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1360 km con un pieno di idrogeno.


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avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 18:09    

E' un fatto sia culturale che di senso civico. Persone che operano unicamente per raggirare norme e persone pur di guadagnare… come le vogliamo definire? A essere eleganti sono dei poveretti dentro, incapaci di avere una visione che vada un centimetro al di là del proprio naso e senza valori(e anche senza valore quindi).
Altro che impegnarsi nei vari aspetti della discussione. Questi personaggi sono la zavorra della società umana Triste

avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:02    

Sono perfettamente d'accordo.
Peccato che la zavorra diventi sempre più pesante, invadente e dannosa.

avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:04    

Alla fine della fiera il problema è solo uno :

Questo pianeta 8 miliardi di persone non le regge.

Amen

Ovviamente e purtroppo io non ho soluzioni praticabili

avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:21    

La vita si basa sull'energia a partire dalla catena alimentare o ciclo biologico che dir si voglia.
Il cibo è energia.
La vita è il saldo attivo tra l'energia impiegata per procurarsi il cibo e l'energia fornita dal cibo.
Gli esseri viventi sono macchine che sfruttano l'energia assunta in modo altamente efficiente comprese le forme di accumulo o riserve.
L'essere umano è andato ben oltre.
A partire dallo sfruttamento dell'energia degli altri animali, all'uso del fuoco e via dicendo fino all'energia nucleare.
Questa capacità di conoscere ciò che permette di produrre grandi quantità di energia, anzi enormi quantità, gli ha permesso di crescere e fare opere mastodontiche spesso dannose all'uomo stesso.
La sete di energia non si ferma mai e cresce in modo esponenziale sia per fare cose utili sia per fare cose voluttuarie ed effimere.
Quanto è voluttuario e inutile prendere un aereo per fare una vacanza a migliaia di chilometri da casa?
Oppure prendere un transatlantico per fare una crociera?
Utilizzare un telefonino o un computer per partecipare a discussioni su un forum?

Purtroppo non sappiamo rinunciare all'energia.





avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:55    

Comunque l'idrogeno ha un potere calorifico inferiore di MJ/kg 130 contro la benzina che ne ha circa 43.

Quindi si impiega energia per scindere gli atomi di H dalla molecola di acqua ma si ricava un combustibile ad alto PCI.

Il più alto tra i combustibili.





avatarsenior
inviato il 15 Ottobre 2021 ore 22:59    

Lo abbiamo detto più volte : quando si porta l'idrogeno in camera di scoppio è tutto meraviglioso: Tanta energia pulita.
E' arrivare a quel punto che è complicato e costoso e inquinante

avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 0:55    

Old_pentax hai toccato temi globali per la società umana... si va OT rispetto alla discussione elettrica a batterie VS idrogeno per la mobilità. Si parla della direzione che deve prendere l'umanità nelle prossime generazioni.

La domanda fondamentale è: l'uomo è abbastanza intelligente per non finire con l'essere un semplice parassita dell'ambiente terrestre che lo accoglie? O la società umana è così "cieca" da non capire che sta uccidendo l'ecosistema che lo tiene in vita?

Se anche arrivassimo, come probabilmente arriveremo, alla fusione nucleare (energia pulita praticamente illimitata e a costo zero) avremo l'intelligenza per usare il potere enorme dell'energia per sapere che dobbiamo usarla con criterio e rispettando "filosoficamente" l'ecosistema che ci accoglie? L'energia è un potenziale come dire... "neutro", l'uomo può usarla bene o male. Sta solo a noi fare le scelte. Siamo in grado di fare quelle giuste? Sinceramente non lo so.

Ma una cosa è certa, l'universo può fare tranquillamente a meno degli esseri umani... tutto proseguirà, con o senza di noi. Non siamo così determinanti.

avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 1:48    

Il fatto è che l'elettrico è stato promosso da ecologisti che non capiscono un bel niente seguiti da politici che capiscono ancor meno.

Questo è l'"elefante nella stanza". Qualunque cosa quelli dicano, io penso automaticamente il contrario.

avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 8:04    

Cortonio, non mi sembra che gli intervenuti siano astiosi verso le innovazioni. Solo hanno fatto presente le difficoltà oggettive a chi aveva manifestato troppa euforia


Paolo, spesso mi trovo a parlare con amici, come su questo forum e non si fa altro che snobbare o trovare il pelo nell'uovo nelle novità...
Comprai l'auto ibrida nel 2011 e tutti giù duro solo nell'evidenziare ogni piccolo difetto (anche 10 anni fa, agli albori, non si faceva altro che parlare di smaltimento batterie). Dopo 10 anni e anche di più sento tanti commenti negativi a chi si sforza di innovare. Il confronto è una cosa... cercare di sminuire ogni tentativo di evoluzione è un'altro.

Forse sono troppo ottimista nell'evoluzione, mi faccio tentare dalle novità e guardo solo nel breve periodo.
Dovessi prendere un'altra auto, non tornerei alla vecchia benzina.

avatarjunior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 12:53    

A prescindere dal fatto che ad oggi in Italia dei quasi 300.000 GWh prodotti, circa il 60% deriva da fonti non rinnovabili (gas, derivati petroliferi, solidi) e quindi ben distanti dall' Emissione 0, io cerco di essere obiettivo.
La sfida ecologica che si pone è a mio avviso assolutamente sottovalutata e per come la vedo io, le auto elettriche non rappresentano affatto la soluzione che con troppa faciloneria ci viene prospettata.
Nel nostro paese Il parco autovetture circolanti supera i 38.000.000 che dovrebbe rinnovarsi nell' arco di quanto? 25 anni? ma fatico a convincermi che la produzione energetica nazionale (salvo forse con l'avvento della fusione nucleare) possa in qualche modo stare al passo con un simile aumento della richiesta energetica derivante da tale passaggio, senza poi contare che mettere a disposizione un numero adeguato di colonnine di ricarica rappresenta impresa a dir poco titanica
Vero, si sta facendo un passo avanti, ma siamo ben lontani dalla panacea e quindi dobbiamo renderci conto che l'elettrico da solo non può assolutamente rappresentare la soluzione del problema.
e questo a prescindere dalle problematiche di approvvigionamento delle materie prime e dello smaltimento.
Quindi non possiamo far altro che sperare che alla stessa si affianchino nuove tecnologie, altrimenti non ne usciremo.

avatarjunior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 14:14    

Onedream sei partito bene.

Il tasso di cambio è di circa 2.000.000 di veicoli all'anno (fonte sole 24 ore).

Al momento lo share dell'elettrico sul nuovo venduto dovrebbe essere < 1% , quindi con queste medie altro che 25 anni. Fra 5 anni la proporzione sarà sicuramente diversa, vedremo...

Chiaro che con questi tassi di crescita chi deve investire in colonnine ci pensa 10 volte perché vede il ritorno d'investimento col binocolo.

Però va considerato l'elemento normativo con target 2050, le dichiarazioni dei produttori su stop produzione diesel, ecc... Insomma non è una previsione da forum, ma sicuramente nel settore ci sono già numeri ben precisi. Mica vanno a caso quando si deliberano investimenti da billions.

Chiaramente l'elettrico sarà affiancato da idrogeno e altro. Diversificazione, ed è giusto che sia così anche per il processo di decarbonizzazione.


user198779
avatar
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 16:45    

Il nocciolo del problema è fare durare il più possibile l'ecosistema che ci permette di viverci , purtroppo l'uomo si è sostituito a Dio
( non sono credente )
in un delirio di onnipotenza.
Per quanto riguarda le infrastrutture alla domanda seguirà l'offerta, sono state fatte opere colossali per le fonti di energia fossili .
Confuso

avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 17:32    

1. molto probabilmente non si arriverà mai ad avere energia dalla fusione nucleare, il progetto ITER come altri è ormai arenato, vi hanno speso milionate di dollari e ancora di concreto quasi nulla, manca sul nostro pianeta la gravità solare che è 28 volte superiore a quella terrestre.
2. una delle fonti di energia pulite sia attuali che future, ormai collaudate, sono i campi a concentrazione solare (non i pannelli fotovoltaici) e se ci fosse il coraggio di investire ampiamente in tal senso nelle aree semi desertiche del pianeta queste fonti potrebbero fornirci energia pulita per produrre idrogeno che è un'ottimo vettore.
3. l'idrogeno non è una fonte energetica ma un vettore di energia pulita.
4. l'idrogeno per essere utilizzato con sicurezza richiede tecnologie d'avanguardia comunque già disponibili.
5. l'idrogeno per avere bassi costi di produzione richiede una riconversione industriale di settori cruciali e notevoli investimenti.
6. la tecnologia delle auto fuel cell idrogeno è ormai consolidata.
7. credo che le scelte di come gestire energia e tecnologia dipendano più da criteri di convenienza economica piuttosto che da scelte di carattere scientifico tecnico.


user198779
avatar
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 18:06    

Cirillo Donelli , proprio così finalmente qualcuno che ragiona con la logica.
Non so cosa ci sia sotto nel volere accendere il sole sulla terra o forse lo sospetto. Cool


avatarsenior
inviato il 16 Ottobre 2021 ore 18:44    

La fusione nucleare credo che arriverà. Ho seguito un reportage recente che potrà non essere una certezza ma diversi scienziati si sono detti ottimisti. Dipende puramente dagli investimenti. C'è una centrale in costruzione (non abbandonato) che dipende da un programma europeo.

Non so se noi vedremo l'arrivo della fusione.

E inoltre i dilemmi sulla fusione nucleare, filosofici, sociali e politici, sono molti e seri.

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