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inviato il 22 Settembre 2020 ore 21:11
“ ma la tecnica certamente non è scattare in M perchè lo fanno i professionisti. „ Inteso in tal senso concordo. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 21:12
Io scatto in manuale con lenti manuali, e lo faccio perché sono un dilettante, se la foto non esce, non frega niente a nessuno. |
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inviato il 22 Settembre 2020 ore 23:42
il problema è lo scatto del "fotoamatore dilettante". |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 16:18
Ti posso dire che fotografi di un certo calibro che ho visto in azione sul campo usano automatismi eccome......la differenza è che li conoscono tutti alla perfezione e muovono da una configurazione ad un altra alla velocità della luce. |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 16:41
aveva ragione Andreas Feininger ... ma farlo entrare nella zucca dei fotoamatori dilettanti è praticamente impossibile. |
user120016
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 18:34
Scatto in manuale (esposizione e focus) perché quasi tutte le mie macchine non hanno automatismi. Quando scatto con quelle che li hanno, li uso eccome. E non mi sento più o meno bravo in base a come scatto. Se avessi la priorità dei diaframmi sul banco ottico la userei volentieri. Che poi, parliamoci chiaro, una cosa è scattare in M "leggendo" la luce della scena senza tenere conto più di tanto dell'esposimetro della macchina (cosa che richiede esperienza e conoscenza) per ottenere un controluce o un High Key, ad esempio, e ben altro è scattare settando tempi e diaframmi pedissequamente in base all'esposimetro della fotocamera, magari impostato sulla lettura a matrice. Perché in questo caso non è altro che girare una rotella in base a quello che ti dice la macchina. Che non è poi molto diverso da farlo fare alla macchina direttamente con l'automatismo. In quel caso hai solo girato una rotella, cosa che potrebbe fare qualunque scimmia ammaestrata... Vuol dire essere pro? |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:28
allora faccio outing... prevalentemente scatto in manuale, parliamo di esposizone, l'af dove lo ho lo uso sempre ma non è per fare il Pro o il figo... semplicemente mi sembra il modo piu' semplice per ottenere quello che voglio, gli automatismi mi deludono sempre un poco, colpa mia evidentemente che non studio bene tutte le opzioni, anche in pista ero convintissimo di andare con l'automatismo ed in vece alla fine ho scattato in manuale... ritengo però che sia una mia colpa non riuscire a farli funzionare a dovere quindi la realtà è molto varia, l'importante è sapere quello che vuoi ottenere e saperlo ottenere sia che tu sia un Pro, un pro, un perepepè o altro |
user120016
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:38
L'importante è usare la propria attrezzatura in base a ciò che vogliamo ottenere e non per dimostrare qualcosa (a chi, poi?) |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:39
“ allora faccio outing... prevalentemente scatto in manuale, parliamo di esposizone, l'af dove lo ho lo uso sempreMrGreen ma non è per fare il Pro o il figo... semplicemente mi sembra il modo piu' semplice per ottenere quello che voglio, gli automatismi mi deludono sempre un poco, colpa mia evidentemente che non studio bene tutte le opzioni, anche in pista ero convintissimo di andare con l'automatismo ed in vece alla fine ho scattato in manuale... „ ma guarda che,alla fine della giostra,l'importante è trovarsi bene con il proprio flusso di lavoro.Ci mancherebbe. Anche se io ho come concezione di "professionista" non tanto quello che scatta in M oppure che usa corpi e lenti da 300.000 euro,ma quello che sa adeguarsi in qualsiasi tipo di situazione. Per esempio: c'è un matrimonio e diluvia. Il pro è colui che sa cosa fare e come gestire la situazione (fotograficamente parlando) se dovesse succedere a me mi fingerei morto |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:39
Io sono un orp ... ovvero il contrario di un pro ... 99% del tempo priorità diaframmi e iso automatici ... con un pulsante mappato per impostare di volta in volta la velocità otturatore minima a cui far salire gli iso auto ... L' 1% mancante sono panning ed esposizioni lunghe ... |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:40
Quote * se dovesse succedere a me mi fingerei morto * AHAHAHAHAH! Muoio! |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 19:50
Chiedi al tuo amico di fare un'esperimento: scattare la stessa identica foto utilizzando le varie modalità offerte dalla macchina e dopo valutare quale di quelle risulta essere la migliore o più professionale... ovviamente con l'esposimetro a 0 |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 22:03
Secondo me è un problema inesistente: se si scatta con priorità ai diaframmi si segue l'esposimetro e basta? Senza pensare ad altro? Non si controlla se quel diaframma ti porterà ad un tempo adeguato o incompatibile con quello che si vuole ottenere? Ma è ovvio che sì! Magari allora si modificano gli ISO. Oppure se si vuole ottenere un determinato risultato si smanetta anche sulla staratura intenzionale dell'esposimetro (io lo faccio spessissimo). Insomma, questo per dire che qualunque impostazione utilizzi, un fotografolo chiamerei CONSAPEVOLE tiene sempre sotto controllo tutti i parametri in gioco (la classica triade tempi/diaframmi/ISO) anche quando usa il PROGRAM. Per me, quindi, non cambia niente! Devi sempre avere tutto sotto controllo! Solo facendo paesaggi con cavalletto, scatto remoto ecc io azzero ovviamente tutti gli automatismi: quindi ISO bassi, autofocus e VR esclusi, diaframma necessario per la pdc che mi sono prefissata, tempi corrispondenti o calcolati in base anche all'assorbimento di luce di filtri (ND, GND ecc) o in base al bracketing. Tanti anni fa lessi una intervista al fotografo professionista Daniele Pellegrini che dichiarò candidamente di scattare solo in PROGRAM: pensiamo che lo facesse perchè così poteva scattare rapidamente a occhi chiusi senza pensare a cosa veniva fuori? |
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inviato il 23 Settembre 2020 ore 22:35
Concordo: le varie modalità servono ad arrivare nel modo migliore e più agevole all'impostazione corretta (o farei meglio dire "voluta") di fuoco/iso/diaframma/tempi ecc. Per cui dove sai che automatismo (totale o parziale) ti restituirà i valori che ti "servono" non c'è nessun motivo per non usarlo. L'errore di fondo è credere che più ci sia da impostare/smanettare per tenere tutto sotto controllo facendo le cose più difficili possibile (più si fatica più si viene ricompensati) la foto acquisterà automaticamente un fantomatico valore aggiunto. Cioè ovviamente non è che intendo dare uno stimolo a non "studiare" e a "impegnarsi" e a non interessarsi alla modalità manuale. Ma non è che se scatti su una gamba sola in equilibrio su una palla la foto viene meglio perchè hai faticato di più... probabilmente verrà peggio perché sei troppo distratto a fare altro... |
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