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Capture One 22 il lunapark dei prezzi...


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avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:51    

@Gian Carlo F
se non cambi macchina e non ti servono le nuove funzioni con CO1 hai un bel risparmio(compri una volta e ti dura), certo se aggiorni ogni anno spendi quanto la suite adobe di fotografia


vero, ma ogni quanto tempo cambiamo macchina? Io sono un "conservatore" e cambio poco le mie attrezzature, però mi piace avere i software aggiornati, anche perchè non raramente contengono funzioni e cambiamenti importanti (ad es. deepPrime in DxO tanto per dirne una, senza citare quelli davvero importanti fatti da Adobe ultimamente).
insomma a mio parere una regola non esiste, dipende.....

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:11    

a meno di un programma totalmente nuovo, per una release successiva, a parte la veste grafica -solitamente già la stessa della precedente- vengono "riutilizzate" anche altre numerose sotto-procedure della versione vecchia, limitando in questo modo parecchio l'impegno intellettuale ed economico.


è una visione abbastanza semplicistica dello sviluppo software ;-)
ogni volta che metti mano a un prodotto complesso come C1, i soli test di non regressione si portano via buona parte del tempo di sviluppo
poi ci sono gli adeguamenti ai nuovi sistemi operativi
e poi non puoi mai sapere quali/quante ottimizzazioni vengano fatte sotto pelle, magari senza nemmeno aggiungere nuove funzionalità, ma cambiando di fatto totalmente i molteplici motori di calcolo interni al programma

io non entro nel merito del costo di C1, se sia basso o alto, ciascuno fa le sue valutazioni
ma affermare che una evoluzione costa meno di una nuova versione, credimi, non è affatto vero anzi a volte rischia di essere un bagno di sangue MrGreen

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:32    

Per non parlare che solo il fatto di manutenere lo sviluppo di due versioni distinte comporterebbe il raddoppio dei team di sviluppo (che si traduce nel doppio dei costi del personale, che è la voce che incide maggiormente su una società di sviluppo, quindi tralasciando tutti i costi infrastrutturali e di gestione, che neanche sono bruscolini).
Normalmente si interviene sulle vecchie versioni soltanto quando ci sono dei seri problemi a livello di sicurezza che potrebbero causare un attacco informatico oppure una perdita di dati importante, ma questo solitamente avviene per altre tipologie di software.
Per un'azienda è estremamente anti economico tenere in linea più versioni dello stesso software in quanto con investimenti paragonabili, potrebbero lanciare un prodotto totalmente nuovo.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:53    

Avete tutti ragione...considerazioni valide..ma io ho comprato C1 2021, la sony a7 IV è uscita nel 2021, è assurdo che non posso usare il SW, magari avrei anche aggiornato di mio senza esser obbligato alla C1 22, così non aggiornerò nulla e perderanno un cliente...

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:55    

è una visione abbastanza semplicistica dello sviluppo software ;-)
ogni volta che metti mano a un prodotto complesso come C1, i soli test di non regressione si portano via buona parte del tempo di sviluppo


Certamente testare variazioni/aggiunte è un impegno, ma anche la stesura e la prova di un programma ex novo, a parte l'investimento di risorse intellettuali e fisiche per rifare (ideare) l'intero tracciato, è ben altra cosa.
Tenuto conto del fatto che "a supporto" c'è tutta l'utenza che nel corso dell'utilizzo fa pure quella verifica, dalla quale spesso e volentieri scaturisce le sistemazioni proposte dal produttore.

Per un'azienda è estremamente anti economico tenere in linea più versioni dello stesso software in quanto con investimenti paragonabili, potrebbero lanciare un prodotto totalmente nuovo.


Non lo metto in dubbio, ma per altrettanta ragione anche per l'utente -a meno che non si tratti del professionista che col programma ci lavora- diventa anti-economico affrontare certi esborsi in così breve tempo.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:07    

Najo ha scritto:
Boh io ho scaricato la trial di lr e lo vedo ancora parecchio indietro a c1 nella demosaicizzazione.


Dato che ho ormai 70 anni e sono pensionato, che dispongo di tempo libero e che non mi dispiace passare ore e ore al computer, mi sono dilettato a provare lo sviluppo di 50 raw (prodotti con diverse macchine fotografiche nel corso degli anni) con DxO PhotoLab, Capture One e Lightroom, programmi che ho tutti regolarmente acquistati e sempre aggiornati (non ho aggiornato solo alla versione. 22 di C1, non essendo interessato alle poche nuove funzionalità offerte al modico prezzo di oltre 209 euro).
Sapevo, e lo confermo nuovamente, che fare confronti sulla demosaicitzzazione è molto problematico. Ci sono 2 scuole di pensiero. La prima impone di non toccare alcun cursore e confrontare i risultati. La seconda rileva che ogni produttore di software fa delle scelte diverse sul pre-sharpen e altri fattori, sicché il risultato ottenuto senza muovere i cursori sarebbe ingannevole; suggerisce quindi di cercare di ottenere il miglior risultato possibile con ciascun software e poi di confrontare la foto finita.
Io ho seguito questa seconda strada e ho fatto 150 sviluppi (50 x ognuno dei 3 programmi) evitando però le regolazioni locali.
L'esito di questo lavoro di ricerca è a mio avviso confortevole, nel senso che si può fare ottima fotografia con tutti e tre i softwares. A volte prevale uno, a volte l'altro, ma le differenze non sono MAI tali da far pensare al miracolo, né da determinare un salto di qualità veramente importante.
Certo ognuno di questi programmi ha i suoi punti forti. Ampliando il discorso ed occupandoci anche delle generali potenzialità, DxO è, sempre a mo avviso, quello con cui, almeno quando sono disponibili i profili specifici per macchina/obbiettivo, risulta più facile ottenere buoni risultati senza stare tanto a smanettare con i cursori e, in più, è decisamente superiore nel trattamento del rumore agli alti ISO. Purtroppo però gestisce le regolazioni locali in maniera meno sofisticata rispetto ai suoi rivali e ha delle lacune incomprensibili, dato che non funziona con molte macchine fotografiche, anche importanti quali la Leica M10R, pur avendo ora risolto l'antitesi con Fuji.
Capture One trova il suo punto di forza nella completezza e può essere la migliore soluzione se si sceglie di lavorare poco e solo saltuariamente con un secondo programma di fotoritocco. La possibilità di disporre dei livelli e di dosarne l'opacità, operando su ciascuno di essi con tutti i suoi potenti strumenti di regolazione, offre opportunità in più rispetto agli altri due programmi. Inoltre vanta una regolazione del colore assai sofisticata e precisa.
Lightroom, a sua volta, è enormemente migliorato rispetto a quella versione 6 che è stata l'ultima acquistabile senza abbonamento, anche per quanto riguarda la demosaicizzazione dei raw di Fuji. L'ultima versione, poi, ha introdotto una gestione delle regolazioni locali che si avvicina a quella di C1. E' inoltre nettamente migliore nella gestione di cataloghi molto corposi, consentendo ricerche incrociate e complesse nell'archivio oltretutto in tempi molto rapidi.Oggi come oggi, poi, il prezzo dell'abbonamento è ben più vantaggioso e la possibilità di dialogare con Photoshop da una marcia in più alla realizzazione di un fotoritocco di eccellenza.
In definitiva io li uso abitualmente tutti e 3, almeno per le foto che ritengo più meritevoli; ma la mia preferenza va attualmente all'accoppiata LR+PS, che ritengo più idonea alle mie personali esigenze.
Se invece fossi uno a cui non piacesse il fotoritocco avanzato e il passare ore a lavorare una foto al computer starei su DxO.
Se infine fossi uno che vuole ottenere il massimo, ma usando un solo software starei su C1, integrandolo al più con l'economico ma potente Affinity Photo.
In ogni caso, come dico sempre, il miglior software è quello che si conosce meglio.


avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:10    

ma io ho comprato C1 2021, la sony a7 IV è uscita nel 2021, è assurdo che non posso usare il SW,


su questo ti dò ragione al 110%

dovrebbero svincolare il rilascio di nuove versioni dell'intero pacchetto, dal supporto di nuove macchine e obiettivi

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:13    

su supporto delle fotocamere almeno 6 mesi/ 1 anno extra li dovrebbero dare dato che sono lenti ad aggiornare

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:21    

Avete tutti ragione...considerazioni valide..ma io ho comprato C1 2021, la sony a7 IV è uscita nel 2021, è assurdo che non posso usare il SW, magari avrei anche aggiornato di mio senza esser obbligato alla C1 22, così non aggiornerò nulla e perderanno un cliente...


Questo mi sembra proprio lo stesso comportamento dei produttori dei nostri giocattoli.
Scusate la regressione: ricordo che nel lontano 1970 quando comprai la mia prima Nikkormat da Photo Discount a Milano (faccio anche il nome) l'allora proprietario Sig.Bossi senior oltre alla fotocamera, con tanto di 50ino, borsa di vera pelle cinghia, libretto di istruzione in italiano (che poi oggi non così scontato), sapendo che avevo preso il treno dal mio paesello per arrivare a Milano mi regalò anche una confezione di Ilford FP3. ("tanto per pagarti il biglietto di ritorno"). Oggi ci manca che non ti diano neppure la batteria, già alcuni hanno tolto il caricabatterie con la scusa del Usb.
Lo stesso comportamento con questi software: se scantoni, con una fotocamera nuova o se da parte loro ti offrono un HDR o qualche altra diavoleria, ecco che scatta la tagliola.
Edit: dimenticavo, Garanzia a vita Cofas, a prescindere che poi l'azienda abbia chiuso.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:52    

..ma io ho comprato C1 2021, la sony a7 IV è uscita nel 2021, è assurdo che non posso usare il SW, magari avrei anche aggiornato di mio senza esser obbligato alla C1 22


Hai perfettamente ragione, ma purtroppo fanno quasi tutti così. Uscita la nuova release quella vecchia è morta. Io uso anche AcdSee come visualizzatore e DAM, anche loro adottano la stessa politica.
Visto che C1 non è proprio economico almeno il supporto per le nuove fotocamere dovrebbero darlo per un certo periodo.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 11:57    

Avete tutti ragione...considerazioni valide..ma io ho comprato C1 2021, la sony a7 IV è uscita nel 2021, è assurdo che non posso usare il SW, magari avrei anche aggiornato di mio senza esser obbligato alla C1 22, così non aggiornerò nulla e perderanno un cliente...


credo sia dura darti torto;-)

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 12:15    

Dato che ho ormai 70 anni e sono pensionato, che dispongo di tempo libero e che non mi dispiace passare ore e ore al computer, mi sono dilettato a provare lo sviluppo di 50 raw (prodotti con diverse macchine fotografiche nel corso degli anni) con DxO PhotoLab, Capture One e Lightroom, programmi che ho tutti regolarmente acquistati e sempre aggiornati (non ho aggiornato solo alla versione. 22 di C1, non essendo interessato alle poche nuove funzionalità offerte al modico prezzo di oltre 209 euro).
Sapevo, e lo confermo nuovamente, che fare confronti sulla demosaicitzzazione è molto problematico. Ci sono 2 scuole di pensiero. La prima impone di non toccare alcun cursore e confrontare i risultati. La seconda rileva che ogni produttore di software fa delle scelte diverse sul pre-sharpen e altri fattori, sicché il risultato ottenuto senza muovere i cursori sarebbe ingannevole; suggerisce quindi di cercare di ottenere il miglior risultato possibile con ciascun software e poi di confrontare la foto finita.
Io ho seguito questa seconda strada e ho fatto 150 sviluppi (50 x ognuno dei 3 programmi) evitando però le regolazioni locali.
L'esito di questo lavoro di ricerca è a mio avviso confortevole, nel senso che si può fare ottima fotografia con tutti e tre i softwares. A volte prevale uno, a volte l'altro, ma le differenze non sono MAI tali da far pensare al miracolo, né da determinare un salto di qualità veramente importante.
Certo ognuno di questi programmi ha i suoi punti forti. Ampliando il discorso ed occupandoci anche delle generali potenzialità, DxO è, sempre a mo avviso, quello con cui, almeno quando sono disponibili i profili specifici per macchina/obbiettivo, risulta più facile ottenere buoni risultati senza stare tanto a smanettare con i cursori e, in più, è decisamente superiore nel trattamento del rumore agli alti ISO. Purtroppo però gestisce le regolazioni locali in maniera meno sofisticata rispetto ai suoi rivali e ha delle lacune incomprensibili, dato che non funziona con molte macchine fotografiche, anche importanti quali la Leica M10R, pur avendo ora risolto l'antitesi con Fuji.
Capture One trova il suo punto di forza nella completezza e può essere la migliore soluzione se si sceglie di lavorare poco e solo saltuariamente con un secondo programma di fotoritocco. La possibilità di disporre dei livelli e di dosarne l'opacità, operando su ciascuno di essi con tutti i suoi potenti strumenti di regolazione, offre opportunità in più rispetto agli altri due programmi. Inoltre vanta una regolazione del colore assai sofisticata e precisa.
Lightroom, a sua volta, è enormemente migliorato rispetto a quella versione 6 che è stata l'ultima acquistabile senza abbonamento, anche per quanto riguarda la demosaicizzazione dei raw di Fuji. L'ultima versione, poi, ha introdotto una gestione delle regolazioni locali che si avvicina a quella di C1. E' inoltre nettamente migliore nella gestione di cataloghi molto corposi, consentendo ricerche incrociate e complesse nell'archivio oltretutto in tempi molto rapidi.Oggi come oggi, poi, il prezzo dell'abbonamento è ben più vantaggioso e la possibilità di dialogare con Photoshop da una marcia in più alla realizzazione di un fotoritocco di eccellenza.
In definitiva io li uso abitualmente tutti e 3, almeno per le foto che ritengo più meritevoli; ma la mia preferenza va attualmente all'accoppiata LR+PS, che ritengo più idonea alle mie personali esigenze.
Se invece fossi uno a cui non piacesse il fotoritocco avanzato e il passare ore a lavorare una foto al computer starei su DxO.
Se infine fossi uno che vuole ottenere il massimo, ma usando un solo software starei su C1, integrandolo al più con l'economico ma potente Affinity Photo.
In ogni caso, come dico sempre, il miglior software è quello che si conosce meglio.


Fabio, da pensionato 72enne e con tempo libero pure io (salvo "bellissimi impegni" con i nipotini) , siamo in situazioni estremamente simili;-)
Oltre a Adobe, DxO e C1, io uso anche Silkypix e Affinity e... per non farmi mancare nulla, a volte, ci aggiungo Darktable (macchinoso ma potentiisimo).
Procedendo a sviluppare gli stessi RAW anche a me succede di vedere prevalere un po' l'uno e un po' l'altro, nessuno escluso.
Ogni volta che devo pensare ad una classifica vado veramente in difficoltà, cavolo! Sono tutti validissimi e ciascuno ha peculiarità importanti.
La discriminante, secondo me, a quel punto la fa più il prezzo, la serietà commerciale, che tutto il resto.

Questo è il mio divertimento preferito, quindi trovo giusto destinargli risorse economiche a meno che uno non si voglia dare alla "pirateria informatica". Esiste però un limite: la ragionevolezza. Con C1 a me sembra che la abbiano superata abbondantemente, per questo con loro mi fermo alla 21.

Il discorso di tenersi una versione vecchia ci può stare, ma alla lunga è penalizzante, i software evolvono in continuazione, secondo me ancor più dei sensori delle fotocamere, basta provare facendo un banale confronto che so CS4 con CC22.....

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 12:19    

Fabio mi ritrovo appieno con le tue considerazioni.
Aggiungo, avendo sia Canon, che Fuji e Sony, che per i file Sony la palma del migliore va a C1 seguito a ruota da DXO, Lr secondo me rimane un pelo distaccato per via della scarsa gestione del rumore e dei troppi artefatti aggiunti dallo sharpening.

I files Canon sono quelli trattati meglio da tutti i sw che uso, qui le differenze sono impercettibili. Forse anche perché uso ottiche L e la 6d ha un rumore molto contenuto.

Fuji infine va trattata con C1, Lr fa ancora a mio avviso un pessimo lavoro, generando artefatti notevoli nel dettaglio fine, va specificato che uso una x100T file da 16 gb.

Lr, forse per mia deformazione, è quello che offre l'interfaccia migliore, C1 segue, dxo mi spiazza sempre, ma forse perché è quello che uso meno.

Da rimarcare il fatto che DXO non fa uso di catalogo, questo può essere un must per chi non è avvezzo a questo utilizzo.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 12:51    

Un altro fattore che potrebbe giocare in favore di Adobe è rappresentato dalla disponibilità di innumerevoli plugins ed estensioni che, per le mie esigenze (che non pretendo certo siano quelle di tutti), sono davvero importanti. Lavorare una foto con PS avvalendosi, ad es., di un pannello come il TK8 di Tony Kuiper consente di raggiungere ottimi risultati con percorsi veloci e tuttavia performanti, precisi e fini. Usare DxO PhotoLab come plugin di Lightroom permette di ampliare le proprie possibilità di lavoro; i 5 plugins di ON1 sono formidabili nell'ampliare le possibilità creative, così come quelle della NikCollection, ma ce ne sono tantissimi altri e tutti girano bene con i prodotti di Adobe, potendo essere aperti e gestiti dall'interno i LR o PS.

avatarsenior
inviato il 24 Dicembre 2021 ore 12:58    

Adobe è una galassia…..
Plugin, tutorial, corsi on line, è un aspetto importantissimo……
Gli manca solo, almeno per ora, un denoise a livello di DxO

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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