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Cover per tele Chasing Birds


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avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2025 ore 18:18    

A me digital camo piace, ho quasi sempre preso tutto così (anche i vecchi Lenscoat)
Grohman, sì in mezzo è il 400 a sinistra l'800 FL e a destra il 500 PF

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2025 ore 18:34    

André mannaggia a quando mi hanno prestato il 400 2.8 con il Tc come il tuo, adesso me lo sogno anche di notteConfuso È che è troppo pesante per me e per il mio modo di fotografare, ma è un obiettivo che ho riscontrato come ideale. La comodità del Tc incorporato è una possibilità impagabile. Ma quasi 4,3 kg montato su Z9 sono veramente troppi. Ma anche gli oltre 3,8 kg su Z8 non è che siano una vacanza, per quel che mi riguarda. A parte il fatto del costo elevato, che pur non è questione marginale, ma il suo peso è veramente troppo esagerato per me.

avatarsenior
inviato il 04 Ottobre 2025 ore 14:36    

Secondo me è solo questione di abitudine, i miei supertele li ho usati per l'80% del tempo a mano libera (parlo del 200-400 f4, 500 FL, 300 VRII, ecc) ho usato per anni la d5 con il 600 FL...chiaramente non è comodo, ma secondo me è più che altro questione di abitudine. Nello zaino sono tutti uguali, dall'800 FL al 400z ci balla 1,5 kg ma quando sono sulla schiena sono praticamente uguali

avatarsenior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 8:10    

Nello zaino sono tutti uguali

Certamente, come sono anche d'accordo che sia anche una questione di abitudine (allenamento). Però, per me che amo fare naturalistica vagante (con appostamenti brevi) per i mammiferi e BIF più o meno allo stesso modo, già riscontro una, seppur relativa, differenza quando uso 400 f/4.5 o 600 f/6.3 rispetto a quando monto il 180-600 e si tratta di un po' di etti in più e non di un peso doppio. Certo che vagare in foresta con un f/2.8 che all'occorrenza diventa un f/4 a 560mm, comunque di qualità, sarebbe un vantaggio non indifferente. Magari con un po' di palestra….MrGreen

avatarjunior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 9:15    

E' un po' off topic, ma visto che parlate di leggerezza aggiungo la mia piccola esperienza. Anch'io amo fare naturalistica vagante, animali e BIF, magari in montagna e per posti piuttosto aspri. Ma, a differenza di @André Roveyaz nello zaino (che in montagna è pieno anche di altre cose) e quindi sulla schiena ormai acciaccata, non mi sembra assolutamente che siano tutti uguali. Uno dei motivi per cui ho cambiato sistema, da Nikon con D500 e Tamron 150-600 GII, a Canon dove utilizzavo R7 e poi R5 con RF 100-500 e EF 300 2,8 IS II moltiplicato, a Sony con la A1 è proprio per la ricerca di leggerezza che ho finalmente trovato. A questo proposito mi permetto di suggerire il Sigma 500 5,6 sport, un'ottica di eccellente qualità (più leggero e otticamente superiore all'ottimo 200-600 che possiedo) e sufficentemente (se uno non necessita proprio F4) luminosa, di dimensioni e peso contenutissimi (circa 1,5 kg), volendo in abbinata col leggerissimo e ottimo Tamron 50-300mm f/4.5-6.3 Di III VC VXD e con un 50ino e un grandangolo 14 mm tascabili, ma di qualità, come i Viltrox Air (che non possiedo ma comprerò).
Una volta acquisita la necessaria esperienza magari ne farò magari un piccolo post.
Saluti a tutti

avatarsenior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 11:39    

Luca in questa discussione si può tranquillamente andare fuori temaCool. Che poi, sempre di tele e naturalistica si parla. Ho un conoscente che ha il tuo stesso kit, il quale si dice altrettanto soddisfatto del 500 di Sigma. Frequentiamo entrambe un facile spot per BIF e ci siamo ripromessi di scambiarci il kit, alla prima occasione, così avrò modo di provarlo. Sono sempre curioso dell'attrezzatura altrui. Comunque pur non facendo più dislivelli troppo consistenti, sto attento anch'io al peso che mi porto. Anche solo a uscire una mattinata a cervi in bramito, un certo peso me lo porto comunque. Mi porto non spessissimo il treppiede, ma forse un po' più frequentemente il monopiede. Ma aggiungi il binocolo, un seggiolino, la rete fogliata, qualcosa per la pioggia, acqua, snack, un obiettivo corto se capita un bel paesaggio e ammennicoli vari e il peso comincia a farsi sentire. Sopra ho scherzato sul fatto di andare in palestra, ma in effetti mi sono appena ordinato un nuovo vogatore, dato che il vecchio me lo hanno distrutto le mie donne un paio di anni fa. Chissà? Magari aiuta;-)

avatarjunior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 12:23    

Andare in palestra o, meglio ancora, in natura, aiuta, anzi è fondamentale. Ma a parità di allenamento o condizioni fisiche, un'attrezzatura più leggera può fare la differenza tra il divertimento e la gioia o il disagio e il maldischiena, almeno quando si mette in conto qualche ora di cammino.Senza mettere becco nella qualità dei vari marchi che credo che comunque sia, a parità di livello, più o meno equivalente.

avatarsenior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 12:51    

Sulla questione pesi e' tutto un po soggettivo, ovviamente. Ma sono d'accordo che se si puo' e' meglio portarsi quLche kilo in piu' soprattutto quando quel kilo ti puo' poi ripagare tanto dopo ;-)

avatarsenior
inviato il 05 Ottobre 2025 ore 14:37    

Fare il più spesso possibile fotografia naturalistica, sarebbe certamente il miglior allenamento. Purtroppo gli impegni di lavoro e quelli famigliari mi impediscono di andare per boschi e monti quanto lo desidererei. Però in passato fare un'attività aerobica in grado di allenare catene muscolari mi è servito abbastanza. Se non servirà a reggere obiettivi pesanti sarà comunque salute messa via per il futuro. Almeno lo spero;-). Ho passato una vita a fare sport e a tenermi allenato (senza mai esagerare), da quando ho prima rallentato e poi sospeso me ne sono accorto, in effetti. L'età incalza e contribuisce inevitabilmente a un certo decadimento fisico, ma se ci si lascia andare, secondo me, il decadimento ingrana la marcia e prende il sopravvento. E non mi posso permettere lo sherpa che mi porta l'attrezzatura quando vado a fotografareMrGreen
Sono recentemente salito a un bivacco vicino casa (circa 800 metri di dislivello, belli tesi e con un piccolo tratto attrezzato, seppur elementare) e ci ho incontrato un signore che abita nel paese non lontano dal sentiero che conduce al bivacco. Beh lo fa due volte la settimana e qualche volta anche tre. Salta solo le settimane di pioggia o quando, ormai raramente, c'è neve. Magro come un chiodo, ma bello sveglio e reattivo. Piccolo particolare importante, ha 80anni… ovvero l'importanza del tenere la macchina ben oliataMrGreen

avatarsenior
inviato il 26 Dicembre 2025 ore 11:42    

Riesumo per completezza e posto le immagini anche della Cover del 180-600 che nel frattempo mi è arrivata. Ho dovuto prendere una variante diversa (foglia gialla) poiché quella dei due fissi precedenti non sembrava più disponibile. Poco male, anche perché non c'è molta differenza. Anche con questa cover la rotazione delle ghiere è ottimale. A guardare il pelo nell'uovo riscontro solo che la porzione che riveste l'anello con il piede integrato sia leggermente meno stabile e penso che ogni tanto potrebbe spostarsi di un minimo. Non andrà certamente a confliggere con le ghiere di zoomata e messa a fuoco poiché non è a contatto con le loro rotazioni. Direi che la cosa si verifica perché ho sostituito l'anello con piede originale, con quello prodotto da Leofoto, ma che in effetti è decisamente migliore dell'originale, perché ha dimensioni più generose, ha le scanalature per il montaggio su testa e un comodissimo cuscinetto per migliorare la presa durante il trasporto a mano, senza il fastidioso contatto che mi proponeva il plate che ci avevo attaccato. L'anello originale ha i due agganci per la tracolla, che mancano nel sostituto, i quali dovrebbero garantire una maggiore stabilità. Quindi direi che è un problema, seppur ben poco significativo e solo mio. Auguro Buone Feste a tutti.






P.s. Aggiungo che il kit ha anche una guaina per il piede, che reputerei abbastanza inutile anche se montata nel piede originale. Ma per chi porta l'obiettivo senza un plate avvitato potrebbe forse trovarla utile.

avatarjunior
inviato il 26 Dicembre 2025 ore 12:12    

Seguo

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2025 ore 8:39    

Grazie Grohmann, aggiungo che il piedino della Leofoto ha anche l'attacco QD, come la piastra a L della Smallrig, che permette l'uso delle cinghie apposite per il trasporto.
Ti cambiano la vita quando cammini.
Su Amazon ce n'è una, sempre di Leofoto, fatta abbastanza bene a un prezzo pop.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2025 ore 9:06    

Ti cambiano la vita quando cammini.

Condivido, l'attacco QD permette in un attimo di sganciare la cinghia e montare il kit in un mono o un treppiede, ad esempio. È un sistema molto comodo. Uso le Magpul come cinghia/tracolla, perché sono stati i primi a presentare questo attacco per le cinghie delle armi e all'epoca non c'era altro. Uso anch'io la piastra con attacco QD su Z8 e per Z9 ho preso l'apposito plate da avvitare al fondello. Delle cinesate ultra economiche non mi fiderei più di tanto, ma il sistema di Leofoto mi sembra decisamente sicuro e durevole, da ciò che mi dice l'amico che lo usa. E cavolo, costa praticamente un terzo.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2025 ore 10:02    

Infatti, avevo adocchiato una Magpul, ma poi ho visto questa di Leofoto praticamente identica, per cui ho deciso di dargli una possibilità.
Per ora (5 uscite) tutto bene.
Vedremo col tempo.

avatarsenior
inviato il 27 Dicembre 2025 ore 12:28    

A puro titolo di info mi permetto di suggerire che gli attacchi QD andrebbero periodicamente lubrificati. Ho scoperto questo sistema grazie a dei fotografi tedeschi in Foresta Nera, svariati anni fa, i quali mi hanno suggerito di prevenire eventuali grippaggi delle sfere con una goccina di lubrificante una volta l'anno. Ho l'abitudine di verificare la tenuta dell'aggancio, ma non si sa mai. Spruzzo un po' di sbloccante su un tamponcino che passo sopra le sfere per togliere l'ossido, asciugo e pulisco meglio che posso e metto una gocciolina di olio sotto il tastino. Basta fare attenzione a non esagerare per evitare di macchiare i vestiti. Mi pare di usare questo sistema da più o meno 5 anni e non ho mai avuto problemi. Le cinghie sono assolutamente perfette e anche le fibbie in plastica sembrano ancora come nuove, la scorrevolezza e il bloccaggio delle cinghie è il medesimo di quando le ho usate la prima volta. Ho speso troppi soldi in passato per altre cinghie/tracolle, ma da quando uso questo sistema ho trovato il mio Nirvana;-)

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