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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 8:39
"..xchè sostiene che gli dei non erano altro che extraterrestri scambiati dagli antichi, x ignoranza, x esseri soprannaturali." Potrebbe benissimo essere vera. A mia opinione personalissima, usare la "X" invece di "per" non è una buona idea, a me suggerisce superficialità in chi scrive, anche se magari poi non è vero. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 8:49
Già faccio fstica ascrivere col tadtierino del cellu la x mi fa perdere meno tempo. Vedi? Il correttore poi mi fa perdere ancora piu tempo a rispondere Se fossimo faccia a faccia sarebbe più semplice dialogare Comunque ho tolto le "x" dal commento contento? |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 9:09
“ In realtà la conoscevano, la prova sono molti giocattoli dotati di ruote, ma non la usavano per altri scopi. „ In quali epoche: 30.000 anni fa? Ovvio che le culture precolombiane conoscessero la ruota, ma non la usassero per mancanza di animali adatti al traino e per il fatto di avere tutti i percorsi in forte pendenza, al punto che spesso erano a gradoni, ma si parla sempre di epoche "storiche", intese nel senso di popoli che avevano anche già inventato forme di scrittura, e per periodi non anteriori il I millennio a.C. Da quello che ricordo, nella fascia eurasiatica, una di quelle in cui erano presenti tutte le caratteristiche che consentivano l'utilizzo della ruota, le tracce più antiche di questo utilizzo, o anche solo dei "giocattoli" dotati di ruote, non vanno oltre il V-VI millennio a.C., ovvero in pieno Neolitico. Parlare di culture molto più antiche, che sarebbero state create da Alieni sbarcati sul nostro pianeta, ma che non conoscevano la ruota, i metodi agricoli moderni, la fusione dei metalli, la ceramica e via così, è quanto meno... bizzarro. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 9:11
Grazie! Comunque, fai tu, se ti torna meglio così, con la X, va bene così, l'informazione viene trasmessa ugualmente e correttamente. C'è sempre stato e c'è un conflitto aspro tra religioni e Scienza, perché la Scienza smonta i dogmi delle religioni, tutti fatti per controllare e spillare quattrini agli adepti. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 9:22
"...che sarebbero state create da Alieni sbarcati sul nostro pianeta,...." Io non credo che le abbiano create altri essere non terrestri, io credo che siano sorte da qui, dalla Terra, abbiano poi fatto il loro percorso, magari plurimillennario, come sta facendo oggi l'Homo Sapiens e poi, come tutto, si siano morte, si siano estinte. Torno a dire che noi abbiamo un'atmosfera, e poi il pianeta è vivo, ci sono fenomeni tellurici, il pianeta cambia continuamente, anche molto e di frequente, l'ultima glaciazione ha avuto il picco di freddo circa 25.000 anni fa, su scala planetaria è solo pochissimi minuti fa, e l'erosione opera velocemente, la deriva dei continenti e lava cambiano il volto del pianeta, etc. Se c'è stata una civiltà tecnologica da qualche parte, nata tipo la nostra, terrestre, anche solo un milione di anni fa, e poi si è estinta per motivi sconosciuti entro 100 - 200.000 anni da quando è nata, ci sta benissimo che noi non se ne sappia mai nulla, che non si ritrovino i suoi manufatti, la loro tecnologia. Tutti i resti, anche antichissimi, che abbiamo noi oggi, sono dei Neanderthal od Homo Sapiens, ma io penso che non sia impossibile che qualcun altro, eretto come noi, ci sia stato prima di loro, solo che noi non lo sapremo mai. Ma io non escludo affatto che qualcuno, nelle curve dello spazio - tempo, in questi ultimi 150 - 200.000 mila anni sia passato qui sulla Terra, proveniente da altri mondi, e poi se ne sia tornato via, ed abbia magari lasciato delle sentinelle (=UAP). Gli UAP là fuori ci sono, è confermato scientificamente, e di qualcuno devono essere, ed io non credo sia tecnologia terrestre attuale nostra, noi non ce la facciamo a fare quello che fanno loro. Sempre su scala planetaria, 150- 200.000 mila anni sono nulla, l'Homo Sapiens, noi, siamo apparsi sulla Terra allora, ed una razza tecnologica aliena, magari vecchia di 1 milione di anni, potrebbe benissimo essere stata qui in passato remoto o addirittura essere ancora qui in forma occulta o indiretta (droni, sentinelle). In tutto questo bailamme, in questa grande incertezza, una cosa certa c'è: dio o le apparizioni delle madonne e diavoletti vari non sono mai stato inquadrati e registrati da IRST o altri trabiccoli tecnologici evoluti e certificati di avvistamento e identificazione bersagli, non c'è evidenza certificata della loro esistenza, degli UAP sì. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:06
condivido ogni singola parola |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:15
“ Il processo a Galileo Galilei, sostenitore della teoria copernicana eliocentrica sul moto dei corpi celesti in opposizione alla teoria geocentrica, sostenuta dalla chiesa cattolica, fu messo su dai preti ed iniziò a Roma il 12 aprile 1633 e si concluse il 22 giugno 1633 con la condanna per "veemente sospetto di eresia" e con l'abiura forzata di Galileo, altrimenti lo mandavano al rogo come eretico. „ Ma allora perché la Chiesa non aveva fatto la stessa cosa con Copernico che, anzi, continuò a svolgere mansioni varie proprio per la diocesi di Varmia? Addirittura, nella prefazione a "Sulle rivoluzioni delle sfere celesti" dedicata a Papa Paolo III, Copernico scrive: "E se tuttavia ci saranno dei ciarlatani i quali, pur ignorando tutte le scienze matematiche, pretendano di formulare giudizi sbrigativi su di esse in virtù di qualche brano della Sacra Scrittura di cui abbiano malamente stravolto il senso per i loro scopi, e osino attaccare e schernire questa mia opera, io non me ne curerò affatto..." Non ti pare che anche solo questo passaggio sarebbe stato sufficiente ad incriminarlo per eresia? Il fatto è che Copernico fornì dati matematici che, pur non essendo ancora completi (li avrebbe completati Keplero), erano inconfutabili; inoltre, Copernico mantenne sempre un "basso profilo" rispetto alle sue idee, proprio perché si rendeva conto che l'incompletezza del suo modello non gli permetteva ancora di elevarlo al rango di Teoria scientifica, perché non consentiva di formulare quelle Leggi relative al moto dei pianeti che verranno elaborate da Keplero. Galileo non fornì alcun appoggio matematico alla sua vera e propria "campagna di propaganda" della "verità" copernicana (campagna che Copernico stesso non aveva mai promosso). L'aspetto scientifico dell'opera di Copernico lo metteva dunque al riparo da qualunque tentativo di incriminazione. Sta di fatto che, prima di costringerlo ad abiurare pubblicamente, a Galileo venne chiesto di riconoscere, altrettanto pubblicamente, che quella da lui propagandata con tanto fervore era ancora solamente un'ipotesi. Poi è anche vero che la proibizione del 1616 di considerare, a tutti gli effetti, come Teoria l'ipotesi copernicana (ma rimaneva, appunto, consentito trattarla come ipotesi speculativa) si inquadrava con tutta probabilità anche nella contrapposizione che nel frattempo aveva separato cattolici e protestanti (Keplero era anche un teologo luterano), ma se Galileo avesse sostenuto con nuove prove matematiche il proprio "fervore", probabilmente se la sarebbe cavata in modo meno umiliante. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:24
“ Io non credo che le abbiano create altri essere non terrestri, io credo che siano sorte da qui, dalla Terra, abbiano poi fatto il loro percorso, magari plurimillennario, come sta facendo oggi l'Homo Sapiens e poi, come tutto, si siano morte, si siano estinte „ Questa è anche la mia opinione; il problema è il seguito che hanno le idee di chi prende i miti elaborati da popoli che con questi non hanno nulla a che fare (e che oltre tutto hanno elaborato le proprie civiltà millenni dopo e a distanza di migliaia di chilometri) e li stravolge per far credere che gli "omini verdi", magari dotati di squame come i 7 Apkallu della tradizione sumerica, abbiano creato queste antiche civiltà... ... dimenticavo: gli Apkallu dei Sumeri erano creature "anfibie" che uscivano dal mare, non provenivano dallo spazio. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:26
1) "Ma allora perché la Chiesa non aveva fatto la stessa cosa con Copernico che, anzi, continuò a svolgere mansioni varie proprio per la diocesi di Varmia?" Chiedilo ai preti. 2)".. ma se Galileo avesse sostenuto con nuove prove matematiche il proprio "fervore", probabilmente se la sarebbe cavata in modo meno umiliante." Questa è solo una illazione tua, che io non condivido affatto. Occhio che i preti avevano istituito gli squadroni della morte, o inquisizione che dir si voglia, nella migliore tradizione delle dittature sanguinarie, squadroni che ammazzavano la gente che gli stava sui corbelli e che non la pensava come loro: gli squadroni della morte, l'inquisizione, i preti la istituirono nel 1184. Figurati te se quelle bande di preti assassini avessero cambiato idea su una cosa di fondo tipo il geocentrismo a fronte di qualche calcolo di uno che gli stava sui maroni. Galileo era in piena inquisizione, viveva sotto la minaccia dei preti assassini, inquisizione che fu definitivamente eliminata, con decreto legge.........nel 1834. |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:31
ho letto che anche a lui ruppero le scatole, i protestanti di Lutero però, pure loro di mente mooolto aperta ma magari lontano dal Vaticano c'era meno pressione su chi la pensava diversamente e infatti le idee più rivoluzionarie sul moto dei pianeti, le innovazioni in campo astronomico, vedi invenzione del cannocchiale ecc , vengono dal nord europa in quel periodo, era quasi il 1600 |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 10:47
“ Ecco perché a me affascina la teoria degli antichi astronauti, perchè sostiene che gli dei non erano altro che extraterrestri scambiati dagli antichi, per ignoranza, per esseri soprannaturali. È più probabile questa teoria che una fede in entità soprannaturali „ Però da un punto di vista antropologico è già stato abbondantemente provato che le prime divinità "celesti" erano il sole, la luna e il fulmine, ovvero elementi naturali e visibili da tutti, ma che non si spiegavano con l'esperienza empirica del quotidiano: tutti questi elementi si muovevano in cielo come gli uccelli, ma non erano animali; il Sole era assimilabile al fuoco, ma non doveva essere alimentato continuamente (magia?); la Luna emetteva una luce "fredda", quindi non era nemmeno associabile al fuoco; il fulmine, poi, era la cosa più terrificante che si conosceva (la paura atavica del fulmine e del tuono che l'accompagna ci è stata trasmessa evolutivamente e compare anche negli altri animali). Direi che bastava e avanzava per collocare in cielo la dimora degli Dei; oltre tutto, carri di fuoco e dischi (volanti? ) dorati rimasero sempre associati, anche nelle religioni più evolute come quella egizia o quella ebraica, ad attributi solari (il carro di Ra, il Dio sole egizio) o lunari; l'aureola è infatti associabile alla luna, come nel caso della Madonna, e derivava dalle religioni più antiche, sumerica e babilonese, in cui compariva spesso una mezzaluna, talora accompagnata da una stella, sul capo delle divinità (la mezzaluna e la stella dell'Islam deriva da questo) che quelle religioni collocavano in cielo, ma all'epoca era probabilmente solo un ideogramma per distinguerle dalle divinità ctonie (mi avete fatto incuriosire e adesso devo andare a vedere come venivano rappresentate queste ultime ) |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 11:03
Sono d'accordo anche con te, tutto giusto, ma ciò non esclude per forza anche altro, almeno mi piace sperarlo |
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 11:35
“ Occhio che i preti avevano istituito gli squadroni della morte, o inquisizione che dir si voglia, nella migliore tradizione delle dittature sanguinarie, squadroni che ammazzavano la gente che gli stava sui corbelli e che non la pensava come loro: gli squadroni della morte, l'inquisizione, i preti la istituirono nel 1184 „ Ok che c'era l'inquisizione e che i suoi misfatti li ha compiuti, ma non esageriamo con fantomatici "squadroni della morte", anche perché rimaneva comunque proibito prendere provvedimenti senza un processo formale, ma i processi dovevano rispettare il diritto feudale, per cui erano sempre presieduti da autorità feudali (quindi laiche), cioè controllate dall'Imperatore o dai rispettivi sovrani di Francia, Spagna, Svezia, Inghilterra ecc. (solo a Roma era il Papa, in quanto sovrano temporale, a nominare l'autorità che istruiva il processo) I casi in cui l'inquisizione fu solamente un pretesto delle autorità laiche per "appianare" questioni private tra nobili antagonisti, o tra nobiltà locale e contado, scaricando la responsabilità su presunte motivazioni religiose non si contano. La stessa questione dei "catari" rientrava in una lotta di potere tra i signori locali (che guarda caso appoggiavano i catari) e i sovrani di Francia; la questione aveva in realtà radici più antiche e in parte etniche. La religione dei catari, infatti, copriva "stranamente" l'intera fascia dove si parlava la lingua d'oc, mentre nel resto della Francia si stava imponendo la più nordica lingua d'oil, ma sotto una dinastia di sovrani che si dichiaravano difensori del Papa (anche qui, solo per pura convenienza "diplomatica" che li vedeva contrapporsi alla medesima pretesa da parte del Sacro Romano Impero). Il processo dell'inquisizione contro gli ultimi Templari fu voluto dal Re di Francia (contro la volontà del Papa che tentò in tutti i modi di farli prosciogliere dalle accuse) per accaparrarsi i loro beni, visto che aveva dilapidato quelli della Corona in campagne militari contro l'Inghilterra. Senza contare che a pompare contro i misfatti (in parte autentici, in parte no) dell'inquisizione fu in gran parte la propaganda calvinista, ma solo per coprire il fatto che l'uomo che emise personalmente più condanne al rogo per eresia fu propro Calvino, o che i più grandi processi per stregoneria furono celebrati in Scozia dopo la conversione al calvinismo. Insomma, capire davvero cosa sia stata l'Inquisizione significa addentrarsi in un ginepraio di intrighi politici e interessi nobiliari che di religioso aveva ben poco. |
user198779
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inviato il 17 Gennaio 2024 ore 11:44
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