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inviato il 14 Maggio 2019 ore 7:10
Ma secondo voi la popolazione mondiale può continuare a crescere indiscriminatamente? Per me no. Succederà qualche cosa che la ridurrà in modo considerevole. Quindi estinzione no ma riduzione con pandemie è molto probabile. E ci andranno di mezzo, come al solito, i paesi meno sviluppati. |
user111807
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 7:42
Alexbrown il sistema è già in regressione basta guardarsi intorno, chi dice di no è perché non vuole vedere o se ne frega altamente . Le risorse per le ricerche spaziali saranno tagliate inesorabilmente magari dopo la " conquista " di Marte come è già successo dopo essere stati sulla Luna. |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 8:23
il trend è ancora in salita ma a parabola discendente. vedo che piace l'argomento autodistruzione, futuro catastrofico, nessuno se ne andrà via di qui, ecc... una bella manifestazione di un certo stato d'animo scettico e negativo o forse una sorta d'esorcismo. in diversi anni e in diverse generazioni l'ho sempre trovato, è una specie di coloritura umana. |
user111807
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 9:06
Ooo tu sei ottimista io no non c'è un settore uno che uno che non sia in recessione da ultimo anche la telefonia da quest'anno avrà segno meno. Pochi ricchi e sempre piu' ricchi , classe media impoverita i consumi non possono che scendere , sarebbe un discorso senza fine . Meglio sognare contatti extraterrestri |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 11:23
non sono ottimista neanche un po', cerco semplicemente di adottare le proiezioni che mi sembrano più logiche. Ma sono un po' stufo di piagnestei e autocommiserazioni scaramantiche, peraltro atte a chiudere l'argomentazione: noi non ci saremo più, punto, ciao, saluti e baci . So perfettamente che siamo in un particolare momento di crisi, finalmente. La litografia al silicio sta mostrando i suoi limiti, fare processori con circuiti ancora + sottili porta ad errori quantici. Ormai serve un nuovo supporto per un avanzamento informatico che è fermo da troppi anni. ci saranno grandi cambiamenti, ma ancora non escono, sono in embrione. Ci sarà un modo diverso di vivere il bene tecnologico. Non credo che l'uomo con il passar del tempo resterà quello che vediamo oggi, se potessimo vederlo facendo un balzo nel futuro forse stenteremmo a riconoscerlo e questo non è nè ottimismo nè pessimismo. |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 12:28
“ Rimane il fatto che guardi il mondo intero e noi siamo su di uno scalino troppo Più in alto degli altri „ Io vedo una punta di presunzione e superbia. il nostro mondo è un granellino insignificante nell'universo. |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 13:44
vorrei fare alcune considerazioni da condividere con voi: 1) Le forze che hanno portato alla comparsa dell'uomo sulla terra sono probabilmente in essere dal big bang in poi, quindi non vedo perché non possano portare a analoghi risultati altrove. 2) ad oggi, nessuna civiltà extraterrestre si è manifestata ai nostri occhi, quindi o non ne esistono di così evolute in questo momento, o non ritengono interessante/opportuno un contatto 3) non possiamo sapere quanto durerà la razza umana, possiamo dire "pochissimo", come molti qui pensano" , o dire per l'eternità. In fondo, per quanto insignificanti siano gli esseri umani, sono probabilmente la "cosa" più evoluta dell'universo (almeno entro i famosi 60 anni luce). Sebbene minuscoli rispetto ad una stella, noi sappiamo come nasce e come muore, la stella lo ignora. Insomma, tutto quello che conosciamo dell'universo ha portato alla comparsa dell'umanità. Ora gli atei parleranno di un caso, a me piace vederci un DISEGNO. |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 14:56
“ tutto quello che conosciamo dell'universo ha portato alla comparsa dell'umanità. „ Anche, ma siccome non conosciamo la maggior parte del conoscibile, l'universo ha portato ben altro. Per quel che riguarda quest'estinzione, tanto apocalitticamente evocata, vorrei sottolineare che questa fa riferimento, pressochè sempre, all'habitat. Una volta che l'uomo si distribuirà in diverse aree del sistema solare, sia in pianeti, sia in lune, sia in stazioni spaziali arca, il numero di umani nel sistema solare sarà molto più elevato di quanto il Pianeta può supportare. Potremo tranquillamente superare i 100miliardi di umani, terrestri e non terrestri. Qualora in uno degli habitat succedesse una catastrofe (eventualmente anche sulla Terra) e tutti morissero, avere occupato diverse location garantirà lo prosecuzione dell'umanità, e assieme, anche quella di diverse specie che l'uomo si porterà appresso. Per quel che ne sappiamo, tali eventualità umane sono parallele a quelle di molte altre civiltà dell'universo. La distanza spaziotempo ci separa dalle altre civiltà. Nulla va + veloce della c (velocità luce). errore, la frase non è completa. Nulla va + veloce della c nello spazio. tra le due frasi c'è una differenza abissale, poichè lo spazio può dilatarsi a velocità notevolmente superiori a c. Dopo la determinazione della c (costante cosmologica) che non bisogna MAI smettere di sottolineare, è inerente allo spazio (lo spazio non è il nulla), si scopre che il supporto, cioè lo spazio, oltre ad essere deformabile è anche in accelerazione d'espansione, e che tale espansione supera c. Di fatto non è possibile superare c, ma è possibile distorcere lo spazio dove c si muove. è come dire che c (velocità luce), è una chiocciola che percorre un foglio di acciaio lungo 10 metri. Siccome viaggia a 1cm al secondo DEVE impiegare 1000 secondi. Ma è sufficiente pieghettare questo foglio di acciaio (lo spazio) per fare percorrere tutto il transito in 10 secondi. L'esempio riportato è analogo alla velocità di curvatura. Quindi la massima velocità non va nella ricerca di un incredibile propulsore ma nella creazione di un motore capace di creare campi gravitazionali. Purtroppo ancora non sappiamo bene come funzioni la gravità, di sicuro qualcosa ci sfugge, a noi, che siamo per ora qui, sulla Terra. |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 16:41
“ La ricerca è orientata su tre prerogative che devono esserci, per cercare di non disperdere la ricerca verso troppi bersagli. Queste sono: . elemento fluido che la possa contenere. . fonte di nutrimento per garantirne una struttura. . fonte di energia. „ e' questo che non comprendo. Secondo le nostre conoscenze... si... ma... |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 16:47
“ “ La ricerca è orientata su tre prerogative che devono esserci, per cercare di non disperdere la ricerca verso troppi bersagli. Queste sono: . elemento fluido che la possa contenere. . fonte di nutrimento per garantirne una struttura. . fonte di energia. ? „ “ e' questo che non comprendo. Secondo le nostre conoscenze... si... ma... „ ma nella logica che le risorse (soldi) sono limitate è facilissimo da capire. se tu cerchi un ago in un pagliaio cominci controllando se è piantato sul tetto della stalla? cominci con i mezzi più a portata e limitati che hai a disposizione. |
user111807
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 16:51
Il nostro nemico più grande è la nostra presunzione e di pensare di essere la fine dell'evoluzione , noi non siamo altro che un anello della catena evolutiva che continuerà dopo di noi . Probabilmente anche uno scimpanzé ci si sente in cima dal suo punto di vista, con tutto il rispetto per lui. Si continua a pensare come gli eliocentrici , che avevano ben altre conoscenze |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 16:52
“ ma nella logica che le risorse (soldi) sono limitate è facilissimo da capire. se tu cerchi un ago in un pagliaio cominci controllando se è piantato sul tetto della stalla? cominci con i mezzi più a portata e limitati che hai a disposizione. „ Dicevo: sto cercando qualcosa che mi somigli o che risponda alle mie logiche... Non è assolutamente detto esistere una forma di vita da me riconoscibile. Ma forme di vita da me non individuabili. In pratica sto cercando un ago in un pagliaio. Ma se non fosse un ago? |
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inviato il 14 Maggio 2019 ore 16:58
“ Non è assolutamente detto esistere una forma di vita da me riconoscibile. Ma forme di vita da me non individuabili. „ esatto, il senso metafisico ci porta a fare qualsiasi considerazione ed il suo contrario. il senso pratico ci porta a cercare ciò che è riconoscibile. anche perchè i quattrini a disposizione non sono infiniti. |
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