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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 14:48
Nussengo sono opinioni personali giuste o sbagliate che siano Le scelte che si fanno per un servizio (soprattutto se la testata ha un certo prestigio) non sono mai casuali, dal fotografo al personaggio. La foto per quanta possa essere perfetta se non raggiunge lo scopo ha fallito se invece questo non accade nonostante sia discutibile il lavoro realizzato le critiche hanno lo spazio che trovano...inutili. |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:13
Da starlette locale a star internazionale? Chiara Ferragni è, secondo il financial times, la settima donna più influente nel mondo della moda (nell'articolo non si parla di stilisti ma di chi "sposta le masse", passatemi il termine) www.ft.com/content/fad9e714-e8c0-11e8-8a85-04b8afea6ea3 Le foto, per quanto non mi facciano gridare al miracolo, le trovo molto azzeccate, il fatto che non sia una modella la aiuta molto, la ricerca delle pose che sdrammatizzano in alcuni scatti... Approvato! |
user109536
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:19
A me piacciono tanto. |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:32
Parto dal fatto che se il fotografo le avesse volute fare più "canoniche" lo avrebbe saputo fare. Le foto non mi fanno gridare al miracolo però ci vedo una scelta ben precisa sia nelle pose che nello stile, la Ferragni non è una modella, hanno fatto un servizio in posa, ma con uno stile più giocoso e che richiama il linguaggio usato con le classiche foto amatoriali. Scelta giusta o sbagliata? ma li dipende, si è presa una direzione e non lo trovo scandaloso, anzi credo che abbiano voluto mantenere un po' lo stile tipico social proprio per il personaggio in se |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:34
Se sono state pubblicate, immagino che quantomeno siano piaciute a: 1) Ferragni, una che senza dubbio sa come vendere e valorizzare la sua immagine 2) fotografo, che non sembra essere un sprovveduto 3) Vogue: che a quanto pare è una rivista che non pubblica foto a casaccio. Abbiamo poi alcuni utenti del forum che non le apprezzano. Naturalmente è lecito, ma a questo punto mi sfugge lo scopo della discussione. Dobbiamo dire se a noi piacciono o meno, o se i 3 soggetti individuati sopra sono degli incompetenti che hanno sbagliato a fare e pubblicare quel servizio? |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:51
Starlette locale la Ferragni? Mi sa che non sapete di chi parlate Per inciso...a me non piace nemmeno un po'...ma definirla locale...mi pare un filino sbagliato |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 15:54
A me queste fotografie non piacciono, ma neppure un pochino, però in sono un nessuno calzato e vestito mentre l'autore è un professionista, probabilmente anche famoso e quotato, quindi... |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:12
Quindi delle luci bilanciate male sono bilanciate male, una foto storta è una foto storta, i riflessi che rendono mal visibile un'opera la rendono mal visibile. Non si tratta di spalare merd a sul fotografo, ma di esprimere una critica tecnica e di resa complessiva delle fotografie, che ovviamente non sono da buttare, ma potevano essere migliorate sotto alcuni aspetti. Ognuno ha le proprie opinioni, ma resta un esercizio utile analizzare e criticare tecnicamente delle fotografie, senza cadere nel facile assunto che, se le ha scattate un professionista e sono su Vogue sono perfette così. Mica è la Bibbia! |
user207512
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:15
Ancora, non sono perfette tecnicamente, sono evidentemente perfette per lo scopo prefisso. Devono veicolare un messaggio ad un target ben definito, evidentemente la cosa è stata studiata e costruita in questo modo, Vogue o riviste del genere non fanno nulla che non sia studiato nei minimi dettagli. È come dire che una pubblicità per bambini sembri stupida a un adulto o che Peppa Pig sia disegnata male. |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:17
Può essere quotato quanto vuoi ma ha cannato le luci. L'ultima proprio è orrenda, poco illuminata in alto,ombre delle statue in bella vista e chiazza luminosa in basso a sinistra |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:19
E' una discussione interessante. Ripeto a me queste particolari foto non fanno impazzire, ma sempre più spesso noto usare anche nella così detta fotografia "alta" stilemi o caratteristiche provenienti dalla cultura popolare, attualmente c'è sempre più un influenza bidirezionale. Ma già nel recente passato alcuni fotografi avevano adottato canoni estetici propri del linguaggio del selfie o della foto amatoriale per molti motivi, da voler essere più diretti al voler richiamare qualcosa di fintamente meno impostato. fashionunited.uk/images/201710/heartshape-1.jpg 2.bp.blogspot.com/-7sH7rNdyRSc/T8IaxGorEMI/AAAAAAAAAGg/dqA6qeNqRhE/s16 quindi sono apparsi flash sparati, inquadrature dall'alto stile sefie, immagini volutamente meno impostate oppure mosse. Io non credo siano "errori" nel senso canonico del termine, ma sempre più l'immagine ha assunto funzione di comunicazione e sfrutta diversi linguaggi Quindi la domanda è a chi parlano? perchè la risposta implica che venga scelto un modo di farlo adatto al target di riferimento |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:20
E pensi che loro non le abbiano analizzate?...sarebbe più utile cercare di capire il perché di certe scelte soprattutto quando si entra in settori che non si conocono. e dove c'è un lavoro di più persone dietro. Che non piacciono è altro discorso. |
user207512
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:20
Esatto Matteo, non si tratta di errori ma di scelte volte a conseguire un risultato. |
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:21
“ Quindi delle luci bilanciate male sono bilanciate male, una foto storta è una foto storta, i riflessi che rendono mal visibile un'opera la rendono mal visibile. Non si tratta di spalare merd a sul fotografo, ma di esprimere una critica tecnica e di resa complessiva delle fotografie, che ovviamente non sono da buttare, ma potevano essere migliorate sotto alcuni aspetti. „ Sì, ma dove sta scritto che una foto storta sia peggio di una foto dritta? A parte le regoline che ci hanno insegnato a tutti, a parte i tecnicismi, a parte il marketing e a parte gli assolutismi, è rimasto qualcosa da dire alla fotografia o si tratta solo di ritrarre mire ottiche? Veicolare un messaggio attraverso una rappresentazione non didascalica è estremamente più coinvolgente per la mente dell'osservatore. Il cinema è strapieno di escamotage del genere. |
user207512
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inviato il 23 Ottobre 2020 ore 16:25
Non capisco perché le povere statue non possano proiettare ombre, tranne rari e ben delineati casi in cui una illuminazione uniforme è preferibile, e che spesso non sono riconducibili a scatti da amatore, le ombre hanno sempre un ruolo nella fotografia e prima nella pittura. Gettiamo nel cesso tutti gli studi di Stoichita? |
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