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inviato il 22 Giugno 2020 ore 22:17
“ ...vivere sempre nel presente... „ “ Però è il presente che va vissuto. Su questo concordo. „ E se il presente che vivi è l'effetto di ciò che rimpiangi? |
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inviato il 22 Giugno 2020 ore 22:21
E rimuginare può cambiare il presente? |
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inviato il 22 Giugno 2020 ore 23:14
Gli errori del passato devono essere i vantaggi del futuro. Si chiama: Esperienza. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 7:39
“ E rimuginare può cambiare il presente? „ “ Gli errori del passato devono essere i vantaggi del futuro. Si chiama: Esperienza. „ Domanda e risposta; però c'è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità personali di trarne vantaggio e invce che in esperienza si tramuta in rimpianto. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 8:11
Conosci Marcel Proust? Scrittore francese, perdente assoluto: mai fatto un lavoro vero, amori non corrisposti, gay; passa vent'anni a scrivere un libro che quasi nessuno legge, ma è forse il più grande scrittore dopo Shakespeare. Comunque, arrivato alla fine della sua vita, si guarda indietro e conclude che tutti gli anni in cui ha sofferto erano gli anni migliori della sua vita, perché lo hanno reso ciò che era. Gli anni in cui è stato felice, tutti sprecati: non gli hanno insegnato niente. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 8:14
nooooo...è un errore di pensiero…decadente…....correggete....qualsiaisi scelta o strada intrapresa ha lo stesso potenziale di successo o insuccesso che dipende dall' attore. Il segreto è nella capacità di RESILIENZA, PERSEVERANZA, CORAGGIO, ergo FORZA. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 8:17
“ gli anni in cui ha sofferto erano gli anni migliori della sua vita, perché lo hanno reso ciò che era. Gli anni in cui è stato felice, tutti sprecati: non gli hanno insegnato niente. „ Questo è vero e valido per tutti, se abbiamo l'onestà di ammetterlo, prima di tutto con noi stessi; magari continueranno ad esserci anche situazioni che continueremo a non essere in grado di affrontare, ma almeno avremo imparato ad aggirarle, o a contenere i danni; avremo sviluppato una qualche forma di resilienza. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 8:19
“ qualsiaisi scelta o strada intrapresa ha lo stesso potenziale di successo o insuccesso che dipende dall' attore „ dipende dall'attore, appunto, ma non tutti gli attori hanno il medesimo talento, e se ce l'hanno non è detto che si manifesti nel medesimo campo |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 8:31
io, gli anni felici, li rifarei tutti... eviterei volentieri quelli infelici, o le malattie e gli incidenti. Questa visione del mondo (direi cattolica se non avessi timore di offendere ) in cui piu' soffri piu' cresci, secondo me non e' vera. Il dolore e' una lezione che ti insegna ad evitarlo. Se ti scotti su una fiamma poi eviterai di toccarne altre. Ma potresti vivere una vita felice senza mai esser costretto a toccare una fiamma. Come il fatto di conoscere la fiamma, non ti sara' utile quando e se intrappolato in un incendio. Insomma, definire gli errori come "esperienza" e' un buon modo per giustificarsi.. ma non e' troppo onesto. Sopratutto con se stessi. |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 9:05
Però se dagli errori non impari qualcosa, finirai per ricaderci; quindi di fatto sono esperienza, persino a quel livello che definiamo "istinto". Il classico bimbo che spegne con la mano la candelina del primo compleanno ne è un esempio, perché proprio in seguito a quell'incidente il suo cervello inserisce quell'esperienza nel proprio "database" con cui elaborerà la futura "risposta inconscia" di ritrarre la mano di fronte a una fiamma; questo non mi pare abbia a che fare con una visione religiosa del concetto di esperienza |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 9:34
vabbe' la candelina e' un conto.. di solito e' tua madre che ti fa scottare intenzionalmente perche' con poco danno tu capisca che il fuoco brucia. L'apprendimento si basa su una proporzione carota-bastone somministrata con attenzione e cura. Hai capito cosa intendevo dire.. quando senti le roboanti frasi sul come la tua sofferenza abbia costruito la tua persona.. ma anche no grazie. La mia personalita' si costruisce anche tra confetti e buone letture. Non devo necessariamente fustigarmi per raggiungere stati di conoscenza superiore. Lo so sto estremizzando... |
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 10:01
Al mio primo compleanno non ho spento la candelina con la mano ma ho tirato direttamente una manata sulla torta. Mi chiedo: quale esperienza ho tratto? PS: ho le foto che documentano l'accaduto. |
user198779
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 11:01
Ultimamente rimpiango di frequentare poco questo forum in questo momento post Covid sto recuperando i Km in bicicletta perduti durante la quarantena |
user198779
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inviato il 23 Giugno 2020 ore 11:08
Diebu "E se il presente che vivi è l'effetto di ciò che rimpiangi?" Sempre |
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