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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:35
“ I produttori alzeranno di anno in anno un poco L asticella NON della qualità ma delle possibilità dei nuovi strumenti per poter VENDERE altrimenti cosa ci stanno a fare „ Ed il saggio rincorrerà la possibilità di realizzare immagini continuamente migliori e cambierà attrezzatura solo se quella precedente rappresenta per lui un limite (poi per carità c'è sempre una dose di endorfine nell'acquisto di qualcosa di nuovo, e magari di lussuoso, non avendo grandi altre soddisfazioni dalla vita). Mentre lo stolto i 10 megapixel in più o il decimo di stop di gamma dinamica e correrà a spendere convinto che questo, da solo, gli permetta di migliorare la Qualità delle proprie immagini. Personalmente ogni tanto mi diletto a riparare a casa vecchie macchine fotografiche semplici ed economiche (prevalentemente meccaniche, da questo punto di vista l'elettronica è un limite) e la soddisfazione e la Qualità delle immagini realizzate con tale attrezzatura è, per me - non in assoluto - per me, impagabile. ... per tutto il resto c'è mastercard! |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:49
Ho pensato ad un lungo e strutturato intervento su di un argomento che trovo molto interessante. Poi mi con detto che tanto interessa a nessuno. Comunque 2 punti: 1- quando si parla di QI (o di qualsiasi altra quantità misurabile) bisogna SEMPRE specificare rispetto a cosa, bisogna specificare il sistema di riferimento. Perché la QI dovuta al solo sensore è una cosa, la QI del sistema sensore/qualsivoglia obiettivo è un'altra, la QI di tutta la filiera digitale dall'acquisizione fino alla visualizzazione è un'altra ancora. 2- proprio per quanto detto sopra , straquoto Cannondale. Ci si eviscera per settordocimilioni di messaggi sulla qualità, GD, sfocato, rumore, e poi viene fuori dopo settimane di battaglia che uno degli evisceratori stava guardando le foto sul cellulare mentre tutti gli altri su schermi calibrati e che costano come la mia automobile (successo veramente su questo forum, eh) |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:49
Tra le tante possibilità tanto per fare un sempio a qualcuno potrebbe far comodo una fotocamera che invece di avere gli ormai classici due ISO base a 100 e 400-600 ISO avrà tre ISO base magari 25, 400 e 1600 ISO e poi, per non farsi mancare nulla, avrà anche un filtro ND variabile più evoluto e performante degli attuali... |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:50
“ Ho pensato ad un lungo e strutturato intervento su di un argomento che trovo molto interessante. Poi mi con detto che tanto interessa a nessuno. „ la solita tendenza a parlare ma non ascoltare, si è adattata ai mezzi digitali del nuovo millennio... cambia la tecnologia ma gli uomini/donne sono sempre quelli |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:52
“ 2- proprio per quanto detto sopra , straquoto Cannondale. Ci si eviscera per settordocimilioni di messaggi sulla qualità, GD, sfocato, rumore, e poi viene fuori dopo settimane di battaglia che uno degli evisceratori stava guardando le foto sul cellulare mentre tutti gli altri su schermi calibrati e che costano come la mia automobile (successo veramente su questo forum, eh) „ per questo c'è una soluzione veloce. basta mettere come riferimento un formato di stampa. li non puoi sbagliare ne discutere più... |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 12:59
"per questo c'è una soluzione veloce. basta mettere come riferimento un formato di stampa. li non puoi sbagliare ne discutere più..." Esatto, certo che c'è. Ma così le discussioni durerebbero 2 pagine e un sacco di gente non avrebbe modo di millantare e di fare il fenomeno. Per cui si glissa alla grande su tutto |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:12
“ La qualità d'immagine è un parametro tecnico, e come tale non dà adito ad interpretazioni, è solo frutto di misure. „ Ecco,appunto. Discorso chiuso. P.S. La "magia" di un vetro rispetto ad un altro,il fatto che la fotocamera sia assemblata a mano da un operaio eschimese in tanga od il largo uso di materiali pregiati come l'ossidiana sono tutte cose che hanno la valenza scientifica dell'oroscopo. |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:12
Definisco qualità di immagine dell'attrezzatura quello che mi porta un kit(ottica + sensore/camera) come immagine più piacevole (scattata nelle stesse condizioni) rispetto ad un altro. Tutto quello che dico è mia personalissima opinione. Partiamo dal sensore. Il rumore può giocare in pochissimi scatti, quasi sempre ritratti non in posa indoor o qualche scatto nel bosco all'alba ad animali. Quindi ne fa parte solo minimamente. La gd a basso iso mi ha limitato credo in 2 scatti in 19 anni di digitale, uno su 5d1 e uno u d700. Quindi non fa parte della qualità di immagine. Come colori in raw i sensori ff vanno quasi tutti bene se adeguatamente profilati e se il luce diurna. Se si va in luce bislacca, la qualità del cfa conta molto di più. I colori di alcuni sensori non sono mai riuscito a sistemarli facilmente il luce mista o calda (d70, d200, 5d3). Altri sensori (d2h, 5d1, 1ds3, a7r4) sono molto facili da sistemare, anche con profili discutibili. Se parliamo di film bn (ne uso sempre meno, nel 2022 sono solo a 13 rulli 135 e due in 6x9 su banco). La grana e il contrasto del film sono tutto. Ma una panf che ha grana finissima non è sempre meglio di una tri-x o di una hp5. Dipende dal risultato che si vuole ottenere. il tecnicamente misurabilmene meglio (tmax 100) lo trovo piatto e brutto. Se parliamo di lenti bisogna mettere tutto in rapporto a quello che si scatta: Quello che si cerca per paesaggio o fotografia naturalistica non è lo stesso di quello che si cerca per ritratto. Esempio il 35/1.4 L 1 canon per me è ottimo per ritratto e buono per paesaggio. Il 35/1.4 L 2 lo trovo tre passi indietro per ritratto e uno in avanti per paesaggio. Tra i due prefersco di gran lunga il primo. Purtroppo canon negli ultimi 10-15 anni, per il mio punto di vista personalissimo, non ha fatto che peggiorare come qualità di immagine. Esempio: 24-70/2.8 L 1 vs L 2 vs RF. Di sigma, come resa, preferivo alcuni ex (50mm) agli art per ef. Poi con le ottiche dg dn sigma ha ridato priorità alla resa rispetto alla nitidezza a tutta apertura, che per me è una gran cosa. Se parliamo di messa a fuoco e ergonomia: una foto fuori fuoco o persa è sicuramente peggio di una riuscita, quindi si, partecipano alla qualità di immagine. Idem per la portabilità: una lente grossa o pesante può restare a casa... Sulla questione dello stack per me ti pianti, l'importante è che l'ottica sia adattata al sensore su cui è utilizzata. Canon e nikon hanno fatto l'errore di cambiare spesso lo spessore del filtro. Le ottiche per film vanno male su di un sensore con uno stack spesso, sia come resa ai bordi sia come resa dello sfocato. Non bisogna paragonare un 35/1.2 cosina su sony e leica. È ovvio che su sony vada male. Il 35/1.2 M consina va comparato al 35/1.2 sigma su sony. Solo che pesa 3 volte. O eventualementre con il 35/1.2 E cosina (che gli è venuto peggio) Idem un 50/1.2. Se vuoi fare un paragone prendi il cosina su leica e il gm su sony. Il mondo leica vive ancorato alla pellicola, quindi stack di 0.8-0.9 mm sui sensori digitali. Il mondo leica vanta alcune ottiche tra le più compatte e interessanti di resa, anche perché la messa a fuoco manuale semplifica di molto la costruzione. Poi sono ottiche il cui acquirente è disposto a pagare un prezzo "premium". Più facilmente, come per un sistema medio formato. Pochi sarebbero disponibili a pagare un 28/2 900€ manuale, o 1000€ un 50/1.5 sempre manuale. Basta vedere il catalogo cosina per sony e per leica... quale è il più ampio? |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:26
La qualità di una foto emerge quando trasmette il pensiero del fotografo. Ma qui viene il difficile. Quasi sempre noi fotocaxxoamatori non abbiamo nulla da dire ed allora ecco che assumono importanza lo sfocato, il colore, l' effetto tridimensionale, la nitidezza, l' effetto morbido, la risoluzione ai bordi, la distorsione ecc. Insomma, il nulla... |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:27
Signori, se mettiamo come parametro una stampa in A2 con baritata da 310/340... L'asta del livello sufficente a godersela appieno si abbassa così tanto da partire dai m4/3 . |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:28
“ I produttori alzeranno di anno in anno un poco L asticella NON della qualità ma delle possibilità dei nuovi strumenti per poter VENDERE altrimenti cosa ci stanno a fare „ In effetti: se vogliamo vedere cambiamenti rivoluzionari nel campo della qualità delle immagini fotografiche questi avverranno solo in conseguenza di due innovazioni che per ora non mi pare abbiano creato tecnologie immediatamente impiegabili: 1) Sensori basati su tecnologie radicalmente diverse da quelle in uso oggi 2) ottiche costruite con tecnologie innovative, che usino qualcosa di diverso dalle lenti per deflettere la luce Nel frattempo mi sa che vedremo solo passettini in avanti centellinati e venduti a caro prezzo. Ma comunque oggi attrezzature in grado di produrre immagini di qualità che ne sono e anche abbordabili, quindi il problema della qualità delle immagini è molto relativo, sicuramente inferiore, come già detto, a quello di poter vedere immagini di qualità. Come ho già detto personalmente mi regolo non cercando la qualità più elevata, ma semplicemente cercando di eliminare quello che crea difetti tali da dar fastidio. Quando in un'immagine non c'è niente che mi dia fastidio per me la qualità è ok. |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:28
@:Uly … cos hai contro il m4/3?  |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:34
“ La qualità di una foto emerge quando trasmette il pensiero del fotografo. Ma qui viene il difficile. Quasi sempre noi fotocaxxoamatori non abbiamo nulla da dire ed allora ecco che assumono importanza lo sfocato, il colore, l' effetto tridimensionale, la nitidezza, l' effetto morbido, la risoluzione ai bordi, la distorsione ecc. Insomma, il nulla... „ Esatto! |
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inviato il 20 Luglio 2022 ore 13:45
“ Esatto! „ Esatto, però la discussione riguarda la qualità dell'immagine, non la qualità della foto. |
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