di evento. |
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inviato il 12 Maggio 2026 ore 14:43
“ Ciao Gipas69, Un passaggio solo per ringraziarti di aver aperto questo tread ed aver condiviso la tua esperienza. Mi sono ritrovato anch'io a dover fotografare un 18mo da amatore (nel mio caso dichiaratamente scarso e senza esperienza) ed ho ampiamente approfittato delle tue considerazioni e dei suggerimenti che ti hanno dato! Amici e festeggiata a loro dire soddisfatti ma so bene che il risultato che ho ottenuto non è di certo eccelso. Tuttavia per me è stata una bella sfida e mi resta l'esperienza e la soddisfazione di aver portato a casa il progetto. Grazie ancora e buona luce! „ Ciao 3balista, mi fa piacere che l'aver condiviso la mia esperienza, unitamente ai consigli forniti da chi è intervenuto, ti sia stato utile come lo è stato per me: secondo me questo spirito di condivisione dovrebbe essere alla base di un forum tematico. L'aver portato a casa il progetto, con tutto il bagaglio di conoscenze acquisite è la cosa più importante, se poi, come nel mio caso, anche tu ti sei prestato a titolo di favore, allora il rapporto qualità/prezzo del prodotto fornito non potrà che essere elevatissimo, anzi infinito direi, a prescindere dalla qualità reale del lavoro che abbiamo svolto! Grazie e buona luce anche a Te! |
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inviato il 13 Maggio 2026 ore 10:51
Bisogna imparare tecniche di "plagio" per riuscire ad indirizzare le situazioni. Ognuno le sviluppa in base alla propria indole e capacità... queste sono qualità che valgono 100 volte di più della qualità della strumentazione. Però nessuno nasce imparato, qualcuno ha la fortuna di bruciare le tappe affiancando un esperto altri impiegheranno decenni. Se vi posso dare un ulteriore consiglio, se dovete per forza portare a casa un posato, spostate l'attenzione non al momento in corso ma al poi... Interrompete con discrezione e cortesia, chiedendo sempre per piacere dicendo... <<vi rubo solo un secondo per fare al volo uno scatto (è un termine che presuppone una cosa rapidissima quindi meno impattante di "foto") perchè so che poi se non la facciamo poi sarà proprio quella che mi chiederete e che servirà magari da stampare :D, solo un attimo, promesso>>. La dialettica e la psicologia saranno i primi vostri alleati. Quando si fanno le foto di gruppo una tecnica che funziona sempre è prendere una sedia (che serve anche per alzare il punto di vista rispetto alle file dietro), settate preventivamente la macchina perchè avrete un paio di scatti naturali quindi devono essere quelli buoni, posizionate i soggetti poi salite sulla sedia e gli dite... <<al mio 3 io cado e voi ridete :D>> A quel punto ci sarà un momento di sorpresa ed ilarità generale (che contagia di solito anche i più burberi) e porterete a casa una foto con espressioni vere e sincere. Funziona sempre, garantito al 100% |
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inviato il 13 Maggio 2026 ore 13:49
Istoria "vecchia volpe"!!!   Rido PERSINO io da qui! GL |
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inviato il 13 Maggio 2026 ore 18:20
“ Bisogna imparare tecniche di "plagio" per riuscire ad indirizzare le situazioni. Ognuno le sviluppa in base alla propria indole e capacità... queste sono qualità che valgono 100 volte di più della qualità della strumentazione. Però nessuno nasce imparato, qualcuno ha la fortuna di bruciare le tappe affiancando un esperto altri impiegheranno decenni. Se vi posso dare un ulteriore consiglio, se dovete per forza portare a casa un posato, spostate l'attenzione non al momento in corso ma al poi... Interrompete con discrezione e cortesia, chiedendo sempre per piacere dicendo... <<vi rubo solo un secondo per fare al volo uno scatto (è un termine che presuppone una cosa rapidissima quindi meno impattante di "foto") perchè so che poi se non la facciamo poi sarà proprio quella che mi chiederete e che servirà magari da stampare :D, solo un attimo, promesso>>. La dialettica e la psicologia saranno i primi vostri alleati. Quando si fanno le foto di gruppo una tecnica che funziona sempre è prendere una sedia (che serve anche per alzare il punto di vista rispetto alle file dietro), settate preventivamente la macchina perchè avrete un paio di scatti naturali quindi devono essere quelli buoni, posizionate i soggetti poi salite sulla sedia e gli dite... <<al mio 3 io cado e voi ridete :D>> A quel punto ci sarà un momento di sorpresa ed ilarità generale (che contagia di solito anche i più burberi) e porterete a casa una foto con espressioni vere e sincere. Funziona sempre, garantito al 100% „ Grazie per gli ulteriori consigli Istoria, vedrò di metterli in pratica alla prossima occasione. Un dubbio, riguardo il tucchetto della sedia: ma poi ti lanci davvero a terra con tanto di macchina fotografica al seguito!? A parte gli scherzi, come hai ben detto, le tecniche di "plagio" a cui ti ruferisci sono in realtà quelle che davvero fanno la differenza per portare a casa le foto che abbiamo in mente di scattare durante l'evento: detto e confermato dal basso della mia inesperienza. |
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inviato il 13 Maggio 2026 ore 18:28
Ma così è un lavoro! io applicherei la filosofia del caval donato icchevieneviene |
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