JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Il mio primo treppiede per fotografie paesaggistiche: grande confusione mentale


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » Il mio primo treppiede per fotografie pa...





avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2020 ore 1:56    

bella di nuovo il treppiede che attira i fulmini... MrGreen un po' come il takumar radioattivo, ci sono storie che colpiscono qualche remoto istinto animale e che ritornano fuori continuamente..

Che ci siano obiettivi radioattivi è vero, tra cui alcuni Takumar.
www.marcocavina.com/articoli_fotografici/radioactive_lens_shield/00_pa
www.nadir.it/pandora/OTTICHE_RADIOATTIVE/default.html

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2020 ore 7:17    

Certo che e' vero: possiedo due Takumar 50 f/1,4 radioattivi e conosco entrambi gli articoli che hai citato. Come il fatto che i fulmini uccidono, talvolta. Non per questo non si possono usare gli obiettivi o andare in montagna con lo stativo.

avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2020 ore 12:45    

Infatti andare in montagna con il treppiedi si può fare, chiaro che in caso di temporali e con qualunque oggetto uno possieda è sempre bene stare molto attenti.
Per quanto riguarda gli obiettivi radioattivi, mai comprati e mai li comprerò, non ci penso minimamente a volerne uno del genere anche nel caso sia il miglior obiettivo in assoluto e/o che me lo regalino. Così come non ci penso minimamente ad andare a andare a fare le visite guidate a Cernobyl, me ne sto ben alla larga. ;-)

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 13:17    

Ieri ho collaudato il Rollei C5I in carbonio, portato ripiegato dentro lo zaino in salita, ma in discesa ci ho ripensato e l' ho utilizzato da bastoncino con una gamba allungata. Mi sembra proprio il miglior treppiedi per escursioni che ho avuto. Leggero e funzionale.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 13:34    

bella di nuovo il treppiede che attira i fulmini... MrGreen un po' come il takumar radioattivo, ci sono storie che colpiscono qualche remoto istinto animale e che ritornano fuori continuamente..
Certo che un conduttore 'attira' i fulmini (ma anche qualche bell'oggetto alto anche non conduttore..come il fusto di un'albero... ci pensa il fulmine con il suo enorme potenziale a rendere conduttore anche l'aria figuriamoci il legno) , ma l'alternativa e' l'alluminio,come gia chiarito a sua volta eccellente conduttore.




mah.. fulmini..

Ho passato molto tempo in alta quota installando impianti di monitoraggio e trasmissione.

I fulmini son meno rari di quel che si possa pensare. A giudicare dal tipo e dimensioni delle protezioni che dovevamo montare. (anche da come si fondevano i cavi colpiti da scariche).

Naturalmente ognuno puo' ridere e sbertucciare. Bufala o meno, per quel che ho potuto vedere il carbonio si carica elettrostaticamente MOLTO piu dell'alluminio e ATTIRA I FULMINI .
L'alluminio e' conduttore uniforme. Il carbonio e' composto da fili conduttori affogati in resina isolante.

Sono due materiali PROFONDAMENTE DIVERSI dal punto di vista elettrostatico.

Io, francamente, un treppiedi in carbonio... in alta montagna NON lo porto.
Voi fate pure come volete.

Per contro un obiettivo radioattivo e' la miglior difesa contro il fulmine. Il fulmine non cadra' mai in prossimita di un oggetto radioattivo.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 13:40    

...per quel che ho potuto vedere il carbonio si carica elettrostaticamente MOLTO piu dell'alluminio.
L'alluminio e' conduttore uniforme. Il carbonio e' composto da fili conduttori affogati in resina isolante.

Interessante, non sapevo di questa differenza così ampia. Sorriso
Pensvo fossero più o meno simili.
Per capire. Visto che sono coperti da resina isolante, tale resina non dovrebbe in parte isolare almeno un po'? O isola solo da altri elementi?

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 13:59    

“ Naturalmente ognuno puo' ridere e sbertucciare. Bufala o meno, per quel che ho potuto vedere il carbonio si carica elettrostaticamente MOLTO piu dell'alluminio e ATTIRA I FULMINI”
Basta sentire il CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano, per capire che non è così ( “ATTIRA I FULMINI” ).

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 14:53    

Dunque.. cerchiamo di mettere un po' di chiarezza.
IL Cei e' un ente di riferimento che stabilisce e norma misure e dispositivi elettrici in generale.
Nel fare questo investe anche l'aspetto relativo alla protezione da fulmine.
Se mi fai vedere per favore dove il cei affermerebbe che il carbonio NON ATTIRA i fulmini son piu' tranquillo.

Premetto,Io parto dalla mia esperienza sul campo di protezione di dispositivi elettronici in alta quota ed in mare aperto (oltre che di impianti come acquedotti e simili).
Quello che dico forse non sara' ufficialmente riconosciuto ma si basa sopratutto su osservazioni empiriche raccolte in oltre 35 anni di lavoro .

semplificando..ragioniamo un attimo.
Il fulmine si scatena tra una nube carica elettrostaticamente ed il terreno.

Cioe' vuole dire che la scintilla parte a causa di un potenziale elettrico accumulato nella nube.
Piu' o meno la stessa scintilla che si genera quando cammini con un pigiama di flanella. Si accumulano cariche elettriche che ad un certo punto scoccano una scintilla.


Tra le nubi ed il terreno in genere la scintilla scocca tra la nube ed una zona di accumulo di cariche elettriche provocate da una punta conduttrice.

Il classico parafulmine e' una punta conduttrice (in oro) collegata con un robusto cavo metallico che scarica a terra l'energia.

Certo il parafulmine non ATTIRA il fulmine... il fulmine si genera pero' SUL PARAFULMINE (e non sul tetto) perche e' l'elemento piu appuntito ed elevato della zona.

Invece il parafulmine a pastiglia radioattiva (ora vietato ovunque, ma molto usato negli anni cinquanta-sessanta) ALLONTANA IL FULMINE infatti ionizzza particelle dell'aria attorno fino a generare una cupola invisibile di ioni che non permette al fulmine di generarsi. (il fulmine pero' scarica nelle vicinanze della cupola).


Ora, l'alluminio e' un buon conduttore , sfregando alluminio non otterrai mai scariche elettriche elettrostatiche.
Verra' colpito da un fulmine se una delle punte si trovera' in alto e in posizione adatta a scaricare il fulmine.

Il carbonio invece e' composto da fibre conduttrici isolate tra loro per mezzo di resina.
Il carbonio puo' essere caricato elettrostaticamente e generare una scintilla.
Anche il carbonio verra' colpito da un fulmine se una delle punte si trovera' sul percorso piu breve per scaricare il fulmine.
Ma il fatto di caricarsi elettrostaticamente puo' facilitare enormemente l'innesco del fulmine.

Certamente non ATTIRA il fulmine nel vero senso della parola... ma se un fulmine deve scaricare e tu trasporti sullo zaino un palo di carbonio carico elettrostaticamente, hai costruito un ottimo parafulmine di cui tu sei il conduttore principale.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 16:18    

L'eventuale carica elettrostatica del carbonio riduce la differenza di potenziale fra il carbonio e la nuvola da dove scaturisce il fulmine, quindi il fulmine preferisce un altro oggetto con carica nulla ( la testa dell' escursionista ) , quindi il carbonio, che sia o no presente, non cambia nulla.
Esempio : testa dell' escursionista 0V, carbonio 10000V, Nuvola 2 miliardi di Volt, differenza di potenziale fra il carbonio e la nuvola 1999990000 V, differenza di potenziale fra testa escursionista e la nuvola 2000000000 V.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 17:05    

cambia eccome..

A parte il fatto che la carica elettrostatica ha una polarita' e quindi potrebbe pure essere il contrario.
Che la differenzadi potenziale aumenti.

In ogni caso, anche per altri motivi, sarebbe bene evitare di avere attorno oggetti che possono assumere cariche elettrostatiche.
Esistono persino produttori che realizzano apparecchi appositi per evitare che i dispositivi vengano caricati elettrostaticamente.

Comunque non voglio convincere nessuno. Io il carbonio in alta quota lo evito (anche per altri motivi).
Ognuno si regoli come crede meglio...

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 17:15    

La discussione tecnica è molto interessante, in effetti non si smette mai di imparare ma....

...voi fareste del materiale del cavalletto la discriminante dello stare fuori o dentro durante un temporale in alta montagna?

Così eh, chiedo per un amico.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 17:21    

no.. certamente.

non ne farei la discriminante.. piccozze, ramponi e tutto il resto sono un rischio..

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 18:15    

A parte il fatto che la carica elettrostatica ha una polarita' e quindi potrebbe pure essere il contrario.
Che la differenzadi potenziale aumenti.

Sono 2 condensatori in serie, non ho mai visto un condensatore in serie ad un altro che abbia polarità inversa rispetto all' altro, dove la prenderebbe l' energia per avere polarità inversa?
@Maxam: dentro lo zaino è meglio, comunque il fulmine colpisce sempre le parti più in alto degli oggetti, meglio sdraiarsi per terra in una buca per quei 10 min che dura un temporale estivo. Un' altra zona sicura è sotto i fili dell' alta tensione ( il filo più alto è la terra, che fa da parafulmine ).

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 18:20    

“ Se mi fai vedere per favore dove il cei affermerebbe che il carbonio NON ATTIRA i fulmini son piu' tranquillo”
Diciamo che ti faccio vedere che il materiale non lo tira proprio in ballo per quanto concerne la probabilità di fulminazione, quindi carbonio, caciocavallo, pietra o altro è lo stesso. Diverso è l'effetto che si ha poi se e' conduttivo o meno ma la probabilità non cambia.

“ Invece il parafulmine a pastiglia radioattiva (ora vietato ovunque, ma molto usato negli anni cinquanta-sessanta) ALLONTANA IL FULMINE infatti ionizzza particelle dell'aria attorno fino a generare una cupola invisibile di ioni che non permette al fulmine di generarsi. (il fulmine pero' scarica nelle vicinanze della cupola).“
Qui la cosa si fa interessante. Il CEI non riconosce la validità di captatori attivi, che ionizzano l'aria circostante e con ciò consentono di realizzare captatori di dimensioni più modeste a parità di efficacia (volume protetto). Quindi non allontana nulla ma anzi svolge la sua azione di captatore. Personalmente Su questo punto sono contro il CEI anche perché ci sono situazioni in cui adottare captatori attivi diventa una necessità per non inficiare le prestazioni dell'elemento pregiato da proteggere. Però Il CEI non è Vangelo e gli impianti costruiti a norme cei sono a regola d'arte (legge 186) ma non vale il viceversa ovvero impianti costruiti a regola d'arte non sono necessariamente a norme CEI (però tocca dimostrare a chi li realizza che siano sicuri, funzionali, etc. Ovvero Dimostrare che siano a regola d'arte).

Io quello che eviterei in quota è girare con un palo ritto sopra la testa più alto di quello che ho intorno, di qualunque materiale esso sia. Non mi disturberebbe neppure un poco avere un treppiedi in carbonio attaccato alla zaino.

“I fulmini son meno rari di quel che si possa pensare. A giudicare dal tipo e dimensioni delle protezioni che dovevamo montare. (anche da come si fondevano i cavi colpiti da scariche)”
Vero. E le energie messe in gioco in tempi brevissimi sono enormi. Purtroppo le Contromisure ragionevoli che si possono mettere in gioco danno solo un rischio residuo accettabile ma non garantiscono protezione certa. In effetti nulla lo da', è un po' tutta la normativa in genere si sta pesantemente spostando sulla valutazione del rischio residuo accettabile. Ma la questione fulmini è da moltissimo che affronta la cosa in questi termini.

Mi piacerebbe aprire un topic separato, qui siamo totalmente off topic.

avatarsenior
inviato il 21 Luglio 2020 ore 18:35    

@Maxam: dentro lo zaino è meglio, comunque il fulmine colpisce sempre le parti più in alto degli oggetti, meglio sdraiarsi per terra in una buca per quei 10 min che dura un temporale estivo. Un' altra zona sicura è sotto i fili dell' alta tensione ( il filo più alto è la terra, che fa da parafulmine ).


La mia era una domanda retorica. MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me