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8 miliardi 30 all'ora


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avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 16:06    

@Lomography
Ma allora come spieghi che sia proprio in quei Paesi del terzo mondo, che l'agricoltura intensiva sfamerebbe, che si muore di fame?
O ancora, se è vero che le città come Il Cairo e Mumbay (la vecchia Bombay) dimostrerebbero che la sovrapopolazione non è un problema, come mai tra i migranti irregolari verso l'Europa gli indiani sono nei primi posti e gli egiziani, pur restando più indietro, sono comunque presenti? Non dovrebbero vivere felici e contenti nelle loro megalopoli?
La cosa che dovrebbe farti riflettere è che prima dello sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento intensivi (dunque con meno cibo pro capite) non è che non ci fosse fame nel mondo, ma in percentuale sulla popolazione complessiva ce n'era di meno di quanta ce ne sia oggi; a quel punto diventa chiaro il discorso di Nik.
Prendi ad esempio il grano denominato Kamut; in realtà si tratta di una varietà antica tipica dell'Asia centrale, ma denominata "kamut" con un nome depositato (tipo brevetto, insomma) in Nord America. Vai a vedere se l'agricoltura intensiva utilizza sementi con il nome originario di quella varietà, o sementi col nome registrato (pagando perciò il nome ben più del valore stesso del seme). Quando constaterai che ad essere utilizzato in agricoltura intensiva è il costoso "marchio" kamut, perché dei due è quello che essendo iperpubblicizzato riusciranno a vendere e ad un prezzo che è 10 volte il reale valore del prodotto, ti renderai conto che forse chi lo produce non ha interesse a sfamare il terzo mondo, ma solo a guadagnare di più.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 16:34    

perché ancora ricordo gli insulti, sberleffi, disprezzo e in certi casi odio, verso un congresso che si svolse a verona sulla famiglia, dove al centro del dibattito c'era la natalità e la famiglia

fatto da gente separata, con amanti vari, che vogliono che la donna serva solo a fare figli e a gestirli, che augurano la morte a destra e a manca ma sono contro l'aborto.
Poi quando c'è da recuperare soldi per asili nidi, dare supporto alle famiglie (non quella miseria di 50 euro al mese), migliorare le scuole, la sanità pediatrica ed altro non hanno idee e danno la colpa agli altri.
In francia per esempio molti hanno 3 figli chissà come mai.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 16:34    

non credete sia il caso di prendere posizione contro l'Unicef che non fa altro che creare nuove bocche da sfamare

Questa è l'altra faccia del problema e, almeno in parte, sono effettivamente convinto che ci sia qualcosa da rivedere nella logica di Unicef e altre organizzazioni umanitarie; una logica che va incontro al sintomo, ma non si cura della malattia.
Ho già scritto altrove che in Africa, ad esempio, da secoli si fanno molti figli per avere una minima sicurezza che almeno uno o due giungano all'età adulta; questo perché le popolazioni di quel continente hanno sempre vissuto con sistemi assolutamente arcaici, che implicano perciò di mantenere ancora comportamenti ben poco diversi da quanto accade nel mondo animale in situazioni di sopravvivenza "al limite" e di alta mortalità infantile. La differenza, però, è che in natura i cambiamenti sono lenti e le specie hanno modo di adattarsi a nuove logiche senza crearsi problematiche di tipo opposto. E' la logica del coniglio, che avendo molti predatori fa molti figli, ma se i predatori diminuiscono deve iniziare a procreare di meno o va incontro alla fame; ma per adattarsi gli occorre tempo e perciò serve che anche il calo dei predatori sia lento. In Africa, invece, alcuni decenni fa sono iniziate massicce campagne umanitarie per salvare i bambini malati e denutriti, ma senza educare contemporaneamente le popolazioni al fatto che forse sarebbe stato il caso di iniziare a fare meno figli, dato che, grazie a quelle campagne, si sarebbero poi trovate dopo pochi anni con numeri insostenibili.
La prima cosa da fare sarebbe quella di iniziare a puntare sui sistemi sociali africani visti, ed aiutati, nel loro complesso socio-culturale, economico e politico, ma al momento vedo che si continua con le campagne mediatiche di raccolta fondi "solo" per salvare i bambini; ma... e una volta che diventano adulti: ca..i loro? Mah!!!

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 16:42    

La prima cosa da fare sarebbe quella di iniziare a puntare sui sistemi sociali africani visti, ed aiutati, nel loro complesso socio-culturale, economico e politico, ma al momento vedo che si continua con le campagne mediatiche di raccolta fondi "solo" per salvare i bambini; ma... e una volta che diventano adulti: ca..i loro? Mah!!!

ipocrisia per avere la coscienza a posto, meno male non sono tutti così.

avatarsupporter
inviato il 16 Novembre 2022 ore 18:10    

L'agricoltura intensiva fa binomio con aziende tipo Monsanto (per citarne solo una) e proprio non ha nulla a che vedere con il cibo.
Ma proprio niente di niente eh!


l'agricoltura intensiva non ha nulla a che vedere con il cibo, siamo a livelli di negazionismo assurdo, veramente sei tempo perso

fatto da gente separata, con amanti vari, che vogliono che la donna serva solo a fare figli e a gestirli, che augurano la morte a destra e a manca ma sono contro l'aborto.


che uno a Dx se é a favore delle politiche familiari non puo separarsi o avere amanti e na stupidaggine, che vanno in giro ad aurare la morte ma ci sei, il punto caro Murphy e che neanche io da ateo condivido alcune posizioni troppo cattoliche, ma un congresso internazionale sulle politiche familiari e della natalita, serve appunto per conciliare e mettere a confronto varie soluzioni su un problema che riguarda tutti, anziche sputarci sopra, era doveroso anche dalla sinistra parteciparvi per portare le sue istanze, anche perche dopo che ci hai sputato sopra si si alimenta solo lo scontro che porta a nessuna soluzione

Ma allora come spieghi che sia proprio in quei Paesi del terzo mondo, che l'agricoltura intensiva sfamerebbe, che si muore di fame?
O ancora, se è vero che le città come Il Cairo e Mumbay (la vecchia Bombay) dimostrerebbero che la sovrapopolazione non è un problema, come mai tra i migranti irregolari verso l'Europa gli indiani sono nei primi posti e gli egiziani, pur restando più indietro, sono comunque presenti? Non dovrebbero vivere felici e contenti nelle loro megalopoli?


oggi non ci sono piu le crisi alimentari che fecero milioni di morti per fame come anni 60 e 80, proprio grazie la produzione intesiva e gli OGM riesce a sostenere un popolazione in continuo aumento, gli episodi di grave scarsita alimentate é localizzata in pochi luogi dove ci sono guerre o carestie, ma la fame non e piu generalizzata nel terzo mondo

il fatto che vengano qui molto indiani magrebini e africani mi sembra ovvio sta nei numeri, hanno una popolazione di milioni di giovani senza un futuro di benessere, e chiaramente cercano fortuna in luoghi piu ricchi delle loro terre, non capisco perche dovrebbe contraddirmi

user206375
avatar
inviato il 16 Novembre 2022 ore 18:31    

In pratica stai difendendo chi predica bene e razzola male. Gli ipocriti.
Uno di quei tizi la menava con la famiglia, contrario alla droga e poi è stato beccato con cocaina e trans.

user206375
avatar
inviato il 16 Novembre 2022 ore 18:38    

La prima cosa da fare sarebbe quella di farci li cazzi. nostra e far decidere a loro. ;-)
Poi potremmo smettere di sfruttarli, colonizzarli. derubarli e inquinarli.



La prima cosa da fare sarebbe quella di iniziare a puntare sui sistemi sociali africani visti, ed aiutati, nel loro complesso socio-culturale, economico e politico, ma al momento vedo che si continua con le campagne mediatiche di raccolta fondi "solo" per salvare i bambini; ma... e una volta che diventano adulti: ca..i loro? Mah!!!

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 18:40    


che uno a Dx se é a favore delle politiche familiari non puo separarsi o avere amanti e na stupidaggine, che vanno in giro ad aurare la morte ma ci sei, il punto caro Murphy e che neanche io da ateo condivido alcune posizioni troppo cattoliche, ma un congresso internazionale sulle politiche familiari e della natalita, serve appunto per conciliare e mettere a confronto varie soluzioni su un problema che riguarda tutti, anziche sputarci sopra, era doveroso anche dalla sinistra parteciparvi per portare le sue istanze, anche perche dopo che ci hai sputato sopra si si alimenta solo lo scontro che porta a nessuna soluzione

sono d'accordo con te sullo scontro che non porta a nulla, infatti non condivido queste prese di posizioni di entrambi gli schieramenti.
Sul divorzi ecc.. vai a parlare con Adinolfi e compagnia e vedi che ti diconoMrGreen
Tranquillo non ci sono, ma buona parte di quei personaggi sono gente che semina l'odio, molti leghisti hanno augurato che sia il vesuvio e l'etna dovevano bruciare il sud italia e poi mi parlano di valori della famiglia, dell'amore aiuta il prossimo tuo solo se entro 2 metriMrGreen
Io non so se hai figli o meno, ma le politiche di questo paese(sia dx che sx) sono contro la famiglia, perché lo stato ti rema contro e non tutti possiamo permetterci i nonni o i filippini.;-)

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 18:59    

E' la logica del coniglio, che avendo molti predatori fa molti figli, ma se i predatori diminuiscono deve iniziare a procreare di meno o va incontro alla fame; ma per adattarsi gli occorre tempo e perciò serve che anche il calo dei predatori sia lento.


E se le risorse alimentari diminuisono per il coniglio sono affaracci anche per i predatori.

Ritornare alle colture con piante non selezionate (non parlo di OGM) significa ridurre la produzione di almeno il 50-60%.

Abbiamo appena vissuto e in parte viviamo ancora la crisi del grano e dei prodotti alimentari provenienti dall'Ucraina.
Pochi mesi e i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 100%.
Sarà anche speculazione, ma basta poco per incriccare il sistema.
L'Ucraina produce circa il 3,5% del grano mondiale che percentuamente non è moltissimo.

Era il quinto produttore di mais al mondo (35,8 milioni di tonnellate), perdendo contro Stati Uniti, Cina, Brasile e Argentina;
Era l'ottavo maggior produttore di grano (24,6 milioni di tonnellate);
Era il terzo produttore di patate al mondo (22,5 milioni di tonnellate), superato solo da Cina e India;
Era il più grande produttore di girasole al mondo (14,1 milioni di tonnellate);
Era il settimo produttore mondiale di barbabietola da zucchero (13,9 milioni di tonnellate), che viene utilizzata per produrre zucchero ed etanolo ;
Era il settimo produttore mondiale di orzo (7,3 milioni di tonnellate);
Era il settimo produttore mondiale di colza (2,7 milioni di tonnellate);
Era il tredicesimo produttore di pomodori al mondo (2,3 milioni di tonnellate);
Era il quinto produttore mondiale di cavoli (1,6 milioni di tonnellate), perdendo contro Cina, India, Corea del Sud e Russia;
Era l'undicesimo produttore di mele (1,4 milioni di tonnellate);
Era il terzo produttore di zucca al mondo (1,3 milioni di tonnellate), superato solo da Cina e India;
Era il sesto produttore di cetrioli al mondo (985.000 tonnellate);
Era il quinto produttore di carote al mondo (841.000 tonnellate), perdendo contro Cina, Uzbekistan, Stati Uniti e Russia;
Era il quarto produttore mondiale di piselli secchi (775.000 tonnellate), superato solo da Canada, Russia e Cina;
Era il settimo produttore mondiale di segale (393.000 tonnellate);
Era il terzo produttore di grano saraceno (137.000 tonnellate), superato solo da Cina e Russia;
Era il sesto produttore di noci al mondo (127.000 tonnellate);
Produce 4,4 milioni di tonnellate di soia ;
Produce 883.000 tonnellate di cipolla ;
Produce 467.000 tonnellate di uva ;
Produce 418.000 tonnellate di avena ;
Produce 396.000 tonnellate di anguria ;
Produce 300.000 tonnellate di ciliegie ;


avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:02    

Una piccola curiosità.
In Italia il grano prodotto procapite è di circa kg 133.
In Kenya è di kg 4,4.

Dove andiamo?

www.atlasbig.com/it/paesi-per-produzione-di-grano




avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:03    

tutto in UcrainaEeeek!!!
scelte errate fatte in passato dal nostro paese IMHO.

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:04    

Ecco perché fa tanto gola ai suoi vicini... Confuso

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:11    

Poi ci sono le materie prime ...

avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:18    

Questi sono campi di Mais in Kenya nella regione del Machakos.

Sono oltre il 60% del loro ciclo vegetativo e dovrebbero avere le pannocchie ben formate.

Regalo un pupazzetto a chi riesce a trovarle e contarne più di tre.

it.wikipedia.org/wiki/Contea_di_Machakos












avatarsenior
inviato il 16 Novembre 2022 ore 19:27    

Il "problema", se tale è da definirsi, della popolazione elevata ed in forte crescita sul pianeta, a mio avviso personalissimo, si risolve da sé a breve termine, qualche decennio, forse meno.

E' solo questione di tempo e qualcuno prenderà la decisione, già presa tante volte nel passato, di ammazzare un po' di gente per portargli via tutto, risorse naturali comprese, visto che cominciano a scarseggiare.

Con la tecnologia d'armamento attuale, quel "po' di gente" si trasforma subito in un bel po' di gente, ed il problema del sovraffollamento attuale si risolve da sé ed alla svelta.

Basta aspettare un po', a mio avviso, poco.


Lo dico sulla base del ragionamento che:

- nel 1800 ci sono state innumerevoli guerre in tutto il pianeta, guerre innumerevoli, tutti si ammazzavano con tutti, morti non definiti, ma sicuramente qualche decina di milioni.

- 1900 ci sono state due guerre mondiali e tre guerre intercontinentali, oltre a molte guerricciole locali, con un bilancio di morti di oltre 120 Milioni (40 milioni nella WWI, circa 70 milioni nella WWII, oltre 10 Milioni qua e là in guerre varie).

Oltretutto con l'armamento nucleare a disposizione di numerosi Paesi, pensare che negli anni 2000 non ci sia un grosso conflitto mondiale che ammazza tante centinaia di milioni di persone, o più, miliardi, a mio avviso personalissimo è solo una pia illusione, la guerra in Ucraina è solo l'aperitivo di un'abbuffata prossima.

Grazie anche alla sovrappopolazione di alcune aree importanti, oggi nel mondo c'è una tensione altissima in quattro Continenti, quattro, non uno solo, e quella tensione innescherà un bellissimo casino, è solo questione di poco tempo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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