user246028
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 20:41
Chiedo scusa, è il mio messaggio, ma volevo approfittare dell'argomento per capire che fine faranno le auto d'epoca. Potranno ancora cirdolare? Grazie. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 20:47
Finchè troveranno ancora benzina sì |
user246028
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 20:50
Ma allora mi conviene iniziare a farmi la scorta, ho 2 Alfa Romeo e mi seccherebbe molto non poterci fare un giretto. Grazie. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 20:56
Lo stop slle vendite di veicoli nuovi non produrrà cambiamenti significativi sul parco circolante per almeno 20 anni. A Cuba usano ancora auto anni '60. Certo a meno che non continuino a vietare la circolazione delle auto più vecchie. Ma quelle abbastanza vecchie diventano storiche, quindi... |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:06
Il problema è che ci saranno sempre meno distributori di carburanti e il costo dei combustibili sarà sempre più alto perché ci saranno meno raffinerie. I costi industriali saranno sempre più alti perché le economie di scala saranno ridotte. In più sarà un pasticcio notevole perché il trasporro su gomma sarà con combustibili fossili o similari mentre le auto e il trsporro leggero utilizzerà l'energia elettrica. A pensarci mi viene mal di testa. P.S. a Cuba le auto degli anni '60 continuano a girare perché ci sono i carburanti fossili ancora disponibili. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:22
Se hai guardato la mappa, sostanzialmente all'industria petrolifera non cambierà nulla la scelta dell'UE: il resto del mondo andrà a petrolio fino ad esaurimento. Da noi quasi nessuno finché potrà sceglierà il full electric. Quindi sostanzialmente stanno solo uccidendo l'industria automobilistica europea a favore di quella Cinese. Son cose che si fa fatica a spiegare, come i mondiali dati al Qatar... |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:26
“ Chiedo scusa, è il mio messaggio, ma volevo approfittare dell'argomento per capire che fine faranno le auto d'epoca. Potranno ancora cirdolare? Grazie. „ Le auto d'epoca sono fuori commercio, mentre la decisione della UE riguarda le tipologie di veicoli che verranno prodotti in futuro, per cui non sono questioni correlate. In merito alla circolazione delle auto d'epoca, tutto dipende dalle normative delle regioni e dei comuni, che oltre a tutto possono cambiare nel corso del tempo. Pertanto, conviene fare una verifica sui siti web delle regioni e delle città in cui si intende utilizzare l'auto (anche per un viaggio), prima di avere delle sorprese. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:38
“ Chiedo scusa, è il mio messaggio, ma volevo approfittare dell'argomento per capire che fine faranno le auto d'epoca.Potranno ancora cirdolare? „ Oltre alle direttive nazionali siamo in mano ai sceriffi regionali e sindaci. Il sindaco di Roma Gualtieri ha firmato l'ordinanza che vieta la circolazione alle auto storiche e d'epoca a Roma all'interno del Raccordo. in veneto ci sono altre regole, ma il rischio che con ste BALLE green i talebani nostrani decidano che possano circolare solo sopra una bisarca è alto. Ho avuto anch'io l'alfa d'epoca fino all'anno scorso. giulia ti del 66 amaranto... perfetta! |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:40
Sempre che la bisarca possa circolare. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 21:41
“ Sempre che la bisarca possa circolare. „ primo piano batterie, secondo piano auto..... |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 22:01
Le auto d'epoca hanno un impatto modesto, in merito all'inquinamento ambientale. Per auto d'epoca intendo veicoli di interesse storico iscritti all'ASI, e utilizzati saltuariamente (poche migliaia di chilometri all'anno, se non addirittura poche centinaia). Questo, proprio al fine di preservare dei veicoli che non vengono più prodotti, hanno un interesse storico per via delle peculiarità del modello, e sono quindi sempre più rari. In tal senso, una persona che percorre 30000km l'anno con un'auto euro 6d causa un danno ambientale mediamente maggiore, rispetto a uno che percorre 500km annui con un'auto storica euro 0. |
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inviato il 28 Marzo 2023 ore 23:05
Per il 2026 bisognerà installare colonnine ogni 60 km sui principali rami delle reti prioritarie di trasporto europee. Che su strada, per l'Italia, nemmeno esistono ancora. È obiettivo per il 2030. coooooome no! Se qualcuno non manda a casa quei pagliacci seduti sugli scranni EU, la vedo veramente grigia… |
user203495
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inviato il 29 Marzo 2023 ore 11:06
“ Se qualcuno non manda a casa quei pagliacci seduti sugli scranni EU, la vedo veramente grigia… „ Li sostituiranno con altri....pagliacci.Altri yes man. Noi votiamo.Ma non scegliamo. Alea iacta est. |
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inviato il 29 Marzo 2023 ore 11:26
Di sicuro c'è che stanno inchiodando il mercato dell'automotive |
user203495
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inviato il 29 Marzo 2023 ore 20:37
Sto guardando le notizie dei pazienti di Telethon.Sono un loro sostenitore.Poca roba .Ma insieme.... Insomma questo Paese,così bistrattato ........ Siamo meglio di come ci fanno sembrare dai ragazzi.  www.telethon.it/storie-e-news/storie/pazienti/jacob-trovare-lamerica-i Un pò fuori teme ma serve a riconsiderarci.Come Paese e come Italiani. |
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