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Purtroppo anche viaggiando alla velocità della luce ci vogliono circa 4 anni per arrivare alla stella più vicina. Solo un essere non biologico che non teme le radiazioni e il tempo è relativo può permettersi di viaggiare attraverso lo spazio, per noi ci vuole altro ...
@Walther59 il tempo nello spazio trascorre appena più velocemente rispetto alla superficie della Terra, ma se un gemello rimane nello spazio da quando è nato e l'altro sulla Terra, se si reincontrano a 90anni 6 mesi ed un giorno entrambi avrebbero 90anni 6 mesi ed un giorno.
Il tempo trascorre più lentamente su oggetti con maggiore forza gravitazionale, ma molto maggiore della nostra. Nessun pianeta può avere differenze notevole rispetto al nostro, perchè oltre una certa dimensione non è più un pianeta ma diventa una stella.
Lo spazio dipende egualmente dalla gravitazione, e si curva a maggiore forza gravitazionale, quindi le differenze dal punto di vista spazio temporale non possono essere incisive rispetto ad altre specie, se le si intende come viventi in pianete o lune.
Comunque siamo un po' andati fuori tema. Nessuno vuole dire qualcos'altro riguado al quando e dove troveremo vita vivente?
quella dei due mondi che non si parlano perchè non si vedono è un'ipotesi immessa anche dalla quantistica. tuttavia è inutile parlare di ahjfrdfujònoiokmp se non siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Si è parlato di vita con base Si, il Silicio, di cui sono costituite le pietre, ma sarebbe materica e la vedremmo. Quindi finora l'ipotesi + possibile resta quella a base Ca. Se si trovasse su altra base sarebbero fuochi d'artificio, ma mi pare ovvio che la maggior parte di chi VUOLE trovare qualcosa mette la quasi totalità dei propri cavalli a correre sulle piste del carbonio.
oltretutto, noi quella conosciamo e non altre, quindi sarebbe la + facile da trovare, se non altro per esperienza acquisita.
Se il gemello si allontana alla velocità della luce il tempo non rimane lo stesso e il gemello rimasto sulla terra invecchiera prima rispetto a quello che si è allontanato. È la teoria della relatività speciale
“ potrei tranquillamente quantificare un giro della terra attorno al sole come un infinitesimale quanto microscopica divisione del mio tempo vitale „
lo credi veramente? i conti non tornano molto. 1. - La Terra pur con le sue velocità è un'esplosione di vita, ma nonostante questo per i primi 2 miliardi di anni le cellule non avevano nucleo e nei successivi 2 siamo arrivati fino a noi. Questo per inquadrare la tempistica vitale del Pianeta della Vita, quale è il Nostro.
L'Universo è stimato attorno ai 13,8/15 miliardi di aa.
2. - Per avere la vita si presumono stelle di seconda generazione come il Nostro Sole (che ha 5mld di aa), ovvero stelle che derivano dall'esplosione d'altre stelle che hanno prodotto elementi + pesanti dell'Elio prodotto dal Big Bang.
insomma, non è che ci sia tutto questo tempo a disposizione per avere esseri che uno sbadiglio gli dura un mese...
Per quel che riguarda gli esopianeti, è la spettroscopia della loro luce che ad oggi fornisce i maggiori dati sulla composizione. Ogni elemento ed ogni composto restituisce un particolare tipo di luce. Gli esobiologi, e non scherzo, sono spratutto interessati al metano, cioè cercano soprattutto le scoregge per poter presumere che tali pianeti potrebbero essere abitati. Ma non saprei se dagli esopianeti potrà mai arrivare qualche certezza. Forse l'unica possibilità si avrà con le vele solari che potrebbero viaggiare ad 1/5 la velocità della luce, se inviate per fare foto e trasmettere info dalla vicina Proxima Centauri, sbirciando i suoi pianeti. it.wikipedia.org/wiki/Vela_solare Sarebbe comunque una missione che durerebbe almeno un paio di decenni.
Tali sonde sarebbero piccolissime, delle dimensioni di un pisello, ma con vele solari grandi magari anche 10mq. Tali vele sarebbero spinte con laser dalla Terra o da zone vicino la Terra. Si calcola che la potenza di tali laser dovrebbe essere all'incirca quella prodotta da una centrale nucleare.
Su Marte, batterica, ma forse anche su qualche cometa, o asteroide, ci stanno mandando delle sonde.
Sono state le comete e gli asteroidi a portare gran parte dell'acqua che c'è qua sulla Terra, e quasi sicuramente sono state comete ed asteroidi, nel periodo del bombardamento intenso tardivo, circa 3,5 Mdi di anni fa, ad inseminare la vita qui sulla Terra, la vita l'hanno portata loro.
Come hanno inseminato qui, avranno inseminato altrove.
user111807
inviato il 08 Gennaio 2020 ore 22:39
Sono d'accordo con Alessandro é la teoria della "panspermia" . Fecondazione di mondi .
La vita si è formata in modo spontaneo, elementi chimici ed atmosfera favorevole hanno innescato la vita in diverse parti dell'Universo, che poi si è propagata tramite vettori normalissimi, quali comete ed asteroidi, ossia i mattoni primordiali dei pianeti, agglomerandosi li creati loro, hanno oppure residui di collisioni di pianeti.
La Luna è solo un grosso asteroide, creatosi per l'addensamento di residui della collisione tra quella che era la Terra ed un altro pianeta che è venuto esternamente al sistema solare, chiamato Theia (c'è chi lo chiama anche Orpheus).
Theia era grosso quanto Marte.
Questo si evince dal fatto che la Luna non ha un nucleo di ferro come i pianeti rocciosi, ha peso specifico basso, tipico dei materiali della superficie della Terra e non della Terra stessa, assai più pesante perché è il nucleo quello che pesa di più, il profondo della Terra è metallico.
I pianeti nell'Universo sono in numero incalcolabile, quelli abitabili idem, comete ed asteroidi sono in numeri migliaia di volte più grandi dell'incalcolabile numero dei pianeti abitabili dell'universo, dunque che la vita si sia generata e propaga a giro per l'Universo è matematicamente una certezza.
Oltretutto, i tardigradi, roba nostrana, che non sono batteri, son bestiette complete piccole, con le zampine e tutto il resto, lunghi sul millimetro, ce la fanno a sopravvivere anche nello spazio, si congelano se sono al freddo, oppure si seccano se sono al caldo, restano in animazione sospesa anche anni e poi ce la fanno a rianimarsi.
Se i tardigradi "nostrani" fanno quello, ci saranno anche tardigradi "foresti" che fanno almeno altrettanto, e poi batteri e virus sono più resistenti ancora: la vita si è diffusa così nell'Universo, ce la fa a sopravvivere nel buio e nel freddo o caldo dello spazio.
Noi non l'abbiamo ancora trovata semplicemente perché:
- siamo ancora dei micci ignoranti, e con le orecchie belle lunghe, che hanno appena adesso imparato a muoversi, ma solo sui confini di casa
- stiamo cominciando solo adesso a cercarla.
ma....chi cerca trova!
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