user176804
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inviato il 24 Marzo 2020 ore 21:33
il problema è il gusto! ok? non è bello ciò che è bello. è bello ciò che piace |
user90373
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inviato il 24 Marzo 2020 ore 21:56
“ Il trattamento dopo lo scatto e' vecchio come la fotografia di decenni fa, si è sempre fatto e sempre si farà, se si vuole ottenere un risultato più vicino a quello che si vuole comunicare. „ Aggiungo:- "Attraverso quello e come si è scelto di fotografare e la macchina ha, a suo modo, registrato." |
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inviato il 24 Marzo 2020 ore 22:40
Esatto. E' un mezzo e non un fine ed è solo un pezzo della catena. |
user90373
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inviato il 24 Marzo 2020 ore 23:03
“ Esatto. E' un mezzo e non un fine ed è solo un pezzo della catena. „ Ora bisogna solo vedere quanto lontano è il fine rispetto a ciò che il mezzo ha prodotto, e quanti anelli bisogna aggiungere. |
user183552
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 9:39
“ Io continuo sempre a chiedermi se la foto deve rispettare ciò che vede l'occhio umano o la fotocamera „ “ non è bello ciò che è bello. è bello ciò che piace „ “ Daniele Ferrari: mi domando se Van Gogh dipingeva ciò che vede l'occhio umano „ Si.La fotocamera deve rispettare ciò che vede l'occhio umano. No!La bellezza è bellezza.Che poi anche il non bello possa piacere è altro.De gustibus. Van Gogh?Suvvia!Aveva un pennello,non una reflex e PP. Considerazioni personali.Ovviamente. Saluti |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 10:46
Anche Canaletto usava il pennello e aveva un risultato diverso da quello di Vincent .. perché limitare la libertà creativa.. comunque si trovano ancora pellicole diapositive e pellicole B/N tornate a utilizzare quelle |
user183552
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 11:47
Appunto.Non richiedo una limitazione alla libertà creativa ma,francamente,talune creazioni non mi irretiscono,e nel rispetto del "creatore" mi sia concesso il:"Non ragioniam di lor, ma guarda e passa". “ Anche Canaletto usava il pennello e aveva un risultato diverso da quello di Vincent „ Sempre di un pennello trattasi. |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 12:14
Guarda e passa allora |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 16:17
“ Si.La fotocamera deve rispettare ciò che vede l'occhio umano. „ Quindi se ti ritrovi con una reflex vecchio stampo e una pellicola da 100 ISO, all'imbrunire, non fotograferai mai una cascata perché in quelle condizioni la pellicola registrerà comunque l'acqua "setosa", dato il tempo di posa lungo, mentre i tuoi occhi non la vedono così? La fotocamera fa già di suo cose che differiscono dalla percezione che l'occhio umano ha della realtà, quindi non è mai vero che debba rispettare ciò che vede l'occhio umano; se accade è solo una coincidenza, ma non per questo fotografiamo solo quando le condizioni permettono quella coincidenza. |
user183552
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 18:08
È così dunque ostico alla comprensione?Stó,evidentemente,trattando delle trasformazioni volute.Introdotte. “ quindi non è mai vero che debba rispettare ciò che vede l'occhio umano „ Sostituirei quel "debba" con il condizionale:"dovrebbe".Stante,appunto,la differente percezione. Algoritmo vs occhio umano. Saluti |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 21:54
Ma siete cosi duri di comprendonio per davvero ? non riuscite ad accettare un punto di vista diverso dal vostro? amo perdere tempo a regolare la macchina come cavolo mi pare, a fare piu' di uno scatto se non sono soddisfatto, ma non amo rimetterci le mani DOPO che lo scatto è fatto, perchè devo sorbirmi i vari " la volpe e l' uva... " o " se ti accontenti" Potrei controbattere che se non ti riesce la scatto... tanto c'è la post.. |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 21:57
“ È così dunque ostico alla comprensione?Stó,evidentemente,trattando delle trasformazioni volute.Introdotte. „ Non è ostico, è solo sullo stesso piano: se io voglio ottenere proprio quell'effetto, che io lo faccia allungando il tempo di posa all'imbrunire, o anteponendo un filtro ND a mezzogiorno, o unendo in post più scatti realizzati in rapida successione, su stativo, sempre a mezzogiorno, eticamente non cambia assolutamente nulla, anzi, con una sovraesposizione opportunamente dosata, all'imbrunire potresti persino simulare un'ora del giorno più luminosa; ma allora qual'è la tecnica che mente di più? |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 22:03
Franco.., guarda che le frecciatine nemmeno tanto sottili non sono mica partite da chi sostiene l'uso della post; ovvio che poi ognuno mette in atto le proprie scelte operative in base anche (ma direi soprattutto, se si tratta di un fotoamatore che non ci deve vivere, ma divertirsi) sulla base delle operazioni che trova più o meno divertenti o noiose, ci mancherebbe. |
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inviato il 25 Marzo 2020 ore 22:27
Daniele, i nostri sono discorsi da fotoamatore, un pro non si pone il problema, e ci mancherebbe, lui ci deve mangiare con le foto non star qui a dire cosa sia giusto o sbagliato. detto questo, trovo piu' ... pungenti i fautori della post che quelli come me che non la usano per scelta, ripeto : OGNUNO FACCIA CIO' CHE PIU' GLI PIACE !!! e buona luce a tutti !!! |
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