|
|
inviato il 27 Giugno 2023 ore 19:30
Direi che in Italia questa crisi dura dal 1992 (golpe giudiziario e inizio delle cosiddette privatizzazioni). In teoria basterebbe togliere a quei pochi che hanno preso troppo e ridistribuirlo: c'è chi ha tolto posti di lavoro, chi ha lasciato crollare i ponti e chi si è preso la nostra moneta sostituendola con una a strozzo. Purtroppo non è facile e la fede nei "mercati", nella "scienza" e nella "democrazia" è ancora troppo viva; piuttosto che ridistribuire si racconta allora che il pianeta non ce la fa più, che è colpa nostra (non loro) eccetera. Non è particolarmente ingegnoso ma basta ripeterlo e diventa vero. @Ulysse spero che al bimbo siano stati risparmiati quei micidiali libri per "educare i bambini del 2030". |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 0:10
Dalla risonanza di Schumann alla sovrappopolazione. Si devia dal topic. Questo piccolo articolo sulla sovrappopolazione è molto interessante. Ci sono delle fonti che potrebbero essere uno spunto di lettura soprattutto per chi riesce a dedicare molto tempo alla lettura, o conosce metodi di lettura veloce. Pare che si parli di sovrappopolazioine da millenni. “ Nel '800 non c'erano le microplastiche ma sani virus, batteri e funghetti che falcidiavano. Erano il principale fattore di contenimento della popolazione. „ Poi è successa una magia, e grazie a qualcuno ( Pasterur, Lister) si capì che il problema era l' igiene e la disinfezione, e tutto cambiò. “ bisogna rendersi conto che il sistema ha raggiunto il suo limite è da almeno 20/25 anni che c'è uno stallo „ il sistema ha raggiunto un limite o no? se ogni anno è peggio del precedente, non si può essere ad uno stallo, e quindi ad un limite. o siamo al limite o ogni anno è peggio. |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 1:47
E intanto la Lagarde aumenta i tassi per colpa del cambiamento climatico che causa l'inflazione… Se qualcuno voleva una conferma…. |
user198779
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 5:36
Luinge "Il sistema ha raggiunto un limite o no? se ogni anno è peggio del precedente, non si può essere ad uno stallo, e quindi ad un limite. o siamo al limite o ogni anno è peggio.," Secondo me si uno stallo è già sinonimo di crisi del sistema dove se non c'è una crescita è destinato a morire ... |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 13:56
Come hai potuto vedere nel documento prima citato, è da sempre che si dice che il sistema terra non è sufficiente, è allo stremo, al limite, ecc. Dipende dalle opinioni del momento. Però la popolazione cresce, e migliorano anche (mediamente) le condizioni di vita generali. Quindi, forse, non ci sono ancora elementi certi per dire che siamo al limite ed è più una sensazione di alcuni. Di sicuro saremmo in grado di consumare più efficientemente le risorse, con tutta la conoscenza sviluppata nei secoli. Ovviamente, la terra è finita e limitata così come le sue e nostre risorse. Quindi non si può pensare di crescere all'infinito. ma non esiste alcun modo oggettivo (adesso) di dire se siamo al limite o no, perché quando si fa affidamento alle "sensazioni" si discute sul nulla. Per dirne un'altra. Periodicamente si dice che lo scioglimento dei ghiacciai può essere un problema per le città costiere. Però i ghiacciai ai poli cambiano ciclicamente la dimensione durante OGNI ANNO. E si passa dai 16 ai 6 x 10^6 km2 per l'artico e dai 18 ai 2 x 10^6 km2 per l'antartico. Non vi nessun modo per prevedere le tendenze di lungo periodo, e soprattutto quanto effettivamente il contributo umano pesi sui minimi e massimi. |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 15:29
Fonti completamente non partigiane... Continuate pure a riempirvi di Internet, mi raccomando. |
user198779
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 16:05
Dimmi dove trai il tuo sapere Ulisse io qualche migliaio ti testi me li sono letti una certa idea me la sono fatta e "penso" di sapere valutare giusto o sbagliato una notizia. Se poi ognuno vuole credere a ciò che gli pare libero di farlo. |
user198779
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 16:08
Facebook ok va bene , chiuso il discorso. |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 16:28
Non sto a mettere nella cartellina ogni cavolata assurda sentita o letta da CNN, BBC, sole24ore, WSJ FinancialTimes, Repubblica, La Stampa, Corriere della SERA, negli ultimi 4 anni. Un tempo leggevi e avevi una notizia. Nei tempi dei social a 6 euro l'articolo date ad un neolaureato, con lo stato che finanzia i giornali, leggi e pensi che forse credono che sei un caxxone. Risulta ridicolo anche solo doverlo spiegare, ma se per te il fatto che ti posto FB come esempio , frutto di una mia ricerca di 1 minuto non avendo catalogato tutto, per vedere cosa esce fuori e te gia' pensi che sia un povero illuso. VAi pure. Non sto a ricordare e trovare l'articolo di quando dicevano che se non ti vaccinavi morivi ed eri anche omicida o che l'alluvione e' colpa del cambiamento climatico e non la cementificazione e le case sul letto del fiume. Oppure che scene da videogiochi fossero spacciate per video veri, scene di film per insurrezioni negli USA o che Zelenski e' uomo dell'anno mentre manda a morire padri di famiglia arruolati per strada mentre compra ville al mare da miliardari. Goditi le tue fonti, quelle autorevoli. Un giorno ti troverai a mangiare tofu o soilent green per non inquinare mentre nei ristoranti lor signori non sapranno se magnare carne di falco argentato o di rinoceronte bianco; ti diranno che fare figli e' un crimine mentre mezzo mondo ne fa quattro al colpo perche' solo cosi ha il sostegno e i contributi dello stato (gia e cosi qua, chi ne fa quattro e si inginocchia a sud est non paga tassa spazzatura e ha contributi cospiqui per ogni bimbo nato per 3 anni, io che produco reddito e prego il Dio sbagliato, pago per me e per loro). |
user198779
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 16:38
Le mie fonti con la rete non c'entrano nulla. Scusami ma faccio un pò di fatica a seguirti. "Non sto a ricordare e trovare l'articolo di quando dicevano che se non ti vaccinavi morivi ed eri anche omicida o che l'alluvione e' colpa del cambiamento climatico e non la cementificazione e le case sul letto del fiume. Oppure che scene da videogiochi fossero spacciate per video veri, scene di film per insurrezioni negli USA o che Zelenski e' uomo dell'anno mentre manda a morire padri di famiglia arruolati per strada mentre compra ville al mare da miliardari." Qui sono d'accordo con te forse c'è un problema di comunicazione tra noi . |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 17:54
Anche io penso che testate come repubblica e corriere della sera abbiano perso autorevolezza. e penso che uno dei motivi per questo sia stato cambiare il modello di sostentamento di una testata. Penso che tutti possiamo convenire che il cliente ha sempre ragione. Ed il cliente è chi paga. Oggi queste testate sopravvivono grazie ai fondi dello stato e non grazie agli acquirenti della pubblicazione. Questo ha spostato completamente gli equilibri sui contenuti: 30 anni fa si cercava di vendere il contenuto alle persone, quindi dovevi avere un valore aggiunto e convincere con quello che dicevi. Oggi prendi soldi dallo stato, e quindi non hai più bisogno di essere autorevole per sopravvivere, basta che non vai contro il finanziatore e tutto è a posto; tanto se ogni giorno scrivi ca22ate la pagnotta la guadagni lo stesso. POI, a proposito di ricerca scientifica , che spesso viene nominata. Oggi il modello imperante, soprattutto perché VOLUTO fortemente dalla UE (vedi bandi nei programmi quadro FP6, FP7, Horizon 2020, Horizon Europe, Curie, e chi più ne ha più ne metta) che obbliga a prevedere parte del budget di un progetto di ricerca per pagare le fee di pubblicazione, è quello della pubblicazione OPEN (parola stra-abusata) ACCESS. Significa che chi vuole leggere un articolo non deve pagare per scaricarlo ma basta collegarsi alla rivista (journal) e l'editore (publisher) glielo lascia prendere senza problemi. Intento lodevole, spacciato come "apertura della scienza" ma il PICCOLO problema è legato al fatto che per pubblicare così DEVI PAGARE. Quindi, il ricercatore/scienziato che vuole farsi pubblicare il lavoro non ha grossi problemi: basta che apra il portafogli e ti pubblicano tutto quello che vuoi, basta che lo "vesti" opportunamente. Non era così 20 anni fa: ti dovevi fare il ma22o per produrre qualcosa di valido che la rivista (ed i suoi revisori, che facevano un lavoro serio dato che si pubblicava molto di meno e quindi c'era tempo di studiare il manoscritto) pubblicasse. E questo perché se non producevi qualità NESSUNO SI ABBONAVA. E gli abbonamenti costa(va)no decine di migliaia di euro. Una struttura come l'università o un centro di ricerca poteva spendere 3/4 milioni di euro in abbonamenti. L'ironia della situazione è che oggi, con l' open access , spendi anche di più! |
|
|
inviato il 28 Giugno 2023 ore 21:04
Occhio a non essere dei provinciali: non bisogna prendere a riferimento del mondo quello che accade in Paese piccolo, con reddito pro capite molto basso, con nessuna influenza sulla politica internazionale, con un tasso di laureati vergognosamente basso e con l'ignoranza che imperversa sovrana in tutti i campi dei media di comunicazione. In altre parole, l'Italia non fa testo, oggi è fatta da gente miserella ed ignorante che bercia su un ordinazione di qualche potente. I quotidiani italiani, tutti, non separano la notizia dal commento del giornalista, è un tutt'uno, e questo semplicemente, è vietato in altri Paesi, in testa gli USA. In USA, Canada ed altri Paesi, la notizia nuda e cruda è data in un trafiletto di tre righe, in una colonna larga 1/6 o 1/4 di pagina, lì c'è la pura e semplice notizia, che ti rimanda poi all'articolo scritto dal giornalista, con il nome e cognome di chi lo ha scritto, interpretando la notizia col suo cervello. Ossia hai la notizia priva di commenti, e se vuoi leggere il commento del giornalista, nome e cognome, vai alla pagina indicata, ma non sei obbligato a farlo. In Italia, la sola notizia non si conosce , la devi estrarre tu dall'articolo fatto da un giornalista, che normalmente stravolge la realtà secondo le proprie inclinazioni. Detta in una parola, qui in Italia non è possibile avere a disposizione le sole notizie , queste vengono sempre e comunque interpretate da altri prima di arrivare a te: i quotidiani, tutti, sono vili servi di un qualche padrone, e possono operare come tali nell'ambito della legalità, cosa vietata per legge in altri Stati, tipicamente gli Anglosassoni. In una parola, quello che accade qui, non accade perché legalmente non può accadere, in taluni altri Stati, sicuramente su quello migliori del nostro. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |