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inviato il 29 Novembre 2020 ore 22:28
Gombloddo? Sicuramente la pubblicità cerca di “spingerti” a scegliere determinate cose...ma se non sei lobotomizzato non è che comprerai quella cosa solo perché l'hai vista in tv.... |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 22:30
cosa intendi per "lobotomizzato" usi tale es. suggestivo per riferirti ad una persona priva di razionalità oppure una persona priva di capacità emotiva? |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 22:51
Ooo, parla per te. Conosco la teoria. (e anche la pratica) Vorrei davvero invitarti qui, passare un po' di tempo insieme, farci quattro, otto, sedici chiacchiere, e poi mi potresti dire in cosa sono influenzato. |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 23:00
per es. Alvar, la matematica ti ha in qualche modo forgiato “ farci quattro, otto, sedici chiacchiere „ davvero? ogni nostro modo di fare è frutto d'interazioni esperenziali precedenti. bene per la matematica, ma oltre questa dovrei forse credere che avevi il pulsante magico per tacitare ogni reclam e non vedere le pubblicità mobili che stanno appiccicate ai bus. se è così vediamoci veramente e fammi visitare la grotta da cui non esci mai dalla nascita. |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 23:10
Le vedo le pubblicità, a volte le cerco perfino perché certe foto sono molto belle, ma vederle non è seguirle o farsene influenzare: una parte le ignoro, quelle banali, brutte, stupide (un esempio per tutte: le pubblicità cantate, che mi fanno vomitare), e una parte, quelle che non posso ignorare e mi disturbano, come ho scritto anche precedentemente me le segno per NON COMPRARE MAI QUEI PRODOTTI. E poi, sinceramente, il 99% dei prodotti non mi provoca il minimo desiderio. Ciò che davvero vorrei ... non è in acquistabile. Quanto alla matematica, beh, non mi ha "forgiato", mi ha ... "massacrato" ... liceo scientifico, e due volte rimandato in matematica ... per restare in tema, la matematica ed io siamo sghembi! |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 23:26
Ooo intento uno che compra qualsiasi cosa gli venga mostrata solo perché gli viene mostrata... Persone così non esistono e se esistono hanno un problema, ma questo a prescindere dal marketing |
user198779
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 23:30
La pubblicità è fatta ad uso e consumo di chi la guarda. |
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inviato il 29 Novembre 2020 ore 23:41
“ Ooo intento uno che compra qualsiasi cosa gli venga mostrata solo perché gli viene mostrata... Persone così non esistono e se esistono hanno un problema, ma questo a prescindere dal marketing „ sai quando c'erano solo i telefoni in bachelite o in plastica (il modernariato) come imparavano gli umani a telefonare? il bimbo vedeva la mamma, e lei faceva una cosa strana, diceva: pronto? Pronto. Ma non si dice mai pronto... Ma al telefono si. Così il bambino prendeva la cornetta e diceva " pronto ", e un po' più grandino girava anche alla membro di segugio quel cerchietto con i buchi... IMITAZIONE, fondamentale per evolversi socialmente. La propaganta fa presa sull'emotività. non conta se sei genio o con q.i 60. Se riescono a colpire la tua emotività non è nemmeno detto che tu sappia d'avere acuisito l'imput pubblicitario, e ti ritrovi un bionda birra nella spesa. Noi siamo il risultato del vivere sociale e la nostra società è impregnata di propaganda. la propaganda è come il blu di metilene che versano nei vasi dei fiori, sarebbe strano alquanto trovare fiori bianchi. |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 8:29
Ragazzi, cerchiamo di non confondere i comportamenti indotti dal fatto di essere una specie sociale con il marketing tout court. Proprio l'esempio del collezionismo ci dice che le cose non stanno necessariamente in questo modo: se io colleziono qualcosa che nessuno colleziona, ma che hanno a che fare col mio lavoro o col mio percorso di studi, o con il mio rapporto coi nonni ecc., dubito che sia stato il marketing a farmi interessare a quegli oggetti; se invece colleziono i classici oggetti da collezionismo, magari reclamizzati in tv e venduti nelle edicole, allora il marketing ha un peso rilevante. Che il marketing faccia leva sull'aspetto dei bisogni indotti dal nostro essere specie sociale è palese, che tutti i nostri comportamenti indotti siano frutto del marketing non è vero; la questione è molto più complessa, e ciascun elemento agisce in modi differenziati sui diversi individui. Anche le fasce sociali d'appartenenza e il livello culturale influiscono sulla presa che ciascun elemento socio-economico (marketing incluso) hanno sull'individuo. Ciò non toglie che vi siano situazioni in cui tutti ci affidiamo poco o tanto anche al marketing, ma non sono necessariamente le stesse per tutti. |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 8:34
L'imitazione è usata dai bambini per riproporre la realtà in cui vive ed è un gioco che fanno dall'anno e mezzo ai 3 anni. Serve a loro, per imparare in che modo i "grandi" si relazionano con l'ambiente che li circonda (imitare il telefono, la mamma che cucina o pulisce ecc)... I bambini piccoli hanno bisogno di cose reali....il tempo della fantasia arriva dopo...(infatti un bambino cosi piccolo tende a preferire oggetti reali ai giocattoli, vuole manipolare quelli, le cose che usi tu, non le cose finte) La pubblicità, propaganda ecc, sono solo delle sirene che cercano di guidare i tuoi acquisti, ma la maggior parte della gente la testa la usa e non compra le cose giusto per.... Ci sono anche quelli che credono ai maghi e si rovinano, ma la totalità della società è un altra cosa. Con tutto il rispetto eh, ma a me chi pensa di essere sotto la lente del grande fratello h24 fa sorridere...in ogni caso, anche se fosse cosi, io vivo bene, senza sentirmi condizionato in nulla...quindi se anche fosse vero, stanno facendo un ottimo lavoro e non mi angoscio di certo nel cercare di capirne i meccanismi In ogni caso...la pubblicità....ma chi la guarda ...o meglio la tv generale chi la guarda??? Io ho i miei film, streaming o bluray che siano....di tv tv, ne vedo praticamente zero...forse per quello sono esente dai poteri di manipolazione mentale |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 8:49
questo 3d, proposto in un forum di pixel peeper ha un che di surreale... |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 11:34
“ Ragazzi, cerchiamo di non confondere i comportamenti indotti dal fatto di essere una specie sociale con il marketing tout court. „ possiamo non confondere per analisi, ma nella realtà queste cose sono veramente confuse, ovvero intersecate, commiste. “ La pubblicità, propaganda ecc, sono solo delle sirene che cercano di guidare i tuoi acquisti „ permettimi, l'esempio è poco calzante, sono il contrario della sirena. La sirena grida, urla, strilla, deve farsi sentire a tutti i costi anche disturbandoti ed essendo molesta, l'ambulanza DEVE passare e tu devi ritrarti, se suona la sirena antibombardamento tu devi svegliarti. La pubblicità no, non è così. Hanno imparato che se troppo molesta crolla, io posso cambiare canale, girare pagina, se mi infastidisci. La pubblicità somiglia invece ad una musica di sottofondo, ad un aperitivo che hai assunto così, un po' leggermente, ed il suo scopo è farti venire una fame che prima non avevi. |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 11:42
Ooo....per quanto mi riguarda la pubblicità strilla eccome....non la vedo celata o sussurrata, anzi, a riprova ti chiederei: Hai mai fatto caso come a come cambi il volume di una trasmissione? Tu sei bello tranquillo che ti guardi il tuo film al giusto volume quando improvvisamente arriva lo stacco pubblicitario che di default passa a 10db in più ( ho messo 10 per buttare un numero eh ). A me sta cosa fa talmente girare le balle che è proprio difficile veda qualcosa in tv....quindi come vedi invece di ammaliare allontana...e non credo di essere un eccezione PS: che poi tra l'altro sta cosa dell'aumento di volume se non sbaglio è stata denunciata da non so chi e sempre se non ricordo male a causa di questo è stato imposto un limite all'aumento di volume (che comunque straccia gli zebedei) |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:01
“ Ooo, sarà un limite mio...ma dopo 10min, se non mi dicono niente di interessante spengo...non butto 30min della mia vita nel nulla e 10 min son più che sufficienti per capire se un contenuto ha cose interessanti o meno.... „ lo fanno apposta... la tirano in lunga per monetizzare, io dopo due minuti di nulla di introduzione "buongiornoooo di che parliamoooo..." chiudo. |
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inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:07
si, quello del volume è vero, ed è un trucco che i fonici conoscono bene. Infatti se fai un'analisi dela dinamica scopri l'inganno. osserva questa figura
 potrebbe sembrare innocua. Quando si impostano i volumi audio di trasmissione si analizzano i picchi che non devono superare i 0dB. Ma quando parliamo o si ascolta musica live, tali picchi riguardano solo istanti, anche infrequenti, di tutto l'audio. ed ecco che entrano in gioco due strumenti micidiali del fonico, il limiter ed il compressore. il limiter va a tagliare tutti i picchi audio che superano una certa soglia decisa dal fonico, per es. decide di tagliare tutto ciò che supera i -20dB il compressore invece alza i volumi minimi e comprime i massimi, spiana un po' tutto, i sussurri vengono sollevati di volume ma i picchi vengono moderati. (un po' come la riduzione della gd in fotografia). Quindi il fonico che lavora in televisione o in radio (non quello che ha creato l'audio pubblicitario), applica la regola solita, che la traccia non deve superare gli 0dB. Ne consegue che l'audio compresso e sottoposto a limiter di fatto risulterà molto più potente dell'audio non trattato in questo modo. |
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