JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

L'allergia dei fotografi alla parola arte


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » L'allergia dei fotografi alla parola...





user225138
avatar
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 21:27    

perche' l'intervento in riferimento è nella abitazione ( un residence ) a casa di Newton a Los Angeles, e parla con l'intervistatore che lo sta seguendo nel suo lavoro

Caro, o mi indichi il minuto, oppure devo dedurre che stai inventandoti qualcosa che in quel documentario non c'è.

E non buttarla in caciara bullandoti degli ennemila libri (firmati! diamine! che invidia!), che quello che gioca ad avercelo più lungo (senza poi farcelo vedere) sei tu. Io vedo solo i tuoi bluff.

user33434
avatar
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 21:46    

Ora non dormirò fino a che non scopro dove era Newton, a casa sua o in un college?

A questo punto mi mando in vacca il thread da solo. MrGreen

user225138
avatar
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:08    

Torniamo ad essere seri.

Ammettiamo che Newton abbia sostenuto senza se e senza ma le la fotografia - tutta la fotografia, non solo la sua - non sia arte. Dobbiamo per forza accettare il suo punto di vista, perché è un grande fotografo?

Più in generale, l'intento del produttore dell'opera è un elemento imprescindibile perché quell'opera sia arte ? Michelangelo aveva un concetto di arte del tutto sovrapponibile al nostro? Il suo intento era lo stesso di Fidia, o di Picasso?

Io credo che una fotografia possa essere considerata arte (senza addentrarci nella diatriba tra le diverse teorie dell'arte: lo può essere simultaneamente sia per Weitz sia per Dickie) anche al di là delle intenzioni dell'autore.

Credo che l'introduzione di Looking at Photographs di John Szarkowski (curatore per trent'anni della sezione fotografica del MoMA, e simultaneamente il referente unico della Fondazione Guggenheim per la fotografia) sia illuminante, soprattutto perché risale a quasi cinquant'anni fa, un'epoca nella quale i dubbi sulla artisticità della fotografia erano sicuramente più motivati rispetto ad oggi. Questo nonostante il MoMA abbia un dipartimento di fotografia dal 1937 e un curatore dedicato alla fotografia dal 1940.

Io sono tendenzialmente un istituzionalista in materia di estetica analitica, e quindi ritengo che la presenza di fotografie nelle collezioni di molti musei di arte contemporanea (MoMA, Guggenheim, Beaubourg, etc.) sia sufficiente a dirimere la questione.

Lastprince può ovviamente dissentire, ma - con tutto il rispetto - la sua opinione ha per me un peso sicuramente inferiore a quella dei curatori e dei direttori delle maggiori istituzioni museali mondiali.

Edit: pure l'opinione di Newton, a mio avviso, conta meno di quella di Szarkowski, per fare un esempio.

avatarjunior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 3:19    

Sé tutta la fotografia e arte allora ne devo dedurre che il mio amico che lavora per le forze dell'ordine locali (su commissione) andando a fare foto di incidenti stradali inclusi i poveri defunti anzi specialmente quando c'è il morto, e un artista MrGreen MrGreen
A parte la voluta esagerazione di un concetto, il tema per quanto indissolubile è interessante.
Non mettetela sul personale e che l'educazione la faccia da padrone nonostante alcune posizioni ovviamente inconciliabili.

user33434
avatar
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 8:56    

Io sono tendenzialmente un istituzionalista in materia di estetica analitica, e quindi ritengo che la presenza di fotografie nelle collezioni di molti musei di arte contemporanea (MoMA, Guggenheim, Beaubourg, etc.) sia sufficiente a dirimere la questione.

Credo anche io che sia più che sufficiente a dirimere la questione, per questo all'inizio del thread ho provato a evitare di focalizzare l'attenzione su questo punto. Mi rendo conto che però le due domande: "quando un fotografo è un artista?" e "la fotografia è una forma d'arte?" sono legate in modo profondo quindi va bene così!
Credo che però la prima domanda sia più inerente al tema del tabù che il mondo della fotografia porta con sé.

Sé tutta la fotografia e arte allora ne devo dedurre che il mio amico che lavora per le forze dell'ordine locali (su commissione) andando a fare foto di incidenti stradali inclusi i poveri defunti anzi specialmente quando c'è il morto, e un artista MrGreen MrGreen
A parte la voluta esagerazione di un concetto, il tema per quanto indissolubile è interessante.

In questo caso credo manchi una cosa importante, lo scopo. Quelle foto hanno un altro valore (altrettanto o più importante) che è quello di aiutare a stabilire se si è o meno in presenza di un omicidio stradale. Altro tipo di fotografia, altra storia!

avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 9:19    

Vi ringrazio per questo thread mantenuto a ottimi livelli.

avatarsenior
inviato il 20 Ottobre 2021 ore 14:24    

Sé tutta la fotografia e arte allora ne devo dedurre che il mio amico che lavora per le forze dell'ordine locali (su commissione) andando a fare foto di incidenti stradali inclusi i poveri defunti anzi specialmente quando c'è il morto, e un artista MrGreen MrGreen
A parte la voluta esagerazione di un concetto, il tema per quanto indissolubile è interessante.


Interessante non solo per dare una minimo di bussola sul cosa si intende come arte…
Ma soprattutto su cosa da "valore" alla foto.
In questo caso la foto ha "valore" non se è "artistico" se lo scatto restituisce un quadro asettico, preciso e dettagliato.
Riportando l'esempio a fotografi più "blasonati" del tuo amico, mi viene da chiedere, per come intendo io la parola arte, quanto le mie "imperfette" valutazioni ne tengano conto.
Ovvero, apprezzo alcuni fotografi concettuali… ma nel giudicare una foto cerco sempre di contestualizzare.
Una foto di Bresson o di Scianna… possono avere per me un altissimo valore fotografico ma non credo che nel guardarle mi ponga troppe domande su quale corrente artistica possano andare ad incasellarsi.
Diverso invece una foto dei Becher o di Gursky. Posso pure apprezzarle ma le valuto di sicuro in maniera "diversa", su altri parametri.

Ecco leggendo alcuni di voi mi sembra di capire che questa parola "arte" debba sempre comparire come giustificazione di scatti ritenuti notevoli.
Almeno per me non è così. Per come intendo io la parola arte sono in grado di ritenere (a torto o ragione) dei capolavori scatti che di arte hanno, ripeto, secondo me, poco. Penso ad esempio a tutto l'ambito documentaristico in cui sono abbastanza allineato con quello che pensa Scianna.

Una domanda (un poco provocatoria) per chi è convinto che tutta o quasi la fotografia sia arte…
Questa bella foto (molto ma molto più "valida" e "interessante" della media dei miei scatti) è arte MrGreen?
it.wikipedia.org/wiki/Autoscatto_del_macaco#/media/File:Macaca_nigra_s







user225138
avatar
inviato il 20 Ottobre 2021 ore 15:05    

Questa bella foto (molto ma molto più "valida" e "interessante" della media dei miei scatti) è arte?

Indipendentemente dall'approccio, l'intento di "fare arte" (e quindi la consapevolezza di compiere un gesto artistico) da parte di chi produce l'opera è imprescindibile. Quindi, no.

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 13:59    

"Dato che la Fotografia è a tutti gli effetti un'arte mi chiedo cosa la renda diversa nella percezione di chi la pratica."...non credo che la fotografia sia arte ma ci sono artisti che utilizzano la fotocamera per realizzare le proprie opere.

user33434
avatar
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 14:51    

Indipendentemente dall'approccio, l'intento di "fare arte" (e quindi la consapevolezza di compiere un gesto artistico) da parte di chi produce l'opera è imprescindibile. Quindi, no.

Credo anche io. Rimane il problema di stabilire se l'arte primitiva, che tutti definiamo arte, a questo punto abbia o meno alle spalle un intento creativo. Alcuni autori come Harari ne sono convinti vista la coincidente rivoluzione cognitiva ma la certezza assoluta è un'altra cosa.

non credo che la fotografia sia arte ma ci sono artisti che utilizzano la fotocamera per realizzare le proprie opere

Ottimo punto di vista ma se lo applicassimo per estensione alle altre arti, il concetto credo perda di forza e diventi una cosa ovvia dai confini poco definiti.

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 15:01    

l'arte è soggettiva e oggettiva di natura... è soggettiva perchè anche una foto banale (una banana dorata fotografata qualcuno se la ricorda) diventa arte per significato o semplice "moda".... oggettiva perchè dietro alcuni scatti (sopratutto staged mi viene da dire) la fotografia è solo la finalizzazione ultima dell'opera (che nasce dietro un concept, una perparazione allo scatto tra modelle/i e ambientazione/luce)

in tanti casi si parla di arte impropiamente, come tanti la fotografia nasce come capacità di cogliere attimi o celare quanto di negativo c'è nella scena... questo direi è semplicemente un mestiere... e come tanti mestiere c'è studio, esperienza e genio (che si può accostare all'arte in alcuni scatti)

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 15:32    

Difficile trovare un fotografo che si definisca o sia stato definito dai critici d'arte artista ma troviamo artisti che hanno utilizzato la fotografia come loro forma di espressione. Molti di questi hanno utilizzato le Parodid negli anni addietro fornite proprio la casa madre purché la utilizzassero per fare immagini creative. C'è da dire che il mercato della fotografia nel settore del collezionismo è in crescita e non è una novità che le gallerie d'arte se ne occupano. È sempre un critico o un gallerista che stabilisce cosa può considerarsi arte e cosa no.

user33434
avatar
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 15:53    

È sempre un critico o un gallerista che stabilisce cosa può considerarsi arte e cosa no.

E' un dato di fatto, io però qui vedo un pericolo credo abbastanza evidente. Siamo sicuri di voler delegare questa funzione a una categoria? E' una delega che dal punto di vista culturale ha un peso gigantesco.
Finché critici, curatori e galleristi fanno il mercato mi può anche andare bene, in realtà noSorriso, ma ripeto è un dato di fatto. Dobbiamo però adeguare anche il nostro intelletto di fronte a tali osservazioni? Mi pare una visione elitaria che faccio fatica a condividere, non mi piace neanche la visione in cui ognuno vale uno, viva il popolo etc. ma mettere una corona in testa a qualcuno che con uno scettro divide l'erba buona da quella cattiva non mi convince.

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 15:54    

il problema dell'arte fotografica è la sua riproducibilità' all'infinito.

è vero che esistono le copie a livello pittorico o scultoreo ( e di conseguenza anche una marea di falsi ) , ma è ovvio che questi artisti non possono moltiplicare ( come i fotografi ) per un numero di volte n una loro opera.

il fotografo si.


il paradosso è che, per fare un esempio, io possiedo una foto di James Natchwey originale ( donatemi alla mostra a palazzo magnani a Reggio Emilia ) ma non firmata : morale , vale 0.

gli unici fotografi artisti sono per me quelli che hanno scelto una via diversa dalla riproduzione seriale come Galimberti che crea un collage fotografico di polaroid unico , e quelli come Peter Beard che dipingeva , sporcava , le sue foto con elementi esterni.

la domanda da fare potrebbe essere se il valore 0 di un opera influenzi la percezione esterna ( cioè' noi ) dell'artista .

ma qui andiamo in un altro campo .




avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 15:58    

Partiamo dal fatto che quello di Matteo Groppi non è un bel thread, anzi lo ritengo abbastanza pleonastico.
Comunque assodato che la fotografia è un'arte, va da sé che la pratichi possa tranquillamente definirsi artista, nel suo significato più semplice e immediato, ovvero una persona in grado di interpretare e creare.
Alla base quindi credo ci sia un fraintendimento della parola arte e del suo immediato significato e una certa spocchiosità di alcuni fotografi che vogliono relegare questa parola solo ad alcune opere/autori escludendo altri.

Che la fotografia sia una forma d'arte è risaputo.
Il punto è che non basta praticare una forma d'arte per definirsi artisti. Al massimo si è praticanti.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me