| inviato il 13 Gennaio 2020 ore 14:17
Jacopo , non ti conosco , e non so che lenti tu abbia . Ti ho preso ad esempio per fare capire il concetto . Riformuliamo : perché la maggior parte delle persone si rovina per certe lenti per poi usarle dove rendono peggio ? Ps : scrivere che uno ne fa quello che vuole non è consentito . Lo so già che uno fa' quello che più gli aggrada ( nella vita , non solo con le lenti ) . |
| inviato il 13 Gennaio 2020 ore 14:21
Negli anni '70/'80/'90 sentivo parlare di grandi aperture soprattutto per poter lavorare con tempi veloci e pellicole il più possibile finegranulanti. Il ritratto così "sparato" alla ricerca dello "stacco" quasi non c'era. La tecnica digitale e l'AF super preciso di certo invoglia a giocare con il fuoco in zone ristrettissime, cosa che con il fuoco a occhio non era possibile se non a fronte di foto sbagliate e un capitale in pellicola da sprecare. Oggi con la fotografia "mitraglia" a costo zero puoi fare tutto e di più... Peraltro... secondo me lo sfocato piace più al fotografo che al "cliente", che ne può rimanere deluso o disorientato... |
| inviato il 13 Gennaio 2020 ore 15:04
In studio i ritratti li faccio solo a diaframma f/14.. pensa che bischero.. |
| inviato il 13 Gennaio 2020 ore 15:05
Belli quelli a f8 ! |
| inviato il 13 Gennaio 2020 ore 15:09
In studio è normale usare diaframmi chiusi, in quel caso gli obiettivi luminosi non servono a nulla. Sono più utili all'aperto specie con sfondi che disturbano, a meno che non sia cercato. |
| inviato il 16 Gennaio 2020 ore 22:03
Non è vero che all'origine le grandi aperture servivano solo a fotografare con poca luce, servivano anche a usare tempi rapidi per soggetti in movimento, ridurre la PdC per "staccare" il soggetto, per avere un mirino piu luminoso e facilitare la MaF e la composizione, per usare iso piu bassi ed evitare la grana... ecc, ecc...ci sono tantissime ragioni "storiche" (e anche prima degli anni 60)..se poi lo sfocato diventa sitematico e ripetitivo è vero che finisce per stancare e in tutti i casi lo sfocato in se stesso non fa una foto riuscita è solo un effetto come tanti altri da scegliere in funzione del risultato che si vuole ottenere, per quel che mi riguarda gia f/2 è piu che sufficente per tutti gli usi inutile spendere somme astronomiche per obbiettivi piu luminosi di f/2...poi la soluzione che consiste a sfocare per ridurre gli "elementi di disturbo" mi sembra un po "leggera" come scusa |
| inviato il 16 Gennaio 2020 ore 22:36
Personalmente a parte esercizi stilistici, di fotografare a tutta apertura, non mi è mai interessato. Anche nei ritratti cerco il diaframma che mi garantisca la più ampia definizione. E poi dopo tanta gavetta analogica dove dovevi tener conto di errori di maf , specialmente ai tempi in cui le macchine fotografiche non erano dotate di telemetro, la scelta oggi di un diaframma che garantisca una buona profondità di campo, è quasi mentalmente impostato in automatico |
| inviato il 16 Gennaio 2020 ore 22:54
Io amo le ottiche luminose. Mi piace fotografare in notturna, e, ad una certa distanza lo sfocato si riduce, e s riesce sempre a scattare in condizioni sfavorevoli. Per me lo sfocato serve per far cadere l'attenzione dell'osservatore su un determinato particolare. Per staccare e rendere illeggibile lo sfondo, o comunque una zona fuori dal punto di fuoco, anteriore o posteriore qualsivoglia. Concordo comunque che l'abuso, se non ha un contenuto, un messaggio rimane fine a se stesso, bello 1,2, alla terza.... Concordo anche sul falso mito del ritratto "professionale", che poche volte si è avvalso dello sfocato; può comunque essere usato, con parsimonia, in tale ambito per effetti "artistici" (perlopiù nel perimetro amatoriale, scelta personale). I vantaggi di un'ottica con una grande apertura, molte volte sono nella resa a diaframmi comunque ampi, esempio:un 1,2 ad apertura 2,8 hanno una resa che uno zoom 2,8 se la scorda. Il rovescio della medaglia è la moda che ha portato, gli sfocati in pp, le vignettature improbabili ormai stra/abusate per altrettanti effetti vintage penosi, le zoommate in pp, tutti artifizi per me ridicoli per far cadere l'attenzione su un particolare. A quel punto, meglio un bello sfocato ottico sicuramente... |
| inviato il 16 Gennaio 2020 ore 23:20
“ Ma voi, fotografi veri, con tanta esperienza e cultura fotografica che razzo fotografate? Ma soprattutto come e con cosa? „ Bhè, Pisolomau, il vero fotografo in questione che dispensa queste grandi verità, ci illumina con la sua vena artistica facendosi un selfie mentre si monta a pecora una sua amica. Chiamalo scemo! |
| inviato il 17 Gennaio 2020 ore 0:22
Figaaaaa!! non me ne ero accorto, questo a Zen gli fa 3f |
| inviato il 17 Gennaio 2020 ore 6:54
mah più che bokeh sì e bokeh no penserei a cosa si vuole dire con una fotografia. |
| inviato il 17 Gennaio 2020 ore 7:37
E sempre sta storia su "cosa e non" si deve fare .... per la miseria io ho preso anche il Lensbaby per sfocare e quindi quando mi va sfoco a bestia se mi pare. Poi quando uso la Lavatrice alias Mamiya Super 23 chiudo anche a f45..se mi va ... si fa tutto e il contrario di tutto |
| inviato il 17 Gennaio 2020 ore 9:12
Chissà che prima o poi nelle liste delle cose proibite non ci finisca anche "scrivere nei forum di fotografia", sparirebbero anche i thread come questi? |
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