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inviato il 08 Luglio 2020 ore 7:56
Alessandro, un singolo mese di una singola città non è esaustivo del fenomeno. Ci sono città dove a marzo si è morto meno rispetto al 2019 (vedere rapporto ISS). Questo significa poco parimenti. In Campania i casi di assembramenti multipli sono stati moltissimi, nonostante i divieti, e non c'è stata neaauna conseguenza "numerica". Io mi chiederei come mai in una area del paese tutto sommato ridotta l'incidenza sia stata così alta. Quale è la causa o le cause che si stanno tralasciando a Brescia, Bergamo ecc? E a proposito. Ho messo dei collegamenti a degli articoli pubblicati da ricercatori italiani che mostrano, pre covid19, cosa succese normalmente nelle stagioni invernali. Sono in inglese purtroppo. Non ho tradotto potrei farlo se qualcuno me lo chiede perché interessato. |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 8:20
A Bergamo ad ottobre/novembre si sono accorti che le quantità di brocopolmoniti erano fuori dalla media stagionale. Bene cosa hanno pensato di fare i GENI (e forse corrotti)... una vaccinazione di massa (180.000 dosi) di vaccino anti influenzale, sopratutto su popolazione dai 65 anni in sù. Bene mentre il sistema immunitario era impegnato a creare anticorpi per un'influenza del qual ceppo ormai si erano praticamente perse le tracce, è arrivato il corona virus....con sistema immunitario praticamente azzerato.E' questa una delle possibili concause che ha fatto il lombardia un macello. Questo lo spiegano i medici ai quali non viene mai messo un microfono. |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 8:20
TSO per tutti! Sono convinto che ci farebbe bene! |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 10:41
“ Quando si è scoperto l' AIDS non si è chiuso il Paese e non si è proreso neanche nessuna misura collettiva di salvaguardia è uscita solo qualche pubblicità „ Magari è stato per via del fatto che l'AIDS non si trasmette per via respiratoria? Io sono convinto che il Covid 19 sia di fatto simile ad una forma influenzale per la quale non ci sono ancora vaccini e cure, ma sono anche convinto che se non avessimo vaccini e cure per la "comune" influenza, questa farebbe parecchi morti in più di quelli che comunque già provoca nonostante tutto. Il semplice raffreddore (stessa famiglia virale) non fa paura a nessuno, giustamente, ma quando i primi europei lo portarono in America fece una strage e, probabilmente, qualche millennio prima accadde anche in Europa alla prima manifestazione del virus. Evidentemente, oltre a farmaci e vaccini ci sono da valutare anche fattori di reciproco adattamento tra virus e popolazione, ma al momento non mi pare che le conoscenze che abbiamo del Covid ci autorizzino a non stare in campana. Altra considerazione: è vero che se vogliamo vedere numeri da paura dobbiamo guardare a malattie come la peste, ma mi chiedo se avremmo avuto ugualmente quei numeri se nel XIV secolo l'Europa avesse avuto i sistemi sanitari e le conoscenze che ha ora sulla peste. |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 11:08
Rispondo ad un gruppo di anonimi. Quello che dite conferma che siamo in presenza di un virus che non perdona gli errori. Ha una capacita' di trasmissione impressionante e qualche virologo ha detto sconosciuta finora; con esiti letali da non sottovalutare. Abbracciare le tesi ottimistiche e campate in aria, tipo il virus si e' indebolito, e' un semplice raffreddore, amazza solo i vecchi, svilupperemo da soli difese immunitarie e comunque poi ce ne libereremo con l'immunita' di gregge, fara' di certo vivere meglio chi e' riuscito a convincersene, ma, modificando su base ottimistica i nostri comportamenti vivremo mediamente di meno con gioia dell'INPS. Vivere sereni o vivere di piu'? Un abbraccio a tutti, ottimisti, realisti, pessimisti, complottisti da un forse positivo asintomatico Alessandro  |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 11:15
“ ...da un forse positivo asintomatico... „ Posso sapere se per caso ti è stato già verificato mediante tampone? |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 11:29
“ Quello che dite conferma che siamo in presenza di un virus che non perdona gli errori. „ Veramente i fatti (numeri, non parole) dicono che i morti PER covid andrebbero scorporati di migliaia di casi in cui la causa primaria è diversa. Questo è stato fatto fino a marzo 2020. Da tale mese chiunque morisse CON il virus è stato considerato morto PER il virus. Fa una bella differenza, direi. “ Ha una capacita' di trasmissione impressionante e qualche virologo ha detto sconosciuta finora; con esiti letali da non sottovalutare. „ Qualche virologo ha anche detto che il virus è un po' più infettivo e meno forte di altri della stessa famiglia. Come si fa a farli mettere d'accordo? “ Abbracciare le tesi ottimistiche e campate in aria, tipo il virus si e' indebolito, e' un semplice raffreddore, amazza solo i vecchi, svilupperemo da soli difese immunitarie e comunque poi ce ne libereremo con l'immunita' di gregge, fara' di certo vivere meglio chi e' riuscito a convincersene, ma, modificando su base ottimistica i nostri comportamenti vivremo mediamente di meno con gioia dell'INPS. „ Mi spiace vedere persone che scelgono di non vedere i fatti per paura (o per interesse, ma non credo che sia questo il caso). I fatti disponibili consentono già una analisi (in parte già esposta prima da altri) che, quando non è falsata da preconcetti e aprioristica convinzioni fallaci, consentono di inquadrare già la situazione. “ Vivere sereni o vivere di piu'? „ Io sono per il vivere meglio e senza paura inutile. Con attenzione e cautele ma senza far abdicare la mia intelligenza. |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 11:39
“ Io sono convinto che il Covid 19 sia di fatto simile ad una forma influenzale per la quale non ci sono ancora vaccini e cure, ma sono anche convinto che se non avessimo vaccini e cure per la "comune" influenza, questa farebbe parecchi morti in più di quelli che comunque già provoca nonostante tutto. „ Non esistono vaccini per tutte le forme di influenza esistenti. O per tutti i virus. E si convive lo stesso. Con alti e bassi, ovviamente. Questo perché un sistema immunitario buono e non compromesso da "cure" dannose da una bella mano. “ Il semplice raffreddore (stessa famiglia virale) non fa paura a nessuno, giustamente, ma quando i primi europei lo portarono in America fece una strage e, probabilmente, qualche millennio prima accadde anche in Europa alla prima manifestazione del virus. „ I virus sono nati qualche annetto prima dell'uomo. Come i batteri. Se vai in India, non credo che tu berresti acqua corrente come loro. “ Evidentemente, oltre a farmaci e vaccini ci sono da valutare anche fattori di reciproco adattamento tra virus e popolazione, ma al momento non mi pare che le conoscenze che abbiamo del Covid ci autorizzino a non stare in campana. „ Stare in campana è diverso dall'annullare le vite delle persone. “ Altra considerazione: è vero che se vogliamo vedere numeri da paura dobbiamo guardare a malattie come la peste, ma mi chiedo se avremmo avuto ugualmente quei numeri se nel XIV secolo l'Europa avesse avuto i sistemi sanitari e le conoscenze che ha ora sulla peste. „ Io prima del sistema sanitario considererei la comune igiene della persona e dell'ambiente di vita. Questa ha salvato milioni di vite senza nessun ospedale o medicina. Credo sia noto un esempio lampante. Il "sistema sanitario" non molte decine di anni fa faceva partorire le donne ad opera di dottori o persone che NON si lavavano neanche le mani prima di farlo. Oggi sembra assurdo ma lavarsi semplicemente le mani ha ridotto la mortalità natale di ordini di grandezza! |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 11:53
Luinge... ad avvalorare i tuoi ultimi passi del post c'è nella storia come si è sconfitta la peste tramite lo studio condotto su di essa dal medico inglese John Snow parliamo di metà '800. Cambiarono l'igene e le fognagnature delle città tipo Londra ed i flussi e/o percorsi d'acqua...... basta andare su wiki.... speigano tutto... e non c'erano le bustarelle per far vaccinare le persone o il premio che prendono i medici per ogni puntura...perchè se facesse così bene perchè incentivare? Dovrebbe essere una missione... |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 12:17
“ Luinge... ad avvalorare i tuoi ultimi passi del post c'è nella storia come si è sconfitta la peste tramite lo studio condotto su di essa dal medico inglese John Snow parliamo di metà '800 „ Metà '800, appunto, non metà '300; se nel XIV secolo avessero avuto le conoscenze e le tecnologie necessarie per studiare la peste avrebbero sicuramente provveduto a migliorare le condizioni igieniche, ma avrebbero potuto produrre anche quegli antibiotici che oggi permettono di abbassare di molto la letalità del batterio se le cure iniziano nelle prime ore. E comunque anche quella dell'igiene è una battaglia persa: ormai non è più possibile accampare l'ignoranza per giustificare la mancanza di igiene, ma allora perché anche nel nostro Paese ci sono aree che presentano situazioni diametralmente opposte in proposito? Non rientra anche questo fatto in quelle aberrazioni del comportamento personale, sociale e politico in cui rientrano gli assembramenti in tempo di Covid 19? E allora perché andrebbero stigmatizzati diversamente? Qui nel paese dove vivo si è appena sviluppato un nuovo focolaio con una decina di casi perché una persona rientrata dall'estero non è sottostata alla regola della quarantena, ma dopo appena tre giorni ha organizzato una festa tra parenti e amici: è un comportamento logico? |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 12:45
Busnotturo, non ho fatto nessun tampone. La mia era unaconsidetazoione per affermare che ognuno di noi potrebbe essere un positivo asintomatico, visto che i tamponi sono centellinati a casi sospetti... ma vivere in pandemia fa di ognuno di noi un caso sospetto. |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 14:30
“ perchè se facesse così bene perchè incentivare? „ Perché, indipendentemente dalla loro importanza in campo sanitario, per le case farmaceutiche i vaccini, gli antibiotici, i salvavita ecc. sono un business. Il medico e l'infermiere possono anche essere dei benefattori, ma il manager industriale vuole comunque il proprio tornaconto, ed è una legge di mercato che non c'entra nulla con la bontà o meno del prodotto venduto, ma solo con la concorrenza con prodotti affini e con i costi di mantenimento delle linee di produzione. Quanti sono i farmaci salvavita che non vengono più prodotti o commercializzati perché agiscono su malattie letali, ma poco diffuse? |
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inviato il 08 Luglio 2020 ore 18:52
“ Quanti sono i farmaci salvavita che non vengono più prodotti o commercializzati perché agiscono su malattie letali, ma poco diffuse? „ Qui entriamo in un terreno quantomai scivoloso, oltretutto di rilevante contenuto politico, e corriamo il rischio che il boss chiuda baracca e burattini. Le aziende farmaceutiche (detto da un anticapitalista convinto) fanno benissimo a smettere di produrre i farmaci che sono in perdita. Non spetta a loro garantire la salute e il benessere dei cittadini, la loro missione è quella di mettere sul mercato dei farmaci che siano utili per la collettività e remunerativi per chi li produce in regime di impresa. Il problema non va posto a carico delle aziende, ma della politica che è incapace di provvedere. Sembra comodo, efficiente, funzionale il sistema della privatizzazione. I privati tanto efficienti gestiscono i servizi, lo stato paga (quando vuole...) secondo regole generali. Se l'impostazione è questa, cosa si vuole dalle aziende? E' forse compito di un'impresa a fini di lucro la tutela delle minoranze più deboli? Se i farmaci salvavita per le malattie rare non ci sono, la colpa è del sistema sanitario che non provvede alla loro disponibilità, non delle aziende che rifiutano di perdere palate di soldi per surrogare alle sue inadempienze. |
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inviato il 09 Luglio 2020 ore 7:57
Ma di fatto non ci si discosta dalla logica di cui sopra: incentivare in tutti i modi l'acquisto e il consumo di quel farmaco, a costo di procurarne un abuso, come per gli antibiotici, l'aspirina ecc.; senza dimenticare i diktat del tipo: "se vuoi quel farmaco devi spingere per la diffusione anche di tutti gli altri prodotti dalla mia azienda". Ed è da questa situazione che partono anche le campagne di verso opposto e altrettanto insensate, come quella dei no vax, dei negazionisti della pericolosità di questo o quel virus: facile non vedere numeri da tregenda se si chiudono ambedue gli occhi di fronte al fatto che quei numeri sono rimasti bassi in buona parte per le misure adottate e non per le "presunte" basse potenzialità del virus in questione. |
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inviato il 09 Luglio 2020 ore 8:14
E' un'altro argomento, ma per es. nel 5G chi chiude gli occhi... i "terrapiattisti" o i "negazionisti" per esempio in svizzera sono al governo.... hanno bloccato l'attuazione e/o depotenziato il funzionamento 5G fino a che l'UFAM non produrrà dati certi sul fatto che sia innocua. Purtroppo i terrapiattisti, visionari, anarchici, ecc ecc. si infilano ovunque, mentre in italia il 5G è sanissimo e fa bene alla salute, siamo i beta-tester come con l'amianto ecc ecc. rob | |

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