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Canon EOS R6 Mark III, test su Dpreview


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avatarsupporter
inviato il 28 Novembre 2025 ore 12:48

Webrunner, dove lo hai trovato sul sito di dpreview il confronto con iso invariance? non lo ritrovo

Ci sono ben 2 stop di gamma dinamica in meno.


non è così. è molto meno la differenza tra meccanico e elettronico.


avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 13:29

Webrunner, dove lo hai trovato sul sito di dpreview il confronto con iso invariance? non lo ritrovo


QUI

E puoi vedere la differenza tra una macchina che non perde quasi nulla in ES ed una invece che fa un bel po' peggio.
Parliamo sempre di recuperi estremi ma il gap c'è anche per recuperi inferiori ovviamente.

Diciamo che tra misurazioni e comparometri uno deve scegliere se credere ai primi o ad un signonessuno/pincopallo con le sue impressioni soggettive. Ed ovviamente ognuno è libero di fare quel che vuole. Per me ci sono pochi dubbi a chi credere.

non è così. è molto meno la differenza tra meccanico e elettronico.


Sono misurazioni che lo attestano non io, ma basta vedere la differenza che c'è tra uno scatto meccanico ed uno elettronico per rendersene conto.

Inserisci la macchina e controlla da te:

www.photonstophotos.net/Charts/PDR.htm

Per la R6MKII:



avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 15:06

Quindi, a livello di qualità immagine, una canon R6mkIII possiamo dire che equivalga ad una canon 5DmkIV di 9 anni precedente?

Sarei curioso di fare le prove al netto dei sw moderni, la R6 mi permette recuperi molto più spinti riespetto a quelli che facevo con la 5D4 ma non so se sia merito del sensore o di Lr che nel frattempo è migliorato parecchio nella gestione dei raw.

La differenza di GD tra otturatore meccanico ed elettronico si era vista in un thread di Frengod ma i dati strumentali dicono una cosa e la realtà dei fatti è un'altro paio di maniche. Anche scattando con crop 1,6x in camera si perde uno stop di GD, ma non ho mai visto differenze nell'uso pratico. Stesso servizio, stesse luci di merda, stesse foto scattate in M sia in FULL che in apsc mode e non ho mai visto differenze.
Quindi ok i dati strumentali (e sono il primo ad andarli a cercare) ma magari le differenze sono meno visibili di quanto si pensi.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 15:15

Guarda Checco, ero dubbioso sull'opportunita' di intervenire.
Ribadisco quanto da te espresso.


Per mestiere: i numeri sono numeri.
Un esempio a capocchia: rugosita'.
Un processo rende un pezzo rugoso la meta' di quanto non faccia un'altra lavorazione. Magari spendo 1 per il primo e 4 per li secondo.
Ma se la rugosita', alla fine, e' quella percepita dalla mano, puo' darsi che io la differenza non la percepisca.

Intendo: non metto in dubbio i grafici, figuriamoci.
Ma quando stampo le foto, ovvero quando le vedo (non al 7000%) sul monitor, soprattutto a iso bassi, quel che si percepisce non e' certo 2 stop.
Oggi poi, con i denoise, e' come se applicassimo uno strato di vernice sul metallo lavorato.
Quindi, che noi si tornisca o si lappi: poi gli diamo una gran passata di denoise e fa tutto uguale ;-)

Corretto parlare di oggettivita' e soggettivita' (misurazioni vs percezioni) ma non dimentichiamo il buon senso.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 15:23

Io ormai sono giunto alla conclusione che nei test come nelle ricerche i risultati dipendono da chi li finanzia, questo vale per dxo, dpreview e compagnia bella. L'altra conclusione è che risolvenza,gd,iso li dove ci sono differenze sono solo strumentali, all'atto pratico non si vede nessuna differenza.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 15:51

I test fatti su chi li finanzia ?
E le scie chimiche?
I poteri forti?
I microchip nei vaccini?



Photon per altro non è nemmeno gestito da una azienda..

Un file con 11stop di dinamica ma anche 10 effettivi resta comunque lavorabile e capace di output buonissimi, i limiti si vedono solo su casi estremi.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 16:03

Un file con 11stop di dinamica ma anche 10 effettivi resta comunque lavorabile e capace di output buonissimi, i pimiti si vedono solo su casi estremi.
Concordo. Per quel poco da me esperito, ho iniziato a vedere cose non perfette in situazioni limite che sul grafico si possono individuare poco sopra gli 8 stop (intendo: tutto quanto sopra 8 e' praticamente perfetto ai miei occhi e si possono strapazzare i file senza problemi fino a +3 stop).
Anche per questo motivo suggerivo il grano salis riguardo i valori di gamma dinamica letti sul grafico (poi se uno decide di aprire le ombre a +5, +6 faccia pure ;-)).
Alla stessa stregua del comportamento ad alti iso: se non si aprono le ombre, penso sia molto difficile discernere fra file prodotti da una macchina piuttosto che da un'altra in una situazione ben illuminata a 12k iso.
Poi, come detto: vi sono casi estremi, come sempre ;-)

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 16:05

Sempre la "solita storia": la (da me SEMPRE deprecata) filosofia del "Più ce n'è, meglio è!"!!! GL

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 16:06

Bè non è poi così un segreto, negli Stati uniti, adesso è vietato il rilascio di particelle chimiche nell'aria, non è complottismo, è assolutamente ot ma tante ricerche su zucchero, carboidrati lasciano un po'pensare, da chi sono finanziate? Da chi vende zucchero in tutte le forme possibili ed immaginabili, poi ti dicono che l'uovo fa male. É come la storia, la fa chi la scrive.
Tornando alle fotocamere si può dire che sono tutte uguali in base alle fasce di prezzo, le differenze se ci sono sono solo strumentali.

avatarsupporter
inviato il 28 Novembre 2025 ore 16:54

Webrunner, grazie del link. molto gradito.

mi sono confrontato R6I, R6II, R6III, R5I, R5II e, guardando la resa dei neri e delle ombre dopo lo schiarimento, noto che la R5I è un disastro e diventa tutto viola, malino anche R6II che rende tutto piatto senza contrasto, mentre molto bene sia R5II che R6III (e nn me lo sarei mai aspettato), poi ovviamente la R6I vince su tutte, ma di poco.
in effetti mi trovo abbastanza con la mia esperienza avendo R5I e R6I (sulle altre non so dire).

Sono misurazioni che lo attestano non io, ma basta vedere la differenza che c'è tra uno scatto meccanico ed uno elettronico per rendersene conto.


vero .. sono test e sono importanti. però anche i test vanno interpretati e dipendono tanto dalla serietà di chi li fa. qui non c'è uno standard o una certificazioni di sorta. ci si deve fidare. come ci si deve fisare dal fatto che ogni fotocamera in test sia uguale a quella che abbiamo a casa, cosa impossibile. infatti altri tester riportano numeri diversi. credo poi che la GD sia un parametro intrinscamente difficile da misurare visto i numeri diversi che vengono pubblicati. lo stesso photonstophotos.net riporta i grafici con le dispersioni e direi che almeno il mezzo stop è nella tolleranza della misura.

al netto di questo osservo che sulla R6I la differenza a 100ISO è di 1 stop o poco più e non due e che questo spiega come mai non si noti nel mondo reale. della R6II non posso dire.

al dilà dei test, cmq se uno ragiona su come funziona un sensore, ci si rende conto che la GD (così come il rumore ISO) è un parametro intrinseco di come viene costruito il sensore. non è che l'otturatore o altro che può modificarlo di per se. quello che cambia è come il segnale analogico diventa digitale, quindi quello che viene scritto nel RAW, e chiaramente se usi 2 bit in meno (quando attivi l'elettronico) ti perdi qualcosa.

ne avevo parlato con un ingegnere che si occupa di sensori e di visione di mestiere e mi diceva che molto dipende da come il progettista decide di campionare, cosa tenere, cosa no ecc, quindi tutto sta proprio nela fase di conversione in digitale. cmq è ovvio che con 2 bit in meno perdi informazioni o lo fai soprattutto agli estremi della gamma, ovvero neri pieni e bianchi bruciati e questo riduce la GD complessiva.

poi nel mondo reale, io i test me li sono fatto con le mie fotocamere, quelle che ho qui in casa e non quelle generiche del web, sia con otturatore elettronico e meccanico, con RAW vero e RAW compresso, cercando situazioni sfidanti ma riproducibili e non vedo differenze apprezzabili. quindi me ne sbatto e usi i file più leggeri. attivo RAW vero e meccanico solo per selezionate occasioni.


avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 16:59

Se riprendo una scena di paesaggio con esempio 12 stop di gamma dinamica in meccanico la fotografo bene ed in elettronico o buco le luci o chiudo le ombre. E non c'è possibilità di alzare le ombre... nulla nada... sono info che non ci sono. Quando giochiamo con gli slider in LR non stiamo "recuperando" nulla ma stiamo "giocando" con quello che c'è nel file e che la curva di contrasto del raw converter ci "nasconde".

Vedo che prevale sempre la logica del "ma io non me ne accorgo", "non ci sono 2 stop". Normale. Se non paragoni o ci fai caso è normalissimo. Anche io con la A9 non mi accorgo quando la foto è ok che ho meno gamma dinamica della RIV ma questo non mi porta a dire che è una differenza solo sulla carta. Infatti in scene ad alto contrasto quando posso uso la RIV invece della A9. Ma con la A9 io comunque ci lavoro. Ed è meglio della RIV per tanti aspetti.

Vi ricordo che 2 stop sono la differenza che c'era tra il vituperato sensore della EOS 5D3 e l'osannato e rivoluzionario sensore della EOS 5D4. Una cosa definita a suo tempo "salto epocale".

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 17:07

Gambali le tolleranze sulla GD....non esistono, i sensori sono quelli, non è che ci sono quelli più fighi e quelli meno, le ottiche hanno variabilità....i sensori no..
Inoltre i test vengono fatti seguendo diversi tipi di misurazioni, non ha senso confrontare tester diversi perché potrebbero usare processi diversi, ma se lo stesso tester analizza due, tre o più macchine, userà sempre lo stesso processo...quindi i confronti sono assolutamente sensati.
Quello che i test non dicono è che il test non tiene conto di altre conseguenze nei recuperi....se il mio sensore dispone di 12bit di GD....ma come provo a recuperare sulle ombre escono delle bande, pur avendo magari più informazioni di un sensore con 11bit potrei avere meno duttilità sul 12 perché quest'ultimo invece non presenta bande...

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2025 ore 17:15

Più GD per tutti! MrGreen

Effettivamente la GD è l'unico parametro che non ha controindicazioni, al contrario dei megapixel.

Quindi, se ho una fotocamera con più GD, tanto meglio.

Poi però bisognerebbe capire come avvengono questi recuperi, alcune recuperano bene le ombre, altre lo fanno altrettanto bene ma introducono dominanze e slittamenti cromatici.

Queste cose gli strumenti di misurazione non credo che siano in grado di registrarli, quindi bisogna stare un po' attenti.


avatarsupporter
inviato il 28 Novembre 2025 ore 17:17

non diciamo assurdità. qualunque cosa in questo universo ha una tollerenza .. una variabilità.. compresi il sistemi di misura.

avatarsupporter
inviato il 28 Novembre 2025 ore 17:24

Quello che i test non dicono è che il test non tiene conto di altre conseguenze nei recuperi


assolutamente corretto. e questa è al risposta per Webrunner al perchè il sensore della 5D4 era migliore del 5D3 (che era osceno quando toccavi le ombre).

Vedo che prevale sempre la logica del "ma io non me ne accorgo", "non ci sono 2 stop". Normale. Se non paragoni o ci fai caso è normalissimo.


ho detto che ho fatto i miei test e so quando usare RAW interi e otturatore meccanico, e che queste occasioni sono sono molto molto limitate. cmq stiamo parlando di arte visiva. se io non percepisco differenze, perchè dovrei riempire gli HD di gb inutili? perchè mi sento più a mio agio con la mia parte di nerd? anche no .. se non vedo differenze e se la mia fotografia non ci guadagna da questi aspetti tecnici, dopo averli studiati e verificati, smetto di curarmene e mi focalizzo su cose più importanti.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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