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inviato il 02 Settembre 2023 ore 8:37
ma infatti io credo che la questione di marketing ci sia ma attenga più che altro questioni di priorità: quando sono stati presentati questi 150/200-600 “economici” Canon era in piena fase di transizione da reflex a ML e peraltro aveva già a catalogo un 200-400+TC pro; progettare un ottica 200-600 EF aveva poco senso e adesso col sistema RF questo tipo di ottica ha una priorità minore rispetto altre ottiche più importanti che in un sistema NON DEVONO mancare; non dimentichiamo che manca ancora il 35 1.4L e almeno un'altra ottica fissa UWA L nel listino RF. Quindi a mio avviso è solo questione di tempo prima che esca un 150/200-600. Stesso vale per l apertura a terze parti: Canon adesso ha dichiarato che aprirà a determinati e selezionati progetti proprio perché finalmente ha quasi finito la costruzione di un sistema completo RF, perché forse per garantire un guadagno la casa ritiene che le ottiche di terzi dovranno essere un'alternativa e non l unica scelta per l'utente. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 10:22
Canon ha già registrato diversi brevetti per zoom 150/200-600, quindi sono fiducioso che prima o poi uno di questi progetti si trasformi in realtà. Mi auguro solo che non sia messo sul mercato a cifre folli, o al contrario che sia un fondo di bottiglia. Diciamo che la speranza è che sia simile al Sony 200-600 come rapporto qualità prezzo, anche se per me costerà di più. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 10:27
“ Per il momento c'è anche l'ottimo 100-400 ed i due buiotti 600 e 800 che pare siano meglio di quanto si possa pensare... Ok, questi ultimi sono F11, ma per arrivare economicamente a 800mm dovresti comunque moltiplicare con il 2x un 100-400 e ti ritroveresti ugualmente ad F11 La resa non è tanto distante dal 100-400II + 2x „ Quoto. Senza sottovalutare il parco di ottiche EF. Ad esempio trovi sul mercato dell'usato obiettivi come 70-300L, 300 f/4 L IS, 400 f/5.6 L, 100-400 I e II o il 300 2.8 EF L (non stabilizzato) a prezzi da plasticone nuovo "economico". Probabilmente in futuro arriveranno altre ottiche ma al momento ci si può benissimo " accontentare " |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 10:58
“ Canon ha già registrato diversi brevetti per zoom 150/200-600, quindi sono fiducioso che prima o poi uno di questi progetti si trasformi in realtà. Mi auguro solo che non sia messo sul mercato a cifre folli, o al contrario che sia un fondo di bottiglia. Diciamo che la speranza è che sia simile al Sony 200-600 come rapporto qualità prezzo, anche se per me costerà di più. „ Ma anche se costasse 500 euro in più, se a uno serve, il problema del prezzo non se lo porrà minimamente. “ Quoto. Senza sottovalutare il parco di ottiche EF. Ad esempio trovi sul mercato dell'usato obiettivi come 70-300L, 300 f/4 L IS, 400 f/5.6 L, 100-400 I e II o il 300 2.8 EF L (non stabilizzato) a prezzi da plasticone nuovo "economico". Probabilmente in futuro arriveranno altre ottiche ma al momento ci si può benissimo " accontentare " „ Per fare foto agli animali con questi si correrebbe il rischio di essere corti. Si dovrebbe ragionare dai 400 mm in su, quindi puntare sui vari 400 f/2.8 o f/4 DO o il 500 f/4 prima serie per rimanere su cifre più abbordabili. Il mio discorso è però sullo mancanza di uno zoom che abbia quella versatilità: che ci siano i fissi è un conto, ma la mancanza di uno zoom con quell'escursione, che negli altri brand ha riscosso tanto successo soprattutto tra i fotografi naturalisti, è un altro. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 11:09
"Senza sottovalutare il parco di ottiche EF" Se uno ha reflex sicuramente. Ma oggi spendere cifre importanti per un sistema oramai quasi del tutto dismesso, non mi sembra molto logico. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 12:39
“ Ma anche se costasse 500 euro in più, se a uno serve, il problema del prezzo non se lo porrà minimamente. „ 500€ in più del Sony, con prestazioni simili, sarebbe un buon prezzo, oltre per me non avrebbe senso. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 14:15
“ Mah secondo me il discorso della compattezza conta fino ad un certo punto. Se ci pensiamo, tralasciando il discorso degli extender, anche gli equivalenti in casa Nikon e Sony sono abbastanza compatti eppure hanno in offerta questi fantomatici 200-600. Che la scelta sia puramente commerciale è scontato perchè così possono guadagnare da obiettivi fissi che però fanno un mercato a parte Ora bisogna accontentarsi dei fissi EF usati con tutte le limitazioni del caso „ La questione del contenimento degli ingombri è proprio la causa delle limitazioni che citavo: la cosa è stata esplicitamente chiarita in interviste o video dedicati alle suddette ottiche. Sul 100-400 ii vi è uno spazio vuoto tra la flangia d'innesto e la lente posteriore, che è necessario per consentire il montaggio degli extender, a prescindere dalla lunghezza focale impostata. Discorso analogo per i 70-200 ef. Ovviamente questo crea una zona "proibita", che non può mai essere occupata dalle lenti dell'ottica. Sul 100-500 e sui 70-200 rf, invece, alla lunghezza focale minima la lente posteriore è praticamente a filo con la flangia d'innesto. Così facendo hanno potuto contenere gli ingombri, ma il rovescio della medaglia è che vi sono delle limitazioni d'uso con gli extender (100-500) o una incompatibilità totale (70-200 f2.8 e f4). I due 800mm f11 e 600mm f11 rf sono obiettivi non confrontabili con un 100-500 o un 150-600. Non solo per la questione relativa alla qualità d'immagine, quanto per altre limitazioni operative, come l'assenza di un diaframma: si può solo scattare a f11 (a meno di montare un extender), per cui se si vuole passare ad esempio a f13 o f14, la cosa non è possibile. Inoltre, la copertura dell'autofocus si riduce drasticamente, rispetto ad altre ottiche: si arriva al 40% di copertura orizzontale e 60% verticale. D'altro canto, per avere dei 600mm e 800mm compatti (e rimanere in una certa fascia di prezzo), non potevano fare miracoli: era evidente che avrebbero dovuto sacrificare drasticamente l'apertura massima, e tagliare i costi anche su altri aspetti. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 14:27
"D'altro canto, per avere dei 600mm e 800mm compatti, non potevano fare miracoli" Chi glieli ha chiesti? Per conto mio se li potevano risparmiare. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 14:59
“ La questione del contenimento degli ingombri è proprio la causa delle limitazioni che citavo: la cosa è stata esplicitamente chiarita in interviste o video dedicati alle suddette ottiche. „ Hbd io non sto discutendo la compattezza che anzi, è una manna dal cielo quando si tratta di dover riporre le ottiche nello zaino ma proprio sulla mancanza di suddetto obiettivo. Se l'utenza chiede un 150/200-600, che abbia dimensioni simili a quelle della concorrenza, perchè non accontentarla visto che ci sono anche dei brevetti depositati? Vuol dire che sono stati condotti degli studi sulla fattibilità di questa lente che hanno dato un esito positivo. Gli utenti degli altri brand che usano quel tipo di ottica non mi risulta che se ne lamentino: piuttosto sono felici del fatto che magari possono evitare di portarsi un super tele in giro di diversi kg di peso, magari permettendosi il lusso di poter fare qualche foto a mano libera. Se fotografassi solo animali, sapendo di poter contare su un obiettivo di quel tipo, sarei ben felice di acquistarlo. Non fa niente che si è limitati lato apertura massima perchè tanto ormai con i software di Denoise si riescono ad utilizzare anche iso altissimi. “ I due 800mm f11 e 600mm f11 rf sono obiettivi non confrontabili con un 100-500 o un 150-600. Non solo per la questione relativa alla qualità d'immagine, quanto per altre limitazioni operative, come l'assenza di un diaframma: si può solo scattare a f11 (a meno di montare un extender), per cui se si vuole passare ad esempio a f13 o f14, la cosa non è possibile. Inoltre, la copertura dell'autofocus si riduce drasticamente, rispetto ad altre ottiche: si arriva al 40% di copertura orizzontale e 60% verticale. D'altro canto, per avere dei 600mm e 800mm compatti (e rimanere in una certa fascia di prezzo), non potevano fare miracoli: era evidente che avrebbero dovuto sacrificare drasticamente l'apertura massima, e tagliare i costi anche su altri aspetti. „ Personalmente, da utente Canon, il senso di questi due obiettivi faccio ancora fatica a comprenderlo: si possono usare solo se c'è buona luce altrimenti possono stare tranquillamente in borsa |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:01
Per farla breve...r7 e 100-500 e fai tutto, ho già postato una comparativa di soggetti alla stessa distanza e tra 500 e 600 cambia pochissimo, poi meglio 7,1 nitidissimo che 6,3 da dover chiudere per avere la massima qualità. Se hai bisogno spesso di un moltiplicatore su aps-c stai sbagliando hobby. Ciao |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:04
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:09
“ Per farla breve...r7 e 100-500 e fai tutto, ho già postato una comparativa di soggetti alla stessa distanza e tra 500 e 600 cambia pochissimo, poi meglio 7,1 nitidissimo che 6,3 da dover chiudere per avere la massima qualità. „ Ciao Mmulinai potresti linkarmi questa comparativa, sono curioso di leggerla . Io non faccio avifauna quindi il problema non mi tange. Però se in un futuro volessi approcciarmi al genere, sapere di poter contare su un obiettivo dalla lunga focale, superiore ai 500mm, mi farebbe stare più tranquillo |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:23
Ztt98, non lo fa perché, da quando Zeiss si accorse che si potevano fare foto anche senza la sua Contarex, Canon si è posizionata su un'offerta diciamo qualitativa, seppur ora possiamo dire meno completa della Sony questo si. Io, utente in successione Pentax > Minolta- Sony (con partecipazione Nikon) > tutto Sony ho scelto il 200-600 per la sua versatilità, perché in determinate circostanze mi è più operativo di quanto non lo sia stato il Nikon 300 2.8 VR II, come già detto; può darsi mi trovi a breve, con la nuova uscita Sony, a ragionare sulla rinuncia ad un'estensione focale più ampia. 'E questione di scelte ma deve esser chiaro che, se voglio il massimo della qualità, SONY, CANON O NIKON SONO LA STESSA COSA. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:42
“ Hbd io non sto discutendo la compattezza che anzi, è una manna dal cielo quando si tratta di dover riporre le ottiche nello zaino ma proprio sulla mancanza di suddetto obiettivo. Se l'utenza chiede un 150/200-600, che abbia dimensioni simili a quelle della concorrenza, perchè non accontentarla visto che ci sono anche dei brevetti depositati? Vuol dire che sono stati condotti degli studi sulla fattibilità di questa lente che hanno dato un esito positivo. Gli utenti degli altri brand che usano quel tipo di ottica non mi risulta che se ne lamentino: piuttosto sono felici del fatto che magari possono evitare di portarsi un super tele in giro di diversi kg di peso, magari permettendosi il lusso di poter fare qualche foto a mano libera. Se fotografassi solo animali, sapendo di poter contare su un obiettivo di quel tipo, sarei ben felice di acquistarlo. Non fa niente che si è limitati lato apertura massima perchè tanto ormai con i software di Denoise si riescono ad utilizzare anche iso altissimi. „ Diciamo che Canon propone quello che ritiene più opportuno, ma vi sono poi dei compromessi che non sono accettabili per tutti. La compattezza (o meglio, contenimento degli ingombri, dato che un 100-500 non è particolarmente compatto) è stata ottenuta a discapito di altro, come la compatibilità con i moltiplicatori. Per quanto concerne l'apertura massima del diaframma, dipende da ciò che si deve fare: un 500mm f7,1 non consente di isolare il soggetto dallo sfondo quanto un 500mm f4, e in ral senso la riduzione del rumore serve a poco. Anche qui, per alcuni la cosa può essere un problema, mentre per altri no. Potrei andare avanti con numerosi altri esempi, ma il punto della questione è che ogni scelta tecnica ha dei vantaggi e degli svantaggi: tutto dipende da ciò che si debba fare. Le case puntano ad avere una combinazione di prodotti che sia sufficientemente remunerativa: se tale obiettivo viene raggiunto, i costruttori sono soddisfatti, anche se una parte della clientela necessiterebbe di prodotti di altro tipo. Insomma, per "convincere" un costruttore a cambiare i propri piani commerciali serve una solida motivazione, solitamente di tipo economico. Purtroppo le multinazionali operano con tali logiche, e il singolo utente può fare poco (forse una petizione, ma dovrebbe essere sottoscritta veramente da molte persone, per suscitare l'interesse di Canon): se, invece, la casa riceve un numero sufficientemente elevato di richieste, in merito allo sviluppo di un nuovo prodotto, è possibile che decidano di attivarsi in tal senso. |
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inviato il 02 Settembre 2023 ore 15:50
@Mmulinai: si fa tutto con tutto, ma sicuramente con una moderna FF in BIF si lavora meglio che con una R7 e 600mm sono sicuramente meglio di 500mm. “ meglio 7,1 nitidissimo che 6,3 da dover chiudere per avere la massima qualità. „ A quale zoom ti riferisci? Lavoro con il Sony 200-600 praticamente sempre a 6.3 e se vedi i grafici non ha assolutamente bisogno di chiudere il diaframma per avere un'ottima qualità e non mi aspetto caratteristiche molto diverse dal Nikon 180-600. |
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