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inviato il 01 Marzo 2022 ore 18:35
siete davvero convinti che la garanzia ufficiale valga la cifre che chiedono? Non e' meglio, a questo punto, stipulare una assicurazione?. nel caso di professionisti, si affitta quel che serve di volta in volta. I vantaggi economici e fiscali sono molto elevati. Nel caso di un appassionato... invece puo' avere un senso acquistare in negozio. Non tanto per la garanzia, quanto per per il rapporto di consulenza offerto dal negoziante. Non ho mai visto la garanzia come un plus (anche perche' le garanzie sono quasi sempre una coperta troppo corta). E' molto difficile che una fotocamera nuova abbia difetti di fabbrica. Piu' facile che venga danneggiata durante l'uso. Ma in questo caso la garanzia non copre. |
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inviato il 01 Marzo 2022 ore 18:51
@Salt ho letto di diverse R5 e R6 on difetti anche dopo qualche mese o un anno, succede c'è stato un cashback e credo che senza tanti problemi si riusciva a pagarla 2300€ netti penso che un professionista a maggior ragione per evitare un fermo lungo dovrebbe evitar l'acquisto di import, oltretutto se la scarica e la fattura sta a guardare 100€ in più? |
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inviato il 01 Marzo 2022 ore 19:06
mah, dipende.. Certo se sei molto specializzato e lavori localmente (es fotografo di bottiglie a Barolo) ti conviene comprare l'attrezzatura minima necessaria in doppio esemplare. In modo da non dover restare mai a piedi per rottura. Bisogna tenere presente che comunque l'acquisto di attrezzatura, e vero che scarica l'iva. Ma ti porta in ammortamento cifre anche importanti. Aumenta il valore patrimoniale... e, in definitiva, fa salire i costi delle tasse. Sopratutto poi se lavori in diversi generi, se devi passare frontiere o comunque prendere aerei non conviene avere attrezzatura di proprieta'. Conviene senz'altro affittare e girare la fattura al cliente che paga. Un amatore puo'permettersi di attendere 20 giorni la riparazione di un attrezzo. Se invece hai una scadenza come una consegna o un evento, della garanzia te ne fai poco. Il danno grosso e' altrove. Non puoi attendere la riparazione. Se sei in affitto, restituisci l'oggetto rotto e ne prendi un'altro. Per un amatore invece il problema e' soltanto recuperare il costo della riparazione. In questo caso una assicurazione funziona molto meglio della "garanzia". A quanto sento alcuni laboratori che prestano garanzia ufficiale non hanno buona fama... mentre se hai a disposizione il contante necessario per pagare la riparazione, ottieni un lavoro sicuramente piu' efficace. |
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inviato il 01 Marzo 2022 ore 23:13
Da quel che so Canon CPS fornisce anche corpi sostitutivi e credo che difficilmente l'assistenza vada oltre 1 settimana Se la devi mandare in Cina probabilmente si parla di mesi Ho preso un Voigtlander da venditore ufficiale Italia, e non mi ero accorto di un difetto su Leica M perchè al momento non avevo una M. Beh per ripararlo devono rimandarlo in Giappone passando dalla Germania, tempo stimato 2/3 mesi... per fortuna a spese loro. |
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inviato il 01 Marzo 2022 ore 23:25
Jenny, io mi comporterei così: controllerei che il serial no. sulla macchina sia uguale a quello sulla scatola; controllerei che non ci sia segno di utilizzo alcuno; controllerei che funzioni bene; la iscriverei al CPS (io ho iscritto, senza problemi, anche un obiettivo acquistato in USA!); e, se il "prurito" continuasse, farei un giro in assistenza (per me sarebbe però comodo: 30 km. di distanza!). Ciao. GL |
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inviato il 01 Marzo 2022 ore 23:31
controlla anche seriale macchina con quello RAW, perchè avevo letto di casi in cui non corrispondeva a quanto pare erano dei ricondizionati o qualcosa di simile |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 7:55
“ Da quel che so Canon CPS fornisce anche corpi sostitutivi e credo che difficilmente l'assistenza vada oltre 1 settimana „ ecco appunto.. immagina di essere nella Foresta Nera per un lavoro.. O a Gstaad, ti si scassa il corpo macchina. Che fai? Torni la settimana dopo?. Se invece hai attrezzatura in affitto, lavori con la fotocamera di riserva per qualche ora mentre aspetti il rimpiazzo. voglio dire, una R5 costa in affitto circa 60 euro al giorno (compresa di assicurazione) e la trovi piu o meno dappertutto in Europa. Due elinchrom portalite con radiocomando completi di modificatori di luce :30 euro al giorno... Affittare ti permette di evitare spese di trasporto (aerei, dogane), ammortamenti, immobilizzi di capitale, manutenzioni etc.. Alla fine hai un costo certo, deducibile e rendicontabile. Sei blindato sia verso il cliente che nei confronti del fisco. |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:04
Per l'affitto ha senso solo se ci si lavora, come già detto e comunque a fronte di un buon giro di lavori. Se ogni volta si prende la macchina e la si restituisce rimane il concreto rischio che nei mesi notoriamente più pieni non ci sarà la macchina che si vorrebbe a disposizione. Pertanto imho ha senso solo quello sul lungo periodo e quello giornaliero solo per un lavoro estemporaneo. Per l'acquisto, visto anche la carenza di prodotto e relativi ricambi, un'assistenza ufficiale sicuramente tutela di più, se ci sono pochi pezzi, che so schede madri di una data fotocamera, sicuramente più facile che i ricambi li abbia il centro assistenza ufficiale che un riparatore generalista. Ad ogni modo, come sempre, ognuno si fa i propri conti e credo non ci sia una linea guida universale, ma a seconda del casistica ;) |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:20
“ Bisogna tenere presente che comunque l'acquisto di attrezzatura, e vero che scarica l'iva. Ma ti porta in ammortamento cifre anche importanti. Aumenta il valore patrimoniale... e, in definitiva, fa salire i costi delle tasse. „ forse non ho capito bene io cosa tu intenda per "ammortamento" perchè l'ammortamento fiscalmente inteso, fa proprio l'opposto: ti fa pagare meno tasse perchè "ammortizzi" anno dopo anno, una certa quota di quello che hai pagato riducendo quindi il totale su cui pagherai le tasse. Un professionista quindi oltre all'iva, scarica per intero il costo della propria attrezzatura in un determinato numero di anni. Peraltro è anche possibile fare un leasing operativo che nemmeno ti obbliga ad uscire l'intero importo .... Per quanto ne so io tutti i professionisti che conosco, utilizzano la propria attrezzatura e ricorrono solo in caso di particolari lavori al noleggio. Diverso il discorso del parco luci o degli accessori. Quelli si possono venir noleggiati di volta in volta. Ma ogni testa è tribunale ed ogni posto pure. Non so bene a quale genere di "professionisti" ti riferisci perchè io di professionisti ad un certo livello "che fanno un po' di tutto" non ne conosco. Bene o male sono tutti piuttosto specializzati. Anche nei posti più sperduti, dove vano ad esempio le troupe del National Geographic, i professionisti partono con un set che, anche se dell'agenzia, è come se fosse loro nel senso che comunque non è noleggiato. E' anche vero che nel caso di NP, se si dovesse rompere una macchina il produttore in quel caso .....manderebbe un elicottero a salvare la situazione.... |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:26
mah guarda, in genere la disponibilita' di materiale in affitto e' piuttosto alta. I negozi che offrono questo servizio sono molti e ben distribuiti. Solo su Losanna (per fare un esempio) ce ne sono una dozzina. basta provare a fare una ricerca su google ("louer appareil photo lausanne"). Anche per un amatore.. se fai il viaggio fino a Kerzers per fotografare il martin pescatore, partendo da Roma, forse ti conviene affittare per un pomeriggio un buon 600 mm piuttosto che comprarlo e portarlo a spasso per mezza europa. due giorni in affitto di un 200-600 sony costa meno di 50 euro..una settimana costa 160 euro. visionrent.ch/f/produkte/objectifs/sony-e-mount/19 |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:36
“ forse non ho capito bene io cosa tu intenda per "ammortamento" perchè l'ammortamento fiscalmente inteso, „ a dire il vero l'ammortamento IMPEDISCE di abbattere il valore del bene acquistato prima di un certo tempo. Cioe' e' un vincolo che ti costringe a mantenere il valore dell'attrezzatura (valore che influisce sulla tua dichiarazione). Voglio dire.. se hai in carico diecimila euro di attrezzatura, sei costretto a scaricare quel valore spalmandolo su cinque anni. Il che significa che se tu volessi sostituire l'attrezzatura dopo due anni, non potresti venderla al prezzo di mercato ma avresti un prezzo minimo di vendita fissato dall'ammortamento che hai operato. Inoltre, il fatto di avere in carico attrezzatura costosa ti costringe a dichiarare incassi congrui al valore dell'attrezzatura. Ricordo anni fa un amico, appena divorziato, che con un colpo di testa compro' per lo studio attrezzatura per circa sessantamila euro. L'anno dopo ricevette un controllo fiscale perche' un valore simile di attrezzatura non era compatibile con la sua dichiarazione dei redditi. |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:42
Si confermo. Tutto ciò che va a cespite, e che quindi si ammortizza e non si spesa nell'anno, se ceduto a un valore diverso da quello residuo da ammortizzare genera plusvalenza o minusvalenza. E finché non viene ceduto, il suo costo storico va ad incrementare il valore dei beni strumentali, che negli ISA (ex studi di settore) determinano la congruità dei ricavi. |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 8:43
“ Odore a parte sul quale concordo, dopo diversi tentativi (ma credo sia un problema di Canon) sono riuscita a trovare un app che conteggiasse gli scatti.. me ne da 1000... io per cercare di conteggiarli con altri siti ne avevo fatti 6.. strano, scollego la macchina ne faccio 1, ricollego sempre 1000 tondi... scollego ne faccio una decina quindi circa 20 scatti totali, ricollego, sempre 1000 precisi.... „ non è che banalmente ti sta dicendo <= 1000? Perchè shuttercount su mac fa così... Va a blocchi di migliaia, non ti da il numero preciso. |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 9:13
@Salt anche io ho la partita iva e anche a me risulta che, per farla semplice, se spendo 5000€ di PC lo porto in ammortamento in 5 anni ( credo 5 non 10 ma non ne sono certo ). Se ipoteticamente devo pagare 10.000 di tasse diventeranno 10.000 - ( 5000 / 5 ) = 9000 “ Ricordo anni fa un amico, appena divorziato, che con un colpo di testa compro' per lo studio attrezzatura per circa sessantamila euro. L'anno dopo ricevette un controllo fiscale perche' un valore simile di attrezzatura non era compatibile con la sua dichiarazione dei redditi. „ quello è un caso particolare, certo che dichiari 15000€ di fatturato e ti compri 2 R5 + qualche ottica RF qualche domanda se la fanno |
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inviato il 02 Marzo 2022 ore 9:19
Non ho letto tutto.... prova ad osservare il mirino con una lente di ingrandimento. Se vedi leggera polvere diffusa è stata in esposizione. Se vedi segni di pulizia su tracce grasse (ditate) quindi bordi dove la pulizia è imperfetta (impossibile una pulizia perfetta ai bordi), è stata usata anche se forse per poco. Il punto è che i negozi con scarso smercio, tutto quello che vendono è stato in esposizione, poiché venduto un esemplare ne sballano un'altro e lo espongono al suo posto. Io avevo il "pallino" della fregatura da esposizione... acquistavo soltanto dove potevo avere l'apparecchio visibilmente "vergine" a cominciare dall'imballo... |
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