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Partirei dalla base che le foreste sequestrano poca co2. Il grosso della attivita' e' svolto dalle praterie e dal mare.
Poi direi che c'e' una bella differenza tra bruciare carbone e bruciare legna. La legna e' rinnovabile, il carbone no.
Quando brucio carbone, libero nell'aria co2 sequestrata secoli fa.
Quando brucio legna libero nell'aria co2 sequestrata negli ultimi 20 anni. Se lavori con biomasse e foreste ad alta efficienza in pratica hai una reimmissione nell'atmosfera di un ventesimo della co2 sequestrata.
Inoltre, se non abbatto e ripulisco la foresta, questa diventa essa stessa produttrice di co2. Il legno morto che cade a terra e va in putrefazione emette co2.
Insomma, la soluzione piu ecologica ed efficiente e' quella di governare foreste tagliandole (sempre rispettando le quinte) e facendole ricrescere a rotazione.
Nicola Armaroli sintetizza in maniera precisa e condivisibile ciò che sta avvenendo. Io sono a favore dell'elettrico, auspicando che nel giro di pochi anni le nuove tecnologie facilitino la conversione.
user198779
inviato il 01 Marzo 2023 ore 19:24
Anche io sono d'accordo il problema è che la cura è peggio del male . Tralasciando tutti i pro e contro il vero problema sono saranno le batterie per l'impatto che avranno sul pianeta.
partiamo da un semplice presupposto che smonta tutto il discorso strampalato di questo tizio: gli ANTI elettrici non esistono...ovvero, non sono esistiti, fino a quando l'europa non ha imposto il passaggio all'elettrico come obbligatorio per tutti, volenti o dolenti.
allora si, sono nati gli anti elettrici...ma invece di bollare un pensiero contrario, come sempre di prassi per certa parte politica, magari cercare di capirne le ragioni no, eh?
chi sta contrastando questa folle transizione non è "anti elettrico", è contro una imposizione e una programmazione in pieno stile staliniano del mercato e della società.
Visto che tutto il masturbone dei mezzi a trazione elettrica nasce per evitare le emissioni di CO2 da combustione, sarebbe meglio che i nostri ecopolitici europei incominciassero a darsi da fare per produrre energia elettrica senza usare combustibili fossili. Risolto quel problema poi si passa alla sostituzione dei motori endotermici con quelli elettrici. Le attuali soluzioni sono da struzzi: nascondere la testa per non vedere il problema.
E fare un piano per dimezzare i consumi di energia? Con l'impegno di tutti i singoli. Comsumeremmo solo la parte che ora è già rinnovabile. Io a 15 anni (1968) usavo per me meno di un kwh al mese!! Oggi un giovane consuma più di 1 kwh al giorno!! E sono verdi, ambientalisti, gretini.
X Salt, sono con te al 100%, l'energia presente nella legna è energia solare che arriva ora sulla terra, non milioni di anni fa come quella del carbone, del petrolio e del gas fossile. È il semplice ciclo della CO2 che mantiene costante la sua presenza nell'atmosfera. Chi è contro il taglio controllato della vegetazione e il suo uso energetico dovrebbe ritornare a scuola in terza media prima di dire cretinate.
Anche la tanta osannata energia da fusione non fa altro che aumentare la temperatura della terra, bisognerebbe pensarci un po', è energia che si aggiunge a quella solare, l'energia da legna è invece energia solare che arriva regolarmente sulla terra.
EDIT: inutile ragionare contro fanatismo e, soprattutto, maleducazione
user206375
inviato il 02 Marzo 2023 ore 10:33
Ho letto tutto il topic. Ed ho capito che basterebbero 4 capoccioni juzzini per risolvere tutti i problemi del mondo. Ed invece noi ingenui e un pó cog.lioni ci affidiamo a sti ambientalisti, gretini che la menano con fesserie e inquinano e distruggono il nostro pianeta per fare profitto. Nella lista, oltre a gretini e ambientalisti, ci aggiungerei anche vegetariani e vegani che per colpa del loro consumo smodato di faggioli e lenticchie immettono tanti di quei gas nocivi. È tutto logico.
non è il profitto la leva più forte che muove il mondo, anche se semplicisticamente ci piace pensarlo. Ci piace per almeno due motivi: prima di tutto buona parte delle cose che fanno profitto, lo portano anche al nostro mondo. E poi perchè ci tranquillizza...il profitto ha una base razionale, ci fa credere che ci sia comunque una sorta di "bilanciamento" che tiene al riparo da estremizzazioni anche nelle scelte che non condividiamo.
Ma invece non è affatto così: i movimenti ecologisti sono sostenuti solo da mera ideologia....che è un movente anche peggiore del profitto...l'ideologia si basa sulla difesa di "valori" ritenuti superiori e come tali che non è possibile mettere in discussione ma, soprattutto, non sono soggetti ad essere ponderati con altre esigenze. Per profitto nessuno è disposto a morire...per difendere o imporre un'ideologia, si.
è come discutere con un vegano che porta il figlio in fin di vita pur di non dargli carne, o con un testimone di geova che rifiuta di ricoverare un parente per non fargli fare la trasfusione.
o pensare che un martire religioso si faccia saltare in aria per tornaconto economico.
o ancora che i movimenti "pacifisti" del disarmo unilaterale degli anni 60-70 fossero anch'essi guidati da ragioni economiche.
Se pensassi che ci possa essere un interesse economico dietro i vari fanatismi ambientali, gli darei almeno il benenficio del dubbio. Che poi alcuni singoli, vedi gretina, riescano anche a sfruttare economicamente la cosa, è un altro discorso.
PS: parlando di chi è convinto di "avere la soluzione in testa", un vecchio detto dice "la prima gallina che canta è quella che ha fatto l'uovo"
user206375
inviato il 02 Marzo 2023 ore 11:10
Un buon esempio della polarizzazione delle opinioni. Il problema ora sono gli ecologisti eh, mica chi inquina, distrugge e magari fa danni irreversibili senza essere punito. E si, è Greta il problema.
user198779
inviato il 02 Marzo 2023 ore 11:22
Riccà
"Ho letto tutto il topic. Ed ho capito che basterebbero 4 capoccioni juzzini per risolvere tutti i problemi del mondo. Ed invece noi ingenui e un pó cog.lioni ci affidiamo a sti ambientalisti, gretini che la menano con fesserie e inquinano e distruggono il nostro pianeta per fare profitto. Nella lista, oltre a gretini e ambientalisti, ci aggiungerei anche vegetariani e vegani che per colpa del loro consumo smodato di faggioli e lenticchie immettono tanti di quei gas nocivi. È tutto logico."
Stanno distruggendo la società civile
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