|
|
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 23:08
“ quando dici “non voglio difenderla, non mi interessa, probabilmente non la comprerò mai”, sembra che anche tu riconosca che, la X-E5 per quello che offre rispetto al prezzo (al netto dell'estetica), la proposta non sia così convincente. „ Aridagli con questo prezzo: non la prenderei perché non mi interessa, di tascabile ho già il cellulare che mi soddisfa ampiamente; ma mi guardo bene dal dire che è troppo cara solo perché non interessa a me. E mi guardo bene dal dirlo anche di una Ricoh GR, per me la macchina più inutile che esista, ma chi ce l'ha ne è innamorato e per lui non è certo troppo cara da non volerla. X-E5 e X-T5 avranno pure lo stesso sensore ma sono due macchine completamente diverse; se uno vuole l'una non vuole l'altra e viceversa. Paradossalmente avrebbe più senso averle entrambe. Anch'io con più o meno la stessa cifra prenderei una X-T5, o meglio ancora una X-H2, ma è solo perché preferisco quel genere di macchine, non perché consideri la X-E5 troppo cara. |
|
|
inviato il 15 Dicembre 2025 ore 23:17
Tornando a bomba, il nuovo 28mm che ha scandalizzato tutti per il suo prezzo, io lo prenderei tranquillamente a prezzo pieno se non ci fossero le offerte di scatola bianca, perché è ultra compatto, la qualità ottica pare notevole, l'f/2.8 non mi crea problemi tanto io chiudo di più e per me è un gioiellino. Mi frena solo il fatto che ne posso fare anche a meno, non è proprio un'ottica che mi serva, altrimenti i 500€ - avendoli da spendere - glieli darei di corsa. |
|
|
inviato il 17 Dicembre 2025 ore 7:14
Grazie Istoria, oggettino molto interessante. |
|
|
inviato il 17 Dicembre 2025 ore 18:55
“ CONTRO: Ghiera diaframmi meno resistente rispetto al 27, AF rumoroso e leggermente più incerto del 27. „ In realtà non è un difetto ma una cosa voluta, una chicca: quando passi ai diaframmi pieni (4, 5,6. 8, ecc.) aumentala resistenza e cambia il suono, nelle frazioni intermedie di diaframma diventa più fluido e silenzioso. Ciò permette, anche senza guardare che diaframma stai usando, di capire a che diaframma sei, contando gli scatti più duri e dal suono diverso e distinguendoli dai due clinck intermedi tra uno stop e l'altro |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 11:16
@Istoria che bello sentire finalmente qualcuno ammettere la realtà dei fatti, ovvero che il nuovo 23 f2.8 WR risolve sto benedetto sensore da 40mpx |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 13:55
Tutti lo risolvono, sono solo balle. Non è che abbiano progettato le lenti per 16mpx. Se sono lenti buone, saranno buone anche con 40 mpx e oltre. La lista che pubblica Fuji è solo per questioni commmerciali per favorire la vendita delle nuove |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 19:53
sono solo balle per te che non argomenti. |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 21:03
Se preferisci così, cambiali tutti ogni 2x3 Provali e argomenta tu Interrogando l'AI: In sintesi, è una strategia per guidare l'acquisto, valorizzare i propri prodotti e garantire che i clienti ottengano il massimo dalla loro attrezzatura Fujifilm. Per la mia esperienza, si riferiscono soprattutto alle funzioni af, limitate dai vecchi motori |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 22:19
Avete ragione entrambi... Facciamo finta che la lente sia l'acqua contenuta in una brocca ed il sensore un secondo recipiente. Mettiamo che nella brocca A (nel caso una lente old) ho 30 ml quando andrò a riempire un recipiente da 26 ml lo riempirò per intero mentre se vado a riempire un recipiente da 40 ml mi mancherà qualcosina ma fino a 30 ml ci arrivo a riempirlo (quindi riesco a sfruttare la lente old meglio di quanto facessi prima). Mettiamo che nella brocca B (nel caso una lente new) ho 40 ml quando andrò a riempire un recipiente da 26 ml lo riempirò per intero ma riuscirò a riempire anche quello da 40 ml. Pertanto Fuji ha solo fatto presente che ci sono lenti in grado di far rendere al meglio tutti i 40 mega ma non ha mai detto che le lenti vecchie sul sensore nuovo avrebbero fatto hacare!!! Ci sono un sacco di lenti old che riescono a risolvere il 40 mega tranquillamente al 90% come nel caso del 27mm e lo risolvono al 100% come nel caso del 23mm. Il primo è già super tosto ma il secondo cavolo è veramente una lama. Il risultato finale cambia? Si... se apri l'immagine al 400% assolutamente no se si usufruisce in maniera normale. Esiste poi la gabola dell'apertura del files... perchè essendo il 40 mega più grande quando lo apri ti sembrerà che l'errore delle lenti old sia peggiorato mentre è semplicemente "zoomato". Le lenti vecchie nei corpi nuovi andranno esattamente come prima acquisendo però i vantaggi derivanti dall'af migliorato. Per riassumere... nessuno dei due ha detto un'inesattezza. |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 23:17
@Gfirmani sei fissato con l'autofocus e che sia l'unica motivazione. Peccato però che ti smentisci ogni volta che ripeti con costanza questa affermazione, anche perché l'ultima lente in questione 23mm 2.8 wr ha lo stesso autofocus delle prime versioni sviluppate 10 anni fa, ovvero ancora a stepper motor e non LM (Linear focus). vabbè, rimani della tua idea. |
|
|
inviato il 21 Dicembre 2025 ore 23:43
@Istoria Ho utilizzato il 23mm f/1.4 “old” su Fujifilm X-Pro3 (26MP) con ottimi risultati a tutte le distanze. Montato su X-T5 (40MP) invece, ho riscontrato un calo evidente del micro-dettaglio alle medie e lunghe distanze. Il limite nasce dall'accoppiata tra un progetto ottico non recente e un sensore più denso: l'aumento del pixel pitch rende più visibili difetti come aberrazioni, astigmatismo, coma e curvatura di campo. Se la superficie del sensore rimane la stessa, ma la risoluzione cresce, le imperfezioni della lente emergono con maggiore chiarezza. L'evoluzione delle ottiche va proprio in questa direzione: migliorare la qualità dei vetri e dei trattamenti per gestire sensori ad alta risoluzione, garantendo un migliore micro-contrasto e nitidezza. È quindi l'insieme di lente datata e sensore moderno a evidenziare il limite. Quindi la tua affermazione che le lenti vecchie vanno bene sui 40mpx é errata e fuorviante. Per un uso amatoriale o per stampe piccole, la questione è meno rilevante anche una Fuji Half da 1" allora va bene, persino lo smartphone. Ma in contesti professionali o editoriali, dove è richiesta una qualità elevata del file finale, gli obiettivi meno recenti possono mostrare i loro limiti con sensori da 40MP. |
|
|
inviato il 22 Dicembre 2025 ore 0:12
Aggiungo, anche le ottiche in linea di principio hanno una risoluzione ovvero "linea per millimetro". Serve a indicare quante coppie di linee nere e bianche (quindi una linea nera + una bianca = una coppia) l'obiettivo è in grado di distinguere in un millimetro. Più il valore lp/mm è alto, maggiore è la capacità della lente di riprodurre dettagli fini senza che diventino indistinti o “morbidi”. La logica è: se il sensore è molto risoluto (40MP), ha senso chiedersi se la lente riesce a “nutrirlo” con abbastanza dettaglio. Una lente con bassa risoluzione (pochi lp/mm) potrebbe rendere poco utile un sensore ad alta densità, perché diventerebbe il vetro (non il sensore) a limitare il dettaglio. Non basta guardare esclusivamente lp/mm per capire se una lente è adatta a un 40MP. Altri fattori come contrasto, correzioni ottiche, rendimento ai bordi, aberrazioni e MTF contano molto. Questi test li ho già fatti, con Leica, Fuji e tutti gli altri corpi e lenti che ho posseduto e invito magari a chi dice il contrario di provare fotografando con una lente vecchia come il Fujinon 23 1.4 old (per fortuna ormai fuori produzione) montato su 40mpx X-T5; fotografate un paesaggio di montagna alla medie e lunghe distanze, oppure uno sfondo come la foto nel bosco da lontano di Istoria pieno di rami, il risultato sarà inaccettabile. |
|
|
inviato il 22 Dicembre 2025 ore 0:23
“ dove è richiesta una qualità elevata del file finale, gli obiettivi meno recenti possono mostrare i loro limiti con sensori da 40MP „ ibb.co/3yqVKsMJ ibb.co/2QMKHCX Elmarit 90 2.8 su Leica M10 R, scatto del Marmolada dal Passo Giau e ritaglio del ghiacciaio. Da 15 km in linea d'aria si vedono i cavi del secondo troncone della funivia, ottica di 30 anni e sensore da 41 mpx, si vedono anche con l'Apo Summicron 50 in produzione solo dal 2012. |
|
|
inviato il 22 Dicembre 2025 ore 0:41
@Maurizio_53 la M10R é una full frame quindi i pixel pitich sono già meno affollati, nello specifico sono 4,57 micrometri, contro i 3,04 micrometri della X-T5 aps-c. Poi i vetri Leica non costano due soldi non a caso, quindi già si partiva da una buona base, anche se il progetto è di 30 anni fa, lo sviluppo delle ottiche del brand è correggere il più possibile ogni difetto ottico, le ho avute anche io. Però se guardi certe ottiche Leica anche loro adesso le hanno dovute riprogettare per supportare i 60mpx. Il problema è proprio questo, la mania di continuare a spremere sti maledetti sensori aumentando la risoluzione. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |