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inviato il 11 Ottobre 2020 ore 11:39
Senza contare che il servizio postale costa e whatsapp no. |
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inviato il 11 Ottobre 2020 ore 12:06
Ovvio.. ma wapp non ti porta qualcosa di fisico. Spesso il servizio postale serve per la consegna di carte che devono essere "presenti fisicamente". o colli che devono essere recapitati. |
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inviato il 11 Ottobre 2020 ore 13:01
D'accordo con PaoloMcmlx: il mondo evolve, cambia. Immaginiamo il grande vantaggio, la comodità, il piacere di ricevere in tempo reale un messaggio, una foto (oltretutto personale e non scattata da altri), una testimonianza con i propri cari di quanto stiamo facendo, se ci stiamo divertendo, se stiamo bene. Immaginiamo i nostri figli che sono fuori o sono in vacanza per conto loro: vedere cosa stanno facendo, che sono contenti, che va tutto bene, soprattutto far parte della loro vita per qualche minuto in tempo reale, sentirci quasi là insieme a loro è impagabile e sono un vantaggio e un progresso enormi. A tutto questo sacrifico volentieri e senza rimpianti la bellezza di una cartolina. Non ne ho per niente nostalgia...già in vita mia in passato ne ho spedite pochissime! . |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 21:24
@Notomb +1 Io ricordo che prima di partire scrivevamo su un foglio gli indirizzi delle persone a cui avremmo mandato le cartoline per essere certi di avere i dati completi, soprattutto il CAP. Poi regolarmente al ritorno dalle vacanze il foglio si perdeva e andava rifatto l'anno dopo..... |
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inviato il 18 Marzo 2021 ore 21:26
Interessante. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 7:47
Cartoline le ho sempre ricevute dopo che le persone erano tornate a casa, potevano portarle direttamente loro che facevano prima Idem quelle che spedivo. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 7:49
Questo è dato dal fatto che le vacanze sono troppo corte |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 8:15
Si belle.... romantiche... ma hanno fatto il loro tempo....... Io spero accada lo stesso per banconote.... chissà |
user19159
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 8:36
“ Ormai le cartoline non si inviano più. Cosa ne pensate? „ Penso che sia un peccato. Era bello, quando ero adolescente, ricevere lettere e cartoline dagli amici. Inoltre era un gesto pensato, voluto, che richiedeva anche tempo (andare in negozio ad acquistarla, scriverla, andare a spedirla) e ti faceva capire che la persona che te le inviava stava davvero pensando a te. Non posso dire la stessa cosa di chat e messaggi odierni. Freddi, anzi glaciali, quasi meccanici. Non è la stessa cosa. Comunque, anche se sono anni che non ne ricevo, ne conservo ancora tante dagli anni passati. Una in particolare la uso sempre come segnalibro. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 10:55
Ammetto che ho fatto un ragionamento sulla cartolina. Sono anacronistiche però comportano un gesto più personale, qualcuno ti ha pensato, ha scritto, si è impegnato a ricordare o recuperare il tuo indirizzo. In un certo modo quindi sono qualcosa di più "personale", hanno intrinsecamente qualcosa che il messaggio wa non ha. Questo ragionamento mi ha portato a una decisione legata al momento che si stava vivendo, la mia città è stata duramente colpita dal covid nella prima ondata, tanti hanno perso un parente o un amico, ma le frasi sui balconi sull'uscirne migliori non erano legate a quello che vedevo, intorno ho sentito tanta rabbia. Così ho deciso di stampare 100 cartoline e mandarle a persone che conoscevo e con cui volevo condividere un pensiero proprio legato a questo www.facebook.com/matteogroppifoto/photos/a.1947792435343438/3419083254 ecco questo è stato il mio modo di ripensare la cartolina in un modo differente, ma sfruttando il significato allegato al gesto di scriverla. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 10:58
Hai avuto una buona idea. |
user19159
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 11:39
@MatteoGroppi Rispetto. |
user1856
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:07
“ E poi c'è la calligrafia che esprime lo stato d'animo di chi scrive. Questo per chi conosce i segreti della calligrafia. „ Una lettera scritta in corsivo inglese a pennino ha un sapore speciale quando la si riceve. E quando la si invia. Purtroppo in questo continente si stanno gettando le basi per impigrirci mentalmente, vedi numeri romani in Francia o la non obbligatorietà di imparare a scrivere a mano in Finlandia. Un domani ricevere una lettera scritta a mano avrà un valore simbolico fortissimo e secondo me farà la differenza rispetto alla marea di e-mail che ognuno di noi riceve quotidianamente. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:08
Secondo me lo ha già ora... |
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