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Ciao Ombra titolo condivisibile ma soltanto in parte....il problema non sono le poche idee(io ne ho fin troppe ma sono pigro nell'attuarle e renderle reali)ma piuttosto la mega super condivisione di immagini che sono milioni di miliardi al giorno e molto simili tra loro,ecco.....noi per primi siamo ripetitivi,ma la fotografia non è solo originalità e guai se lo fosse.... E devo dire che anche tu nella tua galleria spesso sei davvero scontato, nonostante ti riconosca una buona tecnica e una visione abbastanza originale in alcune delle tue foto Torniamo umili e vedremo con occhi diversi ciò che spesso riteniamo di bassa caratura
“ Il chiarimento dentro di noi è, basta trovarlo „
@ Perazzetta Ettore Per evitare di pensare che mi stai solo prendendo in giro ti chiedo gentilmente di spiegarmi cosa intendi grazie. Io scrivo senza ironia e con rispetto. se ci sono problemi esistono i PM come da regolamento del forum.
Ho fatto domande contestuali ed opportune e avendo letto la discussione da quel punto ad oggi non vedo il filo.
Riporto il pensiero di @alessando pollastrin al quale mi associo
“ "Ho fatto una domanda ..."
Domanda giustissima!
Ed ha ragione.
Quando uno fa un'affermazione, tipo il dire che oggi c'è troppa gente e poche idee, per logica e serietà di discussione, lo dovrebbe giustificare, dove vede troppa gente con poche idee, in quali occasioni, o in quali settori, e quando. Si fa presto a criticare senza fornire dati concreti, ma se uno è bravo critica, e fa bene, ma poi spiega il perché critica[/QUOTE „
Per come la vedo io la fotografia tutta è la rappresentazione dell'epoca vissuta .
Racconta come si veste la gente, come vive, come è il concetto di "bellezza", come il fotografo vede le donne e come le donne vedono gli uomini. Racconta come è l'architettura moderna e come viene conservata quella antica . Racconta come vediamo i paesaggi e come è vissuta la vita in periferia. Racconta come si magia e cosa si mangia . Racconta come è il tempo libero e quali sono le storie dell'individuo .
Io immagino che tra un secolo qualcuno guardi le foto odierne che allora saranno storiche e comprenda come viviamo oggi.
Pertanto banale o meno, serve tutto a trasmettere allo spettatore futuro come è la società di oggi .
user204233
inviato il 01 Aprile 2023 ore 9:47
“ Io immagino che tra un secolo qualcuno guardi le foto odierne che allora saranno storiche e comprenda come viviamo oggi. „
Anche ciò che non viene fotografato fa parte della storia e ciò che viene fotografato, anche quando viene fotografato bene, non rappresenta la storia, perchè è impossibile ricalcare la storia solo tramite l'ausilio della fotografia.
La storia stessa è irrapresentabile, solo mediazioni collettive ed addizioni costanti di visioni parziali ed intersoggettive possono cercare di rendere giustizia alla storia ed al significato storico degli eventi che si succedono.
La fotografia è un mezzo parziale, occorre riconoscere sempre la sua parzialità.
La fotografia è un qualcosa che può aggiungere un qualcosa alla storia narrata e questo è ciò che accade con i grandi autori, ma a volte può anche eliminare pezzi di racconto poichè non in grado di trasmetterli coerentemente per i limiti intrinseci del proprio linguaggio e per i limiti connessi alle capacità del fotografo.
La fotografia enfatizza o elide parte di ciò che accade, in virtù di ciò che l'autore dello scatto pensa della realtà, in virtù del vissuto dell'autore dello scatto.
Pensare di poter raccontare la storia attraverso una foto va aldilà delle possibilità conferite dal mezzo al possessore del mezzo, è in poche parole impossibile, pensare di poter raccontare un qualcosa di univocamente riconosciuto come reale.
Una fotografia che racconta un qualcosa, che lascia intravedere una storia enfatizzerà l'accaduto nel caso in cui il reale sia privo di valenza storica, mentre si limiterà ad essere fotocopia dell'accaduto nel caso in cui il reale sia un episodio con un qualche barlume di significato storico.
Poi, che sia piacevole vedere belle fotografie è altro discorso, ma non sovraccarichiamo la fotografia, non chiediamogli di fare cose che non può fare.
Sono altri i mezzi che consentono, almeno in parte, di narrare e trasmettere la storia.
user203495
inviato il 01 Aprile 2023 ore 10:36
Francamente credo che Ombra ci stia ,scaltramente, prendendo per i fondelli. Non sta provocando.Sta dileggando.Inutile chiedere di argomentare.Non ha argomenti.E' un continuo,il suo,divagare, incapace, così lo trovo,di stabilire un ubi consistam al suo bizzarro nonsenso. Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus
“ Forse la gente trova difficoltà nel sviluppare una certa sensibilità che vada al di fuori dei luoghi comuni , sensibilizzare le capre è difficile , ma farlo con l'essere umano penso sia impresa più ardua , per via del suo ego. „
Senza polemica, ma perchè sentirsi in diritto di "sensibilizzare" qualcuno? Chi non si sente adeguato al contesto che lo circonda può sempre trarne le conseguenze. "Io sono di media statura, ma non vedo giganti intorno a me..." (cit.)
“ La fotografia ha preso una piega decadente , le persone inseguono il banale e lo scontato . Come porre rimedio a questo fenomeno di massa ? Smettere di sognare ? Vivere ai margini ? Fregarsene ? Deprivazione del pensiero critico ? „
Se posso fare una battuta, una delle principali cause è che lo scatto non costa nulla. Quando si scattava a pellicola, prima di premere l'otturatore ci si pensava bene, si studiava il soggetto, l'inquadratura, eventuali elementi si disturbo, ecc...
“ Quello che è più triste, però, è constatare come ci sia tanta gente, anche navigata, che sembra cadere dal pero e negare addirittura che questo piattume di fondo esista, a prescindere da come la si voglia poi vivere. „
Piattume con la "I" di mezzo?
Se ci si riferisce a questo forum, io credo che ci stia pure il pattume (senza la "I"). Dopotutto stiamo in una specie di supermarket della condivisione fotografica, mica in una boutique né tantomeno in un circolo privato per eletti.
Quello che mi sorprende (mica tanto in realtà) in negativo è che, come al solito, la esclusività la si ricerchi sulle bancarelle e quando non la si trova (quasi sempre) ci si acciglia. Intendiamoci, il guizzo può stare dappertutto, anche sopra alle bancarelle, sommerso magari da quintalate di sgorbi, ma chi lo sa ricercare sa dove e come trovarlo, quasi a colpo sicuro, che si tratti dei mercati generali o dei salotti esclusivi. Chi non fa nemmeno quello è perchè è un eterno annoiato od insoddisfatto, oppure ha visto e vissuto già tutto e quindi nulla lo appaga più di tanto. Io ritengo che in entrambi i casi si debba intervanire con la soppressione. Non dei forums, ma delle persone in oggetto
“ Anche ciò che non viene fotografato fa parte della storia e ciò che viene fotografato, anche quando viene fotografato bene, non rappresenta la storia, perchè è impossibile ricalcare la storia solo tramite l'ausilio della fotografia. „
Non sono d'accordo .
Chi fotografa un istante fotografa quell'istante come vuole e come può interpretarlo lui . Ad esempio, le modelle che vedo anche qui ma un pò ovunque, fanno uan gran fatica a rimanere vestite durante gli scatti fotografici . Ogni fotografo interpreta a modo suo, ognuno da il peso proprio "all'ormone" e tutte le foto insieme danno l'idea di come è il rapporto modelle/fotografi.
La fotografia è uno strumento per rappresentare il mondo . La considero solo una tecnica differente rispetto alla pittura .
user213929
inviato il 01 Aprile 2023 ore 12:20
Guardo e passo , come suggerito dal gotha degli aforismi
“ Ad esempio, le modelle che vedo anche qui ma un pò ovunque, fanno uan gran fatica a rimanere vestite durante gli scatti fotografici . Ogni fotografo interpreta a modo suo, ognuno da il peso proprio "all'ormone" e tutte le foto insieme danno l'idea di come è il rapporto modelle/fotografi. „
Mammamia, che visione ristretta del mondo
user204233
inviato il 01 Aprile 2023 ore 12:36
“ Non sono d'accordo .
Chi fotografa un istante fotografa quell'istante come vuole e come può interpretarlo lui . „
Scusami, ma è ciò che ho detto io:
“ La fotografia enfatizza o elide parte di ciò che accade, in virtù di ciò che l'autore dello scatto pensa della realtà, in virtù del vissuto dell'autore dello scatto. „
Quindi dovremmo essere d'accordo... aldilà del fatto che io, mentre scrivevo, avevo in mente il fotogiornalismo e le foto-ricordo e non la ritrattistica.
Per il resto, come detto prima, invece, non concordo: un conto è farsi un'idea, ossia immaginare un qualcosa basandosi sul proprio intuito e quindi sull'irrazionalità, perchè l'intuito è di per sè irrazionale, un altro conto è leggere un qualcosa che ti dia concretamente spiegazione del rapporto modelle-fotografi, di un fatto storico o di una vicenda familiare... magari sì, questa spiegazione, potrà arrivare tramite una qualsiasi tipologia di ricostruzione scritta ed anche, per carità, con l'ausilio di fotografie.
Ma è la scrittura il mezzo principe della trasmissione, non la fotografia, perchè la scrittura consente di rendere meglio la complessità del reale, un'immagine no.
Questo non significa che la scrittura non abbia una sua parzialità, ma temo qui si sopravvaluti la fotografia.
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