|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 8:00
“ Se la si vuole meccanica, ci sono le ottiche Manual Focus con zero noie di elettronica. „ Infatti anch' io ho dei Nikon AI vintage, ma sono pesanti e poi ad esempio non esistono in commercio dei vintage simili al Sony FE 600mm f/4 : su un obiettivo da 14000 euro non poter nemmeno aprire il diaframma senza fotocamera ( con un oculare applicato sull' obiettivo per osservazioni astronomiche ) è una grave mancanza. Un altro vantaggio della ghiera diaframmi meccanica è quella di poter invertire facilmente l' obiettivo per le foto macro nelle quali è da preferire la soluzione del cinquantino vintage, costa poco e non ha bisogno dei contatti elettrici per manovrare il diaframma. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 9:07
Una volte le maggiori schermaglie erano nikon>sony, ora diaframma a manovella>elettronico |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 9:34
Che poi voglio dire...se sono ghiere a fine corsa e non continue...non cambia nulla da quelle totalmente manuali...le solite fisime mentali |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 9:54
“ Una volte le maggiori schermaglie erano nikon>sony, ora diaframma a manovella>elettronico „ “ Che poi voglio dire...se sono ghiere a fine corsa e non continue...non cambia nulla da quelle totalmente manuali...le solite fisime mentali „ ? |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 9:56
E poi, comunque, è una cosa in meno, io preferisco avere la scelta e usare sempre gli f sull obiettivo. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 11:15
Che poi voglio dire...se sono ghiere a fine corsa e non continue...non cambia nulla da quelle totalmente manuali...le solite fisime mentali ********** ********* Fisime e neppure tanto Miky. In realtà è molto meglio una ghiera dei diaframmi a scorrimento comtinuo perché è l'unica che consente una vera regolazione FINE del diaframma. Una cosa essenziale in diapositiva. Peccato solo che al giorno d'oggi nessuno le usi più... le diapositive! |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 11:33
Ho un tele super vecchio ovviamente in stop down con la ghiera diaframmi senza step e devo confermare che non è per niente scomoda, poi se si vuole non è difficile da fare sui vecchi, ho cambiato le baionette a due leica R e per farlo basta non mettere la pallina ed ecco il moto con una infinità di chiusure, tanto devi leggere l'esposimetro. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 14:31
Ai tempi delle Reflex senza AF, non penso fosse sempre necessario andare sulle ammiraglie per avere mirini decenti; chiaro che il Top era lì, ma ne trovavi di molto buoni anche su corpi relativamente economici. Voigtlander e Zeiss sono una scelta consapevole delle loro linee di produzione (obiettivi meccanici e manuali), ma il ritorno sulle ottiche AF segue almeno in parte la filosofia del "figo", dal momento che i nuovi sistemi autofocus partiti da zero, l'avevano eliminata da quasi 40 anni. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 14:51
Ai tempi delle Reflex senza AF, non penso fosse sempre necessario andare sulle ammiraglie per avere mirini decenti;? ********** ********** Infatti è così Thinner, i mirini erano quasi sempre ottimi, alcuni di quelli delle reflex ammiraglie poi erano davvero eccellenti, ma la differenza vera non era tanto nei mirini quanto piuttosto nella smerigliatura dei vetrini di messa a fuoco e nella conseguente luminosità degli stessi... era lì che si notava la maggiore differenza. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 16:05
Quando avevo la vecchia reflex Nikon F3 analogica ( ce l' ho ancora ma prende polvere in un cassetto... ) toglievo il pentaprisma e, per la messa a fuoco, mettevo i vetrini di messa a fuoco smerigliati o a microprismi , poi mettevo il pozzetto intercambiabile con la lente di ingrandimento, ma non arrivava agli ingrandimenti possibili oggi con i mirini EVF, oggi è tutto più facile. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 17:57
Attenzione Gio, sei l'unico a dire che un EVF è meglio di un pentaprisma |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 18:07
Guglia72 non è l'unico fidati. Io rimpiango lo specchio ogni volta che metto l'occhio nella R6 |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 18:37
L' EVF è meglio di un pentaprisma nel senso che ingrandisce circa 10 volte solo la zona desiderata, impostabile a piacere, invece con il pozzetto intercambiabile con la lente di ingrandimento continuavo a vedere TUTTA l' immagine, con poco ingrandimento, forse 1,5X contro i 10X dell' EVF. Secondo me per il manual focus oggi l' EVF è il massimo. |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 19:05
Beh. Se tiri fuori il manual focus come darti torto. Avere il focus peaking nel mirino è assolutamente un vantaggio |
|
|
inviato il 17 Giugno 2024 ore 19:50
E' meglio "in linea di massima" (per questo lo sta soppiantando), ma non in tutto; si tratta di tecnologie diverse, una prevale sull'altra perchè è attualmente il miglior compromesso; ai vecchi tempi successe qualcosa del genere quando le Reflex sostituirono il Telemetro, come strumento 35mm professionale. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |